I protagonisti

i protagonisti

PISA – Il difensore nerazzurro Antonio Aldo Caracciolo diventato a tutti gli effetti del Pisa, traccia un bilancio della bella stagione del Pisa Sporting Club. L’esperto difensore giunto all’ombra della Torre Pendente nella sessione del mercato di gennaio è proveniente dalla Cremonese.

di Maurizio Ficeli

Siamo tornati a casa da Frosinone parecchio tristi perché, nonostante gli obiettivi iniziali fossero stati differenti, eravamo lì e mancava poco. Purtroppo siamo quelli che a pari punti” la abbiamo presa in quel posto“.

Sono stati sei mesi fantastici, dove mi sono sentito giocatore, poi ti parlo del tifo, della gente che ci ha dato sostegno prima della gara con l’Ascoli, si sentiva il calore, la forza e la voglio di fare qualcosa di straordinario. Penso che ci siamo riusciti a metà alla fine, anche se arrivare lì a pari punti ed uscire non è stato bellissimo“.

La prossima stagione sarà differente, sarà una serie B fra le più belle degli ultimi anni, sono scese squadre forti e sono salite squadre blasonate tipo il Monza di Berlusconi ed altre che rimarranno quindi sarà una serie B importante. Speriamo che riaprano anche gli stadi, perché la forza del Pisa è il pubblico che ci può dare una mano notevole“.

PISA – Il Ds nerazzurro Roberto Gemmi è intervenuto con un intervista sulla pagina Fb del giornalista ed esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio dove ha risposto alle domande del giornalista Lorenzo Buconi

di Maurizio Ficeli

Sull’organizzazione: “Siamo una società molto snella, ci relazioniamo molto fra di noi ed ognuno non è decisionista al 100%, ma tutti fanno parte di un meccanismo condiviso, con una buona alchimia fra la componente tecnica e societaria“.

Su mister Luca D’Angelo: “Con il mister sono di parte ed insieme a Giovanni Corrado è un amico. Luca è un predestinato, in passato è stato sottovalutato, ma è un tecnico pragmatico e di grandi contenuti che possiede una conoscenza calcistica sopra la media“.

Riguardo al ruolo di Ds: “So benissimo che l’aspetto più importante del mio lavoro è il fatto di essere razionale, concreto, umile e mi piace essere veloce, oltre ad avere
la “patologia” di credere nelle scommesse. Inoltre sono una persona curiosa a cui piace studiare ed aggiornarsi e fino a che ce la farò andrò avanti così
“.

Sull’apporto dei tifosi: “Il tifo è l’essenza del calcio, da emozioni, e se un calciatore si facesse condizionare negativamente da certe pressioni ed emozioni è bene a quel punto che cambi mestiere“.

Trattative di acquisto di calciatori: “L’acquisto più sudato è stato quello di Caracciolo, perché è stata una trattativa lunga, poi acquisti importanti sono stati quelli di Gori e Marin. Poi per carità, qualcosa ho anche sbagliato, ma nel calcio è bravo chi riesce a sbagliare di meno“.

Sul prossimo mercato calcistico: “Ho già iniziato a lavorare perché il prossimo campionato di serie B sarà molto impegnativo. Sono curioso e preoccupato e non è paura, ma mi sto preparando ad affrontare al meglio questi ostacoli futuri. Rassicuro i tifosi, farò il giro scalzo della città come promesso“.

La vittoria più bella: “Quella fuori casa con lo Spezia, mi ha dato una grande emozione, in una gara sentita dai tifosi pisani che con la loro passione mi hanno davvero conquistato anche se al” Picco “non potevano essere presenti“.

Gemmi passa in rassegna i nomi di alcuni giocatori parlando del loro futuro: “Gori è un portiere con il quale ho un rapporto molto forte, qui a Pisa ha fatto due anni incredibili con un rendimento alto e quindi merita questa occasione, è un ragazzo d’oro ed un talento impressionante. Posso solo parlare bene di lui e giocherà tanto in serie A. Marconi è sempre stato sulla cresta dell’onda ed ha una grande empatia con il mister, aveva bisogno di fiducia ed è uno degli attaccanti più forti della categoria.
Sugli altri portieri che abbiamo, Perilli ha bisogno di continuità, il nuovo arrivato Loria avrà un futuro importante,poi c’è Dekic che è uno di quei giocatori in cui crediamo perché è un elemento giovane e promettente che potrà avere un futuro importante e sono contento di lui.
Vido e Varnier ci interessano però la volontà che possano rimanere dipende da loro e dalla società che detiene il cartellino.
Con Moscardelli ci dobbiamo sedere ad un tavolino e deve decidere cosa fare da grande, anche in un altro ruolo. Con me troverà sempre una porta aperta. Lui ha contribuito moltissimo alla coesione del gruppo squadra ed è un esempio incredibile e lo devo solo ringraziare. Pompetti deve fare un percorso di crescita, ho molta fiducia in lui ed in una sua crescita a buoni livelli. Con Pinato abbiamo un po’ parlato ma credo che Marco voglia provare la massima categoria e penso che la sua sia una aspirazione giusta perché ha avuto una crescita importante
“.

Su possibili obiettivi futuri: “Nel calcio gli obiettivi non si proclamano ma si raggiungono, quindi bisogna stare con i piedi per terra. Il mio compito è quello di stupire e poi questa società sta piano piano cercando di mettere un tassello dopo l’altro per consolidare gli obiettivi e migliorarsi“.

Riguardo ad una possibile riapertura degli stadi al pubblico: “È superfluo dire che una tifoseria come quella del Pisa ci è di grande aiuto nelle difficoltà e ci manca moltissimo, quindi questa chiusura degli stadi qualcosa ci toglie, ma non vogliamo alibi. Vorrei poter capire come riaprire gli stadi, perché giocare senza pubblico non ha senso. A mio avviso sarebbe opportuno trovare un modo per riaprire ai tifosi, per questo mi auguro che anche in alto si capisca che riaprire gli stadi è un fattore molto importante“.

PISA – Nel giorno dei saluti di fine campionato, dove i giocatori nerazzurri si sono ritrovati allo stadio prima del rompete le righe, Robert Gucher ha tracciato il bilancio della stagione appena conclusa.

di Maurizio Ficeli


Premesso che nessuno oggi sarebbe voluto stare qua a parlare di vacanze, di questa stagione ci portiamo dietro la consapevolezza di essere un gruppo solido che vuole stupire, questa unione ci deve portare lontano, siamo partiti due anni con un progetto importantissimo dove stiamo raccogliendo i primi frutti, ma abbiamo ancora tanta strada da fare, ma prima di questo servirà una preparazione al top, abbassare le tensioni perché ci serviranno le energie per ripartire l’anno prossimo che sarà ancora più duro perché il secondo anno sarà ancora più duro dopo una promozione“.

Sul voto alla squadra non leggo i giornali ed i voti li danno i giornalisti ed i tifosi, noi dobbiamo raggiungere solo gli obiettivi e quest’anno ne abbiamo raggiunto uno importante poi se uno raggiunge il 100% di se stesso come ho fatto io e gli altri siamo contenti, anche se contento al 99% perche quando arrivi all’ultima giornata a pari punti ed esci dai playoff brucia un po’”.

Guardiamo avanti, ci aspetta un anno di battaglia il prossimo anno e noi ci prepareremo al meglio“, conclude Robert Gucher

PISA – A margine dei saluti finali, ha parlato ai microfoni del canale ufficiale della società nerazzurra anche l’attaccante Nicholas Siega, piemontese di Novara, autore tra l’altro di prestazioni determinanti a livello di gol ed assist in questa fase finale del campionato.

di Maurizio Ficeli

Amarezza per non aver centrato i Playoff ma grande fiducia nel futuro. “Dispiace non essere riusciti ad entrare nei Playoff, perche ce lo meritavamo per come abbiamo fatto la stagione ed a quel punto ci credevamo, peccato non esserci riusciti.

“Questa stagione però deve essere la base per un futuro importante, abbiamo fatto una grande stagione dove il nostro obiettivo primario era la salvezza, poi con il passare delle partite siamo arrivati ad un punto dove volevano fare qualcosa di più, non è bastato ma questa deve appunto essere una buona base in prospettiva futura”.

“Della mia stagione sono contento, sono arrivato a Pisa con buonissimi presupposti, ci sono riuscito e credo di aver dato una mano importante alla squadra in questa stagione.

PISA – Il 38esimo ed ultimo turno di Serie BKT ha regalato emozioni intense e determinato gli ultimi verdetti della stagione con il Pisa estromesso dalla classifica avulsa dai playoff.

Benevento e Crotone vanno direttamente in Serie A. Sono sei le squadra in lizza per la terza società che seguirà i sanniti e i pitagorici nella massima serie.

Pordenone e Spezia sono già in semifinale.

Ai quarti di finale si affronteranno al “Tombolato” Cittadella e Frosinone. La vincente affronterà il Pordenone.

L’altro quarto sarà al “Bentegodi” fra Chievo ed Empoli. La vincente sarà impegnata nella sfida con lo Spezia.

Martedi 4 agosto: Chievo-Empoli

Mercoledì 5 agosto: Cittadella-Frosinone

Sabato 8 agosto: la vincente di Chievo-Empoli vs Spezia

Domenica 9 agosto: vincente Cittadella-Frosinone vs Pordenone

Martedì 11 agosto Spezia vs vincente di Chievo-Empoli

Mercoledì 12 agosto Pordenone vs vincente Cittadella-Frosinone

Domenica 16 agosto: finale andata playoff

Giovedi 20 agosto: finale ritorno playoff

Il play out sarà Perugia-Pescara

Andata, lunedì 10 agosto:  Pescara-Perugia

Ritorno, venerdi 14 agosto: Perugia- Pescara

Per la disputa dei playout, si attende l’esito del ricorso del Trapani (senza la penalizzazione di due punti, i siciliani sarebbero salvi). La Lega B ha disposto la variazione della data di andata della finale playout che non si disputerà quindi venerdì 7 agosto alle 21 ma lunedì 10 agosto sempre alle 21. Il ritorno, come già previsto, si gioca alle 21 di venerdì 14

PISALuca D’Angelo nel dopo gara commenta il pareggio della sua squadra sul campo del Frosinone.

di Maurizio Ficeli

“Siamo arrivati settimi da neopromossi, ma la classifica avulsa ci penalizza in una partita che se avessimo vinto non ci sarebbe stato nulla da dire”.

“In me in questo momento c’è un po’ di rabbia per non essere riusciti ad entrare nei Playoff perché per come si era espressa la squadra, lo meritava. Nel secondo tempo ci sono state pochissime occasioni da ambo le parti, ma le più nitide le abbiamo avute noi con Masucci e Meroni”.

“Ripeto, in me prevale il dispiacere perché saremmo potuti andare ai Playoff perché noi si è giocato 38 partite tutte molto tirate, mentre in qualche altro campo diciamo che è stata abbastanza farsesca qualche partita. Risultati scontati perché se si gioca con 2001, 2003, il campionato è falsato a quel punto perché c’è una squadra che vince sicuramente”.

“Ai ragazzi non ho detto e non dirò niente, li ringrazio per aver fatto una grandissima stagione, dopo la partita non mi piace parlare, perché ognuno deve vivere la propria delusione per conto suo perché determinate delusioni ti aiutano a fortificare il carattere. Che voto do a me ed alla squadra? 7 come la posizione di classifica “.

PISA – A parlare dopo il pareggio di Frosinone il presidente Giuseppe Corrado. Il patron nerazzurro molto rammaricato per come è finito il match, dopo una grande prestazione dei ragazzi.

di Maurizio Ficeli

Credo che questo Pisa abbia stupito sia i tifosi e gli addetti ai lavori delle altre squadre, noi eravamo convinti di avere una squadra forte, un allenatore capace, una struttura organizzativa altezza della situazione, ci abbiamo creduto di giocare qualche altra partita e provare a fare qualche passo in più“.

Oggi è chiaro che siamo un po’ delusi perché a 10′ dalla fine eravamo in vantaggio, abbiamo avuto qualche occasione per rimediare la partita ma il fatto di essere un po’ delusi ed arrabbiati la dice lunga su quale era ed è la nostra ambizione ed abbiamo finito un campionato con 54 punti a pari merito con quelli che faranno gli spareggi a causa di una classifica avulsa che credo abbia risentito di un campionato dove non tutte le squadre forse hanno giocato fino alla fine con lo stesso ci piglio ed intenzione di vincere“.

Siamo a pochi punti da chi è arrivato terzo, quindi abbiamo fatto un campionato ed un girone di ritorno d’avanguardia in linea con quella che era la forza della nostra squadra, quindi ci siamo giocati fino in fondo le nostre carte. Una squadra dove tutti i giocatori hanno partecipato al risultato finale, dove abbiamo messo in condizione 20 giocatori della rosa di segnare“.

Avevamo la possibilità di farcela, il rammarico c’è, ma guardiamo al futuro con grande serenità, abbiamo innescato un processo importante, abbiamo dei giocatori forti di proprietà , un telaio organizzativo e tecnico importante, adesso ci riposiamo un po’ e poi guarderemo al futuro“. 

PISA – Finisce 1-1 fra Frosinone e Pisa allo “Stirpe“. Alla rete del vantaggio di Marconi risponde in rigore di Ciano. Nel finale Masucci spreca il 2-1. Nerazzurri fuori dai play-off solo per la classifica avulsa che terminano la classifica a quota 54 al termine di una stagione straordinaria.

di Antonio Tognoli

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia verde, Frosinone nella classica casacca giallo azzurra. Il Pisa fa la partita nei primi minuti di gioco. Al 9′ Marin dalla fascia sinistra scarica per Lisi che con il destro impegna a terra Bardi. È ancora al minuto 12 quando Vido sotto misura controlla e calcia sul fondo. Peccato. Il Frosinone cerca di rispondere alle offensive del Pisa. Dionisi è fermato da Varnier. È ancora Pisa con un destro al volo di Vido. Il 19 nerazzurro “svirgola” il destro che Bardi blocca. Al minuto 20 ci prova anche De Vitis dai venti metri, la conclusione con il destro termina però alto sopra la traversa. Le due squadre vanno al cooling break. Ma i primi 25 minuti sono di chiara marca pisana. Alla ripresa delle ostilità il Frosinone ci prova con una punizione di Dionisi di poco a lato. Il Pisa rischia ancora al minuto 35 quando Rhoden imbeccato da Dionisi costringe Perilli alla parata in due tempi. L’ultima parte della prima frazione è a favore dei ciociari. Sono due i minuti di recupero. Non succede nulla. Si va al riposo sullo 0-0. Alla fine della prima frazione di gara alla luce degli altri risultati il Pisa sarebbe nono a quota 54 e quindi fuori dagli spareggi dagli spareggi promozione per la classifica avulsa.

IL SECONDO TEMPO. Avvio di ripresa senza cambi. Haas fa venire i brividi a Perilli con il destro che termina alto di poco. Il Pisa però passa al minuto 48. Vido fa partire un contropiede porta palla poi apre a destra per Siega che pennella un cross per Marconi che di testa la mette alle spalle di Bardi: 1-0 per il Pisa. Gran colpo di testa di Marconi, ma gran cross da destra di Siega. Il Frosinone regisce. Dionisi sbaglia però l’appoggio au una situazione favorevole. Nesta cambia. Fuori D’Elia infortunato e il polacco Szyminski, dentro Beghetto e Ciano. Il Frosinone va alla ricerca del pareggio. Intanto primi cambi nel Pisa: dentro Soddimo e Masucci al posto di Marin e Vido. Il Frosinone però va vicino al gol con Dionisi che per fortuna del Pisa però devia sul fondo. Poco dopo su un cross da destra Perilli anticipa Ciano. Ma al 78 l’arbitro assegna il rigore al Frosinone per un fallo di Masucci. Ciano si incarica della battuta con il sinistro, Perilli intuisce ma è battuto: 1-1. Mister D’angelo inserisce Pinato e Pisano per Caracciolo e Siega. Negli ultimi minuti saltano tutti gli schemi. A tre minuti dalla fine Maiello ci prova dal limite, palla sul fondo. Il Pisa risponde con un colpo di testa di Masucci a lato. Ma è il Pisa a sfiorare il gol del vantaggio con Masucci (92′) lanciato a rete che supera Bardi in uscita ma la palla termina sul fondo toccando il palo. Peccato. Grande occasione sprecata. Dopo cinque minuti finisce 1-1 e sfuma il sogno Playoff per i nerazzurri, che chiudono comunque a quota 54 una stagione veramente positiva.

FROSINONE – PISA 1-1

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Szyminski (65′ Ciano), Ariaudo, Brighenti; Salvi, Rohden, Maiello, Haas, D’Elia (61′ Beghetto); Dionisi, Novakovich.  A disp. Iacobucci, Bastianello, Zampano, Paganini, Citro, Matarese, Tribuzzi, Tabanelli, Vitale, Ardemagni. All. Alessandro Nesta.

PISA (4-3-1-2): Perilli; Birindelli, Caracciolo (81′ Pinato) , Varnier, Lisi (79′ Meroni) ; Gucher, De Vitis, Marin (69′ Soddimo); Siega (81′ Pisano); Marconi, Vido (69′ Masucci). A disp. Dekic, Pompetti, Moscardelli, Minesso, Ingrosso, Benedetti, Fabbro. All. Luca D’Angelo.

ARBITRO: Volpi della sezione di Arezzo. (Ass. Cripressa e Ruggieri). Quarto uomo: Marinelli.

RETI: 48′ Marconi (P), 78′ Ciano (F, r)

NOTE: serata calda, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Brighenti, Marin, Gucher. Angoli 5-0. Rec pt 2′, st 5′.

PISA – Una gara da dentro o fuori. Così l’ha definita mister Luca D’Angelo la sfida del suo Pisa allo “Stirpe” di Frosinone in programma venerdì 31 luglio alle ore 21. Un autentico spareggio per un posto nei play-off promozione, che in pochi avrebbero pronosticato o comunque immaginato. Frosinone-Pisa, sarà trasmessa in diretta su Rai Sport oltre che sulla piattaforma ufficiale DAZN.

di Antonio Tognoli

Novanta minuti preparati con grande attenzione dallo staff tecnico nerazzurro. Il Pisa è già partito nel pomeriggio di ieri per la ciociaria in treno e nella matinata di oggi ha effettuato un altra rifinitura a pochi chilometri dalla stadio “Stirpe”. Un viaggio carico di speranza per una sfida che dopo la conquista della salvezza, potrebbe rendere ancora più eccezionale questa stagione tutta d’un fiato di un grande gruppo, prima che di una grande squadra.

QUI PISA. Contro il Frosinone non ci saranno il portiere Gori e il difensore Belli, poi tutti abili e arruolati a disposiozione di mister Lucs D’Angelo, che proporrà Simone Perilli fra i pali, il duo centrale di difesa Caracciolo e Varnier. A centrocanmpo troverà spazio l’ex Gucher e De Vitis oltre che Marin. In attacco al fianco di Michele Marconi spazio a Gaetano Masucci, tornato a tempo di record dopo l’infortunio a tempo di record che lo ha fermato nella gara con il Cittadella.

QUI FROSINONE. Nesta può sorridere per i recuperi di Rohden e l’ex nerszzurro Andrea Tabanelli, ma a centrocampo perde Mirko Gori che nella seduta di rifinitura ha riportato un trauma contusivo alla spalla destra. Due assenze anche in difesa, dove non sono stati convocati l’infortunato Capuano e lo squalificato Krajnc. La linea a tre davanti a Bardi sarà composta da Brighenti, Ariaudo e Szyminski. In mezzo Tabanelli proverà a stringere i denti e partire dal primo minuto. Dionisi, Ciano e Novakovich si contendono due maglie per l’attacco.

PISA – Alla vigilia dell’ultima partita della regular season fra Frosinone e Pisa, consueta conferenza stampa pregara del mister nerazzurro Luca D’Angelo, il quale ha parlato prima della partenza della squadra nerazzurra alla volta del capoluogo ciociaro.

di Maurizio Ficeli

La squadra si è allenata con grande convinzione, sappiamo che è una partita da dentro-fuori, ci vorrà da parte nostra una bella partita per riuscire a vincere. Belli e Gori sono gli unici due indisponibili mentre gli altri sono tutti a disposizione, questo è molto importante perché avere una scelta ampia sia ad inizio che a gara in corso può essere  un fattore troppo importante“.

Questa posizione che abbiamo acquisito in campionato è realtà, vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro e dobbiamo fare tutto il possibile per  riuscire a qualificarci per gli spareggi promozione. Il Pisa è cresciuto tanto sotto tutti i punti di vista ed anche i ragazzi arrivati a gennaio hanno avuto una integrazione perfetta sotto tutti i punti di vista, specie tattico dove abbiamo acquisito una maturità che forse prima non avevamo, un esperienza  maggiore, me compreso, che sono l’allenatore al primo anno di B ed i risultati parlano dalla nostra parte. Tatticamente mi sono confrontato insieme allo staff con altri allenatore sia più esperti che più giovani ma con idee importanti, e questo mi ha sicuramente migliorato, perché dal confronto con chi è piu esperto e più preparato a questo tipo di campionato si riesce a cogliere alcune sfumature che vedevi meno in anni precedenti“.

Noi incontreremo una squadra come il Frosinone che ha da dire tanto a questo campionato, però il calendario è questo, ci mette di fronte un avversario forte e di valore, ma noi dobbiamo fare di tutto per vincere la partita. La squadra ha voglia e motivazione perché sarebbe un grande risultato per noi raggiungere gli spareggi per la promozione“.

Riguardo a questo finale di campionato ci sono squadre che come calendario parevano avvantaggiate ed invece hanno avuto difficoltà poi ci sono state squadre come Livorno e Benevento che sono uscite dal campionato un po’ prima anche se per motivi diversi“.

Sui tifosi è sempre difficile trovare parole riguardo all’affetto che ci dimostrano ogni giorno, basta andare in giro per la città ed io e i ragazzi avvertiamo la passione che hanno per la squadra, e si è creato  il connubio giusto perché il tifoso pisano vede il  massimo impegno della squadra in campo“. 

PISA – Assemblea di Lega Serie B collegata in videoconferenza, tutte le società presenti. Stabilite le date di inizio e fine della prossima stagione sportiva su cui il presidente Balata è intervenuto rappresentando tutte le riflessioni in corso in Federazione in materia di adempimenti per la ripartenza dei campionati.

Le date individuate vedono il via alle competizioni il 26 settembre e la conclusione venerdì 7 maggio in modo da permettere lo svolgimento della fase post season nel rispetto dell’inizio degli Europei. Gli altri criteri stabiliti dall’Assemblea sono di previsione di sosta nel periodo nazionali con un ovvio e conseguente incremento delle gare infrasettimanali, le cui date saranno comunicate in un secondo momento.

Sempre all’unanimità l’Assemblea ha stabilito di disputare le gare dei playoff e playout della stagione sportiva in corso, 2019/2020, tutte alle ore 21 seguendo le date già individuate nel CU 130 del 12 giugno 2020.

Capitolo Primavera 2. La Lega Serie B porterà al tavolo del Consiglio federale del 4 agosto la richiesta di chiusura della stagione attuale e il mantenimento di quanto già stabilito dal regolamento relativamente alle tre promozioni e alle tre retrocessioni dalla Primavera 1.

Var. La situazione di crisi determinata dal Covid-19 e le conseguenti problematiche logistiche nella ripresa della stagione hanno determinato l’impossibilità di portare avanti, in questi mesi, il training arbitrale attraverso amichevoli e gare off-line. E’ stato dunque stabilito che la formazione della classe arbitrale proseguirà nella prossima stagione, rimanendo fermo l’utilizzo dello strumento tecnologico nelle gare di playoff e playout 2019/20.

L’Assemblea ha evidenziato le problematiche conseguenti ai mancati pagamenti di alcune società del contributo promozione, che sta causando gravi pregiudizi economici alle società della Lega B, e chiesto alla Federazione di farsi parte attiva affinché venga onorato il rispetto delle regole.

In conclusione il presidente Balata ha dato il benvenuto alle nuove squadre che parteciperanno al prossimo campionato di Serie BKT 2020/2021.

PISA – Frosinone in subbuglio dopo la sconfitta a Crotone. Il presidente Maurizio Stirpe, ha commentato il periodo negativo dei giallo azzurri sulle colonne de “Il Corriere dello Sport“.

Difficile trovare una risposta a questo periodo del Frosinone. Era praticamente impossibile presagire un epilogo di questo genere. L’unica spiegazione può essere quella dell’anomalia degli infortuni che ci hanno falcidiato notevolmente, perdendo così il vantaggio della panchina lunga che potevamo avere rispetto ad altre squadre“.

Senza Tabanelli e Rohden tutto diventa più difficile. Il problema nei calciatori è sia di natura fisica che psicologica, con la partita di Crotone è stato toccato il fondo e adesso spero in una reazione lampo. In caso di play off non centrati riequilibreremo i nostri progetti“.

PISA – Il Giudice Sportivo ha già pubblicato le sue decisioni in merito all’ultimo turno di campionato.

Nessuna sanzione per i nerazzurri. Una squalifica invece per il Frosinone, prossimo avversario dei nerazzurri, che dovrà rinunciare a Luka Krajnc

Ecco la lista dei diffidati per il Pisa: Simone Benedetti, Eros Pisano e Luca Vido.

PISA – Al termine della gara fra Pisa ed Ascoli il commento del mister nerazzurro Luca D’Angelo. Il successo “pesante” sull’Ascoli lancia il Pisa verso i play off.

di Maurizio Ficeli


“Abbiamo giocato, a mio avviso, una bella partita contro una squadra forte, ma li abbiamo limitati bene perché loro non hanno avuto praticamente occasioni, mentre noi prima dell’uno a zero e poi nel secondo tempo potevamo già chiuderla”.

“La squadra ha giocato una grande partita e questo è il ringraziamento per quello che i tifosi hanno fatto oggi nei nostri confronti, è stata una cosa emozionante per me e per tutti i ragazzi e lo dico anche a nome loro, l’aver i accompagnato dall’hotel allo stadio la squadra è stato qualcosa di incredibile per passione e per amore verso la squadra”.

“Il bello è che nessuno chiedeva niente del risultato di oggi ma volevano ringraziarci per il raggiungimento della salvezza e noi ovviamente dedichiamo la vittoria di stasera a tutti i tifosi pisani”.

“C’è il dispiacere per la mancata presenza dei tifosi allo stadio anche se diciamo che abbiamo fatto la fortuna delle radio e di Dazn, a livello di auditel non abbiamo uguali. Abbiamo fatto 37 partite tirate, adesso affronteremo il Frosinone per fare punti”.

“È stato un segnale importante rivedere in campo Masucci e Vido perché sono due giocatori molto forti, mi sento di ringraziare Gaetano Masucci perché ho visto qual’è stato il sacrificio per recuperarlo a tempo di record, è una persona speciale. Gori si è fatto male domenica nella rifinitura, ha giocato un grande campionato, sarà sostituito nella maniera migliore da Simone Perilli”.

“Della gara mi è piaciuto lo spirito della squadra nell’affrontare la partita, con testa anima, cuore e tecnica. Nel primo tempo a sinistra abbiamo lavorato alla grande con Lisi, Pinato e Soddimo entrando in area diverse volte e a causa di rimpalli sfavorevoli non siamo riusciti a segnare prima del gol di Siega”.

“Venerdì con il Frosinone non sarà semplice, perché è una grande squadra ma anche noi lo siamo altrettanto, abbiamo fatto un grande campionato, manca solo il passaggio playoff per farlo diventare eccezionale”.

PISA – Partita migliore non ci poteva essere per Simone Perilli, l’estremo difensore nerazzurro, gettato nella mischia per sostituire l’infortunato Stefano Gori. Esordio assoluto fra i cadetti e vittoria, una serata da incorniciare, per il portiere originario di Roma.

di Maurizio Ficeli


“Meglio di così non poteva andare, sono contento. Non era facile sostituire Gori, perché era tanto che non giocavo, ma mi alleno per quello, sono due anni che non gioco ma mi alleno come se giocassi, poi il mister fa delle scelte, non sta a me giudicare, io però il mio lo faccio per mettere in difficoltà l’allenatore, se poi un giorno ci sarà bisogno di me come oggi vuol dire che ho lavorato bene per due anni”.

“Ero un pò teso all’inizio perché dovevo rompere il ghiaccio, ma non più di tanto, è andato tutto bene dopo che ho toccato la palla”.

“Adesso il Pisa andrà a Frosinone a fare la “guerra”, la salvezza l’ abbiamo conquistata, ormai siamo in pista stiamo ballando, c’è ancora la musica, e dobbiamo ballare”.

“La scorta dei tifosi è stata una delle poche cose che vedi in serie A, un domani potrò raccontare ai miei figli che un giorno ho giocato senza tifosi, ma con una scorta di 2000 sui motorini, una cosa da Sudamerica, clamorosa, che da noi  vedi poche volte. Dobbiamo solo ringraziarli, abbiamo giocato soprattutto per loro non c’è nessuna dedica, è il mio lavoro, ho fatto il mio. Con Stefano Gori ci siamo abbracciati, non c’è rivalità fra noi portieri, ci vogliamo bene. O gioca uno o gioca l’altro, la cosa importante è portare in alto il Pisa”.

PISA – Il Pisa batte l’Ascoli (1-0) con un gol di Nicholas Siega sul finire del primo tempo. Una vittoria che consente al Pisa di rientrare nella zona play-off all’ottavo posto a quota 53 punti. I nerazzurri agganciano il Frosinone che venerdì alle ore 21 si troveranno di fronte allo Stirpe nell’ultima gara della regular season i nerazzurri e tengono il passo del Chievo. Luca D’Angelo centra il giorno dopo il suo compleanno la centesima vittoria fra i Professionisti, il Pisa invece conquista la sesta vittoria di fila in casa. Non accadeva dalla stagione 86-87 quando in panchina sedeva un certo Gigi Simoni.

di Antonio Tognoli

PRE – MATCH. Nella formazione di mister Luca D’Angelo non c’è il portiere Stefano Gori (stagione finita e lussazione alla spalla) tra i pali in questi due ultimi impegni del campionato della stagione regolare di serie BKT va Simone Perilli. Non c’è neanche Belli, mentre rientra dalla squalifica Pinato. Il tecnico nerazzurro schiera Perilli fra i pali con Varnier e Caracciolo centrali. Birindelli e Lisi sono gli esterni. Marin, De Vitis e Pinato sono i tre di centrocampo con Siega e Soddimo che stazionano dietro l’unica punta Marconi. L’Ascoli risponde con un 3-4-3. Davanti a Leali ci sono Ferigra, Valentini e Gravillon. Andreoni e Sernicola sono gli esterni di centrocampo con Cavion e Brlek in cabina di regia. Eramo, Ninkovic e Trotta è il tridente d’attacco. Prima del match i tifosi nerazzurri hanno scortato il pullman della squadra dall’hotel allo stadio con cori e sventolii di bandiere.

IL PRIMO TEMPO. Le due squadre insossano entrambe le prime maglie: Pisa in maglia nerazzurra, Ascoli in bianconero. Partita subito vibrante e a ritmi alti. Nei minuti iniziali Soddimo si fa apprezzare per un colpo di tacco al volo di gran classe, che però non riesce a raggiungere l’accorrente Marin. Si gioca a viso aperto. L’Ascoli chiede il rigore al minuto 7, ma Ayroldi lascia correre. Dall’altra parte Soddimo serve Pinato, che però viene fermato al momento dell’ingresso in area dij rigore. L’Ascoli guadagna due angoli consecutivi, dai 20 metri ci prova Sernicola, ma il suo destro termina sul fondo. Azioni da gol poche, ma fraseggi e bel gioco non mancano all’Arena, con il Pisa di mister D’Angelo che mostra tutta la sua intraprendenza. Soddimo regala lampi di classe servendo ancora con il tacco Lisi sull’out sinistro. Il suo cross è spazzato dalla difesa di Dionigi. Al minuto 24 Marconi conquista palla in area, appoggia per Soddimo che vede Pinato che calcia con il destro, ma Leali è attento e blocca a terra. Nulla di fatto, ma primo serio pericolo per la porta bianconera. Pausa per le due squadre al minuto 25 che si dissetano, Fa caldo all’Arena. Il primo ammomito del match è Danilo Soddimo. Pinato al 36 da buona posizione al limite dell’area, anzichè calciare a rete tenta il servizio per Marconi, che si rivela però troppo lungo. Insiste il Pisa con un fraseggio fitto, con l’Ascoli che però chiude bene tutti gli spazi. Il Pisa passa al minuto 44. L’azione nasce sugli sviluppi del primo corner della gara per il Pisa calciato proprio da Siega, il quale si sgancia e va a recuperare un gran pallone “spalla a spalla” su Cavion, entra in area dalla sinistra si accentra e lascia partire un destro, che si insacca nell’angolino alla destra di Leali, che nulla può: 1-0 per il Pisa. Sono due i minuti di recupero concessi da Ayroldi. L’Ascoli risponde subito al vantaggio nerazzurro con una punzione dai 25 metri di Ninkovic, che termina alta sopra la traversa, ma non di molto. La prima frazione si chiude sull’1-0 per il Pisa che in questo momento raggiunge il settimo posto in classifica a quota 53.

IL SECONDO TEMPO. La ripresa si apre senza alcun cambio e con una ammonizione ai danni di Birindelli, che sull’out di destra aveva fermato il tentativo di incursione di Cavion. Niente di fatto sugli sviluppi della punzione. Anzi, ne vien fuori un contropiede orchestrato da Caracciolo, che si fa cinquanta metri palla al piede, ma alla fine sbaglia l’assist per Marconi. Intanto sulla lista dei cattivi finisce anche Brlek, primo ammonito in casa ascolana. L’Ascoli è pericoloso in due circistanze fra il 51′ e il 53′. Prima con il sinistro di Trotta, deviato in angolo da Caracciolo. I bianconeri vanno ancora alla conclusione ancor con il sinistro di Trotta, che sfila di poco sul fondo rispetto al palo di sinistra della porta difesa da Perilli. Soffre il Pisa. I nerazzurri però al 58′ hanno l’occasione del raddoppio con Lisi che si fa quaranta metri di campo e poi tenta la conclusione “stile calcetto” ad anticipare la parata di Leali: palla che passa ad una spanna dal palo alla destra di Leali. Intanto mister Dionigi corre ai ripari: dentro Scamacca e Morosini, fuori Eramo e Trotta. L’Ascoli ci prova ancora con Ninkovic, ma il suo sinsitro deviato da Birindelli, termina fra le braccia di Perilli che blocca a terra. Mister Luca D’Angelo opera i primi due cambi al minuto 65: fuori Soddimo e Pinato, dentro Gucher e Masucci. Altri due cambi nell’Ascoli, dentro Padoin e Petrucci, fuori Andreoni e Brlek. Al minuto 26 l’arbitro effettua la pausa. Siega finisce sul taccuino di Ayroldi. L’Ascoli è in un buon momento. Perilli sbaglia l’uscita, Valentini però a porta sguarnita mette alto sopra la traversa. Insiste l’Ascoli e poco dopo è Scamacca ad alzare sopra la traversa di testa, tutto solo all’interno dell’area piccola. Bello il traversone di Sernicola dalla sinistra, ma per fortuna del Pisa, Scamacca ha messo alto sopra la tyraversa. Nel frattempo nel Pisa esce Marin per far posto a Meroni. I nerazzurri però soffrono. L’Ascoli insiste nei suoi attacchi e guadagna ancora un angolo che per fortuna non ha esito. Marconi si becca il giallo. L’Ascoli insiste, il Pisa stringe i denti. Altri due cambi per D’Angelo: dentro Vido e Pisano, fuori Marconi e Birindelli che non ne hanno più. Ultimi minuti di gara con la coppia d’attacco formata da Vido e Masucci. Ma a provarci è ancora Siega che dopo una bella azione di Vido calcia alto sopra la traversa. Sono sei i minuti di recupero concessi da Ayroldi. Valentini finisce sulla lista dei cattivi. E’ Vido show nel recupero con una grande azione il diciannove nerazzurro va sul fondo, entra in area ma il suo cross è ribattuto in angolo. Finisce qui. Pisa batte Ascoli 1-0.

PISA – ASCOLI 1-0

PISA (4-3-2-1): Perilli; Birindelli (86′ Pisano), Varnier, Caracciolo, Lisi; Marin (77′ Meroni), De Vitis; Pinato (65′ Gucher); Siega, Soddimo (65′ Masucci); Marconi (86′ Vido). A disp. Dekic, Pompetti, Moscardelli, Minesso, Ingrosso, Benedetti, Fabbro. All. Luca D’Angelo

ASCOLI (3-4-3): Leali; Ferigra, Valentini, Gravillon; Andreoni (70′ Padoin), Cavion (75′ Pinto), Brlek (70′ Petrucci), Sernicola; Eramo (59′ Morosini), Ninkovic, Trotta (59′ Scamacca). A disp. Marchegiani, Ranieri, Pucino, Troiano, Brosco, Matos, De Alcantara. All. Davide Dionigi

ARBITRO: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta (Ass. Capone – Lombardo). Quarto uomo: Baroni

RETI: 44′ Siega (P)

NOTE: serata calda terreno in perfette condizioni. Ammoniti Soddimo, Birindelli, Brlek, Siega, Marconi, Valentini. Angoli 2-8. Rec pt 2′, st 6′.

PISA – Il Crotone batte 5-1 il Livorno (già retrocesso in serie C) e raggiunge il Benevento in serie A a 180 minuti dalla fine della stagione regolare.

di Antonio Tognoli

Il Pisa sconfitto a Cosenza è matematicamente salvo, ma scivola al decimo posto, uscendo dalla zona play off sempre però a portata di mano con un meno uno dall’ottavo posto a due giornate dalla fine della stagione. Obiettivo centrato per u nerazzurri che a quota 50 possono avere la sicurezza di disputare il campionato di serie B anche la prossima stagione.

Bagarre aperta per la salvezza dove il Cosenza dopo il successo con il Pisa avvicina Juve Stabia e Pescara e può sperare nei restanti 180 minuti.

TUTTI I RISULTATI

Livorno – Crotone 1-5

Ascoli – Pordenone 2-2

Chievo – Cittadella 4-1

Cosenza – Pisa 2-1

Cremonese – Spezia 0-0

Frosinone – Benevento 2-3

Salernitana – Empoli 2-4

Trapani – Pescara 1-0

Venezia – Juve Stabia 1-0

Entella – Perugia 0-2

LA NUOVA CLASSIFICA

BENEVENTO 80 Promosso in serie A

CROTONE 65 Promosso in serie A

SPEZIA 57

PORDENONE 56

FROSINONE 53

CITTADELLA 52

EMPOLI 51

CHIEVO, PISA SC SALERNITANA 50

ENTELLA, VENEZIA 47

ASCOLI 46

CREMOMESE, PERUGIA 45

PESCARA 42

JUVE STABIA 41

COSENZA 40

TRAPANI 38

LIVORNO 21 Retrocesso in serie C

PISA – Al termine della gara persa dal Pisa per 2 a 1 nella fase del recupero con
un gol segnato al 93′ dall’ex di turno Raul Asencio, sentiamo il commento del mister nerazzurro Luca D’Angelo su questa sconfitta subita in extremis contro un Cosenza assetato di punti salvezza.

di Maurizio Ficeli

“C’e rammarico, noi avevamo giocato un primo tempo non positivo, anche se avevamo il pallino del gioco facevamo un po’ di fatica, poi abbiamo fatto un buon secondo tempo e perché dispiace molto perdere così a pochi minuti dal termine.

“Loro hanno messo una gran palla da 30/40 metri dall’area che ha tagliato tutta la nostra difesa, poi c’è stato il gol/autogol tra Asencio e Lisi ed a quel punto era difficile recuperarla. Siamo tristi per il risultato perché avremmo meritato il pareggio” .

“Nel primo tempo eravamo un po’ farraginoso nel muovere la palla anche se di occasione loro c’è stata quella di Rivier su corner mentre noi abbiamo avuto una palla gol con Gucher, secondo tempo molto bene, abbiamo pareggiato meritatamente, in cuor mio mi augura o di passare in vantaggio. Oggi non è un bel giorno per noi perché abbiamo perso però credo che la salvezza acquisita sia un grande traguardo. Ora abbiamo la possibilità e lotteremo fino alla fine pe raggiungere gli spareggi Playoff”