L’avversario di turno

L’avversario di turno

PISA – Al termine della gara fra Frosinone e Pisa ha parlato ai microfoni di DAZN Camillo Ciano, l’autore del pareggio su calcio di rigore che ha dato la qualificazione ai playoff ai ciociari estromettendo il Pisa dagli spareggi promozione.

di Maurizio Ficeli


“Da questa partita, dobbiamo ripartire. E fare bene questi playoff”.


“Arriviamo a Cittadella con lo spirito di sempre: andare lì, fare la partita e cercare di vincere, perché è l’unico risultato che dobbiamo ottenere per andare avanti. Adesso ci carichiamo e poi pensiamo ad organizzare questa nuova battaglia”.

“Con Nesta ci siamo detti che così non andava, perché a febbraio eravamo secondi e ci siamo giocati i playoff all’ultima partita, quindi c’è stato qualcosa che non andava. Però abbiamo trovato lo spirito giusto e si è visto già questa sera. Adesso dobbiamo cercare di vincere le prossime partite”.

“Il presidente Maurizio Stirpe compie gli anni, gli rivolgo gli auguri a nome di tutta la squadra, spero gli sia piaciuto il regalo che gli abbiamo fatto”.


“Il rigore del pareggio lo dedico a mia moglie, ai miei bambini. Sono a casa. Ogni giorno mi danno la forza per vivere meglio”.

PISA – Al termine della partita con  il Pisa, il tecnico Alessandro Nesta ha risposto alle domande dei cronisti, filtrate come da protocollo dal Media Center giallazzurro e pubblicate sul sito ufficiale del Frosinone Calcio.

di Maurizio Ficeli

“La prima mezzora è stata pesante per l’importanza che assumeva la partita. Sapevamo che si poteva anche uscire dai playoff dopo una stagione comunque importante. E sarebbe stato davvero clamoroso. Questa responsabilità la sentivano e magari siamo stati poco lucidi e brillanti. Adesso probabilmente le carte torneranno a mischiarsi, siamo entrati praticamente alla fine dei giochi e la psicologia da questo momento può cambiare. Chissà”.

“I ragazzi il cuore ce lo mettono sempre. E questa volta ha dato gli effetti sperati. Qualche volta non si nota in maniera compiuta, come si dovrebbe. Qualche volta arriva anche la giornata sbagliata a complicare i piani. Però loro provano sempre a gettare il cuore sul campo”.

Il giusto epilogo dopo una stagione importante prima del lockdown, un altro campionato invece dopo la ripartenza. Playoff meritati per il Frosinone?

“Per quello che abbiamo fatto prima sicuramente sì. Poi la squadra non ha avuto la forza di rialzarsi subito, mentalmente abbiamo fatto fatica e l’abbiamo pagata a caro prezzo. Anche in alcune partite che magari potevamo vincere. Dobbiamo essere più concentrati durante la partita perché le stesse vivono di momenti, di folate. Cambia l’inerzia e per questo vanno gestite meglio”.

PISA – Alla vigilia di Frosinone – Pisa ha parlato in conferenza l’allenatore del Frosinone Alessandro Nesta. Riprendiamo le sue parole da TuttoFrosinone

“Ci siamo complicati noi la situazione, eravamo una squadra che lottava per la promozione diretta e invece oggi ci giochiamo l’ultima di campionato cosi. Questa partita va giocata con il cuore. Queste partite vanno giocate cosi, con determinazione, con cuore, non bisogna sbagliare l’approccio, bisogna partire subito e indirizzare subito la gara nel verso giusto. Ci sono gare che vanno giocate con la testa, con tecnica e con la tattica e poi ci sono partite come questa che vanno giocate con il cuore. Bisogna mettere il cuore nel campo perchè è stata una particolare e stancante, molto lunga in cui siamo partiti male poi ci siamo ripresi poi c’è stato il lockdown e siamo ripartiti in grande difficoltà. Credo che questa squadra, la gente, la società e tutti noi meritiamo un finale diverso”



“Il Pisa è una squadra che non ha niente da perdere, è in fiducia, squadra dinamica che corre e fa dell’agonismo un’arma importante”


“Chi fa il lavoro nostro sa che la pressione va gestita e controllata. La pressione deve essere un arma in più perchè se interpretata positivamente ti può tirar fuori qualcosa che non pensavi di aver dentro mentre se viene interpretata male può essere dannosa

PISA – Mister Davide Dionigi, tecnico dell’Ascoli, commenta dal sito della società marchigiana la sconfitta subita all’Arena Anconetani contro il Pisa.

di Maurizio Ficeli

“Da otto partite cerco di capire tutte le situazioni, ma il fallo di Siega su Cavion è l’ennesimo episodio e questa volta ci condanna facendoci perdere punti importanti. Ho constatato che usare il buon senso non paga, stasera diventa difficile non commentare situazioni così lampanti”.

“A fine gara l’ho fatto presente all’arbitro. Ai ragazzi non ho nulla da rimproverare, abbiamo creato occasioni anche oggi con Valentini, Ninkovic, Scamacca, forse non siamo stati lucidi come al solito ma abbiamo manovrato bene arrivando a cross o conclusione. Credo che il punto sarebbe stato giusto e ci sarebbe servito tanto in chiave salvezza”.

“Sappiamo che venerdì abbiamo una gara da non sbagliare e che il minimo episodio ci sta condannando. I risultati degli altri campi? Avevamo detto che ci sarebbe servita una vittoria, venerdì affronteremo la prima della classe, ma le nostre motivazioni sono superiori”.

PISA – Il tecnico dell’Ascoli Davide Dionigi ha parlato alla vigilia della gara Pisa-Ascoli in programma questa sera lunedi 27 luglio alle ore 21 ha parlato ai microfoni del sito ufficiale della società bianconera.

di Maurizio Ficeli

Considera Pisa-Ascoli come la partita decisiva del campionato per non arrivare all’ultima giornata con la necessità di fare punti?

“La considero come tutte le altre, finora è stato questo il nostro modo di agire, abbiamo sempre lavorato pensando a una partita alla volta e dando a ciascuna il valore di “ultima”. Come ho detto venerdì sera, i calcoli li faremo al termine di Pisa-Ascoli, domani dovremo pensare esclusivamente a fare risultato”.

Il Pisa è un avversario ancora in corsa per l’obiettivo playoff e vincere significa agganciare nuovamente i piani alti della classifica.

“Sì, il Pisa pensa all’obiettivo prefissato dei playoff, è una squadra guidata da un allenatore che sta facendo un ottimo lavoro. Finora abbiamo affrontato squadre che avevano obiettivi importanti da raggiungere e anche domani sarà così, si tratta di un’altra sfida proibitiva sulla carta, quindi dobbiamo avere la lucidità e l’attenzione alta per tutti i 90 minuti. La squadra ha capito che non può permettersi cali di concentrazione, neanche di 2 minuti. Solo se siamo sempre concentrati riusciamo a portare a casa il risultato”.

Si riferisce ai primi minuti di Ascoli-Pordenone?

“Mi riferisco ai 5 minuti iniziali, avevamo preparato quella gara in un certo modo e subire subito gol ci ha condizionato. Il secondo gol è stato frutto di una bella giocata dell’avversario, ma la prima rete non andava presa. Rivedendo la partita, confermo le impressioni avute a caldo: per possesso palla e occasioni create meritavamo qualcosa in più, ma, per come si era messa la gara, va bene così. Abbiamo messo quel match nel dimenticatoio, tenendo bene a mente però le cose positive che stiamo facendo e su cui stiamo progredendo col tempo. Ho detto ai ragazzi che non dobbiamo mai dimenticare dove eravamo dopo la sconfitta di Venezia. Tenere a mente quella situazione ci deve spronare e stimolare a progredire ulteriormente, deve aiutarci a tirare fuori ancor più la voglia e la cattiveria. Al percorso che abbiamo fatto da Venezia ad oggi manca un ultimo step”.

Dopo aver rivisto la partita col Pordenone, è aumentato il rammarico per il risultato finale in considerazione delle sviste arbitrali (gol del vantaggio ospite con posizione di fuorigioco e fallo di mano in area di rigore)?

“Aumenta il rammarico per un fuorigioco che per casistica è eclatante, fermo restando che noi abbiamo commesso in quella occasione una grandissima ingenuità. E poi il fallo di mano in area che, da regolamento, doveva essere sanzionato con un rigore a nostro vantaggio. Detto questo, continuo a sostenere che tutto ciò non deve mai rappresentare per noi un alibi, è stato bello e importante pareggiare col Pordenone, al di là dei due episodi che hanno condizionato la partita”.

Rientrano Piccinocchi e Sernicola, in generale come sta la squadra?

“La squadra ha bisogno di recuperare, come in tutte le altre partite ravvicinate è normale che ci saranno dei cambiamenti, c’è gente che ha bisogno di rifiatare. I ragazzi sanno bene che non deve mai emergere l’io ma il noi, hanno fatto loro questo concetto, recependolo alla perfezione e questo mi dà la certezza che anche domani chiunque scenderà in campo farà la sua parte”.

Dopo la partita col Pordenone è entrato in diffida anche lei, che dalla panchina vive molto la partita, come se fosse in campo.

“Non sarò condizionato dalla diffida, ogni partita è una gara a sé, che vivo sempre con molta intensità; ma ci tengo a dire che i cartellini presi sono legati a situazioni contingenti, a volte per la foga sono uscito fuori dall’area tecnica, ma mai ho mancato di rispetto al Direttore di gara”.

Si aspettava una B in cui a 180 minuti dalla fine del campionato la lotta playoff e playout è ancora aperta?

“Sì, la B è questa, si sapeva che i giochi sarebbero stati aperti fino alla fine. Discorso a parte è per il Benevento, che ha disputato un campionato a sè. Le ultime due giornate decidono tutto, ci sono squadre che lottano sia per i play out che per i playoff, ogni calcolo va rimandato a dopo la partita”.

Domani sera avrà un orecchio anche sugli altri campi?

“No, assolutamente. Pensiamo solo alla nostra partita senza guardare alle altre, a fine partita faremo i conti”.

PISA – Al termine della gara tra Cosenza e Pisa parla il mister dei rossoblu silani Roberto Occhiuzzi.

di Maurizio Ficeli

“Hanno vinto i ragazzi!” – esclama il tecnico cosentino – ho ventisei elementi che si allenano per giocare. Oggi chi è entrato si è tolto delle soddisfazioni importanti. Esce il valore tecnico dei calciatori. Onorato di allenare una squadra così forte, fatta da uomini e giocatori così forti. Quando vengono chiamati in causa entrano con la rabbia giusta per vincere. Vinta sia con il cuore che con la testa. Asencio aveva avuto un problema al ginocchio ma voleva esserci per dare il suo contributo. Quando entra, fa gol e piange significa che ha tanto cuore. Il Cosenza non è stato assolutamente rinunciatario, vanno gestiti i vari momenti della gara. Abbiamo strappato con i denti la vittoria e lo abbiamo fatto con la consapevolezza della nostra forza. I ragazzi sanno che devono fare ancora qualcosa in più, devo sempre chiedergli di andare oltre. I cambi non sono merito dell’allenatore ma soprattutto di uno staff che mi dà indicazioni e mi aiuta. Se poi ho a disposizione degli ottimi calciatori non posso sbagliarli”.

PISA – A fine partita l’ex di turno Raul Asencio ha segnato il gol dell’ex versando poi lacrime di gioia ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN.

di Maurizio Ficeli

Le mie sono le lacrime della  rivincita perché a Pisa ho passato sei mesi più brutti della mia vita di giocatore. Sono stato anche aggredito ed insultato, anche se mister  D’Angelo ha affermato che la colpa è stata sua se non mi ha fatto giocare . Riguardo al gol, non so come l’ho fatto forse è stato l’aiuto di Dio. Per il Cosenza era importante vincere ed io stavo piangendo dalla gioia e sono grato all’ambiente di Cosenza che per me è una famiglia”.

PISA – L’esperto difensore del Cosenza, prossimo avversario del Piss, Raffaele Schiavi parla brevemente della prossima gara interna che vedrà la compagine silana opposta al Pisa e lo fa tramite un post su Instagram raccolto dal sito “Tutto cosenza” provando a caricare l’ambiente prima di una sfida che potrebbe essere fondamentale per il futuro dei rossoblu.

Insieme a lui, tutta la squadra è concentrata sulla partita di venerdì sera (fischio d’inizio alle ore 21) al Gigi Marulla contro i nerazzurri di mister Luca D’Angelo

“Il Lavoro e il Sacrificio saranno  la ricetta vincente per centrare la salvezza? Sicuramente attraverso il lavoro e il sacrificio si arriva a centrare determinati obiettivi. E quello del Cosenza non è dei più semplici, ma grazie a questo gruppo ci sono tutti i presupposti per continuare a mantenere nel mirino qualcosa di molto importante e la sfida con il Pisa sarà fondamentale“.

La foto sopra è tratta dal sito del Cosenza Calcio

PISA – L’allenatore del Trapani Fabrizio Castori ha parlato riguardo alla sconfitta della propria squadra per 3-2 contro il Pisa che ora complica i piani salvezza per i granata.

di Maurizio Ficeli

Lotteremo affinché la matematica non ci condannerà e continueremo a metterci il cuore, cosa che abbiamo fatto anche questa sera a Pisa

Avevamo già deciso il cambio Coulibaly-Odjer, ma sulla rimessa veloce non siamo riusciti a fare la sostituzione: purtroppo c’è stato questo episodio che ci ha condannato. In dieci eravamo riusciti a rimontare, dispiace per ciò che è accaduto nel recupero e rimane l’amarezza per la sconfitta. Ma i ragazzi ci hanno messo cuore e gambe, ma il risultato resta una ferita aperta. Cercheremo di ripartire e di dare il massimo nelle ultime tre partite“.

PISA – La partita fra Pisa e Trapani si sta a grandi passi ed il nostro portale ha voluto sentire gli umori in casa siciliana, raccogliendo l’intervista al difensore del Trapani Stefano Scognamillo che ha parlato della partita in programma venerdì prossimo all’Arena tramite il sito della società siciliana.

di Maurizio Ficeli



Il difensore italo – russo (nativo di San Pietroburgo) ritorna sulla gara vinta contro il Benevento: “La vittoria contro i sanniti ci ha dato la forza per credere ancora di più nella salvezza e quindi andremo a Pisa più concentrati che mai perché per noi sarà una partita decisiva, quindi andremo la per conquistare quei tre punti che ci servono“.

Sulla squadra siciliana afferma: “Stiamo bene fisicamente e crediamo in questa salvezza che vogliamo conquistare a tutti i costi“.

Sui nerazzurri afferma: “A Pisa sarà una partita difficile perché i nerazzurri sia in casa che fuori sono una grande squadra, quindi ci aspettiamo un Pisa tosto, ma anche noi non saremo da meno e lotteremo per portare a casa quei tre punti che a noi servono per continuare la striscia positiva“.

Su cosa ha dato Mister Castori alla squadra: “Ci da tanta forza, ci fa lottare su tutti i palloni ed in campo si vede che non ci arrendiamo mai fino alla fine“.

CHIAVARI – C’è soddisfazione in casa Entella e nelle parole del suo mister Roberto Boscaglia riprese da Tutto Entella, dopo il pareggio ottenuto in extremis contro il Pisa.

di Maurizio Ficeli

Volevo dalla mia squadra una risposta dal punto di vista nervoso e mentale e da loro mi è stata data una grande risposta. Questa infatti è una partita che puoi riacciuffare solo se sei una squadra mentalmente apposto, con grandi valori” .

I miei sono giocatori con grandi valori, indipendentemente dal punto preso. Lo abbiamo cercato fino alla fine, cercando di giocare. Abbiamo sfiorato il gol tante volte e non ci siamo mai abbattuti. E’ un punto che può avere un’importanza fondamentale“.

Abbiamo fatto un errore di posizionamento soprattutto della linea difensiva. Però erano i primi minuti, la partita era lunghissima e noi abbiamo sempre cercato di giocare. Ci siamo anche innervositi, stavamo un po’ perdendo la bussola, ci siamo riassestati e li abbiamo messi in grande difficoltà. Loro sono una squadra forte fisicamente e tecnicamente e quando ripartivano dovevamo stare attenti. Però sarebbe stato crudele perdere questa partita

Pellizzer é un giocatore che ha la sua grande importanza dietro però nei momenti di recupero l’ho chiamato per fare la terza punta. Stavamo mettendo dei buoni palloni ma avevamo solo due giocatori dentro e ho detto loro di dividersi lo spazio tra lui, Morra e Rodriguez. Dezi ha fatto veramente un cross splendido e lui una grande incornata. I difensori centrali durante il campionato con qualche gol pesante devono portarlo. E lui, Chiosa e Poli sono giocatori che hanno questi colpi“.

PISA – Dopo la vittoria contro il Pisa l’allenatore del Pordenone Attilio Tesser commenta il successo di misura sul Pisa in una intervista raccolta dal sito Udinese.it

di Maurizio Ficeli


E’ stata una gara intensa e dura, come del resto ci aspettavamo contro una squadra che veniva da un grande momento. Abbiamo vinto con merito, creando molto. Nella parte finale hanno preso in mano la gara loro, ci siamo difesi benino sprecando tre o quattro ripartenze per raddoppiare. Devo fare i complimenti alla mia squadra che ci sta mettendo il cuore, lottando su ogni pallone“.

Riguardo al match winner Patrick Ciurria “Sta vivendo un grande momento, è un giocatore di qualità che deve avere fiducia nei suoi mezzi e trovare un po’ di continuità“.


Sull’ex portiere nerazzurro Giacomo Bindi: “La sua parata sulla punizione di Gucher è stata straordinaria e poi parliamo di un portiere che l’anno scorso ci ha fatto vincere il campionato. Si è fatto trovare pronto e questo dimostra quanto sia sano il nostro gruppo“.


“Sulla prossima gara contro il Crotone: “Troveremo una squadra molto forte ma loro dovranno vedersela con un Pordenone che ha grandi motivazioni. Dobbiamo essere bravi a recuperare perchè il nostro modo di giocare è particolarmente dispendioso. Andiamo a giocarcela con grande umiltà, ma con fiducia e la giusta mentalità. Non dobbiamo porci altri obiettivi se non quello di provare a vincere ogni partita che resta da qui alla fine del campionato“.

PISA – Il mister del Pordenone Attilio Tesser ha parlato in conferenza stampa riguardo alla gara Pordenone – Pisa in programma domani (ore 21) al “Nereo Rocco” di Trieste.

di Maurizio Ficeli

SUL PISA. “Mi aspetto una partita molto difficile, contro un Pisa che è una formazione forte e in grande forma. Guardando alle statistiche la squadra nerazzurra risulta quella che ha ottenuto più punti dopo la pausa”.

LA TATTICA. “Loro cambiano un po’ di più a livello di modulo di gioco, ma credo che domani saremo speculari, entrambi con il 4-3-1-2. Hanno grande intensità e organizzazione tattica. Uno spirito che è anche nostro”.

SPIRITO PORDENONE. “Abbiamo motivazioni altissime, bisogna – come sempre – giocare senza paura, da squadra “vera” come sappiamo. In linea con le ultime gare dovremo essere più forti delle assenze. Non prevedo numerosi cambiamenti di formazione: valuterò in mattinata gli ultimi dubbi”.

SU DI GREGORIO. “Tra i pali tornerà Giacomo Bindi che è un portiere esperto e di grande garanzia. Sempre molto concentrato e motivato: già a Perugia ha fatto vedere di essere pronto“.

SUL PROSSIMO FUTURO DEI NEROVERDI. “Sicuramente sono delle gare importanti e ravvicinate ma come saranno quelle dopo. Intanto concentriamoci sulla gara di domani con il Pisa poi penseremo alle altre”.

PISA – Il tecnico dei veneti Roberto Venturato che analizza a caldo la sconfitta subita dalla propria squadra ad opera del Pisa.

di Maurizio Ficeli


Penso che sia stata una partita equilibrata, dove potevamo andare in vantaggio nel primo tempo, poi c’è stata quell’ingenuita che ha provocato il rigore e la partita è cambiata. Il Pisa è stato bravo, noi non siamo stati incisivi. Ora dobbiamo guardare avanti cercando di interpretare nel modo giusto le prossime gare“.

Non ho visto un Cittadella contratto, ho visto una squadra che ha giocato a calcio per tutti i 90 minuti, non è stato incisivo negli ultimi 20 metri, Una gara dove l’episodio del calcio di rigore ha portato la partita a favore del Pisa, ma noi abbiamo continuato a giocare e cercare di sviluppare quello che è il nostro modo di interpretare il calcio e lo abbiamo fatto abbastanza bene. Dobbiamo guardare le cose positive di questa partita andando avanti. Il Pisa è una squadra tosta combattiva che ha un certo atteggiamento ed anche oggi lo ha dimostrato anche oggi però noi non siamo stati da meno. Non voglio esprimere giudizi sul rigore, grande rispetto per le decisioni arbitrali, sicuramente potevamo essere più accorti. Il Pisa è una squadra che ha coesione e giocatori bravi e di qualità. Secondo me il pari era il risultato più corretto, abbiamo regalato il secondo gol al Pisa”.

PISA – Alla vigilia della trasferta di Pisa, ha parlato anche il tecnico del Cittadella Roberto Venturato.

di Maurizio Ficeli

Queste le sue parole raccolte da Trivenetogol.

A Venturato viene chiesto un parere sulla situazione dei contratti non rinnovati: “Sicuramente quella dei contratti non rinnovati non è una bella situazione. Se ci possono essere maggiori chance di scelta è chiaro che è meglio per un allenatore. Non voglio commentare questa situazione, tutte le partite meritano grande rispetto e noi dobbiamo rimanere concentrati su quello che stiamo facendo. Si tratta di una situazione anomala”.

Sugli avversari: “Il Pisa è sempre stata una squadra che ha entusiasmo, gruppo e valori tecnici. A gennaio hanno inserito giocatori in tutti i ruoli, vogliono entrare nei playoff. Fortunatamente per questa partita ho tutti a disposizione e cercheremo di trovare soluzioni in funzione della partita che abbiamo disputato. Non sono convocati Bussaglia e Ventola. L’entusiasmo è una cosa estremamente positiva, la posta in palio è alta, diventa determinante il pensare alla gara in sé. Gli aspetti positivi aiutano a vivere bene la partita e ogni match va interpretato con grande umiltà senza dare nulla per scontato. Le responsabilità le sento, abbiamo raggiunto la salvezza a sette giornate dalla fine, ma credo che sia bello prendersele”.

Da oggi in poi aumentano le responsabilità e si alza l’asticella. Riguardo alla classifica afferma: “L’aspetto di essere lì fa piacere ed essere terzi in classifica ci dà responsabilità ed entusiasmo, ma tutti hanno l’ambizione di provarci. La classifica non permette di distrarsi. Nessuno poteva prevedere quello che sarebbe successo e soprattutto va fatto un grande applauso alla squadra per aver lavorato con grande serietà. Comincia la parte più bella e più difficile. Quando vinci tre partite di fila non è mai facile confermarsi, noi cercheremo di farlo a partire da domani“.

PISA – Dopo avere espugnato il “Picco” di La Spezia, la truppa di mister Luca D’Angelo si sta preparando ad un’altra sfida che la vedrà opposta ad un Cittadella secondo in classifica con 52 punti a pari merito con il Crotone e reduce da un roboante successo interno per 2 a 0 contro il Perugia. Per saggiare l’umore che si respira in casa veneta Pisanews ha contattato Christian Ventola, difensore classe 1997, giunto nella cittadina padovana quest’anno ed originario di Pescara proprio come il mister nerazzurro Luca D’Angelo ed il giovane mediano Marco Pompetti. Ne è venuta fuori una bella chiacchierata con qualche aneddoto interessante.

di Maurizio Ficeli


D. Grazie, Christian, per la disponibilità, sei a Cittadella da quest’anno, come ti trovi?

R. “A Cittadella si sta benissimo, è una cittadina tranquilla, dove la gente segue il calcio in maniera totalmente serena. Poi personalmente il fatto che ho giocato poco è una cosa che può capitare però la cosa principale è che la squadra sta andando bene, e questo è merito anche di mister Venturato che è un allenatore eccezionale”.


D. Siete secondi in classifica a 52 punti in tandem con il Crotone, qual è il segreto del vostro successo?


R.”Credo che la nostra forza sia il gruppo e lo abbiamo dimostrato ancora una volta vincendo a Frosinone e poi lunedì scorso con il successo sul Perugia, gara nella quale il mister ha messo in campo una formazione completamente nuova e con la quale però abbiamo ottenuto lo stesso risultato. Quindi ripeto la nostra forza è sicuramente la compattezza del gruppo ma a questa aggiungerei anche l’organizzazione di gioco che ci da il mister in campo e questo, a mio avviso, è un fattore che fa la differenza“.


D. Lunedì scorso avete sconfitto per 2 a 0 il Perugia, che partita è stata quella contro i grifoni umbri?


R.”È stata una gara molto difficile perché comunque la squadra di mister Serse Cosmi era scesa in campo molto organizzata. Loro ci sono venuti “a prendere alti” e ci hanno messo un po’ in difficoltà, ma alla fine siamo riusciti ad avere la meglio“.


D. Nella rosa del Cittadella hai come compagni di squadra tre ex nerazzurri quali Amedeo Benedetti, Manuel Iori e Francesco Stanco, ti hanno mai parlato dei loro trascorsi all’ombra della Torre Pendente?


R.” Si, qualche volta ed essi mi hanno sempre parlato bene della piazza di Pisa, del resto a chi non piacerebbe giocare lì e loro portano bei ricordi di quell’ambiente“.

D. Mentre riguardo alla squadra nerazzurra che informazioni hai?


R. “Del Pisa penso che le ultime due partite che ha disputato hanno ulteriormente dimostrato il valore di quella squadra, poi io conosco di fama il mister nerazzurro Luca D’Angelo che è di Pescara come me, e nella mia città è un’istituzione oltre che un ottimo allenatore e poi la compagine da lui allenata è una squadra organizzata con giocatori come Gucher, Marconi, lo stesso Soddimo, che ha giocato nel Pescara, tutti elementi a cui noi del Cittadella dobbiamo stare molto attenti“.


D. Oltre a Mister Luca D’Angelo, nel Pisa c’è un altro pescarese, Marco Pompetti, lo conosci?

R.”Come no!! Marco (Pompetti, n.d.r.) forse non si ricorderà di me, perché era piccolino, aveva 12/13 anni, ma io mi ricordo benissimo di lui, giocavamo insieme sotto casa a Pescara e si vedeva già che era un talento“.


D. Venerdì affronterete il Pisa all’Arena senza pubblico, sarà per voi un vantaggio oppure la cosa sarà indifferente?

R. “Ci sono piazze come quella di Pisa, dove una curva come quella pisana si fa indubbiamente sentire e la spinta dei tifosi fa la differenza, quindi potrebbe essere per loro uno svantaggio l’assenza del tifo, ma i giocatori del Pisa sono dei professionisti e sapranno farne vantaggio anche senza pubblico. Noi giocheremo la nostra partite allo stesso modo di tutte le altre. Si, l’assenza del tifo si sente anche se ormai abbiamo fatto l’abitudine a giocare in campi senza la presenza dei tifosi“.


D. Quale sarà il fattore determinante che potrà sbloccare il risultato a favore di una delle due squadre?


R. “Credo che sia il Cittadella che il Pisa sono squadre molto forti e secondo me la differenza potrà farla l’atteggiamento in campo perché comunque sia noi che i nerazzurri abbiamo diverse individualità importanti del tipo di Iori per noi e loro con Marconi. Questi sono elementi che con una giocata possono risolvere la partita. Il Pisa lo ha dimostrato nella gara vinta a La Spezia con l’assist di Gucher ed il gol di Marconi ad esempio“.

D. Siete secondi a pari merito con il Crotone, ci credete alla serie A?


R.”Noi siamo una squadra che giochiamo ogni partita come se fosse una finale, siamo lì in alta classifica a pari punti con il Crotone, e quindi, perché no, un pensierino alla serie A è anche giusto farlo“.

SI RINGRAZIA DAVIDE DE MARCHI, ADDETTO STAMPA CITTADELLA CALCIO. 

La foto è tratta da TrivenetoSport

PISA – Mastica amaro a fine gara il mister dello Spezia Vincenzo Italiano che commenta la sconfitta della sua squadra dando al Pisa i meriti della vittoria.

di Maurizio Ficeli


Peccato per questa sconfitta, perché mi viene da pensare che quando le provi tutte, forse oggi era una giornata storta, non puoi perdere una partita come questa concedendo un angolo nel secondo tempo ed una mezza sbavature nel primo. Comunque bravo il Pisa noi siamo stati ingenui, abbiamo fatto errori simili a quelli della gara di andata . Le bestie nere ci sono in un campionato, fra andata e ritorno con il Pisa abbiamo fatto 0 punti.Abbiamo preso due gol di testa, molta bravura dell’avversario. Noi abbiamo dormito, consegnando la vittoria agli avversari. Avevamo in pugno la gara, volevamo vincerla, ma almeno un punto potevamo portarlo, ma c’e tanto del nostro, potevamo fare qualcosa di più“.

PISAPaolo Bartolomei è una pedina importante nello scacchiere della compagine ligure, lucchese doc ed ex Pontedera ha giocato contro il Pisa anche con la maglia granata in serie C.

di Maurizio Ficeli


“È stata una partita difficile dove sapevano che incontravamo un Pisa forte che non ti lasciava spazi giocando palle lunghe. Siamo stati bravi a non concedere loro grandi cose, solamente che abbiamo subito questi due cross su palla inattiva che ci hanno condannato come all’andata, dispiace perché è una sconfitta che brucia però bisogna subito alzare la testa perché venerdì prossimo affrontiamo un’altra grande squadra, noi siamo forti, bisogna ripartire, perché siamo sempre lì a due punti dalla promozione diretta quando mancano 7 partite e siamo consapevoli che possiamo ancora fare grandi cose.Il Pisa è stato bravo a star chiuso giocando sulle ripartenze, hanno segnato un gran gol con Marconi, ma bisogna ormai guardare avanti “.