Avvisi dal sito

Avvisi del sito

Montopoli Val D’arno – Ci saranno, lunedì 20 novembre, delle modifiche alla rete elettrica. Infatti, e-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica, procederà al restyling completo degli impianti elettrici che forniscono alimentazione elettrica alla frazione di Capanne. Continue reading…

Pisa – Domani Lunedì 20 novembre, la Chiesa della Spina sarà temporaneamente chiusa per un giorno per permettere il completamento dei lavori di eliminazione delle barriere architettoniche per l’accessibilità al monumento. Continue reading…

Volterra – Durante la Giornata Nazionale degli Alberi in programma martedì 21 novembre a cui aderisce il Comune di Volterra, saranno piantati 5 alberi. Le iniziative si svolgeranno nella scuola di Saline di Volterra. Il programma della giornata prevede dalle ore 9,30 alle 11 “Puliamo il mondo” e alle ore 11,30 “Piantiamo un Albero – 5 alberi per 5 bambini” (quanti sono gli alunni della classe quinta). Le attività sono coordinate dal prezioso lavoro di Associazioni Infanzia Volterra e Lega Ambiente e dirette agli alunni della Scuola Primaria di Saline. Oltre all’impegno dell’Assessorato all’Istruzione, merito della realizzazione di tale iniziativa va alla consigliera Tiziana Garfagnini, con delega alle frazioni.

Pisa – La provincia di Pisa si appresta ad essere protagonista di Agri&Tour, il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale che si svolge ad Arezzo dal 17 al 19 novembre. Nello stand collettivo, organizzato dalla Camera di Commercio di Pisa, 8 imprese del territorio pisano avranno l’opportunità, completamente gratuita, di incontrare e presentare la loro offerta a qualificati operatori internazionali e nazionali. Prevista anche una visita alle “Terre di Pisa”. Continue reading…

Volterra – In tutti i Consigli Comunali dell’Alta Val di Cecina è stata approvata la funzione associata sul trasporto pubblico locale. Continue reading…

Pisa – Attivati i corsi amatoriali serali presso il liceo artistico “Russoli” di Pisa. Continue reading…

Volterra – E’ stata fissata al 19 Dicembre la data di inaugurazione dei  due depuratori di Volterra Sud e Saline di Volterra. Continue reading…

Volterra – Una polemica sollevata da anni, quella riguardante la costruzione dell’asilo nido nella città etrusca. Continue reading…

Pisa – Il capogruppo di “Noi adesso Pis@” ha espresso il suo pensiero in merito alla questione di Marina di Pisa. Continue reading…

Unione Valdera – Le realtà del territorio dell’Unione Valdera che, a vario titolo, contribuiscono ad arricchire l’offerta turistica territoriale, potranno a breve esser “di marca” Si definiranno come “Terre di Pisa”, una rete che riunisce enti pubblici e soggetti privati e che racchiude al suo interno enogastronomia, produzioni locali, attrattive, strutture e servizi turistici integrati che, nel loro insieme, rappresentano un vero e proprio valore aggiunto per il marketing del territorio. Continue reading…

Calcinaia – Riflettori accesi sull’opera idraulica: la Botte, struttura che ricade sui territori di Calcinaia e Vicopisano, voluta circa 160 anni fa dal Granduca Leopoldo II di Lorena per permettere alle acque di bypassare il Fiume Arno e bonificare in questo modo una vasta area di territorio. Continue reading…

Volterra – Ancora posticipi per la fase conclusiva della Conferenza dei servizi sulla discarica di Bulera. Di seguito le dichiarazioni di Buselli. Continue reading…

Arrivano dal Ministero dell’Istruzione le linee guida sulla cosiddetta Buona scuola dal titolo «Educare al rispetto: per la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione». Come si evince già dal titolo, che usa un’antilingua che ormai conosciamo bene, con il pretesto della discriminazione e della prevenzione della violenza si intende far permeare tutto il processo educativo con l’ideologia gender. Basta leggere il testo stesso per avere una conferma.

Il decreto sottoscrive che si deve lavorare “attraverso un’azione che non si limiti a fornire conoscenze, ma agisca sull’esperienza e sulla dimensione emotiva e relazionale» e che «l’educazione contro ogni tipo di discriminazione e per promuovere il rispetto delle differenze è fondamentale nell’ambito delle competenze che alunne e alunni devono acquisire come parte essenziale dell’educazione alla cittadinanza. Tale educazione non ha uno spazio e un tempo definiti, ma è connessa ai contenuti di tutte le discipline, con la conseguenza che ogni docente concorre alla crescita relazionale e affettiva delle alunne e degli alunni. È evidente dunque che non si sta parlando di progetti extracurricolari ma di un approccio che deve orientare tutte le discipline. Quello che la scuola italiana trasmette oggi è un individuo che si auto-determina in cui non c’è differenza tra maschile e femminile. Viene totalmente ignorato l’aspetto più bello e fondamentale della nostra identità, la differenza sessuale. Lo Stato decide arbitrariamente che l’approccio è quello del femminismo radicale che gronda gender da tutti i pori. 

Non si tratta certo di una sorpresa dopo l’approvazione della legge sulle cosiddette “unioni civili”. Una legge sbagliata poiché equipara le stesse unioni civili al matrimonio, indebolendo l’istituzione su cui si regge la nostra società, e che ha aperto la porta alla barbara pratica dell’utero in affitto. 

Non solo. Nell’indifferenza generale, la legislatura ormai agli sgoccioli arriva a forzare i regolamenti parlamentari per cercare di approvare – saltando ogni discussione – la legge sulle cosiddette “disposizioni anticipate di trattamento”, nome in codice con cui, dietro l’illusione dell’autodeterminazione e della dignità, si intende aprire anche in Italia il varco all’eutanasia, da cui entrerà la soppressione sistematica dei malati, dei disabili, e degli anziani, di tutte le persone la cui “qualità della vita” non viene considerata all’altezza degli “standard” imposti attraverso i media.

In un contesto politico, mediatico e sociale che si guarda bene dall’affrontare il problema della natalità e che esalta una falsa libertà individuale per poter avere a che fare con un insieme di individui isolati e deboli e quindi manipolabili, le Sentinelle in Piedi scendono di nuovo in piazza, per testimoniare che il matrimonio è solo tra un uomo e una donna, che ogni bambino ha diritto di crescere in una famiglia con una mamma ed un papà, che l’utero in affitto è una barbarie sia per la mamma sia per il bambino, che la priorità educativa spetta ai genitori non allo Stato.

In piedi, per non vivere nella menzogna!

Scendi in piazza con noi

  • La Spezia, sabato 11 novembre alle ore 17 in piazzetta del Bastione

  • Treviglio (BG), sabato 18 novembre alle ore 16.00 in piazza Manara

La libertà è troppo preziosa per restare a guardare mentre il potere la schiaccia. Per questo, ancora una volta, le Sentinelle si alzano in piedi.

Pisa – Lunedì 13 novembre alle ore 17.00 presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa si terrà il dibattito  Il mercato del lavoro dopo il Jobs Act, organizzato da CEST – Centro per l’Eccellenza e gli Studi Transdisciplinari, in collaborazione con Centro Luigi Einaudi e Associazione degli Allievi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e vede coinvolti come relatori Andrea Ichino, European University Institute, Antonello Motroni, Mefop e Michele Pellizzari, Università di Ginevra. Continue reading…

Volterra – L’assessore del Comune di Volterra Paolo Moschi commenta il piano di ristrutturazione di Poste in Alta val di Cecina. Continue reading…

Volterra – Interventi a Saline di Volterra: saranno avviati l’Amministrazione comunale. Continue reading…

Pisa – Giunto alla XII edizione, il corso, col consueto Focus su Hiv ed epatite avrà luogo dal 14 al 16 novembre all’Hotel San Ranieri a partire dalle ore 12.30.

Quest’anno ci saranno importanti novità e temi di grande attualità: resistenze antimicrobiche, emergenze infettive, piani vaccinali, nuove terapie ma anche del decalogo per il corretto uso degli antibiotici messo a punto dal Gisa-Gruppo italiano per la stewardship antimicrobica, di cui è presidente il professor Francesco Menichetti, direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive dell’Aoup e che è stato recentemente presentato a Roma al Ministero della salute. L’evento sarà quindi l’occasione per affrontare, dal punto di vista dei massimi esperti in materia, tutti questi temi diventati ormai cruciali per la sanità pubblica.

Il consueto Focus sull’Hiv presenterà ad esempio il nuovo Piano nazionale Aids 2017-2019 prodotto dalla Commissione nazionale ministeriale e focalizzerà l’attenzione sui nuovi scenari di cura dell’infezione, specie riguardo alle problematiche che emergono nei pazienti affetti da tempo dal virus, con una riflessione sulla possibilità di raggiungere finalmente in Italia, con una adeguata politica di prevenzione, l’obiettivo di eliminare le nuove infezioni da Hiv.

Il Focus sull’epatite presenterà il punto di vista e la strategia Aifa per garantire a tutti i pazienti in Italia le nuove terapie anti epatite C, con approfondimenti sulle cure consentite dai nuovi farmaci.

Nelle due giornate dedicate invece al corso avanzato di terapia antibiotica si affronterà il nuovo piano nazionale ministeriale per il controllo della resistenza antimicrobica, l’Infection Control, e poi si parlerà di stewardship microbiologica e antimicrobica. Spazio poi alle infezioni invasive da meningococco, con riferimento alla situazione epidemiologica italiana e toscana, alle manifestazioni cliniche e agli approcci terapeutici anche innovativi, con la presentazione delle linee-guida Simit di recente realizzazione.

Nell’ambito delle emergenze infettive si parlerà delle infezioni gravi causate dai ceppi resistenti ai carbapenemi (classe di antibiotici), di endocarditi infettive e di nuove molecole di farmaci. Una sessione specifica sarà dedicata alla crisi delle vaccinazioni in Italia con il contributo di esperti igienisti e dell’Ars Toscana che illustrerà il ruolo delle Regioni e della sanità territoriale nella realizzazione del Decreto legge Lorenzin. Si confronteranno poi le esperienze pisana e modenese sulla stewardship antimicrobica, si affronteranno le infezioni fungine invasive nei loro aspetti generali epidemiologici, diagnostici, terapeutici e speciali (paziente trapiantato, in terapia intensiva, onco-ematologico) e ci sarà una Lectio magistralis del professor Jonathan Cohen, dell’Università di Brighton (UK).

La resistenza antimicrobica: come combatterla?

E’ ormai noto che il fenomeno della resistenza antimicrobica, termine tecnico per indicare la perdita di efficacia dell’azione battericida dell’antibiotico nei confronti di alcuni germi particolarmente duri a soccombere, è dovuta in gran parte a un utilizzo inappropriato di questi farmaci, che scatena nei microrganismi patogeni dei complessi meccanismi di adattamento, di impermeabilizzazione o di inattivazione del farmaco per cui accade che antibiotici considerati un tempo veri e propri salvavita come la penicillina o l’eritromicina, oggi siano sostanzialmente inefficaci nei confronti di tante infezioni batteriche. E il fenomeno purtroppo non accenna a diminuire, anzi, esistono germi talmente aggressivi e diffusi soprattutto negli ambienti ospedalieri, come la Klebsiella pneumoniae, che risultano resistenti persino ai carbapenemi e alla colistina, ultimi baluardi terapeutici per queste infezioni spesso letali per i pazienti fragili e immunodepressi. Occorre pertanto una presa di coscienza severa della dimensione e gravità del problema, innanzitutto da parte della classe medica ma anche da parte della popolazione, che deve imparare a non assumere antibiotici anche per un banale raffreddamento stagionale. Proprio a questo mira il Decalogo per il corretto uso degli antibiotici messo a punto dal Gisa e che suggerisce le regole basilari da osservare per ottenere una governance per il controllo delle infezioni multi-resistenti secondo l’approccio “One-Health”. Ogni anno in Europa si verificano 4 milioni di infezioni da germi antibiotico-resistenti che provocano più di 37 mila morti. In Italia l’antibiotico-resistenza (fonte Iss-Istituto superiore di sanità) è fra le più elevate in Europa poiché ogni anno fra il 7 e il 10% dei pazienti ricoverati in ospedale contrae un’infezione batterica multi-resistente con migliaia di decessi. Queste infezioni coinvolgono circa 300.000 pazienti, causando fra i 4.500-7.000 morti. Nel 2050 si presume che la cifra possa raggiungere i 10 milioni, con costi enormi per i sistemi sanitari di tutto il mondo. Ecco perché occorre agire in fretta. Il Gisa, in questo senso, promuoverà azioni mirate alla prevenzione primaria e secondaria delle infezioni, rispettivamente con i vaccini e la profilassi antibiotica; azioni dirette al controllo della diffusione della resistenza antimicrobica con l’infection control; azioni dirette al contenimento dell’uso degli antibiotici negli animali ed al loro buon uso nell’uomo; infine, azioni dirette al miglioramento della prevenzione nelle strutture ospedaliere (igiene e sicurezza da parte degli operatori sanitari) – edm

 

Volterra -Successo per il treno del sale, la littorina a vapore che domenica 5 novembre ha portato a Saline di Volterra 567 persone, di cui 130 bambini. Continue reading…