L’avversario di turno

L’avversario di turno

CHIAVARI – C’è soddisfazione in casa Entella e nelle parole del suo mister Roberto Boscaglia riprese da Tutto Entella, dopo il pareggio ottenuto in extremis contro il Pisa.

di Maurizio Ficeli

Volevo dalla mia squadra una risposta dal punto di vista nervoso e mentale e da loro mi è stata data una grande risposta. Questa infatti è una partita che puoi riacciuffare solo se sei una squadra mentalmente apposto, con grandi valori” .

I miei sono giocatori con grandi valori, indipendentemente dal punto preso. Lo abbiamo cercato fino alla fine, cercando di giocare. Abbiamo sfiorato il gol tante volte e non ci siamo mai abbattuti. E’ un punto che può avere un’importanza fondamentale“.

Abbiamo fatto un errore di posizionamento soprattutto della linea difensiva. Però erano i primi minuti, la partita era lunghissima e noi abbiamo sempre cercato di giocare. Ci siamo anche innervositi, stavamo un po’ perdendo la bussola, ci siamo riassestati e li abbiamo messi in grande difficoltà. Loro sono una squadra forte fisicamente e tecnicamente e quando ripartivano dovevamo stare attenti. Però sarebbe stato crudele perdere questa partita

Pellizzer é un giocatore che ha la sua grande importanza dietro però nei momenti di recupero l’ho chiamato per fare la terza punta. Stavamo mettendo dei buoni palloni ma avevamo solo due giocatori dentro e ho detto loro di dividersi lo spazio tra lui, Morra e Rodriguez. Dezi ha fatto veramente un cross splendido e lui una grande incornata. I difensori centrali durante il campionato con qualche gol pesante devono portarlo. E lui, Chiosa e Poli sono giocatori che hanno questi colpi“.

PISA – Dopo la vittoria contro il Pisa l’allenatore del Pordenone Attilio Tesser commenta il successo di misura sul Pisa in una intervista raccolta dal sito Udinese.it

di Maurizio Ficeli


E’ stata una gara intensa e dura, come del resto ci aspettavamo contro una squadra che veniva da un grande momento. Abbiamo vinto con merito, creando molto. Nella parte finale hanno preso in mano la gara loro, ci siamo difesi benino sprecando tre o quattro ripartenze per raddoppiare. Devo fare i complimenti alla mia squadra che ci sta mettendo il cuore, lottando su ogni pallone“.

Riguardo al match winner Patrick Ciurria “Sta vivendo un grande momento, è un giocatore di qualità che deve avere fiducia nei suoi mezzi e trovare un po’ di continuità“.


Sull’ex portiere nerazzurro Giacomo Bindi: “La sua parata sulla punizione di Gucher è stata straordinaria e poi parliamo di un portiere che l’anno scorso ci ha fatto vincere il campionato. Si è fatto trovare pronto e questo dimostra quanto sia sano il nostro gruppo“.


“Sulla prossima gara contro il Crotone: “Troveremo una squadra molto forte ma loro dovranno vedersela con un Pordenone che ha grandi motivazioni. Dobbiamo essere bravi a recuperare perchè il nostro modo di giocare è particolarmente dispendioso. Andiamo a giocarcela con grande umiltà, ma con fiducia e la giusta mentalità. Non dobbiamo porci altri obiettivi se non quello di provare a vincere ogni partita che resta da qui alla fine del campionato“.

PISA – Il mister del Pordenone Attilio Tesser ha parlato in conferenza stampa riguardo alla gara Pordenone – Pisa in programma domani (ore 21) al “Nereo Rocco” di Trieste.

di Maurizio Ficeli

SUL PISA. “Mi aspetto una partita molto difficile, contro un Pisa che è una formazione forte e in grande forma. Guardando alle statistiche la squadra nerazzurra risulta quella che ha ottenuto più punti dopo la pausa”.

LA TATTICA. “Loro cambiano un po’ di più a livello di modulo di gioco, ma credo che domani saremo speculari, entrambi con il 4-3-1-2. Hanno grande intensità e organizzazione tattica. Uno spirito che è anche nostro”.

SPIRITO PORDENONE. “Abbiamo motivazioni altissime, bisogna – come sempre – giocare senza paura, da squadra “vera” come sappiamo. In linea con le ultime gare dovremo essere più forti delle assenze. Non prevedo numerosi cambiamenti di formazione: valuterò in mattinata gli ultimi dubbi”.

SU DI GREGORIO. “Tra i pali tornerà Giacomo Bindi che è un portiere esperto e di grande garanzia. Sempre molto concentrato e motivato: già a Perugia ha fatto vedere di essere pronto“.

SUL PROSSIMO FUTURO DEI NEROVERDI. “Sicuramente sono delle gare importanti e ravvicinate ma come saranno quelle dopo. Intanto concentriamoci sulla gara di domani con il Pisa poi penseremo alle altre”.

PISA – Il tecnico dei veneti Roberto Venturato che analizza a caldo la sconfitta subita dalla propria squadra ad opera del Pisa.

di Maurizio Ficeli


Penso che sia stata una partita equilibrata, dove potevamo andare in vantaggio nel primo tempo, poi c’è stata quell’ingenuita che ha provocato il rigore e la partita è cambiata. Il Pisa è stato bravo, noi non siamo stati incisivi. Ora dobbiamo guardare avanti cercando di interpretare nel modo giusto le prossime gare“.

Non ho visto un Cittadella contratto, ho visto una squadra che ha giocato a calcio per tutti i 90 minuti, non è stato incisivo negli ultimi 20 metri, Una gara dove l’episodio del calcio di rigore ha portato la partita a favore del Pisa, ma noi abbiamo continuato a giocare e cercare di sviluppare quello che è il nostro modo di interpretare il calcio e lo abbiamo fatto abbastanza bene. Dobbiamo guardare le cose positive di questa partita andando avanti. Il Pisa è una squadra tosta combattiva che ha un certo atteggiamento ed anche oggi lo ha dimostrato anche oggi però noi non siamo stati da meno. Non voglio esprimere giudizi sul rigore, grande rispetto per le decisioni arbitrali, sicuramente potevamo essere più accorti. Il Pisa è una squadra che ha coesione e giocatori bravi e di qualità. Secondo me il pari era il risultato più corretto, abbiamo regalato il secondo gol al Pisa”.

PISA – Alla vigilia della trasferta di Pisa, ha parlato anche il tecnico del Cittadella Roberto Venturato.

di Maurizio Ficeli

Queste le sue parole raccolte da Trivenetogol.

A Venturato viene chiesto un parere sulla situazione dei contratti non rinnovati: “Sicuramente quella dei contratti non rinnovati non è una bella situazione. Se ci possono essere maggiori chance di scelta è chiaro che è meglio per un allenatore. Non voglio commentare questa situazione, tutte le partite meritano grande rispetto e noi dobbiamo rimanere concentrati su quello che stiamo facendo. Si tratta di una situazione anomala”.

Sugli avversari: “Il Pisa è sempre stata una squadra che ha entusiasmo, gruppo e valori tecnici. A gennaio hanno inserito giocatori in tutti i ruoli, vogliono entrare nei playoff. Fortunatamente per questa partita ho tutti a disposizione e cercheremo di trovare soluzioni in funzione della partita che abbiamo disputato. Non sono convocati Bussaglia e Ventola. L’entusiasmo è una cosa estremamente positiva, la posta in palio è alta, diventa determinante il pensare alla gara in sé. Gli aspetti positivi aiutano a vivere bene la partita e ogni match va interpretato con grande umiltà senza dare nulla per scontato. Le responsabilità le sento, abbiamo raggiunto la salvezza a sette giornate dalla fine, ma credo che sia bello prendersele”.

Da oggi in poi aumentano le responsabilità e si alza l’asticella. Riguardo alla classifica afferma: “L’aspetto di essere lì fa piacere ed essere terzi in classifica ci dà responsabilità ed entusiasmo, ma tutti hanno l’ambizione di provarci. La classifica non permette di distrarsi. Nessuno poteva prevedere quello che sarebbe successo e soprattutto va fatto un grande applauso alla squadra per aver lavorato con grande serietà. Comincia la parte più bella e più difficile. Quando vinci tre partite di fila non è mai facile confermarsi, noi cercheremo di farlo a partire da domani“.

PISA – Dopo avere espugnato il “Picco” di La Spezia, la truppa di mister Luca D’Angelo si sta preparando ad un’altra sfida che la vedrà opposta ad un Cittadella secondo in classifica con 52 punti a pari merito con il Crotone e reduce da un roboante successo interno per 2 a 0 contro il Perugia. Per saggiare l’umore che si respira in casa veneta Pisanews ha contattato Christian Ventola, difensore classe 1997, giunto nella cittadina padovana quest’anno ed originario di Pescara proprio come il mister nerazzurro Luca D’Angelo ed il giovane mediano Marco Pompetti. Ne è venuta fuori una bella chiacchierata con qualche aneddoto interessante.

di Maurizio Ficeli


D. Grazie, Christian, per la disponibilità, sei a Cittadella da quest’anno, come ti trovi?

R. “A Cittadella si sta benissimo, è una cittadina tranquilla, dove la gente segue il calcio in maniera totalmente serena. Poi personalmente il fatto che ho giocato poco è una cosa che può capitare però la cosa principale è che la squadra sta andando bene, e questo è merito anche di mister Venturato che è un allenatore eccezionale”.


D. Siete secondi in classifica a 52 punti in tandem con il Crotone, qual è il segreto del vostro successo?


R.”Credo che la nostra forza sia il gruppo e lo abbiamo dimostrato ancora una volta vincendo a Frosinone e poi lunedì scorso con il successo sul Perugia, gara nella quale il mister ha messo in campo una formazione completamente nuova e con la quale però abbiamo ottenuto lo stesso risultato. Quindi ripeto la nostra forza è sicuramente la compattezza del gruppo ma a questa aggiungerei anche l’organizzazione di gioco che ci da il mister in campo e questo, a mio avviso, è un fattore che fa la differenza“.


D. Lunedì scorso avete sconfitto per 2 a 0 il Perugia, che partita è stata quella contro i grifoni umbri?


R.”È stata una gara molto difficile perché comunque la squadra di mister Serse Cosmi era scesa in campo molto organizzata. Loro ci sono venuti “a prendere alti” e ci hanno messo un po’ in difficoltà, ma alla fine siamo riusciti ad avere la meglio“.


D. Nella rosa del Cittadella hai come compagni di squadra tre ex nerazzurri quali Amedeo Benedetti, Manuel Iori e Francesco Stanco, ti hanno mai parlato dei loro trascorsi all’ombra della Torre Pendente?


R.” Si, qualche volta ed essi mi hanno sempre parlato bene della piazza di Pisa, del resto a chi non piacerebbe giocare lì e loro portano bei ricordi di quell’ambiente“.

D. Mentre riguardo alla squadra nerazzurra che informazioni hai?


R. “Del Pisa penso che le ultime due partite che ha disputato hanno ulteriormente dimostrato il valore di quella squadra, poi io conosco di fama il mister nerazzurro Luca D’Angelo che è di Pescara come me, e nella mia città è un’istituzione oltre che un ottimo allenatore e poi la compagine da lui allenata è una squadra organizzata con giocatori come Gucher, Marconi, lo stesso Soddimo, che ha giocato nel Pescara, tutti elementi a cui noi del Cittadella dobbiamo stare molto attenti“.


D. Oltre a Mister Luca D’Angelo, nel Pisa c’è un altro pescarese, Marco Pompetti, lo conosci?

R.”Come no!! Marco (Pompetti, n.d.r.) forse non si ricorderà di me, perché era piccolino, aveva 12/13 anni, ma io mi ricordo benissimo di lui, giocavamo insieme sotto casa a Pescara e si vedeva già che era un talento“.


D. Venerdì affronterete il Pisa all’Arena senza pubblico, sarà per voi un vantaggio oppure la cosa sarà indifferente?

R. “Ci sono piazze come quella di Pisa, dove una curva come quella pisana si fa indubbiamente sentire e la spinta dei tifosi fa la differenza, quindi potrebbe essere per loro uno svantaggio l’assenza del tifo, ma i giocatori del Pisa sono dei professionisti e sapranno farne vantaggio anche senza pubblico. Noi giocheremo la nostra partite allo stesso modo di tutte le altre. Si, l’assenza del tifo si sente anche se ormai abbiamo fatto l’abitudine a giocare in campi senza la presenza dei tifosi“.


D. Quale sarà il fattore determinante che potrà sbloccare il risultato a favore di una delle due squadre?


R. “Credo che sia il Cittadella che il Pisa sono squadre molto forti e secondo me la differenza potrà farla l’atteggiamento in campo perché comunque sia noi che i nerazzurri abbiamo diverse individualità importanti del tipo di Iori per noi e loro con Marconi. Questi sono elementi che con una giocata possono risolvere la partita. Il Pisa lo ha dimostrato nella gara vinta a La Spezia con l’assist di Gucher ed il gol di Marconi ad esempio“.

D. Siete secondi a pari merito con il Crotone, ci credete alla serie A?


R.”Noi siamo una squadra che giochiamo ogni partita come se fosse una finale, siamo lì in alta classifica a pari punti con il Crotone, e quindi, perché no, un pensierino alla serie A è anche giusto farlo“.

SI RINGRAZIA DAVIDE DE MARCHI, ADDETTO STAMPA CITTADELLA CALCIO. 

La foto è tratta da TrivenetoSport

PISA – Mastica amaro a fine gara il mister dello Spezia Vincenzo Italiano che commenta la sconfitta della sua squadra dando al Pisa i meriti della vittoria.

di Maurizio Ficeli


Peccato per questa sconfitta, perché mi viene da pensare che quando le provi tutte, forse oggi era una giornata storta, non puoi perdere una partita come questa concedendo un angolo nel secondo tempo ed una mezza sbavature nel primo. Comunque bravo il Pisa noi siamo stati ingenui, abbiamo fatto errori simili a quelli della gara di andata . Le bestie nere ci sono in un campionato, fra andata e ritorno con il Pisa abbiamo fatto 0 punti.Abbiamo preso due gol di testa, molta bravura dell’avversario. Noi abbiamo dormito, consegnando la vittoria agli avversari. Avevamo in pugno la gara, volevamo vincerla, ma almeno un punto potevamo portarlo, ma c’e tanto del nostro, potevamo fare qualcosa di più“.

PISAPaolo Bartolomei è una pedina importante nello scacchiere della compagine ligure, lucchese doc ed ex Pontedera ha giocato contro il Pisa anche con la maglia granata in serie C.

di Maurizio Ficeli


“È stata una partita difficile dove sapevano che incontravamo un Pisa forte che non ti lasciava spazi giocando palle lunghe. Siamo stati bravi a non concedere loro grandi cose, solamente che abbiamo subito questi due cross su palla inattiva che ci hanno condannato come all’andata, dispiace perché è una sconfitta che brucia però bisogna subito alzare la testa perché venerdì prossimo affrontiamo un’altra grande squadra, noi siamo forti, bisogna ripartire, perché siamo sempre lì a due punti dalla promozione diretta quando mancano 7 partite e siamo consapevoli che possiamo ancora fare grandi cose.Il Pisa è stato bravo a star chiuso giocando sulle ripartenze, hanno segnato un gran gol con Marconi, ma bisogna ormai guardare avanti “. 

PISA – Il mister del Pescara Nicola Legrottaglie non può essere soddisfatto del risultato con la sconfitta arrivata al 94′ per mano di un Pisa mai domo. Dalle sue parole traspare amarezza in una intervista raccolta dal sito Tutto Pescara.

di Maurizio Ficeli

“Sono molto arrabbiato in quanto torniamo a casa con zero punti e non è possibile in una partita cosi. Nel secondo tempo abbiamo dominato malgrado fossimo in inferiorità numerica, abbiamo recuperato la gara e potevamo anche vincerla se non avessimo commesso quell’errore finale”.

“Stavamo andando oltre il limite. Prendere un gol del genere al 94esimo da fastidio, perchè la prestazione è stata positiva. Abbiamo commesso un errore assurdo che ci fa andare via con grande malumore. La partita è stata condizionata anche da decisioni estreme, tante ammonizioni per noi. Noi abbiamo subito molti falli senza nemmeno un giallo contro”.

“Alla lunga poi noi siamo stati molto più pericolosi. Rivedrò la partita, ma questa è la mia considerazione e in più eravamo anche con un uomo in meno. Se avessimo sviluppato

meglio il gioco, avremmo creato molte più possibilità di andare a rete. Analizzo la partita nella totalità. Abbiamo tirato meno rispetto a sabato, ma era una partita diversa, loro si sono chiusi, gli abbiamo regalato il gol e l’1-1 era giusto, considerando che abbiamo ripreso una partita in dieci. Non credo ci siano passi indietro, abbiamo fatto fare meno parate al portiere, ma la squadra, soprattutto nel secondo tempo mi è piaciuta. Siamo arrivati bene nella trequarti e non abbiamo fatto bene negli ultimi metri, tenendo conto l’occasione fallita da Pucciarelli. I movimenti sono gli stessi, credo che Galano e Pucciarelli possano fare la prima punta, cosi chiaramente come Maniero. Possiamo sicuramente fare meglio, se arrivi molto alle trequarti e poi sbagli la scelta nell’ultimo passaggio è normale recriminare. Abbiamo inoltre preso ammonizioni, espulsioni e gol in fuorigioco. Un arbitro può anche sbagliare e stasera ne paghiamo le conseguenze. La gestione dei cartellini poteva essere amministrata meglio per non rovinare la partita. Non cambia nulla, ho perso la partita. A me non cambia niente andare a chiedere all’arbitro qualcosa. Il problema è che torniamo a casa con zero punti, l’arbitro sarà giudicato da chi di dovere. Io non ho chiesto nulla, ma loro non rispondono mai e ti considerano come un nemico. Quando fischiano devi accettare e andare avanti. Abbiamo perso e andiamo a casa. Per me abbiamo dominato anche in dieci. Abbiamo dominato su tanti aspetti, sembravamo noi avere l’uomo in più. I cambi hanno dato vivacità, il mio obiettivo era vincere la partita. Aver preso il gol nel primo tempo ci ha destabilizzato e l’espulsione ci ha tagliato le gambe. Avremmo visto un’altra partita. Ma sono contento per la reazione della squadra, lo spirito era quello giusto”.

PISA – Alla vigilia di Pisa – Pescara prima della partenza verso la città della Torre ha parlato davanti a microfoni e taccuini il mister del Delfino Nicola Legrottaglie.

di Antonio Tognoli

Se lavoriamo bene tutto verrà più facile, il calcio offre opportunità per rifarsi ma anche a non sbagliare più. Abbiamo una grande opportunità non so se cambierò qualcosa, cercherò di mettere i giocatori dove possono rendere meglio. Senza Balzano non ho un altro terzino di ruolo e cercherò di trovare qualcosa che si avvicini. Potrebbe essere la soluzione tronare con il centrocampo a tre anche se non sarebbe la soluzione migliore. Devo capire cosa fare. All’inizio tendevamo ad alzarci un pò troppo, adesso invece siamo più compatti. Il Pisa è una squadra che ha dato filo da torcere a tutti. Ci concederà molto meno della Juve Stabia, è una squadra di categoria che gioca molto bene. Ho visto che la Salernitana poco in palla rispetto al Pisa, Vincerà chi sbaglierà e concederà di meno, Dobbiamo dare ritmo al nostro gioco. Faccio fatica a pareggiare, anche in Primavera mi è successo la stessa cosa, a me va anche bene. Meglio una vittoria che due pareggi“.

PISA – Mister Giampiero Ventura parla a fine partita della gara pareggiata con il Pisa e non nasconde il suo rammarico per non aver colto un risultato pieno.

di Maurizio Ficeli

“Il primo tempo non abbiamo concesso niente. Il secondo tempo sono rimasto sorpreso, ma dovrò analizzare la partita su diversi punti, dalla ferocia agonistica venuta meno al piano fisico.
Nel secondo tempo non abbiamo mai vinto contrasti. Abbiamo avuto opportunità di sfruttare diverse ripartenze e non l’abbiamo fatto”.

“C’è rammarico perchè a fine primo tempo ero convinto di portare a casa i tre punti, ma nel secondo tempo siamo stati passivi dai primi minuti”.

“Non c’è stata la determinazione del primo tempo, un pò perchè qualcuno era in difficoltà ed un pò perchè era da tempo che non si giocava, ma il Pisa ha pareggiato meritatamente” .

“Mi ha fatto piacere vedere la società al completo all’Arechi. Lombardi deve semplicemente riadattarsi, non ha nulla di grave. Mi sembrava che non ci fosse la rabbia di voler fare a tutti i costi risultato pieno”.

SALERNO – Alla vigilia del match ha parlato l’allenatore della Salernitana Giampiero Ventura, ex mister nerazzurro nella stagione 07-08 e 08-09.

Da domani spero che vedremo una Salernitana più consapevole dei propri mezzi e più convinta di potersi ritagliare uno spazio da protagonista in questo campionato. In questi mesi è stato fatto qualcosa di importante dal punto di vista della costruzione, ora questa squadra deve prendersi le proprie responsabilità e decidere il proprio futuro. In questo mese di lavoro ho avuto la percezione che la squadra abbia preso coscienza delle proprie possibilità”.

Oggi sappiamo di non essere la squadra più forte del campionato però credo ci siano i presupposti per fare un ulteriore passo in avanti. In queste partite avremo tutti scontri diretti quindi saranno delle verifiche importanti. Se interpreteremo le gare nella maniera giusta sono convinto che potremo fare bene. Dobbiamo avere la consapevolezza di chi siamo e di cosa vogliamo diventare”.

Abbiamo delle assenze per la partita di domani ma speriamo di recuperare gli infortunati per la prossima gara. Siamo dispiaciuti per l’assenza di Micai ma sono sereno perché Vannucchi gode della massima fiducia da parte mia e dei compagni. È arrivato il suo momento, ha tanta voglia di esordire e sono convinto che darà un grande contributo”.

Il mister ha quindi concluso: “È evidente che dopo questa sosta forzata di tre mesi si tratta di un calcio diverso perché si giocherà in estate con temperature a cui i calciatori non sono abituati e tutto ciò inciderà sui risultati e sulle prestazioni. Mi sento fortunato ad essere arrivato a Salerno nell’anno del centenario, essere allenatore della Salernitana è motivo di orgoglio. La mancanza dei tifosi è un danno per il calcio in generale, in particolare per una città come Salerno che ha la migliore tifoseria della cadetteria”.

Fonte e Foto www.ussalernitana1919.it

SALERNO – Il tecnico della Salernitana Giampiero Ventura ha diramato i convocati per la sfida con il Pisa. Forfait per il portiere Micai, Non ci saranno Heurtaux, Jallow e Gondo, recupera invece Lombardi.

In porta contro i nerazzurri andrà Vannucchi. Tre gli ex nerazzurri in campo dal primo minuto: Aya, appena arrivato a Salerno a Gennaio, Di Tacchio, protagonista con Gattuso della promozione del 12 giugno 2016 a Foggia e Alessio Cerci che potrebbe partire dal primo minuto.

PORTIERI: Russo, Vannucchi;

DIFENSORI: Aya, Billong, Curcio, Galeotafiore, Jaroszynski, Karo, Lopez, Migliorini;

CENTROCAMPISTI: Akpa Akpro, Capezzi, Di Tacchio, Dziczek, Kiyine, Lombardi, Maistro;

ATTACCANTI: Cerci, Djuric, Giannetti.

PISA – Il mister amaranto Roberto Breda commenta nella sala stampa dell’Arena Anconetani la sconfitta della propria squadra nel derby contro il Pisa.

di Maurizio Ficeli

Abbiamo fatto delle cose buone e avremmo dovuto portare il derby a casa in tutte le maniere non solo per le cose fatte ma perché avevamo giocato con una intensità che nel secondo tempo è venuta a mancare e gli episodi ci hanno condannato“.

Nel primo tempo pensavamo di avere in mano la partita invece se non segni e concedi episodi rischi tanto anche se come impegno e atteggiamento credo che i ragazzi abbiano fatto la partita che dovevano fare, purtroppo non è andata bene“.

PISA – Il mister del Livorno Roberto Breda ha parlato in conferenza stampa al Centro Coni di Tirrenia, riguardo al derby a porte chiuse contro il Pisa.

di Maurizio Ficeli

Al tecnico amaranto viene chiesto se la squadra ha recuperato energie dopo le precedenti gare giocate. “Sarà il campo a parlare e quindi lo vedremo domani, la settimana è stata certamente pesante ma al di là di questo le motivazioni sia fisiche che mentali per un derby non possono mai mancare. Sarebbe un errore guardarsi alle spalle, dobbiamo pensare alla sfida di domani”.

Sul derby di domani all’Arena afferma: “Dovremo entrare in campo con grinta e personalità. Abbiamo preparato alcune situazioni diverse per affrontare i nostri avversari. Il Pisa ha fatto riposare dei giocatori nella passata partita e si pensa che questi possano giocare. Si tratta di una squadra che spesso cambia volto, noi dobbiamo lavorare sulla nostra gara cercando di chiuderli e concedendo il meno possibile: serve cattiveria e voglia di portare a casa il risultato. Porte chiuse? Dispiace, il pubblico è una parte importante di queste sfide, mancherà un po’ di atmosfera. Ad ogni modo si tratta pur sempre di un derby”.

Tra i convocati assente Brignola. Breda dice: “Brignola ha accusato un problema alla caviglia nei giorni passati, niente di grave ma salterà il derby”.

PISA – Il derby fra Pisa e Livorno si sta avvicinando a grandi passi anche se si giocherà in un clima surreale visto che sarà a porte chiuse. Per parlare di ciò Pisanews ha raccolto l’opinione di Franco Ferrari, attaccante amaranto che ha sbloccato il risultato contro il Frosinone.

di Maurizio Ficeli

“Abbiamo disputato una bella gara tra l’altro contro un Frosinone vicecapolista dove abbiamo dato tutto quello ciò che potevamo dare. Inoltre son contento della rete messa a segno, in quanto, come attaccante, vivo per quello“.

l’attaccante amaranto parla del prossimo derby contro il Pisa: “Sappiamo che sia per noi giocatori che per le tifoserie di entrambe le squadre questa è la partita più importante dell’anno, un derby che è uno dei più belli della cadetteria, una gara a cui  giungiamo molto carichi e vogliamo vincerla, anche per dimostrare che non siamo morti “.

PISA – Sentiamo le parole del mister dei calabresi Giovanni Stroppa nel dopo gara di Crotone – Pisa, che esprime la sua soddisfazione per un successo conquistato in extremis.

di Maurizio Ficeli

Ci abbiamo creduto fino alla fine, anzi avremmo meritato di segnare anche prima, ma la partita finisce quando l’arbitro fischia. Con il Pisa è stata una partita difficile dove non potevi concedere campo, in quanto ci hanno pressati e ci sono state due ripartenze da parte del Pisa. Ma alla fine abbiamo meritato di portare a casa i tre punti“.

PISA – Alla vigilia della sfida con il Pisa ha parlato l’attaccante della compagine calabrese, Kristian Samuel Armenteros, di nazionalità svedese con origini cubane.


Mi sento bene, sto giocando ancora ed ho la fiducia di Mister Stroppa e dei compagni di squadra, siamo in un momento positivo e bisogna continuare così”.

Armenteros rafforza il concetto parlando di se: “Sono un attaccante, il mio compito è segnare per dare una mano alla squadra per vincere le partite, quindi bisogna mantenere la stessa mentalità per conquistare i tre punti nella prossima partita con il Pisa“.