L’avversario di turno

L’avversario di turno

PISA – Terza sconfitta consecutiva per la Reggina. Il Pisa passa con due reti nel finale e con una ripresa giocata in inferiorità numerica complice l’espulsione di Crisetig. A fine gara, dalla sala stampa dello stadio Granillo parla solo il presidente Luca Gallo.

di Maurizio Ficeli

Sulla gara: “Mi piacerebbe poter iniziare e finire la partita in 11. Venivamo già da un episodio come quello con la Spal di Menez. Oggi, primo minuto della ripresa e un’espulsione un po’ così, non lo so. Forse c’era. Non sono arrabbiato. Se c’è qualcuno con cui mi devo arrabbiare è con me stesso, non di certo con calciatori e allenatore”.

Su mister Toscano: “Valutazioni tecniche non ce ne sono. Toscano rimane, è un ottimo tecnico. Non ci sarà alcun cambio di allenatore. Lui ha poche colpe, se per forza dobbiamo andare a cercarle. Le colpe me le devo prendere io, che pensavo che il campionato di Serie B fosse più semplice, abbordabile, forse anche sull’onda della vittoria dello scorso anno. Se c’è qualcuno che si deve scusare quello sono io. Io ho fatto degli errori e spero che la gente mi scuserà. Ho commesso errori di valutazione iniziali. Dovrei essere io l’unico ad andare via”.

Sugli obiettivi :“Chi ha parlato di obiettivi di alta classifica? Io. Quindi, continuo a ripetere, gli errori sono i miei. Evidentemente non sono stato molto lucido ad inizio stagione su alcune dichiarazioni, dove ho detto che potevamo essere da primi posti. Se questo non avverrà l’unico a scusarsi sono io. E’ la mia prima stagione da presidente in Serie B”.

Fonte foto: strettoweb

PISA – Dopo le sconfitta con Empoli e Spal la Reggina attende la gara contro il Pisa per raccogliere i primi tre punti. Infortuni, allarme Covid e voci di corridoio restano in disparte al loro posto. Adesso la concentrazione è massima per la sfida di domani sera, come testimoniano le parole di mister Toscano che ha parlato nella consueta conferenza stampa ripresa dal portale Reggio Today.

di Maurizio Ficeli

L’allenatore amaranto afferma: “Ci siamo detti di analizzare tutte le partite fatte, dove non abbiamo ottenuto i risultati che meritavamo e il perchè non è successo. Anche i ragazzi sono vogliosi di fare una grande prestazione. La cattiveria sotto porta dipende da un atteggiamento, dalla voglia di ottenere risultati. Il fatto di aver realizzato poco rispetto a quanto prodotto non è una problematica che non mi fa dormire la notte. Dobbiamo essere una squadra che sa difendere e offendere insieme.

Riguardo agli avversari: “Il Pisa ha cambiato poco rispetto alla passata stagione e ha fatto un ottimo campionato sfiorando i play off l’anno scorso. Ha mantenuto lo stesso allenatore e ha un’ossatura ben definita. Squadra ben consolidata con la stessa identità rispetto alla passata stagione. In alcune partite ha dimostrato che non molla mai. Noi siamo alla ricerca di quella vittoria meritata che manca da diverso tempo.

Sugli indisponibili: “Faty è out, Rolando ha accusato un risentimento muscolare nell’inizio della settimana ed è assente. Lafferty ha alcuni problemi e non è disponibile. Charpentier fuori. Rivas ha iniziato ad andare sul campo ieri e speriamo di averlo per la partita di Monza. Lafferty anche assente.

Sulla probabile formazione: “Qualche dubbio me lo porterò fino a domani. Fase offensiva con Bellomo, Denis e Menez? Mi aspetto tanto da tutta la squadra, ma è normale che il reparto offensivo può determinare la prestazione e il risultato della squadra. Ci aspettiamo di fare la prestazione da Reggina come abbiamo fatto per tanto tempo mettendo in più qualcosa che è mancato. Ho dei dubbi soprattutto sugli esterni e in zona offensiva. Comunque bisogna rimanere concentrati perchè solo il lavoro ti porta a fare risultato domani.

PISAIl mister vicentino Domenico Di Carlo da la sua chiave di lettura sulla gara pareggiata per 4 a 4 con il Pisa.

di Maurizio Ficeli


“Il primo commento che mi viene da fare su questa partita è che entrambe le squadre potevano vincerla, ma ci sono stati troppi errori e quando si fanno troppi errori come è successo, qualcosa bisogna cercare di modificare e migliorare”.

“Alla ripresa faremo le valutazioni su come e dove migliorare anche se in parte lo sappiamo. Dobbiamo metterci più attenzione perché le troppe disattenzioni ci stanno costando care.  Abbiamo fatto quattro gol e non siamo riusciti a vincere… è positivo che abbiamo fatto quattro gol ma negativo, che ne abbiamo subiti altrettanti con quattro tiri in porta. Non dobbiamo essere troppo negativi ma tutto il gruppo deve dare qualcosa in più, a partire dall’allenatore per finire a tutta la squadra, perché abbiamo buttato una vittoria che poteva essere alla nostra portata. Ancora una volta un rigore contro? A turno ci capita di fare qualche errore, l’errore ci può stare, ma bisogna essere mentalmente più forti: dobbiamo crescere sotto questo aspetto. La crescita è mentale e nell’affrontare gli avversari con attenzione e determinazione. Bisogna stare sul pezzo sia chi gioca che chi subentra. Come mai non siamo riusciti a sfruttare la superiorità numerica? Ci abbiamo provato fino alla fine ma siamo stati troppo lenti nel giro palla anche se comunque qualche azione l’abbiamo creata e secondo me alla fine dopo il 4-4 abbiamo giocato più con i singoli che da squadra e non siamo più riusciti a essere incisivi. Anche questa è una cosa da correggere, ma ci dispiace non aver vinto per i tifosi, la società e anche per noi stessi. Il presidente Stefano Rosso ha detto che bisogna farsi un bell’esame di coscienza? Ha assolutamente ragione e in questo momento dobbiamo soprattutto lavorare meglio, da squadra che deve lottare su ogni pallone e migliorare le situazioni di non possesso dove l’anno scorso eravamo molto forti mentre quest’anno non abbiamo ancora trovato un equilibrio. Dobbiamo fare mea culpa perché sul 3-2 la partita deve finire ma in questo momento non riusciamo a mantenere il vantaggio e su questo dobbiamo lavorare. Sono contento della fase offensiva perché fino alla fine abbiamo creato occasioni, ma chi entra deve essere più incisivo perché in B la differenza la fa chi subentra e noi ancora non siamo bravi in questo. La sfida con la Cremonese? Dobbiamo essere bravi a mantenere alta la fiducia e a non abbatterci perché dalle difficoltà può nascere la forza di un gruppo. Vogliamo uscire insieme da questa situazione; la classifica non piace a nessuno ma bisogna accettarla e cercare di cambiarla con l’atteggiamento e la forza di squadra”.

PISA – Al termine del derby del “Carlo Castellani” vinto  per 3 a 1 dall’Empoli contro il Pisa, parla ai microfoni di RAI Sport il tecnico azzurro Alessio Dionisi.

di Maurizio Ficeli


Siamo passati in svantaggio anche se non lo meritavamo, comunque riguardo alla prestazione dei miei ragazzi, faccio fatica a trovare dei difetti. Il Pisa ha cercato di abbassare un po’ i ritmi una volta andato in vantaggio e sugli episodi che ci sono capitati ci abbiamo creduto e siamo stati premiati. Non era affatto facile affrontare il Pisa, squadra pericolosa specie sulle ripartenze. Riguardo a La Mantia ho deciso di tenerlo in campo comunque, malgrado palesasse, come del resto tutti, un po’ di stanchezza, perché è uno che trova la porta e la scelta ha sicuramente pagatopagato. Questa è sicuramente una vittoria meritata e da festeggiare“.

PISA – Il tecnico dell’Empoli Alessio Dionisi ha parlato alla vigilia della gara di venerdì 23 ottobre alle 21 in programma allo Stadio “Carlo Castellani” contro il Pisa.

di Maurizio Ficeli

Sarà sicuramente un Empoli carico dopo la vittoria con la Spal: “Non faccio il pompiere, voglio che non si generalizzi ogni risultato – esordisce così il mister degli azzurri empolesi – non mi aspettavo dieci punti dopo quattro gare ma ci speravo. Credo in questi ragazzi, hanno qualità importanti. Dobbiamo far sì che le individualità si facciano vedere all’interno della squadra e poi i miei ragazzi hanno qualità anche se siamo giovani. Martedì con la Spal ho alzato un pochino la voce anche se questi ragazzi hanno carattere e si mettono a disposizione. Penso si possa creare una buona alchimia. Non siamo alla ricerca del risultato a tutti i costi. Se ci sono le prestazioni, si fanno anche i risultati. Per ora il cammino è positivo, ci prepariamo per quando non andrà tutto bene“.

Avere la maglia del centenario è una motivazione in più se andassero bene le cose. Il Pisa ha cambiato poco e si è migliorato. Li rispettiamo e loro avranno doppio spirito di rivalsa per i derby persi all’ultimo secondo. Dobbiamo essere bravi nel riconoscerci durante le difficoltà. La condizione generale è buona“.

Contro la Spal abbiamo fatto bene. Ora è difficile confermarsi ogni volta di più. Il primo passettino non era facile, ora vogliamo confermarci. Partiamo alla pari col Pisa, giocano con la voglia di meritare questa categoria. Hanno qualità importanti e hanno fatto un grandissimo campionato l’anno scorso. Se siamo favoriti non tocca a me dirlo, noi vogliamo provare a essere migliori di loro“.

FONTE: Empoli Channel

PISA – A fine gara il mister del Monza Cristian Brocchi analizza il pareggio dei suoi a Pisa.

di Maurizio Ficeli

Fino al 25′ del secondo tempo abbiamo giocato bene rispondendo colpo su colpo agli avversari ed abbiamo saputo gestire bene le varie fasi della gara e fino al 70′ abbiamo retto bene poi negli ultimi 20′ finali ci sono venute meno le energie per portare in porto la vittoria, questo dovuto anche al fatto che non giocavamo da 15/20 giorni“.

Il fatto dei positivi non deve costituire una scusa. Abbiamo una squadra forte, che sta dando il massimo ed in questo momento serve giocare per mettere i minuti nelle gambe per durare per tutti i 90′“.

MONZA – Ancora un giocatore positivo in casa Monza si tratta di Carlos Augusto, dopo aver effettuato l’ultimo ciclo di tamponi.

Carlos Augusto si aggiunge alla già lunga lista di assenti. Per la squadra di mister Brocchi non ci saranno Bettella, Lamanna, Antonio Marin, Maric, Rigoni e Sampirisi per Covid-19 e Gytkjaer infortunato. Recupera invece il portiere Di Gregorio. Convocati i giovani portieri Rubbi e Ravanelli oltre al baby attaccante Caccavo.

Tutto il resto del gruppo squadra, negativo all’ultimo tampone, è partito regolarmente per la Toscana, ma ne sosterrà un ulteriore ciclo martedì mattina, come da protocollo federale.

ELENCO DEI CONVOCATI. Donati, Fossati, Bellusci, Boateng, Barberis, D’Errico, Finotto, Sommariva, Frattesi, Scaglia, Barillà, Armellino, Di Gregorio, Colpani, Paletta, Lepore, Lombardi, Mota Carvalho, Caccavo, Rubbi, Ravarelli, Machin, Pirola.

Foto tratta da gol.com

PISAAdriano Galliani è intervenuto alla Rai all’interno della trasmissione “90º minuto”, parlando del Monza e delle assenze relative al Covid-19 nella prossima gara contro il Pisa estrapolando le più interessanti dal portale Monza News.

di Maurizio Ficeli

Il Covid-19 inciderà molto nella fisionomia delle squadre, è una lotteria con cui bisogna convivere. Noi abbiamo dovuto rinviare il match contro il Lanerossi Vicenza per nove indisponibilità e il protocollo di B ce lo permetteva. A Pisa giocheremo con 6/7 giocatori in meno”.

E’ tutto sotto controllo, sono ultra soddisfatto e sereno. Siamo una squadra forte, potevamo aver sei punti ma abbiamo pareggiato due partite giocate bene per episodi sfortunati. Con la Spal abbiamo preso una traversa e sbagliato un rigore alla fine; con l’Empoli il portiere è stato il migliore in campo”.

La bolla in stile Nba è impensabile qui, credo che Federazione e Lega non possano fare di più di quello che stan facendo. Bisogna convivere, io ho sempre timore quando i giocatori vanno nei luoghi pubblici”.

PISA – Chi trae beneficio dalla giornata dell’Arechi è sicuramente il tecnico della Salernitana Fabrizio Castori.

di Maurizio Ficeli

Conoscevamo le difficoltà di questa partita, il Pisa è una squadra ostica sotto tutti i punti di vista. Sono contento, perché i miei ragazzi hanno avuto una grande capacità di compattezza in tutti i reparti. Siamo stati bravi a segnare nei momenti in cui l’avversario ci ha permesso di farlo. È stata un’importante prova di maturità. Siamo soltanto alla terza partita e non dobbiamo esaltarci: la vittoria ci aiuta a far crescere la stima e la fiducia“.

PISA – Il mister della Cremonese Pierpaolo Bisoli analizza la gara che ha visto opposta la propria squadra ai nerazzurri di Mister Luca D’Angelo.

di Maurizio Ficeli


Il Pisa ci ha inizialmente preso alla provvista, ma poi abbiamo cominciato a giocare, abbiamo messo sotto il Pisa, abbiamo fatto gol, il loro portiere ha fatto due importanti parate, poi è il classico equilibrio della serie B dove vince chi ha quel pizzico di fortuna dell’episodio che nessuna delle due ha avuto“.

Quindi si sono incontrate due squadre importanti che vogliono recitare un ruolo determinante in questo campionato.?? Pinato dopo i primi minuti ha cominciato a prendere possesso di campo è diventato protagonista, nello staccare di testa ha sentito indurirsi il bicipite femorale, speriamo non sia niente“.

Sono comunque soddisfatto, abbiamo reagito e giocato a calcio, abbiamo recuperato ed avuto l’occasione di andare in vantaggio, poi il secondo tempo è stato equilibrato, siamo sulla strada giusta“.

PISA – Diverse defezioni per il mister della Cremonese Pierpaolo Bisoli in vista della sfida con il Pisa.

Non ci saranno il fantasista Gaetano di proprietà del Napoli e il portiere Zaccagno in arrivo dal Torino oltre ai centrocampisti offensivi Zortea e Montalto.

Mister Bisoli potrà disporre invece del nuovo arrivato Fiordaliso, ma non di Fornasier ultimo tassello del mercato grigiorosso.

Molti gli ex nerazzurri in campo a partire dal portiere Alfonso, per proseguire con il fresco ex Pinato. In attacco sia Fabio Ceravolo (promozione in serie B nella stagione 2006-07 con Braglia) e Luca Strizzolo appartengono al passato nerazzurro.

I CONVOCATI PER LA GARA DELL’ARENA

PORTIERI. Alfonso (1), De Bono (12), Volpe (22)


DIFENSORI. Bianchetti (15), Crescenzi (23), Fiordaliso (2), Ravanelli (25), Terranova (20), Valeri (3)


CENTROCAMPISTI. Buonaiuto (10), Castagnetti (19), Deli (8), Ghisolfi (77), Gustafson (6), Nardi (30), Pinato (95), Valzania (14)


ATTACCANTI. Celar (99), Ceravolo (11), Ciofani (9), Strizzolo (17)

PISA – Il tecnico dei granata reggiani Massimiliano Alvini da la sua chiave di lettura sulla gara di stasera fra Reggiana e Pisa.

di Maurizio Ficeli

È stata una gara avvincente, come debutto, dove la Reggiana ha fatto una buona prestazione al cospetto di un Pisa esperto. Abbiamo gestito bene alcune situazioni, altre meno, commettendo qualche ingenuità, però alla fine direi che il pareggio è meritato e devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché riprendere una partita come questa non era affatto facile“. 

PISARiccardo Martinelli autore del gol che ha permesso alla Reggiana di acciuffare il pareggio. Difensore classe 1991, originario di Arezzo ed ex Lucchese, alla sua prima rete in “cadetteria”, gode della grande stima di mister Massimiliano Alvini.

di Maurizio Ficeli


Con il mister c’è stima reciproca e tanta volontà di continuare un progetto che è iniziato lo scorso anno. Riguardo al gol voglio svelare un segreto, ieri nei calci da fermo il mister mi ha detto che avrei fatto gol, previsione azzeccata, è un momento fantastico. Anche contro il Pisa si è vista la Reggiana dell’anno scorso che lotta e non molla mai“.

PISA – La vigilia di Reggiana – Pisa in casa emiliana, dalle parole del tecnico dei granata Massimiliano Alvini, toscano di Fucecchio ed ex allenatore del Tuttocuoio, oltre che esordiente in serie B, che ha parlato del Pisa nella consueta conferenza stampa pre-gara raccolta dal portale Tuttoreggiana.com.

di Maurizio Ficeli

Sul debutto in serie B: “Inizia un nuovo viaggio importante e significativo, bellissimo ed affascinante che vivremo con grande piacere ed io voglio godermelo insieme al mio staff, alla squadra ed ai tifosi, consapevoli di cosa ci aspetta“.

Sulla situazione dell’infermeria e delle squalifiche: “Purtroppo non siamo riusciti a recuperare nessuno perché Venturi dovrebbe ritornare a disposizione dopo la sosta, Germoni invece da sabato prossimo, Rozzio e Varone si stanno riprendendo ma non ci saranno, Costa lo valuteremo meglio in settimana, speriamo che il suo recupero sia più breve del previsto, poi non ci sarà Fausto Rossi perché squalificato. Però queste assenze sicuramente importanti non mi hanno tolto il sonno, perché la squadra è stata ben costruita e sono, ripeto, contentissimo di debuttare in serie B“.

Sulla rosa granata afferma: “Quelli a disposizione sono i migliori giocatori che ci possano essere per noi. Il direttore Tosi ha fatto un lavoro straordinario e ringrazio sia lui che la società. Abbiamo costruito una squadra con le idee giuste per raggiungere la salvezza, non sarà semplice, ma ce la giocheremo”.

Riguardo ai pronostici degli addetti ai lavori che danno la Reggiana nelle parti basse della classifica, Alvini afferma: “È bene ricordare che lo scorso anno gli stessi avevano pronosticato per la Reggiana un campionato di meta’ classifica, invece abbiamo conquistato la B con una squadra aggressiva e coraggiosa. Ora ci considerano inesperti, può darsi, ma lotteremo per salvarci con la nostra idea di calcio fatta sul dominio della partita“.

Sull’impostazione tattica della Reggiana in questo campionato: “L’atteggiamento da tenere dipende sempre dall’avversario e dalla lettura che daremo alla gara anche se vogliamo portare avanti il nostro stile di calcio”.

Riguardo al modulo di gioco da adottare nella gara con il Pisa: “Dovremo inventarci qualcosa perché non penso che Ajeti e Gatti potranno essere della partita, in quanto devono ancora lavorare sui nostri principi di gioco. Poi avendo tre centrali a disposizione dietro potremmo cambiare qualcosa e le scelte obbligate riguardano più che altro il centrocampo. Voglio parlare con Ajeti poi deciderò il da farsi“.

Sul Pisa: “Affronteremo un avversario molto forte, una squadra programmata con intelligenza che si è appena rinforzata con elementi di livello importante come Palombi e Mazzitelli e poi non ci dimentichiamo che nella scorsa stagione il Pisa ha sfiorato i Playoff e sono convinto che i ragazzi di Mister Luca D’Angelo, tecnico che stimo moltissimo, se fossero andati ai Playoff, li avrebbero potuti vincere. Affrontare il Pisa alla prima giornata non sarà semplice e per me questa sfida ha anche un sapore speciale, essendo io toscano“.

Alvini conclude parlando della parziale apertura al pubblico del “Mapei Stadium”(circa 1.000 spettatori) facendo anche un escursus in generale sugli stadi a porte chiuse: “Vedere sugli spalti solo 1.000 spettatori a mio avviso è una cosa vergognosa e non condivido per niente questa situazione a livello nazionale perché si poteva benissimo aumentare l’afflusso almeno del 20% della capienza degli stadi stessi. Mi dispiace davvero che una gara dal grande fascino come Reggiana – Pisa non possa accogliere un numero di persone più elevato. Ci adattiamo alle regole, ma mi dispiace per i tifosi di entrambe le squadre “.

PISA – Al termine della gara fra Frosinone e Pisa ha parlato ai microfoni di DAZN Camillo Ciano, l’autore del pareggio su calcio di rigore che ha dato la qualificazione ai playoff ai ciociari estromettendo il Pisa dagli spareggi promozione.

di Maurizio Ficeli


“Da questa partita, dobbiamo ripartire. E fare bene questi playoff”.


“Arriviamo a Cittadella con lo spirito di sempre: andare lì, fare la partita e cercare di vincere, perché è l’unico risultato che dobbiamo ottenere per andare avanti. Adesso ci carichiamo e poi pensiamo ad organizzare questa nuova battaglia”.

“Con Nesta ci siamo detti che così non andava, perché a febbraio eravamo secondi e ci siamo giocati i playoff all’ultima partita, quindi c’è stato qualcosa che non andava. Però abbiamo trovato lo spirito giusto e si è visto già questa sera. Adesso dobbiamo cercare di vincere le prossime partite”.

“Il presidente Maurizio Stirpe compie gli anni, gli rivolgo gli auguri a nome di tutta la squadra, spero gli sia piaciuto il regalo che gli abbiamo fatto”.


“Il rigore del pareggio lo dedico a mia moglie, ai miei bambini. Sono a casa. Ogni giorno mi danno la forza per vivere meglio”.

PISA – Al termine della partita con  il Pisa, il tecnico Alessandro Nesta ha risposto alle domande dei cronisti, filtrate come da protocollo dal Media Center giallazzurro e pubblicate sul sito ufficiale del Frosinone Calcio.

di Maurizio Ficeli

“La prima mezzora è stata pesante per l’importanza che assumeva la partita. Sapevamo che si poteva anche uscire dai playoff dopo una stagione comunque importante. E sarebbe stato davvero clamoroso. Questa responsabilità la sentivano e magari siamo stati poco lucidi e brillanti. Adesso probabilmente le carte torneranno a mischiarsi, siamo entrati praticamente alla fine dei giochi e la psicologia da questo momento può cambiare. Chissà”.

“I ragazzi il cuore ce lo mettono sempre. E questa volta ha dato gli effetti sperati. Qualche volta non si nota in maniera compiuta, come si dovrebbe. Qualche volta arriva anche la giornata sbagliata a complicare i piani. Però loro provano sempre a gettare il cuore sul campo”.

Il giusto epilogo dopo una stagione importante prima del lockdown, un altro campionato invece dopo la ripartenza. Playoff meritati per il Frosinone?

“Per quello che abbiamo fatto prima sicuramente sì. Poi la squadra non ha avuto la forza di rialzarsi subito, mentalmente abbiamo fatto fatica e l’abbiamo pagata a caro prezzo. Anche in alcune partite che magari potevamo vincere. Dobbiamo essere più concentrati durante la partita perché le stesse vivono di momenti, di folate. Cambia l’inerzia e per questo vanno gestite meglio”.

PISA – Alla vigilia di Frosinone – Pisa ha parlato in conferenza l’allenatore del Frosinone Alessandro Nesta. Riprendiamo le sue parole da TuttoFrosinone

“Ci siamo complicati noi la situazione, eravamo una squadra che lottava per la promozione diretta e invece oggi ci giochiamo l’ultima di campionato cosi. Questa partita va giocata con il cuore. Queste partite vanno giocate cosi, con determinazione, con cuore, non bisogna sbagliare l’approccio, bisogna partire subito e indirizzare subito la gara nel verso giusto. Ci sono gare che vanno giocate con la testa, con tecnica e con la tattica e poi ci sono partite come questa che vanno giocate con il cuore. Bisogna mettere il cuore nel campo perchè è stata una particolare e stancante, molto lunga in cui siamo partiti male poi ci siamo ripresi poi c’è stato il lockdown e siamo ripartiti in grande difficoltà. Credo che questa squadra, la gente, la società e tutti noi meritiamo un finale diverso”



“Il Pisa è una squadra che non ha niente da perdere, è in fiducia, squadra dinamica che corre e fa dell’agonismo un’arma importante”


“Chi fa il lavoro nostro sa che la pressione va gestita e controllata. La pressione deve essere un arma in più perchè se interpretata positivamente ti può tirar fuori qualcosa che non pensavi di aver dentro mentre se viene interpretata male può essere dannosa

PISA – Mister Davide Dionigi, tecnico dell’Ascoli, commenta dal sito della società marchigiana la sconfitta subita all’Arena Anconetani contro il Pisa.

di Maurizio Ficeli

“Da otto partite cerco di capire tutte le situazioni, ma il fallo di Siega su Cavion è l’ennesimo episodio e questa volta ci condanna facendoci perdere punti importanti. Ho constatato che usare il buon senso non paga, stasera diventa difficile non commentare situazioni così lampanti”.

“A fine gara l’ho fatto presente all’arbitro. Ai ragazzi non ho nulla da rimproverare, abbiamo creato occasioni anche oggi con Valentini, Ninkovic, Scamacca, forse non siamo stati lucidi come al solito ma abbiamo manovrato bene arrivando a cross o conclusione. Credo che il punto sarebbe stato giusto e ci sarebbe servito tanto in chiave salvezza”.

“Sappiamo che venerdì abbiamo una gara da non sbagliare e che il minimo episodio ci sta condannando. I risultati degli altri campi? Avevamo detto che ci sarebbe servita una vittoria, venerdì affronteremo la prima della classe, ma le nostre motivazioni sono superiori”.