scuola

PISA – È stata firmata l’ordinanza annunciata dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sulla scuola.

Si ribadisce che fino al 24 novembre il ricorso alla didattica digitale integrata alle superiori dovrà essere pari al 75 per cento delle attività – la soglia minima prevista dal Dpcm del Governo –  e che il 25 per cento residuo di didattica in presenza, garantito giornalmente,  dovrà rivolgersi in prevalenza ed ove possibile agli studenti delle prime e ultime classi, che si preparano all’esame di maturità o che si sono appena affacciati al nuovo percorso di studi,  e all’attività di laboratorio, che da remoto risulterebbe assai più complicata.  

Nell’ordinanza si chiede anche che venga garantita l’effettiva inclusione scolastica agli alunni con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento e altri bisogno educativi.

Quanto alla formazione professionale l’indicazione è che le attività teoriche si svolgano, ove possibile, a distanza, mentre quelle pratiche, le attività di laboratorio e gli stage potranno realizzarsi in presenza. 

Novità anche per quanto riguarda le Rsa, le residenze per disabili e altre strutture socio-sanitarie dove,  nel caso si proceda alla separazione degli ospiti positivi o dubbi, asintomatici o paucisintomatici, da chi invece è negativo spostandoli in strutture o aree con livelli di cura e assistenza sanitaria previste per le cure intermedie, quest’ultime fino al termine dello stato di emergenza potranno essere attivate anche in deroga ai requisiti di solito previsti per l’autorizzazione e l’accreditamento.  Le nuove disposizioni integrano l’ordinanza n. 89 dell’8 ottobre

PISA – L’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa, in sede di riunione della prima commissione consiliare, ha presentato lo stato dei lavori sui cantieri effettuati, in corso e in fase di avvio negli edifici scolastici cittadini.

L’Amministrazione Comunale ha investito circa 5 milioni di euro per mettere in sicurezza molti edifici scolastici cittadini che necessitavano da anni di interventi strutturali. Abbiamo avviato ben 60 cantieri durante la pausa estiva, che hanno riguardato 36 plessi scolastici, dove sono stati effettuati interventi di manutenzione, efficientamento energetico, antisismica, antincendio, sostituzione infissi, consolidamento strutturale e adeguamento alla normativa anti-Covid. Sono al momento 4 i cantieri rimasti in corso presso le scuole Cambini, Sauro, Oberdan e Rismondo, dove le strutture necessitavano di interventi strutturali e di adeguamento alla normativa antisismica. I cantieri, di dimensioni e durata tale da non potersi esaurire nell’arco dei mesi estivi, stanno proseguendo tutt’ora e hanno comportato lo spostamento delle classi presso altre strutture vicine, per i primi mesi dell’anno scolastico”.

Siamo coscienti – prosegue Latrofa – dei disagi arrecati alle famiglie interessate dagli spostamenti di sede scolastica. Mi riferisco anche alle famiglie delle scuole Gianfaldoni che si sono lamentate proprio in questi giorni della situazione. I lavori presso le scuole Sauro sono quasi tutti a buon punto a una prima parte terminerà entro il mese di novembre. Riteniamo però che l’attesa di qualche settimana in più, rispetto a opere strutturali che dureranno 100 anni e che vanno a mettere a norma sismica il nostro patrimonio scolastico, non possa certo costituire l’unico criterio su cui veniamo valutati. Ci teniamo inoltre a ricordare il metodo che abbiamo utilizzato per ogni scuola interessata dai lavori: insieme all’assessore Sandra Munno ci siamo incontrati periodicamente con i dirigenti scolastici e i rappresentanti dei genitori per tenere le famiglie informate passo per passo su lavori in corso. Questo metodo è stato utilizzato anche per le scuole dell’Istituto Fucini, con cui ci siamo incontrati proprio la settimana scorsa, il 14 ottobre, per aggiornare dirigente e rappresentanti dei genitori su possibilità e tempistiche del rientro in sede da parte degli alunni”.

Questa, nel dettaglio, la situazione aggiornata sull’andamento dei lavori in corso:

alla scuola primaria Oberdan i lavori strutturali di miglioramento dell’antisismica sono in via di conclusione, la consegna dell’edificio è prevista a metà novembre. Gli alunni sono temporaneamente spostati nell’edificio del Centro SMS dove gli spazi sono stati appositamente riadattati per ospitare le classi;

alla scuola primaria Nazario Sauro, dove sono in corso i lavori per la riduzione del rischio sismico, è prevista una consegna parziale dell’edificio, corrispondente a un ala del fabbricato, sia piano terra che primo piano. Gli alunni sono stati spostati temporaneamente alle scuola Battisti e Gianfaldoni. La consegna parziale è prevista per fine novembre, da confermare con valutazione entro il 15 novembre. La presunta fine totale dei lavori è programmata per gennaio 2021;

alla scuola primaria Rismondo sono terminati i lavori di consolidamento strutturale su una porzione dell’edificio in grado di accogliere le 5 classi attualmente occupanti il plesso, che sono momentaneamente ospitati alla scuola Novelli. Il rientro nella sede è previsto per il 2 novembre, mentre la fine totale dei lavori è programmata per gennaio 2021;

alla scuola primaria Cambini sono in via di conclusione i lavori di rifacimento della copertura e di consolidamento strutturale su un ala dell’edificio, ed è prevista entro la fine di novembre la consegna di una porzione della struttura idonea a recuperare le aule necessarie per le 4 classi della scuola Cambini, che sono al momento ospitati presso la vicina scuola Toniolo. La fine totale dei lavori è programmata per fine dicembre.

Riepilogo dei lavori effettuati durante l’estate. Di seguito riepiloghiamo, scuola per scuola, tutti gli interventi portati a termine durante la pausa estiva:

Scuola media Toniolo centrale: si sono combinati i lavori di imbiancatura (aule e spazi comuni) con quelli relativi all’adeguamento antincendio, che hanno portato al rifacimento della palestra che ha assunto nuovo aspetto e a nuove colorazioni all’interno degli ambienti per una nuova estetica.

Scuole primaria Toti e Toniolo succursale: nuove colorazioni balze aule primo piano e abbattimento di una parete per recupero di un aula scolastica.

Scuola primaria Biagi: nuove colorazioni delle balze, aule e corridoi e abbattimento parziale di un tramezzo per recupero di un aula scolastica.

Scuola primaria Novelli: nuove colorazioni delle balze aule.

Scuola materna San Rossore: ripresa di intonaci ammalorati.

Scuola materna Pertini: messa in sicurezza contro rischi caduta intonaci dei solai.

Scuola media Pisano a Marina di Pisa: eseguiti lavori impiantistici su antincendio e sostituita la pavimentazione della palestra.

Scuola primaria Viviani: recupero corticale delle gronde, risarciture giunti degradati, della muratura facciavista, nuovo cancello interno, rifacimento imperm. tetto bagni

Scuola primaria Newbery: rifacimento bagno al piano terra, in corso sostituzione infissi

Scuole media Castagnol: rifacimento pavimento aule scolastiche, in corso rinnovo guaina impermeabile blocco spogliatoi

Scuola Baracca: nuove colorazioni delle parti comuni, interventi di rifacimento intonaco pericolante all’esterno

Scuole Moretti e Gamerra succursale: rifacimento di impermeabilizzazione su porzione di tetto che causava da tempo infiltrazioni al primo piano

Scuola media Gamerra Riglione: abbattimento tramezzi per recupero di un aula scolastica, nuova adduzione idrica per bagno disabili, sistemazione vialetto esterno, sostituzione integrale infissi

Scuola primaria Don Milani: abbattimento tramezzi per recupero di 2 aule scolastiche

Scuola primaria Genovesi: eseguita sostituzione integrale infissi

Scuola media Mazzini: abbattimento parziale di tramezzi per recupero di 7 aule scolastiche

Scuola primaria Collodi: abbattimento parziale di tramezzi per recupero di 1 aula scolastica e nuove pareti di separazione in cartongesso

Scuola materna Parmeggiani: rifacimento rivestimento interno

Scuola media Fucini: intervento di rifacimento impermeabilizzazione palestra, revisione gronde con nuove scossaline, sistemazione dei blocchi servizi igienici con installazione pedali di azionamento scarichi, sostituzione di turche con wc.

Scuola primaria Lorenzini: sostituzione integrale infissi, abbattimento di tramezzo per recupero 1 aula scolastica. Nuova rampa disabili

Scuola Materna Conti: rifacimento porzione di copertura piana per infiltrazioni

Scuola media Galilei: rifacimento bagni primo piano

Scuola materna K. Haring: rifacimento pavimentazione delle sezioni

Scuola media Fibonacci: abbattimento di due pareti per recupero due aule scolastiche, messa in sicurezza lucernaio scale

Scuola D. Chiesa: abbattimento di due pareti per recupero due aule scolastiche (prevista a settembre sostituzione infissi corridoi) completamento sostituzione infissi (corridoi e bagni)

Asilo nido Timpanaro: sistemazione linoleum degradato in un ambiente

Scuola materna Calandrini: sostituzione parziale infissi in legno ammalorati

Centro Sms: lavori per adeguamento spazi funzionali al fine di ospitare classi della primaria Oberdan.

Scuola media Fucini succursale: rimozione copertura in eternit e sostituzione integrale infissi in legno

Scuola media Gamerra: sostituzione completa degli infissi esterni

Lavori in fase di avvio: alla scuola media Fibonacci succursale e primaria Pisano si sono conclusi in questi giorni i lavori del primo lotto (stanno terminando le operazioni di imbiancatura della palestra) ed è previsto entro la fine di novembre l’avvio dei lavori del secondo lotto su un’altra porzione dell’edificio. Alla scuola primaria Battisti e materna Gianfaldoni è di prossimo avvio l’intervento di sostituzione degli infissi esterni all’edificio, l’adeguamento antincendio e impiantistico, così come alle scuole medie Mazzini e Fibonacci.

PISA – La riapertura delle scuole in concomitanza con il perdurare dell’emergenza sanitaria sta comportando, a Pisa come in molte altre città e zone della nostra Penisola, una serie di disagi e problematiche legate sia alle carenze di personale docente che alle strutture destinate ad ospitare gli studenti, laddove debbano essere rispettate le misure di distanziamento previste dalle norme governative in materia, con ricadute negative sull’attività didattica, al pari che sulle famiglie.

di Giovanni Manenti


Su quest’ultimo aspetto ed, ovviamente, limitatamente a quel che concerne la realtà pisana, a fare il punto della situazione martedì 20 ottobre davanti all’ex Asilo in via Coccapani, ha provveduto il Gruppo consiliare “Diritti in comune”, evidenziando quelle che sono le maggiori carenze negli Istituti scolastici cittadini, per poi formulare la propria proposta per far fronte all’emergenza in atto, attraverso l’utilizzo di spazi vuoti di proprietà del Comune ed attualmente inutilizzati, elenco peraltro fornito dalla stessa Amministrazione Comunale allorché, nel giugno scorso, invitava il Rettore dell’Università a valutare la possibilità di fruirne onde evitare il blocco delle lezioni in presenza presso l’Ateneo.

Ad esternare e chiarire il pensiero alla base di questa proposta è il Capogruppo di “Diritti in Comune”, Ciccio Auletta, che così si esprime: “all’avvenuta riapertura dell’anno scolastico si è venuta a creare una situazione di estrema emergenza e criticità poiché tutti quegli interventi che dovevano esser fatti per quanto riguarda le questioni collegate al personale, sia docente che amministrativo, risultano carenti, difficoltà che si estendono anche al trasporto pubblico, ma oggi concentriamo la nostra attenzione su di una questione fondamentale che trae spunto da un monitoraggio svolto presso le nostre Scuole cittadine, in particolare le Superiori, da cui è emersa una carenza di spazi che ha delle ricadute negative per quel che concerne lo svolgimento della didattica, nonché un coinvolgimento reale degli studenti e delle loro famiglie“.

Per far fronte ad una tale emergenza“, conclude Auletta, “noi avanziamo una proposta molto semplice che trae origine dalla durissima polemica avvenuta nei mesi scorsi tra il Sindaco Conti e l’Università di Pisa, nel corso della quale il Primo Cittadino annunciava la possibilità di mettere a disposizione degli spazi pur di far riprendere in presenza la didattica universitaria, uno scontro da noi ritenuto illogico ed immotivato, mentre crediamo viceversa come sia importante che quegli spazi indicati dal Sindaco possano essere utilizzati dalle Scuole che hanno difficoltà oggettive e che riteniamo debbano continuare ad essere aperte sino a quando vi siano le relative condizioni, e non a caso abbiamo scelto simbolicamente questo luogo dell’ex Asilo Coccapani, proprietà comunale da anni abbandonato e facente parte del piano delle alienazioni poiché questa rappresenta una risorsa che potrebbe essere immediatamente riutilizzata, al pari dell’ex Biblioteca Comunale e degli Arsenali Repubblicani, come pure alcuni spazi di Palazzo Lanfranchi e della Chiesa di San Zeno, tutte strutture abbandonate e che al contrario potrebbero risolvere parte delle problematiche, il tutto all’interno di una Amministrazione che però dialoga con gli altri Enti, ragion per cui siamo a chiedere un confronto immediato tra i Dirigenti Scolastici ed il Comune affinché questi spazi possano essere messi a disposizione“.

PISA – Si è svolta martedì 20 ottobre in teleconferenza una riunione tra la Provincia di Pisa e tutti i Dirigenti Scolastici degli istituti superiori per fare il punto della situazione su trasporto pubblico locale e ingresso a scuola. Un incontro voluto fortemente dal Presidente della Provincia Massimiliano Angori.

Alla luce del nuovo Dpcm di domenica 18 ottobre abbiamo ritenuto opportuno come ente provinciale convocare una riunione con tutti i Dirigenti Scolastici degli istituti superiori e con l’azienda gestore dei trasporti Ctt Nord per valutare, con un confronto diretto, la situazione inerente il trasporto pubblico studentesco e gli orari di ingresso a scuola dei ragazzi, per capire se siano necessari gli accorgimenti previsti dal nuovo decreto governativo anche per le nostre scuole locali“, spiega il Presidente.

Intanto è necessario sottolineare che nessuna scuola pisana e del territorio provinciale ha necessità di introdurre modifiche per quanto concerne gli orari di ingresso degli studenti che sono già scaglionati, compresi anche quelli degli istituti del Villaggio Scolastico di Pontedera. Il metodo dunque fin qui organizzato e collaudato in questo mese non necessita di particolari accorgimenti. Nonostante questo è intenzione della Provincia di Pisa continuare a monitorare la situazione  con un serrato confronto tra istituti scolastici e rispettivi dirigenti e l’azienda Ctt che ci consenta di apportare tempestivamente i necessari correttivi qualora divenga necessario. Mi preme infine sottolineare che per i mezzi del Ctt la capienza rimane al momento fissata all’80%.
Anche per questo motivo in assenza di eventuali nuove norme il monitoraggio da parte delle istituzioni insieme alla responsabilità dei ragazzi, come il costante utilizzo di mascherine in attesa dei mezzi e a bordo di essi, sono azioni fondamentali per prevenire per quanto  possibile la diffusione dei contagi
“, conclude il Presidente Angori.

PISA – Novità in arrivo nei servizi educativi del Comune di Pisa per l’anno educativo 2020-21. A partire da lunedì 19 ottobre, una volta conclusi tutti gli inserimenti, partirà in via sperimentale il prolungamento dell’orario per due asili nido convenzionati con il Comune, il Nido d’Infanzia San Biagio a Cisanello e Nido Albero Verde a Putignano.

Per i genitori che ne faranno richiesta, i bambini della sezione divezzi, con oltre un anno di età, potranno usufruire dell’orario prolungato fino alle 18. Inoltre, come altra novità, il Nido Isola delle Farfalle a Porta a Lucca, che è a tempo corto, vedrà il prolungamento del servizio anche nel periodo estivo, per il mese di luglio.

“La nostra amministrazione – dichiara il Sindaco Michele Conti –  lavora dall’inizio del mandato attuando politiche di sostegno alla famiglia. Ampliare l’offerta formativa e l’orario di apertura di alcuni asili nido della città è una rivoluzione e un obiettivo centrato: si tratta del pubblico che diventa competitivo e fornisce alle famiglie quelle risposte che attendono da tempo, in termini di qualità dell’offerta formativa e di servizio erogato. L’introduzione del “tempo lungo plus” migliorerà la qualità della vita e l’organizzazione quotidiana dei genitori dei piccoli utenti degli asili nido, permettendo di conciliare al meglio le esigenze lavorative delle mamme e dei babbi con il percorso educativo intrapreso dai loro figli. Quello che parte lunedì è un progetto pilota che coinvolge due strutture ma il nostro impegno in prospettiva è quello di estenderlo anche agli altri nidi d’infanzia della città”.

“L’Amministrazione Comunale – dichiara l’assessore alle politiche scolastiche ed educative Sandra Munno – sta continuando a investire risorse per sostenere ed ampliare l’offerta formativa dei servizi all’infanzia. Con le risorse ottenute dal “Piano di Azione Nazionale per la promozione del sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione” abbiamo introdotto sia per il 2019 che per il 2020 il Bonus Nido, prevedendo l’abbattimento delle rette per le famiglie che hanno bambini frequentanti gli asili nido fino a 40 mila euro di reddito Isee. Con fondi regionali, integrati da risorse proprie del Comune, abbiamo inoltre erogato contributi a sostegno degli asili accreditati e delle scuole d’infanzia paritarie, nell’ottica di sostenere l’intero sistema integrato dei servizi educativi”.

«Oltre a queste misure, finalizzate a ridurre al massimo il costo dei nidi a carico delle famiglie – prosegue l’assessore – abbiamo investito nel potenziamento dei servizi educativi per la fascia 0-3. L’orario prolungato fino alle 18 fa parte di un progetto pilota, che al momento interessa due nidi, ma che potrà essere esteso anche ad altre strutture, se, come crediamo, avrà successo. Il progetto è stato pensato per offrire un servizio che sia in grado di rispondere sempre di più alle esigenze delle famiglie, permettendo ai genitori di conciliare in maniera più flessibile tempi di vita e tempi di lavoro, e salvaguardando allo stesso tempo le finalità educative rivolta ai bambini. E’ importante sottolineare che il prolungamento del servizio, dedicato ai bambini che abbiano superato l’anno di età, non comporta alcun costo aggiuntivo per le famiglie e dovrà ovviamente essere contenuto nel massimo delle 10 ore giornaliere previste dalle disposizioni regionali».

Vediamo nel dettaglio cosa prevede l’offerta formativa dei Nidi d’Infanzia interessati dalle novità. Al Nido d’Infanzia San Biagio, che accoglie 48 bambini di età compresa tra i 12 ed i 36 mesi, il servizio prevede l’apertura su 5 giorni la settimana, dal lunedì al venerdì, con orario dalle 8.00 alle 18.00. Viene garantita la flessibilità dell’orario di entrata dei bambini (entrata dalle ore 8.00 alle ore 9.30) e di uscita (13.30 tempo corto, 16.30 tempo lungo e 18.00 tempo lungo plus).

Al Nido d’Infanzia Albero Verde che accoglie 44 bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, divisi tra la sezione dei lattanti, massimo 10 bambini di età compresa tra i 3 e i 12 mesi (di cui 3 bambini con accesso al nido posticipato a gennaio, dalla seconda graduatoria di novembre), e la sezione divezzi, massimo 34 bambini di età compresa tra i 13 e i 36 mesi. Il servizio prevede l’apertura su 5 giorni la settimana, dal lunedì al venerdì, con orario dalle 8.00 alle 16.30 per i bambini lattanti, e dalle 8.00 alle 18.00 per i bambini dai 12 ai 36 mesi. Viene garantita la flessibilità dell’orario di entrata dei bambini (entrata dalle ore 8.00 alle ore 9.30) e di uscita (13.30 tempo corto, 16.30 tempo lungo e 18.00 tempo lungo plus).

In entrambi i casi, la modalità di offerta del servizio viene applicata in rispetto al Regolamento della Regione Toscana del 30 luglio 2013, n. 41/R, per cui ciascun bambino può frequentare il nido d’infanzia per un massimo di dieci ore giornaliere.

 Infine, al Nido d’Infanzia Isola delle Farfalle, che accoglie 36 bambini di età compresa tra i 12 ed i 36 mesi con organizzazione del servizio a tempo corto, l’apertura è prevista su 5 giorni la settimana, dal lunedì al venerdì, con orario dalle 7.40 alle 13.30 (con flessibilità oraria in entrata dalle ore 7.40 alle ore 9.30). Per questo servizio viene invece offerto il prolungamento nel periodo estivo, estendendolo a tutto il mese di luglio.

PISA – I Cobas Scuola e i precari Cobas Scuola di Pisa e Livorno saranno presenti alla mobilitazione indetta per mercoledì 14 ottobre alle ore 15 presso la Prefettura di Pisa in piazza Mazzini.

La ministra Azzolina insiste nel promuovere un concorso in presenza, in un momento in cui l’emergenza sanitaria è stata prorogata al 31 gennaio, privando così le scuole, già fortemente gravate dagli isolamenti fiduciari e dalle quarantene, del personale precario appena incaricato, costretto peraltro a viaggiare fino alla sede dell’esame, senza nemmeno prevedere una prova suppletiva. In pratica non si garantisce il diritto alla partecipazione ad una procedura straordinaria che non avviene da anni. Tutto ciò è improponibile e anticostituzionale”.

La ministra continua, inoltre, a sfoggiare percentuali bassissime di personale scolastico e studenti positivi al Covid-19 per esaltare il proprio lavoro e nascondere tutte le criticità legate non solo alla gestione dell’emergenza sanitaria ma anche ad anni di tagli e negligenza. Non fornisce però i veri numeri: quelli dei precari a casa per isolamento fiduciario e quarantena, coloro che, a causa di una procedura concorsuale illegittima, non potranno partecipare alle prove. E nasconde il caos delle nomine derivato da convocazioni dalle nuove graduatorie (dense di errori che non sono stati   corretti dall’Amministrazione) gestite in modo poco chiaro e  spesso  illegittimo“.

Il concorso straordinario va fatto, ma per soli titoli e servizi. I precari con almeno tre anni di servizio sono già disponibili: sono nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze e devono essere assunti tutti dopo la corretta verifica dei punteggi assegnati. Si tratta di docenti che già insegnano da almeno tre anni. Il giorno dopo la loro eventuale esclusione dal concorso torneranno in cattedra, come hanno sempre fatto in questi anni, a continuare la loro supplenza annuale. Esattamente come i vincitori di questa ridicola selezione. Con la differenza che alcuni saranno di ruolo, mentre gli altri saranno costretti a restare ancora precari. A coloro che dicono che il concorso per soli titoli non è costituzionale rispondiamo che l’art. 97, comma terzo della Costituzione Italiana prevede: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”: non è esclusa la modalità di concorsi per soli titoli e servizi, che sono stati sempre banditi per tutte le P.A., scuola compresa. Assumere subito, su tutti i posti vacanti e disponibili, tutti i precari con tre anni di servizio tramite le GPS“.

PISA – Facciamo il punto sugli ultimi casi di positività al Covid-19 accertati nelle scuole del territorio dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, sui quali le strutture di Igiene e Sanità Pubblica, che gestiscono queste situazioni insieme al personale scolastico ed ai Comuni interessati, stanno effettuando le relative indagini epidemiologiche sui bambini e sul personale scolastico.

A seguito dell’individuazione di altrettanti casi “a bassa carica”, sono state disposte le quarantene per una sezione alla scuola d’infanzia di Casciana Terme, per una classe alla scuola primaria di Bientina, per una sezione della scuola d’infanzia “Isola dei colori” a Calcinaia, per una sezione della scuola d’infanzia “San Lino” a Volterra e per una classe dell’istituto superiore alberghiero di Volterra.

PISA – Gli ultimi casi di positività al Covid riscontrati nelle scuole del territorio dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, sui quali le strutture di Igiene e Sanità Pubblica dei vari territori, che gestiscono queste situazioni insieme al personale scolastico ed ai Comuni interessati, stanno effettuando le relative indagini epidemiologiche sui bambini e sul personale scolastico.


Istituto “Fermi” di Pontedera

E’ risultato positivo uno studente della seconda classe dell’ITCG “Enrico Fermi di Pontedera. E’ in corso l’esecuzione dei tamponi sugli studenti e sul personale scolastico.

Scuola primaria “Fucini Mascagni” di Ponsacco

E’ risultato positivo un alunno di una quinta classe della scuola primaria “Fucini Mascagni” di Ponsacco. E’ in corso l’esecuzione dei tamponi da parte del personale dell’Igiene e Sanità Pubblica e sono stati messi in quarantena 21 compagni di classe del bambino, insieme a due insegnanti, un collaboratore scolastico, 26 compagni della squadra di calcio e 4 allenatori.

Scuola primaria Casciana Terme Lari

E’ risultato positiva un’alunna di una quarta classe della primaria di Casciana Terme Lari, che martedì scorso aveva accusato un malore a scuola. E’ in corso l’esecuzione dei tamponi da parte del personale dell’Igiene e Sanità Pubblica e sono stati messe in quarantena in tutto 25 persone tra compagni di classe del bambino e personale scolastico.

PISAOltre trecento docenti di tutte le scuole di Pisa e Provincia dicono no alle rassicuranti dichiarazioni sulla ripresa della scuola.

Oltre 300 docenti hanno sottoscritto un duro documento di critica rispetto alla riapertura dell’anno scolastico che avviene, denunciano, con “velleitario ottimismo”.

I docenti ricordano le radici antiche e note del problema: i tagli lineari degli ultimi 30 anni – nella scuola come nella sanità –, l’assenza di qualunque politica per l’edilizia scolastica, le classi pollaio, la cronica incapacità nella programmazione dell’organico.

Ma allo stesso tempo puntano il dito sulle mancanze e le scelte politiche errate e puramente propagandistiche che hanno caratterizzato la gestione della crisi da COVID.

Il Ministero dell’Istruzione, incurante di ogni evidenza scientifica sulla centralità del distanziamento per contenere il contagio, ha proceduto, come se nulla fosse successo, a un sistematico accorpamento delle classi e alla costituzione di nuove classi, come previsto dalla riforma Gelmini, da non meno di 27 studenti.

Per mesi si è parlato di banchi, di improbabili ridislocazioni in spazi e strutture del tutto inadeguate all’attività didattica, rifiutando di prendere in considerazione misure di buon senso come la riduzione degli studenti per classe, la rimodulazione degli orari, il potenziamento dei mezzi pubblici.

I docenti – conclude il documento – consapevoli della centralità dell’istituzione scolastica per la salute civica di un paese, rivendicando la passione per il proprio mestiere, denunciano la colpevole negligenza dimostrata sulla scuola da anni e chiedono un impegno concreto per affermare le ragioni di un diritto allo studio e all’insegnamento in sicurezza che riporti la scuola e i suoi attori al centro reale del discorso pubblico.

PISA – Nuovo anno scolastico all’avvio scon l’apertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, in mezzo a tante difficoltà organizzative dovute al rispetto della normativa anti-Covid prevista per il rientro a scuola.

Tutti gli istituti scolastici cittadini si sono organizzati per adeguare gli spazi interni di ogni plesso scolastico e scaglionare le entrate e le uscite delle classi.

Task force scuola. L’Amministrazione Comunale si è messa al lavoro fin dal mese di luglio dando vita alla task force sul settore scuola, con l’obiettivo di gestire in maniera coordinata e unitaria tutte le attività connesse all’adeguamento e all’adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da covid-19. Una serie di riunioni a cui hanno partecipato, oltre all’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa e l’assessore all’istruzione Sandra Munno, i dirigenti scolastici di ogni istituto comprensivo e tutti i responsabili degli uffici comunali coinvolti. Una ricognizione che ha riguardato tutte le scuole di proprietà comunale dall’infanzia alla primaria alla secondaria di primo grado e che, oltre ad individuare le necessità di ogni singolo plesso, ha individuato spazi alternativi da utilizzare in caso di necessità in altri immobili. Per ogni edificio scolastico infatti sono stati analizzati gli spazi a disposizione in base al numero degli allievi iscritti e in merito al rispetto delle linee guida definite dal Miur per la riapertura in sicurezza dell’anno scolastico 2020-21.

Questo lavoro di ricognizione ha portato a realizzare interventi per un investimento totale di 180 mila euro, che hanno riguardato essenzialmente le pareti da abbattere e da ricostruire, al fine di ricavare nuovi spazi e per rendere le aule sufficientemente capienti. Ma anche lo spostamento di lavagne ed impianti elettrici e l’adeguamento dei percorsi esterni per consentire l’ingresso degli studenti in maniera separata e distanziata.

Protocollo con il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl. È stato firmato lo scorso 26 agosto il protocollo d’intesa proposto dal Dipartimento di Prevenzione della Azienda Usl Toscana Nord Ovest, che ha coinvolto le Conferenze Educative della zona Pisana, della Valdera, della Valdicecina, la Provincia di Pisa e l’Ufficio Scolastico Regionale. Il protocollo garantisce una struttura di riferimento per l’intero sistema integrato di educazione e istruzione da 0 – 18 anni, sia per attività di prevenzione che in caso di peggioramento della situazione epidemiologica.

Incontri con i rappresentanti dei genitori. Oltre alla task force, l’assessore alle politiche educative e scolastiche Sandra Munno ha fatto precedere l’inizio della scuola da un ciclo di incontri a cui hanno partecipato, oltre ai dirigenti scolastici, anche i rappresentanti dei genitori, per affrontare e chiarire insieme a loro le modalità di ripresa delle attività secondo le normative previste dal Piano Scuola e per aggiornare le famiglie sui cantieri effettuati alle strutture scolastiche durante la pausa estiva.

Lavori nelle scuole. Durante la pausa estiva negli edifici scolastici cittadini sono stati messi in piedi circa 60 cantieri suddivisi in 27 appalti, tra manutenzioni, efficientamento energetico, antisismica, antincendio, sostituzione infissi, consolidamento strutturale e adeguamento alla normativa anti-Covid presso asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo grado della città. L’Amministrazione Comunale di Pisa sta realizzando quanto annunciato in occasione di presentazione del programma delle opere pubbliche, ovvero un investimento di quasi 5 milioni di euro, per realizzare lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici cittadini. Ai lavori di manutenzioni e di rifacimento di impianti, aule, palestre, pavimenti, manti di copertura, infissi, intonaci e ritinteggiature, si sono aggiunti nei mesi di luglio e agosto i cantieri per l’adeguamento degli spazi per garantire ad ogni classe il rispetto del distanziamento prevista dallo normativa anti-Covid.

Alcuni cantieri, come quelli più rilevanti per l’antisismica e il rifacimento di parti strutturali, come alle scuole Cambini, Sauro, Oberdan e Fibonacci succursale, sono ancora in corso e hanno comportato lo spostamento delle classi presso altre strutture vicine alla sede scolastica, mentre i lavori per la distribuzione degli spazi e l’allargamento delle classi sono terminati tutti in tempo per la riapertura. Altri interventi di manutenzione sono in fase di avvio e proseguiranno anche durante l’anno scolastico, senza impattare sullo svolgimento delle attività didattiche.

Servizi di refezione e trasporto scolastico. L’Amministrazione Comunale ha comunicato a ciascun istituto scolastico la disponibilità a partire con il servizio della refezione dal 23 settembre, appena le scuole riapriranno dopo la pausa per le elezioni del 20 e 21 settembre. Ciascun istituto scolastico ha poi deciso in autonomia, in base alle proprie esigenze e capacità organizzative, quando far attivare il servizio mensa. Gli uffici comunali stanno ultimando il protocollo di definizione del servizio, che prevedrà la fornitura di pasti già sporzionati e chiusi dentro appositi contenitori, che i bambini potranno consumare direttamente in classe o nel locale dedicato la refettorio, a seconda delle disponibilità di spazio delle varie scuole.

Per quanto riguarda il trasporto scolastico, come per la refezione, quest’anno, considerato anche il turno elettorale del 20 e 21 il servizio inizierà il 23 settembre.

Tutti gli scuolabus sono dotati di gel sanificante mani, prima i salire sarà misurata la temperatura ai bambini da parte dell’accompagnatore (accompagnatori e autisti saranno formati da parte del personale preposto per le misure anti covid-19). Tutti gli scuolabus saranno dotati di marker segnaposto così da garantire il rispetto della distanza, come disposto dall’allegato 16 del DPCM 8/8/2020. A seguito di tale disposizione i posto sugli scuolabus sono ridotti a 215. Gli alunni sopra sei anni dovranno inossare la mascherina. Gli scuolabus saranno sanificati più volte con prodotti specifici stabiliti nella circolare del ministero della salute.

“La prima campanella di quest’anno difficile è suonata – ha commentato il sindaco di Pisa Michele Conti durante la visita ad alcune scuole cittadine, tra
cui la primaria Damiano Chiesa, la secondaria Fucini, la secondaria Fibonacci, la primaria Zerboglio, la primaria Oberdan spostata al Centro Sms e la primaria Biagi -. Stamattina sono andato in molte scuole della città, non solo per fare gli auguri di buon lavoro agli alunni, al personale docente e non docente, ma anche per rendermi conto di persona dell’organizzazione degli istituti e dei lavori fatti dall’amministrazione comunale sugli edifici scolastici. Siamo stati anche al Centro SMS, dove sono state trasferite momentaneamente le classi della suola elementare Oberdan in cui sono in corso lavori di ristrutturazione. Tutto bene, grazie anche all’impegno delle maestre e del personale ATA che collaborano per accogliere al meglio i ragazzi. Insomma tutti gli studenti sono a scuola, felici di ritrovare i compagni di classe, già impegnati sul banco a colorare o a scrivere riprendendo la routine di giornate piene e impegnative in cui si impara e si cresce; i loro sorrisi dissipano anche qualche timore di noi adulti, preoccupati del rientro fra regole nuove, mascherine e distanziamento che i nostri figli hanno imparato a rispettare in modo molto naturale. Buon anno scolastico ai bimbi e alle bimbe di Pisa e, ovviamente, a tutte le loro famiglie!”

“Stamani – ha dichiarato l’assessore alle politiche educative e scolastiche Sandra Munno – abbiamo visitato alcune scuole cittadine per verificare come sta andando la riapertura delle attività didattiche in presenza. Abbiamo pensato di iniziare il nostro percorso proprio dalle scuole che hanno avuto maggiore criticità, a causa degli spostamenti dovuti ai lavori strutturali ancora in corso. Siamo partiti infatti dalle scuola primaria Oberdan, che è stata spostata al Centro Sms, riadattato appositamente per poter accogliere le 5 sezioni della scuola. Secondo passaggio alla scuola media Fucini, altro edificio in cui abbiamo lavorato assiduamente per disporre degli spazi della vicina struttura di via Sancasciani, struttura di competenza della Provincia, portando avanti un impegno già avviato da tempo per risolvere la situazione della mancanza di aule. In definitiva, oggi è un piacere vedere che tutte le nostre energie e il nostro impegno realizzati tramite la task force del Comune, che ha coinvolto uffici, dirigenti e insegnanti, ha permesso in due mesi di lavoro di riaprire le scuole in sicurezza e adeguarle alla normativa anti-Covid. Una dimostrazione che se si vuole, con impegno e tanto lavoro, è possibile trasformare spazi prima inutilizzati in aule scolastiche attrezzate e permettere a tutti i ragazzi la didattica in presenza e in sicurezza”.

CALCI – Tutto pronto per la prima campanella che suonerà lunedì 14 settembre per gli alunni della Valgraziosa: sono stati infatti realizzati tutti gli interventi ritenuti necessari dal dirigente scolastico.

Le scuole di Calci sono quindi pronte ad accogliere bambini e ragazzi che troveranno molti dei loro spazi e luoghi preferiti rinnovati grazie al lavoro degli uffici comunali che hanno lavorato proficuamente due mesi per garantire una ripartenza in sicurezza. Oltre ai lavori già presentati sulla scuola primaria e secondaria erano già stati anche migliorati gli spazi esterni dell’infanzia di Montemagno e da parte della scuola sono stati fatti interventi anche su quelli interni dell’infanzia di Calci. Di particolare importanza, visto il delicato momento storico che stiamo vivendo, i lavori di miglioramento (aumentati e rinnovati servizi e bagno in genere, aspetto così importante anche per la prevenzione del covid-19) dei servizi igienici della scuola secondaria che il Comune ha adattato all’utilizzo anche da parte dei più piccoli della primaria, che avranno così la possibilità di utilizzarli se sarà necessario. Con questi interventi si è data maggior flessibilità alle scuole per scegliere come utilizzare spazi ed aule dei due plessi. Assolutamente essenziali sono stati anche i lavori che hanno consentito la riqualificazione e il miglioramento degli accessi esterni alla scuola, accessi e spazi che consentiranno di far entrare gli alunni da entrate diverse riducendo così i tempi di scaglionamento degli accessi distanziati. Ciò favorisce quindi l’organizzazione delle famiglie che se hanno più figli in classi diversi non avranno molti tempi di attesa agli ingressi ed alle uscite.  “Tutto pronto anche sul versante incontri con le famiglie – interviene l’assessore alla cultura Anna Lupetti in seguito ad un incontro avvenuto con il dirigente scolastico nella sala consiliare del Comune di Calci – che hanno potuto contare su apposite riunioni organizzate dall’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi che ha dato regole e un vademecum da mettere in atto per garantire lo svolgimento delle ore di lezione in sicurezza. Tutte le informazioni, sia inerenti accessi che orari sia il materiale scolastico, sono reperibili sul sito dell’Istituto all’indirizzo http://icvicopisanoalpi.edu.it/
Buone notizie anche sul fronte del trasporto scolastico come precisa l’assessore alla mobilità Stefano Tordella dopo un incontro che si è svolto nelle sedi della Provincia di Pisa: “Dopo precise e costanti richieste del nostro ente, l’azienda CTT Nord ha comunicato che Calci potrà contare su una corsa in più dedicata alle scuole. Cinque corse anziché quattro troveranno i nostri ragazzi e residenti che dovranno naturalmente adottare tutti i comportamenti necessari previsti dai protocolli vigenti per contenere la diffusione del Covid-19”
A concludere è il Sindaco Massimiliano Ghimenti che, dopo aver ringraziato l’ufficio lavori pubblici del Comune per aver svolto a tempo di record tutti i lavori richiesti dalla dirigenza dell’Istituto Comprensivo aggiunge: “ognibeuro speso in scuole e cultura è un euro investiti nel futuro. Siamo contenti di averne destinati 50.000 euro per migliorare le nostre scuole. A nome mio personale e dell’Amministrazione auguro a tutti gli studenti delle scuole di Calci, agli insegnati, al personale Ata e alle famiglie un buon inizio di anno scolastico raccomandando prudenza, attenzione e tutte le accortezze necessarie attenendosi scrupolosamente alle indicazioni poste all’interno di tutti i plessi scolastici di Calci”. 

PISA – L’assessore alle politiche educative e scolastiche Sandra Munno, in vista della ripresa dell’anno scolastico lunedì 14 settembre, ha iniziato un ciclo di incontri con i rappresentanti dei genitori e i dirigenti scolastici di ciascun istituto comprensivo scolastico della città, per affrontare i temi della ripresa delle attività secondo le normative previste dal Piano Scuola e per aggiornare le famiglie sui cantieri effettuati alle strutture scolastiche durante la pausa estiva.

Nell’occasione è stata fatta chiarezza sui lavori effettuati dal Comune per adeguare gli spazi scolastici al rispetto della normativa anti-Covid, sulle attività della task force comunale appositamente creata per gestire i lavori e, nel caso di cantieri ancora in corso per l’effettuazione di lavori strutturali di miglioramento antisismico, sulle modalità organizzative dello spostamento degli alunni presso altre sedi scolastiche per un periodo limitato di tempo.

Durante gli incontri, iniziati venerdì scorso e tutt’ora in fase di svolgimento fino a venerdì prossimo, i genitori sono stati rassicurati anche sull’inizio dei servizi di mensa e trasporto che saranno messi a servizio delle scuole per essere svolti regolarmente già a partire dalla seconda settimana di scuola, ovvero dopo la riapertura delle scuole per la pausa delle elezioni regionali, mercoledì 23 settembre, salvo richieste di slittamento disposte in autonomia dai vari istituti scolastici.
L’assessore ha messo a disposizione più date per ogni istituto scolastico, ma è stato ciascun dirigente scolastico, a seconda delle richieste e delle disponibilità dei rappresentanti dei genitori, a concretizzare e confermare gli incontri, che stanno seguendo questo calendario:

Venerdì 4 settembre ore 15:00 – I.C. Gamerra per le Secondarie c/o la Sala Baleari;

Lunedì 7 settembre ore 18:00 – I.C. Pisano per la Primaria Rismondo c/o Circolo ACLI di San Piero a Grado;

Martedì 8 settembre ore 16:30 – I.C. Toniolo per le secondarie in videoconferenza
ore 18:30 – I.C. Toniolo Centrale in videoconferenza

Mercoledì 9 settembre ore 11:00 – I.C. Tongiorgi c/o la sala Baleari;
ore 15:00 – I.C. Gamerra per le Primarie c/o la Scuola Moretti (sala mensa);

Giovedì 10 settembre ore 11:00 – I.C. Fucini c/o la Sala Baleari; ore 12:00 – I.C. Fucini per la Primaria N. Sauro c/o la Sala Regia;

Venerdì 11 settembre ancora in attesa di conferma gli incontri per quanto riguarda I.C. Fibonacci e I.C. Galilei).

PISA – Terminato martedì 8 settembre, il percorso di statalizzazione della scuola dell’infanzia “Agazzi”, con la consegna delle chiavi della struttura scolastica alla dirigente dell’Istituto comprensivo Tongiorgi, Floriana Battaglia, da parte dell’assessore alle politiche educative e scolastiche del Comune di Pisa, Sandra Munno.


La consegna, in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico, porta a conclusione un percorso importante pernl’Amministrazione Comunale, che era già stato ufficializzato lo scorso mese di maggio, con la comunicazione dell’approvazione del progetto da parte del Ministero dell’Istruzione.

Presenti oltre all’assessore, alla dirigente scolastica e alla coordinatrice pedagogica dei servizi educativi comunali, anche le nuove insegnanti di nomina statale che, insieme al personale educativo del Comune, stanno effettuando il passaggio di consegne della scuola e concordando le modalità organizzative di accoglienza dei bambini in vista della prima campanella di lunedì 14 settembre.

Nell’occasione l’assessore Sandra Munno ha effettuato un sopralluogo della scuola per verificare l’organizzazione degli spazi e le modalità di accoglienza, secondo quanto previsto dalle disposizioni normative del Ministero dell’Istruzione per la ripresa della scuola dell’infanzia.

“Sono soddisfatta – dichiara l’assessore Munno – di aver portato a compimento questo percorso, che è stato improntato all’insegna della gradualità del passaggio e in modo da garantire il più possibile la continuità educativa e didattica per i bambini e le famiglie del quartiere. Il coordinamento pedagogico comunale sta sostenendo il nuovo gruppo docente della scuola e continuerà a farlo nell’ottica di trasmettere, valorizzare e sviluppare il progetto educativo che ha sempre caratterizzato la scuola, in un’ottica di integrazione e miglioramento del servizio, a tutela dei bambini. Siamo contenti che le famiglie abbiano apprezzato il nostro impegno e abbiano creduto nel nostro progetto, confermando le iscrizioni a quella che rimane una bellissima scuola a servizio dei quartieri dei Passi e di Porta a Lucca.”

PISA – L’Amministrazione Provinciale al lavoro anche per trovare una soluzione concreta per gli spazi a disposizione delle scuole pisane.

“L’Amministrazione Provinciale ha effettuato un incontro in data 25 agosto per risolvere la questione spazi degli istituti cittadini: all’incontro erano presenti i Dirigenti Scolastici dei plessi scolastici superiori di  Via Benedetto Croce, di cui la Provincia è competente direttamente. L’incontro ha tenuto conto tuttavia anche delle richieste arrivate dalla scuola media Fucini, in particolare dal Consiglio di Istituto, anche se si ricorda che la competenza principale in questo caso è del Comune di Pisa.  Comunque la Provincia di Pisa sta cercando di addivenire ad una soluzione nel gioco complesso di spazi e di equilibri che si prefigura in quest’anno scolastico, con la pandemia da Covid19 tuttora in corso. Stiamo lavorando in queste ore ad una soluzione pratica che possa trovare applicazione e arrivare comunque primo dell’inizio dell’anno scolastico; contiamo di convocare i rappresentanti del consiglio di istituto delle Fucini con una sorta di proposta concreta e fattiva, ragionando ancora qualche ora sugli spazi che ricordo ci sono in più grazie all’Ateneo pisano e alla collaborazione portata avanti con la Provincia, sinergia che ha permesso di avere a disposizione dell’Ente provinciale il Polo Piagge. Alla luce di tutto questo dunque stiamo lavorando per concedere una decina di aule in più al Dini, necessarie per il plesso, che consentirebbero analogamente di venire incontro alle richieste delle Fucini. Stiamo sintetizzando le necessità di tutti per cercare di giungere alla migliore soluzione, e confidiamo in una concreta e reciproca collaborazione da parte di ciascuno per centrare questo risultato”, con queste parole il Presidente Massimiliano Angori interviene sulla questione degli spazi delle scuole pisane. Ma non solo: alla vigilia dell’apertura  del nuovo  anno scolastico il Presidente Angori fa il punto sui lavori effettuati nei vari edifici del territorio provinciale.

“Numerosi e diffusi sono i lavori effettuati dalla Provincia in vista della riapertura dell’anno scolastico al fine di garantire la ripresa in presenza e in sicurezza delle attività didattiche.Sono stati utilizzati prevalentemente fondi propri dell’ente. Le risorse aggiuntive arrivate dal Ministero, visti i tempi ristretti  rispetto  all’avvio delle attività e le tipologie di interventi ammessi, sono adesso in fase di affidamento degli interventi che, come previsto dall’avviso ministeriale, dovranno concludersi entro dicembre” “Per quanto concerne i fondi provinciali, ecco alcuni degli interventi più importanti che sono stati realizzati. A Pisa sono stati finanziati i lavori di sistemazione interni alla sede di Via Possenti (che ospita classi del Santoni e del Matteotti, ndr), compresa la sostituzione dell’autoclave. L’ importo è dell’intervento è di circa 85.000 euro.Sempre al Matteotti, nella sede centrale, sono stati effettuati altri interventi per la sistemazione interni per circa 10.000 euro.Per l’intervento alla terrazza del Santoni, nella sede centrale, sono stati impegnati 30.000 euro.Per l’impermeabilizzazione del satellite del Buonarroti 40.000 euro. Altri interventi sono stati eseguiti negli edifici del Complesso Marchesi (Santoni e Buonarroti) e del Matteotti per un totale di spesa che ammonta a 37.000 euroVari interventi sono stati realizzati al Carducci (dalle sistemazioni interne alla revisione di infissi e collegamento con rete GARR per la connettività, per circa 37.000 euro.Eseguiti anche interventi sugli infissi e sui servizi igienici del complesso di Via Croce per 26.000 euro. Per quanto riguarda il territorio provinciale, a Cascina al Liceo Russoli sono stati eseguiti lavori sui laboratori di informatica. A Pontedera è in via di ultimazione il montaggio dei moduli prefabbricati all’ ITI MarconiSono state eseguite revisioni di infissi e gruppi bagni per tutte le scuole del Villaggio Scolastico per 45.000 euro, oltre a tinteggiature varie al Villaggio Scolastico di Pontedera e al Liceo Russoli di Cascina per un valore complessivo di 40.000 euro. A San Miniato abbiamo affidato degli interventi relativi alla sistemazione di aree esterne della succursale e dell’edificio principale Cattaneo per una spesa di 40.000 euro. A Volterra sono stati eseguiti lavori di sistemazioni interni e opere di consolidamento negli edifici di entrambi gli istituti, Niccolini e Carducci, per circa 15.000 euro. A questi aggiungono interventi vari sugli interni di quasi tutti i plessi per un valore complessivo di circa 40.000 euro. Preciso che i costi citati sono tutti al netto dell’iva. L’impegno dell’ente provinciale è dunque continuo e procede a ritmo serrato anche nella gestione dei fondi ministeriali, per i quali sono previsti numerosi altri interventi sia per i plessi cittadini che per quelli del territorio provinciale. Sono infatti ancora in corso altri interventi, mentre altri partiranno a stretto giro”.

PISA – È stato firmato mercoledì 26 agosto il protocollo d’intesa proposto dal Dipartimento di Prevenzione della Azienda Usl Toscana Nord Ovest, che coinvolge le Conferenze Educative della zona Pisana, della Valdera, della Valdicecina, la Provincia di Pisa e l’Ufficio Scolastico Regionale.

Il protocollo fissa alcuni fondamentali punti di riferimento in vista della prossima riapertura delle scuole, garantendo una struttura di riferimento per l’intero sistema integrato di educazione e istruzione da 0 – 18 anni, sia per attività di prevenzione che in caso di peggioramento della situazione epidemiologica.

Il protocollo, a cui ha aderito anche la rete delle scuole e dei servizi alla prima infanzia, ha previsto la costituzione di un Comitato Tecnico Scientifico, che si è riunito per la prima volta lo scorso 26 agosto, a cui partecipano il referente del Dipartimento di Prevenzione, i presidenti delle Conferenze zonali, un rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale, un rappresentante della Provincia di Pisa e i rappresentanti della Rete delle scuole.

Tra gli obiettivi principali del protocollo, l’individuazione di uno specifico referente all’interno del Dipartimento di Prevenzione, che sia in grado di garantire una risposta rapida in caso di peggioramento della situazione epidemiologica, raccordandosi con gli enti locali, i servizi educativi le scuole di ogni ordine e fornendo risposte precise in caso di criticità. Da evidenziare nel protocollo d’intesa anche il proposito di attivare sinergie e collaborazioni tra le Conferenze della zona Pisana, della Valdera e della Valdicecina con la Provincia di Pisa, in modo da mettere in atto azioni di prevenzione ed educazione alla salute condivise a livello territoriale. Fondamentale il supporto del CRED – Centro Risorse Educative e Didattiche – della Valdera e del Coordinamento Pedagogico della Zona Pisana, entrambi impegnati per la ripartenza dei servizi delle prossime settimane.

Come previsto dal Piano Scuola 2020-21 e dal Protocollo d’intesa del Ministero dell’Istruzione del 6 agosto, in un quadro che presenta ancora molte incertezze sul percorso da seguire per le scuole, è necessario predisporre un metodo di raccordo tra sistema scolastico e sistema sanitario nazionale, per supportare le istituzioni scolastiche nella ripresa delle attività in piena sicurezza. Per la zona pisana, la Valdera e la Valdicecina con la firma del protocollo è stata predisposta la bussola di riferimento per la prevenzione e la gestione dell’emergenza all’interno del sistema educativo scolastico.

Sandra Munno, Presidente Conferenza Educativa Pisana esprime la propria soddisfazione in proposito: “In un momento di forte incertezza come l’attuale, il sistema scolastico ha bisogno di risposte univoche e tempestive, per questo ho condiviso subito l’idea di un protocollo d’intesa con la Asl per garantire alle scuole di ogni ordine e grado un “servizio dedicato” che possa assistere insegnanti e famiglie anche nell’ipotesi dell’emergenza sanitaria. Aver altresì condiviso questo progetto con le altre zone, Valdera e Valdicecina, grazie anche alla collaborazione delle rispettive segreterie tecniche, è per me motivo di soddisfazione e, sarà occasione di scambio e di crescita per tutti.

PISA – Cantieri in corso negli edifici scolastici cittadini in circa 60 cantieri suddivisi in 27 appalti, tra manutenzioni, efficientamento energetico, antisismica, antincendio, sostituzione infissi, consolidamento strutturale e adeguamento alla normativa anti-Covid presso asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo grado della città.

L’Amministrazione Comunale di Pisa sta realizzando quanto annunciato in occasione di presentazione del programma delle opere pubbliche, ovvero un investimento di oltre 5 milioni di euro, per realizzare lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici cittadini. Ai lavori di manutenzioni e di rifacimento di impianti, aule, palestre, pavimenti, manti di copertura, infissi, intonaci e ritinteggiature, si sono aggiunti nei mesi di luglio e agosto i cantieri per l’adeguamento degli spazi per garantire ad ogni classe il rispetto del distanziamento prevista dallo normativa anti-Covid.

Alcuni cantieri, come quelli più rilevanti per l’antisismica e il rifacimento di parti strutturali, come ad esempio alle scuole Cambini, Oberdan, Fibonacci succursale, sono ancora in corso e comporteranno alcuni disagi iniziali, prevedendo lo spostamento delle classi presso altre strutture vicine alla sede scolastica, già organizzate e comunicate alle famiglie interessate, mentre i lavori per la distribuzione degli spazi e l’allargamento delle classi sono già tutti in dirittura di arrivo. Altri interventi di manutenzione sono in fase di avvio e proseguiranno anche durante l’anno scolastico, senza impattare sullo svolgimento delle attività didattiche.

Questo l’elenco dei lavori suddivisi per appalti (gli importi sono al netto dell’Iva):

LAVORI DI ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA ANTI-COVID

1- Lavori straordinari di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule degli edifici scolastici (elenco dettagliato degli interventi nel comunicato in allegato)

importo a base di appalto 148.601,45 euro

LAVORI DI MANUTENZIONE E MESSA IN SICUREZZA

2 – Lavori di manutenzione straordinaria su edifici scolastici e nidi comunali- primo affidamento di lavori urgenti nell’ambito dell’accordo quadro

importo a base di appalto 79.500,54 euro

3 – Lavori di manutenzione straordinaria su servizi igienici e opere di fognatura scuole medie Galilei e Mazzini, scuole primarie Filzi, Collodi, Biagi

importo a base di appalto 39.956,26 euro

– Lavori di rinnovo o sostituzione pavimentazioni viniliche alle scuole infanzia Haring e secondaria di 1° grado Niccolò Pisano succursale

importo a base di appalto 34.973,34 euro

5 – Lavori di sostituzione del manto di copertura alla scuola secondaria di 1°grado “Renato Fucini” succursale con rimozione e smaltimento di lastre contenenti amianto

importo a base di appalto 25.938,51 euro

6 – Lavori di manutenzione al complesso scolastico via Arnino (elementari Viviani, asilo nido, materna Ceccherini) e messa in sicurezza plafone scale alle scuole Fibonacci.

importo a base di appalto  36.016,26 euro

7 – Lavori di manutenzione all’impermeabilizzazione della copertura piana della scuola Moretti – Gamerra succursale

importo a base di appalto 30.808,00 euro

PISA – Nella prima settimana di attività del servizio sono stati circa 7.400 i test sieriologici prenotati dal personale scolastico residente sul territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest attraverso il sito regionale “Rientro a Scuola”.

In particolare da lunedì scorso, 24 agosto, sono circa 1.500 i test messi a disposizione ogni giorno del personale scolastico su tutto il territorio aziendale con questa ripartizione settimanale: 2.350 Ambito Livornese, 1.705 Ambito Pisano, 1.490 Ambito Lucchese, 1.250 Ambito Massa Carrara e 800 Ambito Versilia per un totale di 7.595 test.

Lo screening, lo ricordiamo, è rivolto al personale docente e non docente, che opera nei nidi, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie pubbliche, statali e non statali, paritarie e private e negli istituti di istruzione e formazione professionali come da indirizzi operativi forniti dal Ministero della Salute nel circolare del 7 agosto scorso.

Lo screening preventivo, gratuito e su base volontaria, può essere prenotato fino al 5 settembre e comunque prima dell’avvio dell’attività scolastica. Per effettuare lo screening il personale scolastico dovrà rivolgersi in via prioritaria direttamente al proprio medico di medicina generale o, qualora ciò non fosse possibile, presso gli ambulatori delle aziende sanitarie.

Nel caso in cui ci si rivolga al proprio medico di famiglia, sarà quest’ultimo, dotato di un’apposita app (#ascuolainsalute) sviluppata da Regione Toscana, che registrerà in tempo reale l’effettuazione e l’esito del test sierologico.

Diversamente, nel caso in cui il personale scolastico decida di rivolgersi alle strutture ambulatoriali delle Asl, potrà prenotare autonomamente il test sierologico attraverso il sito, appositamente sviluppato, https://rientroascuola.sanita.toscana.it, scegliendo il giorno e l’ora per effettuare il test.

Al termine della procedura online riceverà via sms la conferma della prenotazione e potrà stampare il promemoria. Concluso questo percorso, basterà recarsi al punto prelievi selezionato, 10 minuti prima dell’ora prescelta.

Chi si rivolgerà al medico di famiglia, avrà il risultato dell’analisi sierologica entro circa 10 minuti e riceverà il referto con l’esito del test direttamente dal proprio medico, mentre chi prenoterà il test tramite il sito https://rientroascuola.sanita.toscana.it potrà consultare l’esito del test direttamente nel proprio FSE – Fascicolo Sanitario Elettronico, raggiungibile all’indirizzo http://fascicolosanitario.regione.toscana.it.

Si può accedere al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico con la tessera sanitaria, con le credenziali SPID o con la Carta di Identità Elettronica (CIE).

Qualora l’esito del test sierologico risultasse “positivo”, la persona interessata dovrà contattare immediatamente il numero verde regionale 800 55 60 60 per fissare l’esecuzione del tampone naso-faringeo e accertare così l’eventuale sussistenza dell’infezione. In attesa dell’esito del tampone nasofaringeo la persona interessata è tenuta a rimanere in isolamento domiciliare.

PISA – Adesso anche la Regione Toscana ha ufficializzato la data del ritorno in classe per il prossimo 14 settembre, al netto dell’andamento in salita della curva epidemiologica dell’ultimo periodo. La Provincia di Pisa dunque in questi giorni accelera le questioni inerenti l’edilizia scolastica affinchè ci possa essere una ripresa delle lezioni in presenza nella maggiore sicurezza possibile. 

Siamo al lavoro diffusamente su tutto il territorio. Seppur con un occhio attento a quelle che sono le misure anticontagio da rispettare nelle classi, facendo  il punto della situazione costantemente in tal senso, la situazione appare in via di soluzione definitiva per quanto riguarda la Val di Cecina e la Zona del Cuoio. Per quanto riguarda Pontedera, qui gli spazi soffrono da anni di carenze: la Provincia pertanto si è attivata su due fronti, sia accelerando i lavori per l’installazione dei moduli prefabbricati presso l’Itis Marconi, che oggi sono a buon punto, sia mettendo appunto l’avviso pubblico per un’indagine di mercato, di cui l’aggiudicazione avverrà presumibilmente entro la fine del mese di agosto; un’operazione portata avanti con il Comune di Pontedera finalizzata a reperire gli spazi necessari per tutti quegli istituti del Villaggio Scolastico che lo necessitino, per tornare in sicurezza ad una quanto più diffusa didattica in presenza”, afferma il Presidente Massimiliano Angori.

Per quanto concerne l’area di Pisa, il nostro Ente in un’opera di collaborazione, sta analizzando in maniera globale gli spazi a livello cittadino, benchè sia concentrato prioritariamente a dare risposte agli istituti superiori, poiché di nostra competenza, laddove le scuole medie rientrano nelle competenze dell’Ente comunale. In quest’ottica è stata ovviamente un’ottima notizia la concessione alla Provincia di Pisa, da parte dell’Ateneo, del Polo Piagge: potremo  beneficiare di aule collocate in un complesso edilizio recente, facilmente raggiungibili anche dal punto di vista logistico, e con spazi ulteriori efficaci a garantire il distanziamento e la sicurezza per i ragazzi, il corpo docente e il personale scolastico degli istituti superiori. Nei giorni scorsi, nello specifico, si sono svolti alcuni sopralluoghi da parte del liceo Buonarroti e dell’Istituto Carducci, due degli istituti con maggiore carenza di spazi, e l’esito è stato positivo; Stiamo inoltre valutando la situazione anche nei confronti di quegli edifici che si affacciano su Via Benedetto Croce ed il Russoli, per capire se tramite il Polo Piagge o attraverso dei lavori di sistemazione sugli spazi esistenti si riesca a consentire la messa a punto di aule aggiuntive che consentano di prediligere il più possibile la didattica in presenza. Inoltre viste le novità del Dpcm dello scorso 7 agosto che ha riportato al 50% la capacità dei bus destinati al trasporto scolastico per contenere le possibilità di contagio, come Presidente ho inviato una missiva alla Regione Toscana per avere un supporto nel rafforzamento del servizio, in termini di aumento corse e quindi risorse economiche, necessarie per far fronte a questa problematica che è di fondamentale gestione per una buona ripresa delle attività scolastiche”, conclude Angori.

La Provincia di Pisa non ha fatto mancare il proprio sostegno come Ente competente l’edilizia scolastica agli istituti superiori, sia in un’ottica di ascolto delle richieste dei vari istituti sia in una fattiva collaborazione per mettere a punto quelle operazioni e quegli accorgimenti necessari per essere in regola con le normative anticontagio, al momento della ripartenza”, afferma il professor Salvatore Caruso, Dirigente Scolastico dell’Istituto Alberghiero Matteotti di Pisa e Coordinatore dei Dirigenti. “E’ chiaro che siamo in una situazione in continuo divenire, di non semplice gestione anche perché tra l’altro esposta alle normative che si susseguono giorno dopo giorno, benchè finalizzate ad una positiva gestione del rischio contagio nei plessi scolastici, e al recente concomitante rialzo della curva epidemiologica, per cui una questione complessa e ancor più meritevole di attenzione. La Provincia dunque è intervenuta già diffusamente per risolvere le molteplici criticità, che con questa situazione si sono ovviamente acuite. Al Matteotti, nello specifico, sono già stati svolti svariati interventi e altri sono in corso di definizione. Confidiamo quindi nella essenziale prosecuzione di questa fattiva reciproca collaborazione anche a partire dai prossimi giorni, adesso che ci avviciniamo a grandi passi al suono della prima campanella”, conclude il professor Caruso.