Ex nerazzurri

Ex nerazzurri

di Giovanni Manenti

Ricorre mercoledì 6 novembre l’anniversario della scomparsa, avvenuta il 6 Novembre 2002 all’età di appena 42 anni, vittima di quell’inesorabile malattia – definita poi “la Stronza” da Stefano Borgonovo, colpito da analogo tragico destino – che è la SLA, di Gianluca SIGNORINI, per anni Capitano e Bandiera del Genoa. Lunedì sera in occasione del ricordo dei venti anni di Romeo la figlia lo ha rappresentato insieme agli altri cento ex nerazzurri presenti.

Nato a Pisa il 17 marzo 1960, e cresciuto nella formazione nerazzurra, Signorini scala tutte le gerarchie del panorama calcistico nostrano indossando le maglie di Pietrasanta, Prato, Livorno, Ternana e Cavese in Serie C prima di approdare al Parma con cui, con Sacchi alla guida, conquista nel 1986 la Promozione tra i Cadetti, avendo l’opportunità di esordirvi a settembre ’86, saltando una sola gara nella sua stagione di debutto in B.

Le ottime prestazioni con i “Ducali” fanno sì che l’estate seguente Signorini venga acquistato dalla Roma, potendo così festeggiare l’esordio in A alla prima di Campionato nel settembre ’87 nel pari esterno per 1-1 ad Ascoli, ma nonostante i giallorossi concludano la Stagione al terzo posto, non viene confermato decidendo di accettare l’offerta del Genoa.

Scelta che non sarebbe potuta essere più azzeccata, in quanto, oramai vicino alla soglia dei 30 anni, Signorini vive all’ombra della Lanterna il periodo migliore della propria attività agonistica, contribuendo all’immediata Promozione dei rossoblù nella Massima Divisione, per poi divenirne il Capitano nonché il simbolo della tifoseria nelle successive sei stagioni, concluse con l’amarezza della retrocessione nel ’95 dopo aver perso ai calci di rigore lo spareggio contro il Padova per la permanenza in Serie A.

Da uomo e giocatore di grande spessore, Signorini non rinnega le origini, tornando a vestire i colori nerazzurri della squadra della sua città, mestamente precipitata tra i Dilettanti dopo la conclusione dell’era Anconetani, concludendovi, nel 1996 a 36 anni, una Carriera da 516 presenze e 18 reti in sole gare di Campionato contribuendo a riportare il Pisa in Serie C2 ed avviare l’esperienza di Dirigente, per la quale siamo certi si sarebbe fatto apprezzare senza il sopraggiungere del male che lo ha strappato anzitempo all’affetto dei suoi cari e di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.

PISA – Quaranta anni sono una vita, da quel glorioso giorno in cui il Pisa espugnò l’Armando Picchi di Livorno in un pomeriggio piovigginoso reso radioso per i colori nerazzurri dalla saetta di Giorgio Barbana che certificò la vittoria per 1-0 contro gli storici rivali amaranto.

di Giovanni Manenti

Era il 3 dicembre 1978, stagione che celebrava la divisione del Campionato Semiprofessionistico tra Serie C1 e C2, categoria in cui il Pisa era tornato dopo i fasti dell’era Donati a seguito della retrocessione dal torneo cadetto patita all’ultima giornata nel 1971, cui, l’anno seguente, aveva fatto riscontro analoga delusione per gli amaranto, cui è fatale, alla penultima giornata, il pari interno per 0-0 contro la Reggina.

Le successive sei stagioni vedono entrambe le formazioni non riuscire ad emergere dalle sabbie mobili della Serie C, con un miglior piazzamento del Livorno al quinto posto nel Girone B nel 1973, stessa posizione raggiunta nel 1977 e ’78 dai nerazzurri che, però, nell’estate seguente, vedono cambiare la propria Storia con l’ingresso alla guida societaria della Famiglia Anconetani, con la Presidenza assunta dal figlio Adolfo, in quanto sul padre Romeo pende ancora una squalifica a vita, successivamente amnistiata grazie al successo dell’Italia ai Campionati Mondiali di Spagna ’82.

Alla guida tecnica viene chiamato l’emergente Giampiero Vitali, al suo secondo anno da allenatore e che la stagione precedente aveva condotto l’Empoli alla qualificazione alla nuova Serie C1, ma l’inizio non è dei più soddisfacenti a partire dalla sconfitta per 0-1 alla prima giornata a Cava dei Tirreni, cui ne segue una seconda per 0-2 ad Arezzo al sesto turno, pur se compensate da quattro successi consecutivi all’Arena Garibaldi, dove cadono nell’ordine Turris, Teramo, Matera e Lucchese, quest’ultima al termine di un derby infuocato concluso sul 3-2 per i nerazzurri con protagonista assoluto Giorgio Barbana, autore di tutte e tre le reti.

Ma i due successivi pareggi, entrambi per 1-1 a Latina ed in casa con il Benevento, inducono la dirigenza a sollevare il tecnico dall’incarico, nonostante gli 11 punti (4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte) raccolti nelle prime 9 giornate, una decisione assunta proprio nella settimana che precede l’atteso derby con il Livorno, il quale, allenato da Tarcisio Burtgnich, non se la passa granché meglio, essendo reduce dalla sconfitta di misura per 0-1 subita a Reggio Calabria e con soli 9 punti in Classifica, frutto di un solo successo e ben 7 pareggi,con la buona sorte che, all’epoca, la vittoria valeva appena due punti.

La scelta di Anconetani per rimpiazzare il tecnico milanese cade sul ben più esperto Gianni Seghedoni, il quale però non fa a tempo ad assumere la conduzione della squadra per il Derby, così che in panchina si accomoda il tecnico della Primavera Giampiero Mariani, che già nella precedente stagione aveva sostituito Corradi alla guida dei nerazzurri, e la cui prima, importante decisione è quella di dare fiducia alla “vecchia guardia”, rimpiazzando il trio Mannini-Biagini-Capon proveniente dal Viareggio con i collaudati Ciappi, Rapalini e Bencini, facendo in modo che quella che scende in campo ad inizio dicembre all’Ardenza sia la formazione base che caratterizza il resto della stagione, ovvero: Ciappi; Rapalini, Bencini; Croci, Miele, Dariol; Barbana, Cannata, Di Prete, Minozzi e Girardi.

La consueta, goliardica coreografia non manca, ed a parte uno striscione dal contenuto irripetibile che appare nella Curva amaranto, fanno il loro ingresso in campo prima dell’inizio dell’incontro 11 polli vestiti di nerazzurro, di cui uno particolarmente piccolo a rappresentare Claudio Di Prete, anche se poi, la figura dei “polli” la farà proprio l’undici di Burgnich, incapace di arrecare eccessivi problemi alla retroguardia nerazzurra.

Un Pisa che, col passare dei minuti, acquista pian piano le redini del gioco grazie ad un Cannata indiscusso padrone del centrocampo e la consapevolezza d poter far sua l’intera posta, evento che si materializza con il colpo del ko assestato proprio in chiusura di tempo, allorché Barbana raccoglie un preciso assist dalla destra di Di Prete per trasformarlo in un lampo che, dal limite dell’area, non dà scampo a Stefano Tacconi, futuro estremo difensore della Juventus e della Nazionale, gonfiando la rete posta proprio davanti ai tifosi nerazzurri, ebbri di gioia, punto che poi il Pisa difende con assoluta tranquillità nella ripresa.

Da detta sfida, il Pisa prende lo slancio per poi concludere il Torneo al secondo posto e conquistare la Promozione in B, pur se il Livorno si prende la rivincita al ritorno, violando l’Arena Garibaldi con Vitulano, successo quanto mai prezioso, visto che gli amaranto chiudono la stagione appena un punto sopra la zona retrocessione, per poi vivere il periodo peggiore della loro storia mentre l’Era Anconetani porta i nerazzurri ai vertici del Calcio Nazionale, con 15 Campionati consecutivi tra Serie A e Cadetti, prima che la bella favola avesse fine con la retrocessione nel giugno ’94 e conseguente fallimento che costringe il Pisa a ripartire dall’Eccellenza Toscana, come peraltro era successo tre anni prima anche al Livorno, così che le due squadre possono tornare a disputare un Derby di Campionato solo a 18 anni di distanza, il 17 ottobre 1996 all’Armando Picchi in Serie C2 (1-1, reti di Bonaldi e Paolo Andreotti), stagione al termine della quale gli amaranto vengono promossi in C1 …

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PISA – Nella settimana che conduce “al derby dei derby”  fra Pisa e Livorno Pisanews ha contattato un ex capitano nerazzurro ricordato oltre che come artefice del ritorno del Pisa fra i professionisti, anche per un gol in un derby. E che gol! Stiamo parlando di Paolo Andreotti, pisano doc, classe 1967, che i tifosi nerazzurri ricordano per il gol su punizione a Livorno. Una “autentica bomba” che permise al Pisa di pareggiare fra l’esplosione di gioia dei numerosi tifosi presenti all’Ardenza. Attualmente segue il Pisa come tifoso in Curva Nord e sarà presente sabato all’Armando Picchi tra i 1440 supporters nerazzurri.

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PISA – Presente in tribuna alla gara del “Renato Curi”  fra Perugia e Pisa ormai due settimane fa , dove lo abbiamo incontrato con grande piacere un altro ex centrocampista del Pisa che ha vestito la casacca nerazzurra nel 2012/13 totalizzando 21 presenze: stiamo parlando di Filippo Fondi, classe 1989, che attualmente milita in D nel Foligno, squadra della sua città e con il quale Pisanews ha preso accordi per un’intervista nella quale parlare sia di come ha visto la squadra di Mister Luca D’Angelo, facendo poi anche un po’ di amarcord riguardo al periodo vissuto all’ombra della Torre Pendente. Continue reading…

PISA – La gara interna che vedrà la compagine guidata da Mister Luca D’Angelo opposta al Crotone si sta avvicinando a grandi passi e Pisanews a tal proposito, ha raccolto le parole di un ex  nerazzurro che milita ormai da cinque anni nella squadra calabrese. Si tratta di Andrea Barberis, centrocampista classe 1993, genovese doc, che giunse all’ombra della Torre Pendente, proveniente dalle giovanili del Palermo, nel campionato di serie C/1 2012 /13, totalizzando in maglia nerazzurra 22 presenze con due reti realizzate. Continue reading…

PISA – Altro ex nerazzurro presente la scorsa settimana in tribuna al “Renato Curi” per assistere alla gara fra Perugia e Pisa Maurizio Peluso, classe 1985, tarantino di nascita ma ormai perugino di adozione, attaccante attualmente in forza al Foligno (serie D), che ha militato due anni nel Pisa dal 2005 al 2007. Continue reading…

PISA – Dopo l’incontro perso per 1 a 0 dai nerazzurri al “Renato Curi” contro il Perugia, Pisanews ha contattato un ex attaccante nerazzurro presente in tribuna che ha assistito alla gara di venerdì scorso fra Perugia e Pisa . Stiamo parlando di Raffaele Perna, napoletano di Torre Annunziata, classe 1986, ma ormai ternano di adozione visto che vive da anni nella città delle Acciaierie e che all’ombra della Torre Pendente ha lasciato un buon ricordo nel cuore di tutti i tifosi pisani in quanto mise a segno ben 16 reti in 29 gare nel campionato di serie C 2011/12. Continue reading…

PISA – Una notizia luttuosa ha colpito in queste ore il calcio ed anche l’ambiente nerazzurro, Walter Nicoletti, ex allenatore del Pisa ai tempi di Romeo Anconetani ci ha lasciato all’età di 66 anni dopo una lunga malattia. Continue reading…

PISAAlessandro Ambrosi ex attaccante di Pisa e Juve Stabia è intervenuto alla trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” condotta da Mario Vollono. Continue reading…

PISA – Non poteva mancare in sala stampa il commento dell’ex nerazzurro Gabriel Raimondi attuale collaboratore tecnico del Bologna a cui la Nord ha dedicato anche uno striscione. Continue reading…

PISA – Sono cinque i precedenti fra Pisa e Bologna all’Arena in Coppa Italia ed in questi incontri i nerazzurri hanno ottenuto una vittoria, due pareggi e una sconfitta, segnando quattro reti ed incassandone sei. Continue reading…

PISA – La gara di ritorno fra Pisa e Arezzo si avvicina a grandi passi e Pisanews ha contattato telefonicamente un altro doppio ex, centrocampista di Arezzo e Pisa per parlare con lui sia della gara di mercoledì scorso che di quella di ritorno in programma domenica prossima 2 giugno ore 20.30 all’Arena Anconetani. Si tratta di Alessandro Gambadori classe 1981 che giunse a Pisa nel gennaio 2006 mentre ad Arezzo è stato due stagioni dal 2014/16.Adesso appese le scarpe al chiodo vive a Pistoia dove allena una squadra giovanile locale. Continue reading…

PISA – Nell’imminenza della gara di ritorno dei playoff fra Pisa ed Arezzo  in programma all’Arena Anconetani domenica 2 giugno 2019 alle ore 20,30 Pisanews ha contattato telefonicamente l’ex centrocampista nerazzurro Domenico Marino, palermitano doc che ha militato nel Pisa in serie C/1 per due stagioni dal 2005 al 2007 collezionando 30 presenze ed 1 gol, vestendo poi anche la maglia dell’Arezzo nel campionato di serie D 2011/12, quindi un doppio ex.

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PISA – Per parlare della gara di andata della semifinale playoff tra Arezzo e Pisa in programma mercoledì 29 maggio (ore 20.30) al Città di Arezzo Pisanews ha contattato telefonicamente un doppio ex di entrambe le compagini, nelle quali ha lasciato buoni ricordi. Stiamo parlando di Giovanni Passiglia, ex centrocampista nato a Castelvetrano di Trapani il 28 agosto 198, ma sarzanese a tutti gli effetti visto che da sempre vive in questa bella cittadina della provincia spezzina al confine con la Toscana. Continue reading…

PISA – La sfida playoff fra Arezzo e Pisa in programma allo stadio “Città di Arezzo” mercoledì 29 maggio alle 20,30 si sta avvicinando a grandi passi e Pisanews a tal proposito ha contattato telefonicamente un ex difensore che ha lasciato buoni ricordi nella memoria del popolo nerazzurro. Stiamo parlando di Daniele Chiarini, classe 1979, aretino doc di Bibbiena, che oltre ad aver giocato nella compagine amaranto della propria città, ha vestito la maglia del Pisa conquistando una promozione in serie B con mister Piero Braglia.

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PISA – Il tradizionale appuntamento annuale che la società Pisa Ovest organizza con le “Vecchie Glorie Nerazzurre” si è svolto sabato 18 maggio 2019 in parte indicato dal tempo inclemente, che ha ridotto il numero dei partecipanti ma non ha comunque impedito che i ricordi di quei tempi gloriosi che fanno riferimento alla gestione del presidentissimo Romeo Anconetani fluissero nella memoria di chi li aveva vissuti. Continue reading…

PISAGiovedì 4 aprile alle 17.30 sarà consegnato all’ex calciatore danese Klaus Berggreen il premio Anconetani alla carriera. Saranno presenti anche l’ex Dg della Juventus Luciano Moggi e Nicola Binda della Gazzetta dello Sport. Continue reading…

PISA – Riguardo alla prossima partita tra Pro Vercelli e Pisa ha parlato in conferenza stampa allo Stadio “Silvio Piola” l’ex di turno, il difensore Luca Crescenzi. Queste le sue parole in vista della gara contro i nerazzurri. Continue reading…