L’avversario di turno

L’avversario di turno

PISA – Il mister pisano del Gavorrano Giancarlo Favarin analizza il pari a Pisa coinciso con il primo punto stagionale in classifica. Continue reading…

PISA – Alla vigilia della sfida con il Pisa parla l’attaccante livornese del Gavorrano Filippo Moscati, classe 1992, “cugino fraterno” di Marco Moscati, che attualmente gioca in B nel Novara. Filippo Moscati ha contribuito in maniera determinante con i suoi 10 gol in 31 gare ha portato il Gavorrano fra i professionisti. Continue reading…

PISA – Un Gavorrano fanalino di coda si sta preparando a scendere in campo domenica all’Arena, nell’intento di fare qualcosa di importante per dare una svolta alla mancanza di risultati, tra l’altro sotto la guida del nuovo mister Giancarlo Favarin, pisano doc e con qualche rinforzo di esperienza in più, come ad esempio, il centrocampista Leandro Vitiello, campano di Scafati classe 1985, arrivato da pochi giorni, che ha un curriculum prestigioso, avendo militato in squadre importanti come Vicenza, Ascoli, Cremonese, Sambenedettese, Catanzaro, Benevento ed Ancona, quindi un rinforzo di lusso per il club maremmano, arrivato da pochi giorni a Gavorrano e che Pisanews ha subito contattato telefonicamente per sentire il suo pensiero riguardo alla gara di domenica all’Arena Anconetani. Continue reading…

PISA – Il Gavorrano, fanalino di coda del girone A della serie C si è affidato al mister pisano Giancarlo Favarin per risalire la china. E proprio Favarin domenica prossima si troverà di fronte la sua ex squadra, la sua squadra del cuore che nell’agosto del 2015 aveva accarezzato il sogno di allenare, ma con l’arrivo di Rino Gattuso fu costretto ad interrompere la sua avventura sulla panchina del Pisa. Pisanews ha contattato telefonicamente il tecnico di Arena Metato. Continue reading…

LUCCA – Mister Giovanni Lopez, allenatore della Lucchese, analizza cosi il pareggio contro il Pisa. Continue reading…

LUCCA – Il grande ex Ciro Capuano parla del derby ricordando però suoi trascorsi pisani. Continue reading…

PISA – Con il Pisa ha sfiorato la serie B nell’infausta giornata di Bergamo da due stagioni veste la maglia della Lucchese. Si tratta dell’ex di turno Ciro Capuano, difensore napoletano classe 1981, che ha giocato nel Pisa per quattro stagioni collezionando ben 99 presenze e segnando 7 reti.

di Maurizio Ficeli 

D. Grazie per aver accettato l’invito del nostro portale: da giocatore d’esperienza puoi far un  bilancio della tua carriera?

R. “Direi che è un bilancio positivo, visto che ho disputato 9 campionati di serie A, 2 di serie B poi sette anni di serie C,:dei quali 4 nel Pisa, 1 ad Agrigento e questi due alla Lucchese. Certo, quando arrivi in fondo, è normale pensare che forse potevo fare di più, ma va bene così”.

D. Questi ultimi due anni a Lucca come sono andati?

R. “Bene, quest’anno siamo partiti con una squadra di giovani promettenti, un mix di giocatori giovani ed esperti come il sottoscritto Fanucchi, Mingazzini, Di Masi, Nolè mentre lo scorso anno siamo arrivati ai quarti di finale dei playoff persi poi con il Parma, facendo sognare l’ambiente di Lucca. Sono stati valorizzati giovani come Terrani, Forte, Nobile e De Feo, tutta gente che ora gioca in categoria superiore”.

D. La Lucchese arriva da un roboante successo in quel di Cuneo. Che partita è stata?

R. “Quella contro il Cuneo è stata una gara che abbiamo saputo interpretare bene, del resto quando si va in certi campi, bisogna sapere dove vai a giocare nel senso che, un conto è giocare ad esempio ad Arezzo in uno stadio bello, un altro conto è giocare a Cuneo in uno campo stretto. Loro giocavano molto con palla lunga e sulle seconde palle e noi ci siamo adeguati e lo abbiamo fatto bene. Nell’arco dei novanta minuti è uscito il nostro livello tecnico”.

D . Passiamo a parlare del Pisa. Che gara ti aspetti?

R. “Anzitutto conosco personalmente Daniele Mannini, con cui ho giocato insieme proprio nel Pisa. Personalmente non temo ne’ il Pisa ne altri avversari, ma si deve sicuramente portare rispetto ad una squadra come quella nerazzurra, costruita per vincere. Si è vero il loro inizio di campionato non è stato certo brillantissimo ma ora stanno recuperando. Ora  c’è questo derby, che sarà difficile e molto combattuto da ambo le parti e la squadra che fra le due sbagliera’ di meno nell’arco dei 90′ penso che vincerà la gara, il calcio è fatto di episodi e chi li sfrutta meglio è normale che faccia sua la gara”.

D. Tu sei un ex nerazzurro avendo giocato 4 stagioni nel Pisa che ricordi hai di quel periodo all’ombra della Torre Pendente?

R. “Bei ricordi, inoltre io devo fare anche un grosso saluto a tutto l’ambiente del Pisa, che mi ha dato la possibilità di crescere infatti nei momenti difficili si sente sempre il loro tifo. Direi che il tifo nerazzurro ha fatto si che il Pisa sia stato ai vertici fra la C e la B. Senza un tifo così il Pisa non avrebbe avuto un futuro. Infatti qualsiasi imprenditore che prende il Pisa ha la forza di avere 10.000 tifosi che lo supportano”.

D. Invece la situazione a Lucca qual è?

R. “Lucca è una città che ha bisogno di credere che può tornare ad alti vertici, però necessita di investimenti ad alti livelli, anche se, allo stesso tempo bisogna assolutamente riconoscere i sacrifici delle persone che guidano attualmente la società e che hanno fatto di più di quello che potevano in base ai loro mezzi”.

D.Dove può arrivare questa Lucchese?

R. “È una Lucchese che può lottare per far sognare i tifosi e puntare ai playoff raggiungendo così un traguardo importante. Prima però dobbiamo raggiungere la salvezza per poi puntare ad altri obiettivi. Siamo convinti di avere la squadra giusta per centrarli”.

PISA – C’è sicuramente un pò di delusione in casa Arzachena per la sconfitta di misura a Pisa dalle parole di mister Mauro Giorico, che però guarda già alla prossima gara contro il Gavorrano in chiave salvezza. Continue reading…

PISA – Nel dopo gara di Pisa – Arzachena ha parlato il l’estremo difensore sardo Marco Ruzittu. Continue reading…

PISA – La vittoria contro il Prato è stata importantissima per la classifica, ma non deve distrarre, perché gli uomini di Mister Carmine Gautieri sono attesi questa sera alle 20,30,da un altra difficile gara in casa contro l’Arzachena Costa Smeralda, squadra esordiente in serie C, ma che nella prima partita di Campionato è andata a vincere per 3 a 2 ad Arezzo e domenica scorsa ha sconfitto il Monza. Di questa compagine delle sue aspirazioni e di altro ne abbiamo parlato con un pezzo da novanta del team sardo. Si tratta del capitano Danilo Bonacquisti, centrocampista, classe 1987, ciociaro di Ferentino, che conta diverse presenze nell’Arzachena dove con le sue prestazioni ha contribuito in modo determinante alla promozione dalla serie D alla serie C di questa squadra. Continue reading…

PISA – A commentare la sconfitta dei lanieri dopo il 90′ Ludovico Gargiulo. Continue reading…

PISA – Ad analizzare la sconfitta dell’Arena Garibaldi il mister del Prato Pasquale Catalano. Continue reading…

PISA – La vittoria di domenica scorsa all’Arena Anconetani contro una Viterbese in veste di capolista, è stata indubbiamente un toccasana importante per tutto l’ambiente nerazzurro, ma che non si deve affatto distrarre, perché il Pisa è atteso da una gara altrettanto difficile a Cuneo, contro una squadra che ha come obiettivo principale la salvezza, ma che vorrà ben figurare e darà filo da torcere agli uomini di Mister Gautieri. Ed a tal proposito, Pisanews ha voluto sentire come è l’umore in casa piemontese contattando telefonicamente un giocatore importante nello scacchiere della formazione piemontese: si tratta di Simone Dell’Agnello, classe 1992, livornese doc. Continue reading…

PISA – In sala stampa ad analizzare la sconfitta della Viterbese mister Valerio Bertotto. Continue reading…

PISA – Mister Gautieri e la sua truppa affronteranno domani domenica prossima 17 settembre, alle ore 16,30 la Viterbese del Presidente Piero Camilli, che in tandem con Carlo Battini, riportò il Pisa fra i professionisti nel 2009. In prossimità di questo match, Pisanews ha contattato il direttore sportivo della società laziale: si tratta di Alessandro Luci, romano, classe 1977 con un ‘esperienza decennale in varie società calcistiche prima di approdare a Viterbo. Continue reading…

PISA – Al termine della gara fra Monza e Pisa il primo a presentarsi nella sala stampa dello stadio brianzolo è proprio il Mister brianzolo Marco Zaffaroni soddisfatto per la scampato pericolo.

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PISA – Dopo il pareggio interno nel derby con il Siena,i nerazzurri di Mister Carmine Gautieri sono attesi da una trasferta ostica, in quel di Monza, contro una squadra,quella brianzola, reduce da una sconfitta esterna in quel di Pistoia,e vogliosa di riscatto, ma anche il Pisa ha bisogno di punti per non staccarsi troppo dalla vetta della classifica. Pisanews ha voluto sentire come è l’attesa in casa monzese, riguardo a questa gara contro i nerazzurri, intervistando, con il placet dell’ufficio stampa della società lombarda, che ringraziamo, il capitano dei biancorossi Luca Guidetti, Centrocampista, milanese di nascita, classe 1986.

di Maurizio Ficeli 

D. Grazie Luca per aver accettato l’invito del nostro portale: sei nel Monza da due stagioni; puoi fare un bilancio riguardo alla tua militanza nella squadra brianzola e quali sono le tue aspirazioni future?

R. “È appena iniziato il mio secondo anno a Monza. Il primo è stato ricco di soddisfazioni, in primis giocare in una piazza come Monza che nulla aveva a che vedere con un campionato di serie D. Riportare questa società dove merita era il primo obiettivo, farlo vincendo anche lo scudetto è stata la ciliegina sulla torta. Ora tutto è acqua passata e dobbiamo dimostrare il nostro valore in un campionato che non ha nulla a che vedere con quello appena disputato. Questo è quello a cui tengo di più sia per me che per la squadra”.

D. Hai,appunto,raggiunto questa serie C con i colori del Monza, dopo una militanza di tutto rispetto in serie D. Con quale spirito ti prepari ad affrontare insieme ai  tuoi compagni di squadra, un campionato professionistico?

R. “Sappiamo che sarà un campionato duro e molto competitivo e quello che abbiamo fatto lo scorso anno non basterà più. Siamo consapevoli di tutto ciò ma anche sicuri che se lavoriamo sodo  giorno dopo giorno potremo dire la nostra”.

D. Venite da una sconfitta a Pistoia: che gara è stata quella disputatasi al “Melani” e come hai visto la squadra arancione?

R. “È stata una gara nella quale abbiamo affrontato una squadra compatta, devota al sacrificio e che per 90’ non ha mai smesso di correre. Affrontare squadre così è sempre molto difficile soprattutto se non si riesce subito a sbloccare il risultato. Sono sicuro che gli arancioni faranno un ottimo campionato se saranno capaci di mantenere lo stesso approccio con tutte le squadre del torneo”.

D. E domenica prossima verrà a farvi visita, al “Brianteo” un Pisa dato dai pronostici come squadra favorita per la promozione, ma che sta facendo un pò di fatica: come state preparando questa gara e cosa temete in particolare della compagine toscana?

R. “Sicuramente il Pisa è una delle favorite, ha una rosa ampia e con tantissimi giocatori di qualità a cui la categoria sta quasi stretta. Non potremo permetterci disattenzioni sopratutto in fase difensiva perché andare sotto con squadre del genere sarebbe dura da rimettere in piedi”

D. Ci sarà anche qualche motivo di rivalsa per quella promozione conquistata il 17 giugno 2007 dal Pisa ai playoff, proprio a spese del Monza, oppure è acqua ormai passata?

R. “Partite del genere difficilmente vengono dimenticate e sono sicuro che un risultato positivo contro il Pisa sarebbe una piccola rivalsa a quella tragica eliminazione. Speriamo tutti di poter regalare questa gioia ai nostri tifosi anche se sulla carta non partiamo come favoriti”.

D. Quali sono le tue caratteristiche di centrocampista e quale modulo di gioco prediligi in particolare?

R. “Ho sempre giocato centrocampista centrale nel centrocampo a 4 ma anche play davanti alla difesa. Negli ultimi anni invece ho spesso giocato mezzala. Insomma, diciamo che ho ricoperto più o meno tutti i ruoli della centrocampo tranne sulle fasce. La velocità non è mai stata una delle mie più spiccate caratteristiche”.

D. Sulla carta questo campionato ha sentenziato come favorite alcune squadre come Alessandria e Livorno, oltre, appunto, al Pisa: condividi questo pronostico oppure, anche sulla base dei risultati di queste prime giornate, qualche previsione è cambiata?

R. “Quelle nominate sono sicuramente le favorite per la vittoria finale anche se, sulla base dei primi risultati, abbiamo appurato quanto sia equilibrato il campionato. Organizzazione, atteggiamento e compattezza possono mettere in difficoltà chiunque, anche squadre che sulla carta possono sembrare favorite”.

D . Per concludere, come ti immagini questa gara fra Monza e Pisa, quali insidie potrà nascondere sia per voi che per il Pisa e, inoltre,  quale potrà essere, a tuo avviso, un fattore determinante per sbloccare il risultato a favore vostro o dei nerazzurri?

R. “Difficile da dire. Ogni partita è storia a sé e fare previsioni risulterebbe azzardato. Spero sia una partita combattuta fino all’ultimo e che possa darci le risposte che cerchiamo. Ovvero che anche una neo promossa ricca di giovani e ragazzi che non hanno mai fatto questa categoria possano dire la loro in serie C”.

Foto tratta da www.tuttocalciatori.net

PISAAndrea Sbraga ex nerazzurro si è ritrovato di fronte la sua vecchia squadra. Continue reading…