vaccino

PISA – Riapriranno il prossimo martedì 9 febbraio, a partire dalle ore 14, le agende per prenotare il vaccino anti Covid per tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari che abbiano già effettuato la pre-adesione.

Il portale regionale per prenotarsi è  all’indirizzo https://prenotavaccino.sanita.toscana.it/#/home.

La disponibilità di posti sarà subordinata alla tempistica e al quantitativo di dosi di vaccino che saranno effettivamente fornite.

Dall’inizio della campagna alle ore 12 di oggi,  domenica 7 febbraio, sono state somministrate  in tutto 150.233 dosi di vaccino, di cui 21.948 in rsa, come riportato sul portale web https://vaccinazioni.sanita.toscana.it.

PISA – La fornitura dei vaccini contro il Covid-19 della Pfizer alla Toscana ha subìto, questa settimana, un ridimensionamento del 36 per cento.

Nonostante ciò, non ci saranno problemi per l’effettuazione della seconda somministrazione nei tempi previsti. Lo ha garantito l’assessore regionale alla Sanità, Simone Bezzini, il quale questa mattina ha effettuato un aggiornamento sulla situazione delle vaccinazioni durante la seduta della commissione Sanità, presieduta da Enrico Sostegni (Pd).

Bezzini ha spiegato che le dosi questa settimana sono state consegnate con qualche ora di ritardo e decurtate del 36 per cento. Ma la Toscana procederà regolarmente con le inoculazioni di richiamo, “perché in via precauzionale avevamo proceduto all’accantonamento di un terzo delle dosi, per utilizzarle per la seconda somministrazione”.

Inoltre, quando la settimana scorsa si è venuti a conoscenza della decisione di Pfizer di ridurre l’invio delle dosi, “si è deciso di sospendere la somministrazione della prima dose da lunedì fino a domani, giovedì”. “Questo è stato possibile senza particolari disagi – ha detto l’assessore – grazie al portale di prenotazione che permette di avvertire tutti con un semplice sms”. In questo modo la somministrazione del richiamo è garantita in maniera regolare fino al 29 gennaio. “Siamo poi in attesa di una nuova fornitura la prossima settimana che, seppure decurtata, ci consentirà di arrivare a fine febbraio”.

Certo, ha proseguito Bezzini, “siamo preoccupati per la scelta di Pfizer e con le altre Regioni e con il governo nazionale stiamo prendendo un’iniziativa legale nei confronti dell’industria farmaceutica”. L’assessore ha spiegato che sono in corso riunioni per innescare eventualmente meccanismi di solidarietà nel caso che alcune Regioni rimanessero scoperte e avessero difficoltà a effettuare i richiami. “Oltre al problema della riduzione delle forniture – ha concluso – Pfizer ha dimostrato di avere problemi anche nella distribuzione che si è rivelata gravemente scoordinata, perché ci sono alcune Regioni che hanno ricevuto il 100 per cento delle dosi e alcune solo il 50 per cento”.

Anche l’assessore alle Politiche sociali, Serena Spinelli, è intervenuta in commissione Sanità e ha fatto il punto sulla situazione delle Rsa e sull’andamento delle vaccinazioni dei pazienti e degli operatori. Spinelli ha spiegato che, secondo i dati in suo possesso relativi al 18 gennaio scorso, gli ospiti positivi al Covid-19 riscontrati nelle residenze sanitarie assistite erano 865: 221 nella Toscana nord-ovest, 553 nella Toscana centro e 91 in quella sud-est. Gli operatori positivi erano invece 489 (165 nella Toscana nord-ovest, 235 nella centro e 89 a sud-est).

Quanto all’andamento della vaccinazione nelle Rsa, l’assessore ha ricordato che si è iniziato a fine dicembre scorso, che entro metà gennaio sarà completata la somministrazione della prima dose e che per la seconda si stima di finire entro febbraio ma forse anche prima. Attualmente è stata somministrata una quantità pari all’85,5 per cento dei vaccini disponibili. “Stiamo effettuando una mappatura delle 322 strutture esistenti in Regione – ha aggiunto Spinelli – per avere il quadro dettagliato della vaccinazione in ogni residenza. Ma non dovremmo avere situazioni in cui non si raggiunge la cosiddetta copertura di gregge, la risposta che stiamo avendo è molto positiva”. Sono state anche effettuale le vaccinazioni degli ospiti residenti nella strutture assistite per disabili.

Per quanto riguarda la vaccinazione dei grandi disabili non ospitati in struttura l’assessore, rispondendo a una domanda a proposito del presidente Enrico Sostegni, ha detto “di concordare con l’assessore alla Sanità sull’opportunità di accelerare sulla loro immunizzazione” e quindi “sull’opportunità di inserirli in calendario assieme alla prima categoria in lista per le vaccinazioni, quella degli ultra-ottantenni”.

Sostegni, a fine seduta, ha espresso soddisfazione “per il fatto che la campagna di vaccinazione riesca a proseguire correttamente”. “Ritengo importante – ha commentato il presidente della commissione Sanità –  che si sia deciso di procedere rapidamente all’immunizzazione dei cittadini più fragili”.

PISA – Proseguono le vaccinazioni anti-Covid ed il piano elaborato ed attuato dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest che prevede in questa prima fase di raggiungere operatori del sistema sanitario e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa).

A venerdì 8 gennaio le persone vaccinate erano 8.907 tra operatori sanitari (7.117), altro personale (74) e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (1.716).

Sono stati vaccinati 2.732 uomini e 6.175 donne.

Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri  8 gennaio apparteneva alla fascia 50-59 anni: 2.369; segue la fascia d’età 40-49 con 1.639 vaccinati; quindi la fascia 60-69 con 1.383;poila fascia 30-39 con 1.230; la fascia 20-29 con 755; la fascia 80-89 con 620; la fascia oltre i 90 anni con 523; ultima la fascia 70-79 con 386 vaccinati.

Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali):

Zona Apuane:  1.524 vaccinazioni;

Zona Lunigiana:  493 vaccinazioni;

Zona Piana di Lucca: 1.529 vaccinazioni;

Zona Valle del Serchio: 364 vaccinazioni;

Zona Pisana (molte somministrazioni vengono effettuate da AOUP):  187 vaccinazioni;

Zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 936 vaccinazioni;

Zona Livornese: 1.631 vaccinazioni;

Zona Valli Etrusche: 829 vaccinazioni;

Zona Elba: 167 vaccinazioni:

Zona Versilia: 1.247 vaccinazioni.

Queste anche nello specifico le dosi somministrate a ieri (8 gennaio) agli ospiti presenti nelle residenze sanitarie assistenziali (Rsa), sempre suddivise per zona:  Apuane 199;  Lunigiana 277; Piana di Lucca 222; Valle del Serchio 155; Pisana 157;  Alta Val di Cecina – Val d’Era 154; Livornese 152; Valli Etrusche 213; Elba 24; Versilia 163.

Si sta rispettando la tabella di marcia concordata con la Regione Toscana, grazie ai 24 team vaccinali composti da medici, infermieri, OSS, assistenti sanitari, sociali e amministrativi operativi su tutto il territorio e risulta che, a ieri, sia stato vaccinato il 64% del totale dei “vaccinabili”.

E’ comunque possibile seguire in tempo reale l’andamento della campagna di vaccinazione anti- Covid, avviata in Toscana il 27 dicembre scorso, grazie al nuovo portale web regionale  https://vaccinazioni.sanita.toscana.it, on line dallo scorso 7 gennaio 2021.

PISA – In Toscana sono 123.498 i casi di positività al Covid-19, 667 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 110.191 (89,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.937.498, 8.377 in più rispetto a ieri, di cui l’8% positivo. Sono invece 3.002 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 22,2% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.085 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi.
Gli attualmente positivi sono oggi 9.500, +0,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 973 (12 in più rispetto a ieri), di cui 146 in terapia intensiva (stabili). Si registrano, oggi, 18 nuovi decessi: 11 uomini e 7 donne, con un’età media di 82,7 anni.

L’età media dei 667 casi odierni è di 49 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 30% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 13% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 34.445 i casi complessivi ad oggi a Firenze (179 in più rispetto a ieri), 10.593 a Prato (44 in più), 10.615 a Pistoia (47 in più), 7.803 a Massa-Carrara (17 in più), 12.914 a Lucca (66 in più), 17.091 a Pisa (71 in più), 9.016 a Livorno (86 in più), 10.967 ad Arezzo (86 in più), 5.239 a Siena (66 in più), 4.260 a Grosseto (5 in più).

Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 281 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 229 nella Nord Ovest, 157 nella Sud est. 

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.311 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.648 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.110 casi per 100.000 abitanti, Pisa con 4.079, Massa Carrara con 4.004, la più bassa Grosseto con 1.922.


Complessivamente, 8.527 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (39 in più rispetto a ieri, più 0,5%).
Sono 14.197 (516 in meno rispetto a ieri, meno 3,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.339, Nord Ovest 7.413, Sud Est 3.445).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 973 (12 in più rispetto a ieri, più 1,2%), 146 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). 

Le persone complessivamente guarite sono 110.191 (598 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 564 persone clinicamente guarite (43 in più rispetto a ieri, più 8,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 109.627 (555 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 18 nuovi decessi: 11 uomini e 7 donne con un’età media di 82,7 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 6 a Firenze, 1 a Prato, 2 a Pistoia, 1 a Lucca, 4 a Pisa, 2 a Livorno, 1 a Siena, 1 a Grosseto.

Sono 3.807 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.281 a Firenze, 259 a Prato, 281 a Pistoia, 395 a Massa Carrara, 360 a Lucca, 448 a Pisa, 276 a Livorno, 223 ad Arezzo, 132 a Siena, 98 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 102,1 per 100.000 residenti contro il 127,4 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (202,7 per 100.000), Firenze (126,7) e Pisa (106,9), il più basso a Grosseto (44,2)

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di giovedì 7 gennaio, sono 229.

APUANE:  15 casi

Carrara 5, Massa 10;

LUNIGIANA: 2 casi

Tresana 2;

PIANA DI LUCCA:  24 casi

Altopascio 4, Capannori 5, Lucca 15;

VALLE DEL SERCHIO:   8 casi

Minucciano 2, Molazzana 1, Piazza al Serchio 1, Pieve Fosciana 1, Sillano Giuncugnano 3;

PISA:  43 casi

Calci 1, Cascina 11, Pisa 27, San Giuliano Terme 4

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA:  12 casi

Bientina 1, Buti 1, Calcinaia 1, Casciana Terme Lari 2, Pomarance 1, Ponsacco 2, Pontedera 2,  Santa Maria a Monte 1, Terricciola 1

LIVORNO:  56 casi

Collesalvetti 12, Livorno 44;

VALLI ETRUSCHE:  21 casi

Campiglia Marittima 2, Cecina 10, Guardistallo 3, Montescudaio 1, Piombino 2, Riparbella 1, Rosignano Marittimo 2;

ELBA:  14 casi

Capoliveri 3, Portoferraio 11;

VERSILIA:  34 casi

Camaiore 14, Forte dei Marmi 1, Massarosa 5, Seravezza 1, Viareggio 13.

guariti ad oggi (7 gennaio) su tutto il territorio aziendale sono 38.677 (+348 rispetto a ieri).

Si sono registrati 7 decessi di persone residenti nel territorio aziendale: donna di 99 anni dell’ambito territoriale di Lucca;  uomo di 91 anni, donna di 88  anni, uomo di 65 anni e  uomo di 86 anni dell’ambito di Pisa;  uomo di 84 anni e uomo di 77 anni  dell’ambito di Livorno.

Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 297 (ieri erano 292), di cui  29 (ieri 30) in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 59 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Lucca 47 i ricoverati, di cui 6 in Terapia intensiva.

All’ospedale Apuane 54 ricoverati, di cui 12 in Terapia intensiva.

All’ospedale Versilia 89 ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Pontedera 24 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Cecina 22 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Barga 2 i ricoverati.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (7 gennaio) sono 7.413 (-266 rispetto a ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

PISA – Il nuovo portale di Regione Toscana, per gli aggiornamenti in tempo reale sull’andamento della campagna di vaccinazione anti Covid, sarà presentato giovedì 7 gennaio alle ore 13, in Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, si svolgerà sia in presenza che in remoto.

Interverranno il presidente, Eugenio Giani, l’assessore alla sanità, Simone Bezzini, il direttore della Direzione Diritti di cittadinanza e Coesione sociale, Carlo Tomassini, il responsabile di Sanità digitale di Regione Toscana, Andrea Belardinelli.

Alle 14.30 di martedì 5 gennaio sono stati somministrati in tutto 17.493 vaccini anti Covid, di cui 4.213 in Rsa.  Le dosi della prima fornitura (32.760), già prenotate, saranno somministrate agli operatori sanitari e agli ospiti delle Rsa entro venerdì 8 gennaio.

PISA – Prosegue a pieno ritmo la campagna di vaccinazione anti Covid. Alle 14.30 di lunedì 4 gennaio ammontano già a 13.615 i vaccini somministrati in Toscana, di cui 3.402 somministrati agli ospiti delle Rsa. Soltanto sabato scorso erano in tutto 5.346 (di cui 1.614 forniti agli ospiti delle Rsa).

“Stiamo lavorando senza sosta per somministrare le prime dosi assegnate, nei tempi più rapidi possibili – commentano il presidente della Regione, Eugenio Giani, e l’assessore alla sanità, Simone Bezzini, che seguono in prima linea l’andamento di una campagna vaccinale, che non ha precedenti -. La macchina organizzativa del sistema sanitario toscano è partita subito, nello stesso momento in cui abbiamo ricevuto la prima fornitura. Le Aziende sanitarie stanno dando il massimo. Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che, a vario titolo, stanno lottando insieme a noi per contrastare la diffusione del virus e proteggere gli operatori sanitari più esposti al contagio e le persone più vulnerabili come gli anziani”.

Tutte le dosi della prima fornitura (32.760), già prenotate, saranno somministrate agli operatori sanitari e agli ospiti delle Rsa entro l’8 gennaio. Entro mercoledì 6 gennaio prossimo, è prevista una nuova consegna: saranno pertanto riaperte nuovamente le prenotazioni online per il personale coinvolto nella Fase 1 e che aveva effettuato la pre-adesione.

PISA – Una nuova fornitura di oltre 10mila dosi di vaccino anti-influenzale è in distribuzione in queste ore su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest.

I medici e pediatri di famiglia sono stati prontamente avvertiti e potranno ritirare le dosi nelle farmacie di zona, con le consuete modalità, permettendo così a loro di evitare spostamenti inutili e aiutando a ridurre il numero di accessi non necessari all’interno delle strutture ospedaliere. Le indicazioni permangono quelle iniziali per cui, una volta eseguite le vaccinazioni  sui soggetti più fragili e quindi a maggior rischio di complicanze, potranno provvedere a chi ne faccia richiesta.

L’Azienda ha messo a punto una programmazione che prevede che ogni medico raggiunga il 77% delle dosi richieste dallo stesso professionista o assegnate dalla Asl in base al numero degli assistiti. A partire dal 25 novembre saranno inoltre in distribuzione altre due partite di vaccino, una sempre attraverso la rete delle farmacie territoriali ed una attraverso le farmacie ospedaliere, con la finalità di far raggiungere ad ogni medico di famiglia il 100% dei vaccini inizialmente prenotati.

L’obiettivo a breve termine è quello di garantire il vaccino alle persone più fragili e quindi a maggior rischio che possono non aver avuto questa opportunità, vista l’improvvisa ed imprevista difficoltà di consegna da parte di una ditta a campagna vaccinale iniziata, che ha provocato una momentanea carenza. Negli ultimi giorni si erano infatti presentati dei problemi di approvvigionamento dovuti alla difficoltà delle ditte di produrre le grandi quantità di vaccino richieste.Alla fine della campagna antinfluenzale, come stimato dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, saranno quasi 1,5 milioni le persone vaccinate, 650mila in più dello scorso anno. Oltre 1 milione di dosi sono già state distribuite.

Ricordiamo che quest’anno la vaccinazione assume una valenza ancora superiore rispetto al solito. La pandemia da SarsCoV-2 rende ancor più importante l’estensione della vaccinazione antinfluenzale sia alla popolazione generale sia agli operatori dei servizi sanitari. Quest’anno sono stati richiesti da parte dell’Azienda USL Toscana nord ovest circa 500mila vaccini da mettere a disposizione della cittadinanza, quasi il doppio rispetto alla campagna dello scorso anno. Per sottoporsi alla vaccinazione il cittadino deve rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia su prenotazione secondo le modalità da lui indicate.

PISA – Inizia nei prossimi giorni in particolare negli ambulatori di medici di famiglia e pediatri di libera scelta, ma anche in alcuni centri socio sanitari deputati alla somministrazione, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2019-2020, organizzata in maniera capillare su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest.

All’ambito pisano saranno destinate 60.450 dosi di vaccino (36.815 a Pisa e il resto nella provincia) delle 267.650 dosi complessive pisaordinate dalla Azienda USL Toscana nord ovest.

La vaccinazione è il mezzo disponibile più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e per ridurre le complicanze, temibili soprattutto per le persone anziane o con patologie croniche. La protezione si sviluppa due settimane dopo la somministrazione del vaccino, con un’efficacia di alcuni mesi. L’obiettivo della vaccinazione è quello di prevenire le complicanze e ridurre del 70-80 per cento la mortalità legata all’influenza. Il vaccino protegge l’organismo dall’influenza vera e propria che, nel caso di pregressa o contestuale infezione da virus para-influenzale, potrebbe essere più aggressiva. E’ bene infatti ricordare che durante l’inverno circolano molti tipi di virus responsabili sia di forme respiratorie che gastro-intestinali (le cosiddette forme para-influenzali), meno pericolose per la salute rispetto all’influenza e che comunque non devono essere considerate come un segno di mancata efficacia del vaccino antinfluenzale.

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PISA –  Superata in Toscana nel 2018 la soglia del 95% per le vaccinazioni pediatriche, che l’Oms, Organizzazione mondiale della sanità, indica come necessaria perché sia raggiunto l'”effetto gregge”. I dati aggiornati sulle vaccinazioni (che entro il 15 febbraio tutte le Regioni dovevano comunicare al Ministero della salute, e che saranno ufficializzati dopo la verifica da parte del Ministero stesso) sono stati resi noti dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi stamani, in occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo Calendario vaccinale, varato dalla Regione con una delibera approvata nell’ultima seduta di giunta. Continue reading…

PISA – Stanno circolando in queste ore sui canali social (Facebook e Twitter) notizie vecchie e fuorvianti sul vaccino antinfluenzale, secondo le quali Aifa (Agenzia italiana del farmaco) avrebbe vietato l’utilizzo dei vaccini, in quanto responsabili di decessi. Continue reading…

PISA – E’ iniziata lunedì 12 novembre negli ambulatori di medici di famiglia e pediatri di libera scelta la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2018-2019, organizzata in maniera capillare su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest. Per l’ambito territoriale di Pisa (Zone Pisana, Valdera e Alta Val di Cecina) sono a disposizione in totale 57.165 dosi di vaccino. Continue reading…

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