I protagonisti

i protagonisti

PISA – Con un gol di Francesco Lisi al minuto 21 del primo tempo il Pisa batte il Brescia nella sfida valevole per la diciottesima giornata del campionato di serie BKT e si porta a quota 23 punti in classifica scavalcando proprio le Rondinelle. Ottavo risultato utile consecutivo per i nerazzurri, con una partita da recuperare con il Frosinone non giocata il 30 dicembre scorso.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister Luca D’Angelo sceglie il 4-3-1-2 per la gara contro il Brescia. Gori, ritornato a Pisa non figura neanche in panchina. C’è invece l’altro arrivo, Davide Marsura con il numero 77. Per quanto riguarda invece la formazione titolare davanti a Perilli ci sono Meroni e Benedetti con Belli e Lisi a presidiare le fasce esterne. A centrocampo il tecnico nerazzurro sceglie classe e sostanza con l’impiego sulla linea mediana di Gucher, De Vitis e Mazzitelli. Vido supporterà le due punte: Sibilli e Marconi. Il Brescia di mister Dionigi si presenta all’Arena senza Toregrossa ceduto alla Sampdoria e Sabelli, quasi ceduto ai blucerchiati. Dionigi schiera un 4-3-3. Davantti a Joronen ci sono Mateju, Chancellor, l’ex Lucchese Mangraviti e Martella, ex di turno Bruno Martella. In avanti Aye, Ragusa e Spalek. Ragusa, lo scorso anno realizzò una doppietta all’Arena con la maglia dello Spezia, che poi però uscì sconfitto per 3-2 da Pisa.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, con numeri color oro sulle spalle, Brescia in completo bianco azzurro. Dopo appena un minuto il Brescia si rende pericoloso sull’asse Aye – Ragusa il quale da destra pesca sul secondo palo l’ex Martella, con Lisi che salva sulla linea di porta. Il Pisa accusa il colpo ed il Brescia (4′) è ancora pericoloso con un destro di Dessena all’altezza del dischetto del rigore, che costringe Perilli a schiaffggiare la palla in angolo. Grande parata del numero uno nerazzurro, ma Pisa che non ha avuto il solito impatto suòl match. D’Angelo infatti si alza subito dalla panchina per dare indicazioni ai suoi. Il Pisa ski vede dalle parti di Joronen al minuto 16. Palla in verticale di Mazzitelli che pesca molto bene Gucher che si gira velocemente e calcia alto sopra la traversa. Peccato. Era una buona dai sedici metri. Poco dopo sul primo angolo calciato per il Pisa da Gucher, prima Sibilli e poi Benedetti lisciano una palla a pochi passi da Joronen. I nerazzurri trovano però il vantaggio al minuto 20: Cross da destra di Sibilli, colpo di testa di Vido, Joronen si distende e respinge, ma Lisi in tap in in scivolata, deposita in gol: 1-0. Nerazzurri in vantaggio e primo gol stagionale per il numero 23 di mister D’Angelo. Il Brescia accusa il colpo. Sibilli (22′) imbeccato sulla fascia destra entra in area poi finta il cross, ma va al tiro, bloccato a terra ancora da Joronen. Ci prova ancora Gucher dalla distanza, palla che sfila però di poco a lato con Joronen sulla traiettoria. E’ un buon momento per i nerazzurri che al 32′ rubano palla e ripartono in contropiede con Sibilli che vede e serve Marconi al limite, palla che sbatte sulla traversa e termina alta a Joronen battuto. Peccato. Era un ottima occasione per raddoppiare. Al minuto 37 però l’occasione è ancora più clamorosa per il Pisa. Sul corner di Gucher, colpo di testa di De Vitis, palla sul palo che ritorna al numero 30 di D’Angelo che però calcia di piatto sinistro incredibilmente fuori. E’ l’ultima vera occasione della prima frazione. Si va al riposo sull’1-0 per il Pisa senza alcun recupero.

IL SECONDO TEMPO. La ripresa inizia senza alcun cambio nei due schioeramenti. Martella lanciato verso la porta nerazzurra viene fermato molto bene da Lisi, al momento del suo ingresso in area. Pisa vicino al gol sl 3′: cross da destra di Belli, con Marconi a centro area che non riesce ad agganciare. Poco prima del quarto d’ora Ragusa imbeccato da Van De Looi calcia sull’esterno della rete. Dionigi al minuto 60 inserisce tre forze fresche nelle Rondinelle: Laboko, Bisoli e Donnarumma rilevano Dessena, Van de Looi e Jagiello. Al minuto 65 De Vitis è costretto ad uscire per un probelma muscolare (forse uno stiramento): dentro Marius Marin entrato nel mirino del Genoa sul metrcato e cresciuto rispetto allo scorso anno in maniera esponenziale. Nel frattempo però Aye viene steso al limite dell’area. Martella però con il sinistro calcia alto sopra la traversa. La risposta del Pisa però non si fa attendere. Parte ancora dai piedi di Sibilli a destra il cross per Marconi, che chiama Joronen alla deviazione in angolo. L’ennesima occasione per i nerazzurri per chiudere il match. Il Brescia cambia ancora: dentro Ghezzi e fuori Ragusa. D’Angelo al minuto 75 risponde con l’inserimento di Birindelli e Palombi, richiamando Belli e Vido. Nelle Rondinelle dentro anche Fridjonsonn per Aye. Nel Pisa esce Gucher ed entra Siega, torna anche Varnier dopo il lungo infortunio che rileva Sibilli e si sistema al centro della difesa con Benedetti. I nerazzurri passano a cinque in difesa senza il tre quartista con un classico 5-3-2 dovge i due terminali sono Marconi e Palombi. Perilli è ancora superlativo respingendo al minuto 86 un pallone insidiodo dopo un rimpallo in area nerazzurra. Il Sig. Amabile tira fuori il secondo giallo davanti a mister Luca D’Angelo. Sono cinque i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Benedetti tocca con la mano al limiute dell’area. Giallo e punizione dal limite per il Brescia. Calcia ancora Martella, ma la palla termina alta sopra la traversa.

PISA – BRESCIA 1-0

PISA (4-3-1-2): Perilli; Belli (75′ Birindelli), Meroni, Benedetti, Lisi; Gucher, De Vitis (65′ Marin), Mazzitelli; Vido (75′ Palombi); Sibilli, Marconi. A disp. Kucich, Loria, Pisano, Siega, Soddimo, Bechini, Quaini, Varnier, Marsura. All. Luca D’Angelo

BRESCIA (4-3-3): Joronen; Mateju, Chancellor, Mangraviti, Martella; Dessena (60′ Laboko), Van de Looi (60′ Bisoli), Jagiello (60′ Donnarumma); Aye (79′ Fridjonsson), Ragusa (73′ Ghezzi), Spalek. A disp. Kotnik, Andrenacci, Zmrhal, Skrabb, Verzeni, Bjarnason, Papetti. All. Davide Dionigi.

ARBITRO: Daniel Amabile della sezione di Vicenza (Ass. Avalos – Cipressa). Quarto uomo: Massimi

RETI: 21′ Lisi

NOTE. giornata di sole, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Mazzitelli, mister Luca D’Angelo, Benedetti. Angoli 7-3. Rec pt 0′, st 5′.

PISA – Il Pisa Sporting Club comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Davide Marsura.

Attaccante classe 1994, Davide Marsura è cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese e in carriera ha collezionato 177 presenze (29 gol) tra i Professionisti.

Il calciatore, che si è legato al sodalizio nerazzurro fino al 30 giugno 2023, è già a disposizione dello staff tecnico guidato da Luca D’Angelo

PISA – In attesa del ritorno fissato per le prossime ore del portiere Stefano Gori e della mezzala del Livorno Davide Marsura, il Pisa continua a preparare la sfida di sabato 16 gennaio, ore 14 all’Arena contro il Brescia.

di Francesco Michelotti

Intanto fra voci ricorrenti di trattative societarie sull’asse Pisa – Londra riguardanti il futuro dell’Arena ed in parallelo con il magnate Knaster e la Legends International, sirene dalla Serie A arrivano per il centrocampista rumeno del Pisa Marius Marin, con il Genoa in pole per accaparrarselo. Non sono però da escludere piste che portano a Cluj e Steaua Bucarest, che si sarebbero comunque interessate al giocatore.

Sul taccuino del Ds Gemmi anche il difensore centrale classe 1999 del Teramo Matteo Piacentini, in scadenza di contratto a giugno.

In uscita Elia Giani è vicino al prestito al Pontedera mentre su Kucich c’è l’interesse del Mantova.

PISA – Il Pisa è tornato al lavoro domenica 10 gennaio per preparare la sfida contro il Brescia in programma sabato 16 gennaio alle ore 14.

La squadra di mister Luca D’Angelo si è radunata presso il Centro Sportivo di San Piero a Grado e da oggi lunedì proseguirà la preparazione in vista della sfida alle Rondinelle.

Sul fronte mercato sembrano ormai prossimi il ritorno dalla Juventus del portiere Stefano Gori e dell’esterno del Livorno Davide Marsura come riporta il sito del noto giornalista Gianluca Di Marzio. La società nerazzurra avrebbe battuto la concorrenza del Cittadella.

PISA – Con l’arrivo dell’anno nuovo entrerà nel vivo anche la sessione invernale di calciomercato. Sono già uscite le prime indiscrezioni.

di Francesco Michelotti

Possibile ritorno di Stefano Gori in prestito dalla Juventus. Il portiere classe 1996 , protagonista delle scorse due stagioni in nerazzurro, potrebbe rivestire la maglia del Pisa per i prossimi sei mesi così da poter rivedere il campo dopo il lungo stop per infortunio e potersi giocare le proprie carte l’anno prossimo con i bianconeri.

Thomas Alberti, attaccante classe 1998 che ha debuttato in Serie B nella gara interna con il Monza, lascerà invece il Pisa nella finestra di calciomercato invernale per passare in prestito in Serie C: su di lui ci sono Matelica e Monopoli.

Si valuta anche un innesto a centrocampo: i primi profili vagliati sono quelli di Bartolomei (Spezia), Crociata (Crotone), Cavion (Ascoli) e Maistro (di proprietà della Lazio in prestito al Pescara).

PISA – Il Presidente della Lega Nazionale Professionisti B,visto il C.U. LNPB n. 29 del 13 ottobre u.s. vista l’odierna istanza presentata dalla società Frosinone Calcio in conformità a quanto previsto dall’art. 3.1 del medesimo comunicato sopra citato dispone il rinvio della gara PISA – FROSINONE

valida per la 16ª giornata di andata del Campionato Serie BKT 2020/2021, programmata per mercoledì 30 dicembre p.v., ad altra data che verrà fissata dalla Lega Nazionale Professionisti B.

PISA – Il Pisa guadagna un punto su un campo storicamente difficile come quello di Cosenza. Finisce 1-1 al “Marulla” con Robert Gucher che risponde con uno splendido colpo di testa in tuffo, alla rete iniziale di Bahlouli nella quindicesima giornata del campionato di serie BKT. Ma quanti errori dei nerazzurri sottoporta. Tre legni (due di Palombi) e un rigore sbagliato da Vido dopo appena cinque minuti di gara per un fallo commesso su Gucher.

di Antonio Tognoli

PRE GARA . Mister Luca D’Angelo che deve rinunciare a Siega squalificato, schiera a sorpresa al centro della difesa Andrea Meroni al fianco di Antonio Caracciolo. Gli esterni difensivi sono Birindelli e Belli. A centrocampo assieme a capitan Gucher ci sono De Vitis e Mazzitelli. Vido fa il tre quartista alle spalle di Masucci e Palombi. Mister Roberto Occhiuzzi conferma in difesa l’ex nerazzurro Gianmarco Ingrosso, corsia di destra affidata a capitan Corsi, mentre Bahlouli agirà da trequartista. In attacco a far coppia con Carretta il tecnico calabrese da spazio ad Adrian Petre.

IL PRIMO TEMPO. Cosenza in maglia rossoblù, Pisa in maglìa bianca. Dopo 40 secondi primo pericolo per il Cosenza. Rinvio errato di Falcone disturbato dal sole, palla a Mazzitelli che dal limite lascia partire un destro, bloccato dall’estremo difensore cosentino a terra. La risposta cosentina arriva da una punzione di Carretta per la testa di Sciaudone, blocca in due tempi Perilli. Ancora Pisa in avanti. Punizione di Gucher con Birindelli che non sfrutta una deviazione sotto misura. Palla fuori. Al minuto 5 Gucher va giù in area di rigore. Per l’arbitro è simulazione, che viene ripreso dall’assistemte, che fa cambiare idea al direttore di gara che indica giustamente il dischetto. A calciare va Luca Vido che supera Falcone, ma coglie in pieno la traversa. Peccato. Fallita un occasione per portarsi subito in vantaggio. Il Cosenza c’è e risponde colpo su colpo. Carretta dal limite vince un rimpallo e va alla conclusione, con palla alta sopra la traversa. E’ il Pisa a fraseggiare. Il Cosenza commette molti errori nell’impostazione della manovra, ma il Pisa nel primo quarto d’ora non ne approfitta. Ci prova ancora Vido (16′) Falcone apre la manona e devia in angolo. Al minuto 17 ancora una colossale palla gol per i nerazzurri. Dal corner di Gucher “spizzata” di testa per Palombi che tutto solo da zero metri calcia sul palo. Incredibile. E’ il Pisa però a fare la partita. Mazzitelli (26′) pesca in verticale Vido sul filo del fuorigioco scappa verso Falcone che con il piede destro devia in angolo il diagonale del 19 di mister D’Angelo. C’è spazio anche per il Cosenza (32′) che si fa pericoloso con il sinistro di Carretta servito dall’appoggio di Bittante: palla alta sopra la traversa. Molti errori da una parte e dall’altra. Regge lo 0-0 al “San Vito Marulla”. Al 33′ ci prova in un azione tutta di prima e al volo conclusa dal destro di Bittante bloccato da Perilli a terra. Vido è il primo ammonito del match al minuto 39. Nel frattempo è capitan Gucher a provarci dal limite dopo un bello scambio fra Palombi e Masucci: Falcone para a terra la conclusione dell’austriaco. Alla fine della prima frazione è il Cosenza a passare. Azione tutta al volo di Bittante per Corsi che di prima trova in area Bahlouli che beffa nello stacco Birindelli e porta in vantaggio i calabresi: 1-0. Il Cosenza non segnava davanti al suo pubblico da oltre trecento minuti. Si va al riposo con il Pisa sotto di un gol., ma che ha sprecato un rigore e almeno tre occasioni nitide da gol.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio ad inizio ripresa. Il primo tiro è calabrese con Corsi che tenta con il destro dal limite e va a pochi centimetri dal 2-0. Il Pisa risponde sotto una fitta pioggia poco dopo. Ingrosso costretto a cinturare Masucci si becca il giallo. Sulla punzione di Gucher, Bittante trova in fase difensiva una deviazione in angolo decisiva a pochi passi dalla porta. Al 9′ ancora Pisa con una conclusione di Mazzitelli che tenta un pallonetto, che Falcone alza sopra la traversa. Ancora un occasione per i nerazzurri. Intanto si scatena un nubifragio al “Marulla”. Si accendono anche i riflettori anzitempo. Intanto Masucci calcia ancora alto su invito di Gucher al limite. Nell’azione successiva Birindelli anticipa Petre in angolo. Corsi nel frattempo calcia alto dal limite. Intanto Occhiuzzi opera i primi due cambi: dentro Baez e Sueva al posto di Bahlouli e Petre. Gli risponde D’Angelo che inserisce Sibilli e Marconi al posto di Vido e Masucci. Pisa in forcing costante. Birindelli in area avversaria calcia al volo, svirgolando sul fondo con Sibilli tutto solo in mezzo. Idda anticipa Caracciolo su un angolo per i nerazzurri. Dal corner però azione di contropiede per il Cosenza, con Baez che sul secondo palo serve Sciaudone, il quale al volo si divora il raddoppio. Il Pisa resta in partita. Intanto Lisi subentra a Birindelli con Belli che scala. Gucher prova a suonare ancora la carica. Mazzitelli serve Marconi che di testa in area anticipa tutti, ma la sfera termina sul fondo. Il Pisa va ancora vicino al gol sull’asse Sibilli-Palombi, il cui sinistro al volo termina ancora sul palo. Terzo legno per i nerazzurri in una giornata che sembra maledetta. Intanto entrano anche Soddimo e Marin al posto di Meroni e Belli. Le tenta tutte D’Angelo. E il pareggio arriva al minuto 78′ Soddimo pennella un traversone per la testa di Gucher che in tuffo stavolta fa secco Falcone: 1-1. Il numero 27 nerazzurro, non perdona. Il capitano va ancora una volta a segno e ancora con un gol di rara bellezza. Il Pisa ora ci crede. Intanto Occhiuzzi richiama uno stanchissimo Corsi ed inserisce Vera. Dal limite come a Lecce ci prova anche Giuseppe Sibilli, palla che sfila a lato di pochissimo, ma in mezzo all’area c’erano Soddimo e Palombi. C’è spazio per l’ultimo cambio in casa Cosenza: dentro Sacko al posto di Carretta. Marconi (88′) cerca di servire su imbeccata di Sibilli, Soddimo sul secondo palo che però non ci arriva. Dai venti metri ci prova anche l’ex Ingrosso con palla che termina alta sopra la traversa. Sono cinque i minuti di recupero. Lisi per Palombi che mette in mezzo per Marconi, mezza rovesciata bloccata da Falcone. Il Pisa ha un altra occasione con il break di Marin che si appoggia su Marconi, il quale serve Soddimo che cerca di piazzarla, para a terra Falcone. Il Cosenza risponde colpo su colpo con Sciaudone che mette alto sopra la traversa. Ma a trenta secondi dalla fine è ancora del Pisa l’ultima occasione con Lisi che pennella a tre centimetri dal palo il classico tiro a giro, che termina però sul fondo. Finisce 1-1 al “Marulla”.

COSENZA – PISA 1-1

COSENZA (3-4-1-2): Falcone; Ingrosso, Idda, Legittimo; Corsi (80 Vera), Petrucci, Sciaudone, Bittante; Bahlouli (59′ Sueva); Carretta (87′ Sacko), Petre (59′ Baez). A disp. Saracco, Tiritiello, Bouah, Ba, Bruccini, Kone, Borrelli, Gliozzi. All. Roberto Occhiuzzi.

PISA SC (4-3-1-2): Perilli; Birindelli (69′ Lisi), Meroni (75′ Soddimo), Caracciolo, Belli (75′ Marin); Gucher, De Vitis, Mazzitelli; Vido (60′ Sibilli); Masucci (60′ Marconi), Palombi. A disp. Loria, Kucich, Benedetti, Pisano, Masetti, Bechini, Quaini. All. Luca D’Angelo.

ARBITRO: Antonio Di Martino della sezione di Teramo

RETI: 43′ Bahlouli (C), 78′ Gucher (P)

NOTE: giornata fredda, terreno in non perfette condizioni. Ammonito Vido, Ingrosso, Corsi. Angoli 5-7. Rec pt 0′, st 5′.

PISA – Non c’è sosta per il Pisa Sporting Club che si sta preparanjdo anche in questi giorni di festa alla trasferta di Cosenza prevista per domenica 27 dicembre alle ore 15.

L’obiettivo è quello di non interrompere la striscia positiva che dura ormai da cinque gare. Sono undici i punti ragranellati dai ragazzi di mister Luca D’Angelo in cinque gare. Rimangono le sfide con Cosenza (domenica 27 dicembre ore 15) e Frosinone (30 dicembre ore 17) per chiudere alla grande questo 2020.

A Cosenza non ci sarà Nicolas Siega appiedato dal giudice sportivo per un turno. E’ entrato nella lista dei giocatori diffidati il difensore Antonio Caracciolo che dovrà stare particolarmente attento a non imbattersi in cartellini gialli.

La squadra di mister Luca D’Angelo si ritroverà al Centro Sportivo di San Piero a Grado anche la mattina di Natale e Santo Stefano. Proprio nel pomeriggio di Santo Stefano il trasferimento in Calabria, destinazione Cosenza.

La foto sopra è tratta da www.pisachannel.tv

PISA – L’ultima giornata, la quattordicesima, prima delle feste di Natale consegna al campionato di serie BKT il primato della Salernitana capolista a quota 28 punti. L’Empoli non ce la fa nel posticipo ad avere la meglio sulla Reggiana ed è secondo ad un punto dai campani. Il Pisa dopo il pareggio in rimonta del Chievo all’Arena è undicesimo a quota 18 punti in coabitazione con il Brescia.

di Antonio Tognoli

I RISULTATI DELLA QUATTORDICESIMA GIORNATA

Salernitana – Entella 2-1

Spal – Lecce 1-0

Pordenone – Cremonese 1-2

PISA – Chievo Verona 2-2

Pescara – Brescia 1-1

Monza – Ascoli 2-0

Vicenza – Reggina 1-1

Cosenza – Venezia 0-0

Cittadella – Frosinone 1-0

Empoli – Reggiana 0-0

LA NUOVA CLASSIFICA

Salernitana 28

Empoli 27

Cittadella, Spal 26

Frosinone 24

Monza, Venezia 23

Lecce 21

Chievo 20

Brescia, PISA 18

Pordenone 17

Vicenza 16

Cremonese, Reggiana 15

Cosenza 13

Pescara 12

Reggina 11

Ascoli 6

Entella 5

PISA – Pareggio spettacolare (2-2) fra Pisa e Chievo nella quattordicesima giornata del campionato di serie BKT. Nerazzurri avanti per 2-0 con le reti di Gucher e Mazzitelli. Poi mister Aglietti pesca dalla panchina Djorjevic e Ciciretti trovano il pareggio per il Chievo, che sfrutta anche la superiorità numerica dopo l’espulsione (80′) di Siega.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister Luca D’Angelo deve fare a meno dell’infortunato Varnier, ma ritrova Mazzitelli dopo la squalifica. Rispetto alla strepitosa vittoria di Lecce molti i cambi dal primo minuto. De Vitis lascia il posto al rientrante Mazzitelli. Davanti a Perilli ci sono i soliti Benedetti e Caracciolo questa volta però assistiti sulle corsie esterne da Birindelli e Lisi che a Lecce avevano riposato. Siega e Marin schierati sulla linea mediana. Gucher viene rispolverato tre quartista, In attacco le due punte sono Marconi e Masucci. Il Chievo reduce dal pareggio contro l’Empoli risponde con il più classico dei 4-4-2. Davanti a Semper ci sono Leverbe e Rigione con Mogos e Cotali schierati da Aglietti esterni bassi. Giaccherini e Cotali sono gli esterni di centrocampo, Obi e Viviani sono invece schierati sulla linea mediana. In attacco Aglietti sceglie la coppia formata da Margiotta e De Luca. Inizia dalla panchina l’ex nerazzurro Fabbro.

IL PRIMO TEMPO. Il Pisa scende in campo con la maglia nerazzurra con numeri color oro, il Chievo sfoggia la classica casacca gialloblu. Il primo pericolo lo crea Garritano che impegna Perilli con un tiro cross, La risposta del Pisa non si fa attendere: Marconi smprza con il petto per Gucher che si infila nello spazio e con il destro dai sedici metri fa vebnire i brividi al Chievo: palla che sfila di pochissimo a fondo campo con Semper proteso in tuffo. Mazzitelli si becca il giallo al minuto 5 per un fallo al limite su Garritano. Calcia Margiotta, con palla deviata dalla barriera in angolo. Sul susseguente corner Viviani prova ancora a sorprendere Perilli che devia però ancora in corner. Buon momento per il Chievo che per qualche minuto schiaccia il Pisa nella sua area. Marin respinge una conclusione di Garritano, mentre Giaccherini sulla respinta calcia alto. Respira il Pisa. I nerazzurri si fanno vedere con Lisi che apre per Gucher il quale da respiro alla manovra per Mazzitelli che trova Birindelli sul secondo palo, ma il suom piatto al volo è debole e termina tra le braccia di Semper. Al minuto 16 però arriva il vantaggio nerazzurro: Birindelli sulla fascia destra pesca Mazzitelli che fa da sponda per Gucher il quale con l’esterno del destro non da scampo a Semper: 1-0. Ancora un gol di classe per il centrocampista austriaco. C’è subito la risposta del Chievo, Giaccherini viene fermato in offside. I gialloblu non ci stanno, ma rischiano di capotolare ancora al minuto 19. Grande galoppata di Lisi sulla sinistra cross in mezzo con Rigione che anticipa l’intervento di Siega a due passi da Semper. Alla mezzora ci prova con il sinistro dal limite Garritano palla che sfila a fondo campo. Fase di stanca della partita, le due squadre prendono fiato. Al minuto 38 Giaccherini servito da De Luca tutto solo davanti a Perilli calcia fuori, ma si era alzata la bandierina dell’offside. Il Chievo chiude all’attacco la prima frazione, ma è del Pisa l’ultima occasione con il colpo di testa di Masucci che mette fuori. Si va al riposo sull’1-0 per i nerazzurri con il supergol di Robert Gucher,

IL SECONDO TEMPO. Subito un cambio ad inizio ripresa per il Pisa. Dentro Belli per Marin. Belli viene schierato nella linea dei difensori, mentre Lisi e Birindelli vengono spostati sugli esterni di centrocampo. Al minuto 49 il Pisa trova il raddoppio: Masucci recupera una gran palla, velo di Gucher per l’accorrente Mazzitelli che lascia partire un fendente dal llmite: palla nell’angolo alla destra di Semper: 2-0. Un gran gol, il primo in maglia nerazzurra per Luca Mazzitelli. Un gran bel Pisa. Il Chievo reclama però al minuto 51 per un mani di Caracciolo in area. Azione da rivedere. Si fa festa per questo doppio vantaggio per gli uomini di Luca D’Angelo. Il Chievo cerca di risalire la china, il Pisa però è attento. Giaccherini con le sue giocate è il più attivo dei suoi. Garritano mette paura al Pisa con un destro che viene deviato in angolo. Intanto Aglietti richiama Giaccherini e Margiotta in panchina: dentro Djordjevic e Ciciretti. Obi è il secondo ammonito del Chievo. Intanto D’Angelo richiama Masucci, entra Palombi e Birindelli al suo posto Meroni. Lisi intanto fa l’ennesima sgroppata sulla fascia sinistra, palla in mezzo respinta sui piedi di Gucher che calcia al volo con l’esterno palla alta sopra la traversa. Il Chievo riapre la partita al minuto 76 sull’ennesimo tiro dalla bandierina, con Djordjevic che di testa appoggia in rete da due passi il gol che riapre il match: 2-1. Il Chievo ci crede. Fabbro va via sulla sinistra e Benedetti pulisce l’area sull’offensiva clivense. Il Pisa soffre e al minuto 80 rimane in dieci per l’espulsione di Siega (doppia ammonizione) per un fallo a centrocampo su Palmiero. Il Chievo all’assalto. Conclusione di D’Amico dal limite, palla ancora deviata in angolo. E’ assalto Chievo che trova il pareggio al minuto 90′ con un destro dal limite che si insacca nel “sette”: 2-2. Nerazzurri raggiunti proprio sul filo di sirena. Peccato. Il Chievo insiste nella sua azione avvolgente. I nerazzurri ormai si difendono. Sono cinque i minuti di recupero. Ormai però non ci sono più energie. Il Pisa porta a casa un punto che alla fine si rileva prezioso.

PISA – CHIEVO 2-2

PISA SC (4-3-1-2) – Perilli; Birindelli (67′ Meroni), Caracciolo, Benedetti, Lisi; Siega, Marin (46′ Belli), Mazzitelli; Gucher (77′ Vido); Masucci (67′ Palombi), Marconi (77′ De Vitis). A disp. Loria, Kucich; Pisano, Soddimo, Sibilli, Quaini, Masetti. All. Luca D’Angelo.

CHIEVO VERONA (4-4-2) – Semper; Mogos, Leverbe, Rigione, Cotali; Giaccherini (60′ Djordjevic), Obi (72′ Palmiero), Viviani, Garritano (72′ D’Amico); Margiotta (60′ Ciciretti), De Luca (72′ Fabbro). A disp. Seculin; Illanes, Zuelli, Di Noia, Grubac, Bertagnoli, Gigliotti. All. Alfredo Aglietti.

ARBITRO: Alberto Santoro della sezione di Messina (Ass. Preti-Colarossi). Quarto uomo: Dionisi.

RETI: 16′ Gucher (P), 49′ Mazzitelli (P), 76′ Djordjevic (C), 90′ Ciciretti (C)

NOTE: seratan piovosa, terreno in bune condizioni. Temperatura intorno agli 11 gradi. Ammoniti Mazzitelli, Cotali, Obi, Siega. Espulso all’80’ Siega per doppia ammonizione. Angoli 2-13. Rec pt 0′, st 5′.

PISA – Il Presidente della Lega Nazionale Professionisti B, tenuto conto dell’art. 28.2 dello Statuto LNPB a parziale modifica di quanto previsto dai CC.UU. LNPB n. 75 del 23 novembre e n. 77 del 30 novembre ha stabilito alcune variazioni al programma delle gare della 16° e 17° giornata del campionato cadetto.

Cambiano anche gli orari dei match che i nerazzurri dovranno affrontare con Frosinone e Venezia.

Ecco nel dettaglio come si delinea il nuovo calendario del Pisa:

13° giornata. Lecce – Pisa
Sabato 19 dicembre, ore 14

14° giornata. Pisa – Chievo
Martedì 22 dicembre, ore 19

15° giornata. Cosenza – Pisa
Domenica 27 dicembre, ore 15

16° giornata. Pisa – Frosinone
Mercoledì 30 dicembre, ore 17

17° giornata. Venezia – Pisa
Lunedì 4 gennaio, ore 15

PISA – Finisce a reti bianche la sfida dell’Arena Garibaldi fra Pisa e Pescara. Uno 0-0 che va stretto alla formazione di mister Luca D’Angelo che colleziona il suo terzo risultato utile consecutivo in casa in altrettante sfide. Un grande Fiorillo ha negato per ben due volte la gioia del gol a Mazzitelli, una ciascuno a Birindelli, Caracciolo e Marconi. Dopo le difficoltà in avvio seconda sfida stagionale in cui il Pisa chiude con la porta inviolata. Per Psrilli un altra prova di sicurezza con almeno due interventi importanti.

di Antonio Tognoli

PRE- GARA– “Pisa entra in campo e risplendi in questa notte“. E’ il messaggio dei tifosi della Curva Nord Maurizio Alberti in uno striscione che campeggia all’ingresso della tribuna coperta un’ora prima del match contro il Pescara, il terzo consecutivo davanti al suo pubblico per la squadra di mister Luca D’Angelo. Il tecnico nerazzurro deve rinunciare a Marius Marin per squalifica a centrocampo. De Vitis torna a disposizione, ma parte dalla panchina. In attacco il mister opposto alla sua città natia lancia dal primo minuto la coppia d’attacco inedita formata da Marconi e Sibilli. Quest’ultimo attraversa un momento di grande forma ed è risultato già decisivo nelle sfide di Reggio Calabria ed in quelle con Ascoli e Pordenone. Con il successo sui giuliani i nerazzurri sabato scorso hanno raggiunto quota tredici punti agganciando proprio la squadra di mister Tesser. Dietro alle due punte confermato Luca Vido altro elemento importantissimo in questo inizio di stagione. Il Pescara scende all’Arena terz’ultimo in classifica. con sette punti. Mister Breda subentrato ad Oddo schiera un 3-5-2 ed una squadra di qualità. Davanti a Fiorillo, scuola Samp ci sono Guth, Bocchetti e Scognamiglio. Bellanova e Jaroszynsky sono gli esterni. Maistro, Valdifiori e Memushaj sono schierati a centrocampo. In attacco spazio alla coppia formata da Galano e Capone. Serata fresca, Arena ancora deserta. Arbitra Paterna della sezione di Teramo. Nei secondi che precedono l’inizio della partita fuochi d’artificio dietro la Curva Nord. Altro gesto di estrema vicinanza della tifoseria nerazzurra verso la squadra.

IL PRIMO TEMPO. I nerazzurri partono come al solito imponendo il proprio gioco, Pescara arroccato all’indietro. Al minuto 6 Bocchetti in ritardo stende Marconi spalle alla porta. Dai sedici metri ci prova proprio Marconi, ma Fiorillo compie un miracolo andando a togliere la sfera all’angolo alla sua destra. Insiste il Pisa con Lisi che però non riesce ad arpionare il cross da sinistra di Vido. Sul versante opposto Jaroszynsky tenta un improbabile tiro cross deviato fortuitamente in corner che non ha esito. Anzi Valdifiori stende Sibilli che era partito in azione di contropiede. Il Pescara si fa pericoloso con Maistro che scappa via a Benedetti, poi Caracciolo rimedia respingendo con il corpo il sinistro di Galano a botta sicura. Maistro è il secondo giocatore del Pescara a finire sulla lista dei cattivi per un fallo inutile su Mazzitelli. Il Pisa però insiste ed è ancora Fiorillo a compiere gli straordinari su una conclusione di Mazzitelli che con il sinistro aveva raccolto la sponda di Benedetti su traversone dalla trequarti di Gucher. Il Pescara subisce l’iniziativa del Pisa. Per i nerazzurri ci provano Gucher, che calcia una punizione sulla barriera. La palla termina in angolo. Sugli sviluppi del corner Vido aggancia la sfera, ma il suo sinistro termina a lato. Mazzitelli al minuto 33 si becca il giallo ed in diffida salterà la sfida con il Lecce di sabato prossimo al Via del Mare. Dalla distanza ci prova anche Birindelli, ma il suo sinistro è da dimenticare. In campo c’è una sola squadra: il Pisa. Il Pescara sta molto sulla difensiva. L’ultima occasione però è degli abruzzesi con un sinistro di Bellanova dal limite, respinto con un grande intervento di Perilli, che poi salva anche su Maistro da due passi, quando però il guardalinee aveva già fermato il gioco per offside del numero 37 di mister Breda. Il primo tempo finisce a reti bianche e senza alcun recupero.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa nessun cambio nei due schieramenti. La prima conclusione della ripresa porta la firma di Birindelli che servito da Marconi vince un contrasto ed impegna Fiorillo che blocca in due tempi. Mister Breda richiama in panchina Memushaj e Capone e fa fare il suo ingresso a Crecco e Omeonga.Sibilli sguscia via sulla sinistra come con il Pordenone, ma Gucher alza troppo la mira, palla alta sopra la traversa. Il Pisa a testa bassa alla ricerca del gol. Ci prova al volo anche Marconi, palla respinta dalla schiena di Bocchetti. Primi cambi anche per D’Angelo; dentro Soddimo e Palombi, al posto di Vido e Sibilli. Breda risponde inserendo Fernandes e Ceter per Valdifiori e Maistro. Al minuto 67 ci prova Marconi al volo dal limite, palla che termina alta sopra la traversa. Con coraggio ci ha provato Batman che ha nelle corde questo tipo di conclusioni. Fiorillo si supera ancora al minuto 69: ennesima punizione di Gucher dalla trequarti, colpo di testa di Caracciolo respinto dal portiere scuola Sampdoria. Pescara pericoloso con una bella iniziativa di Ceter, con Lisi che preferisce rifugiarsi in angolo. Nel Pisa dentro anche Belli e Masucci, al posto di Birindelli e Marconi. Al minuto 77 fuori Gucher per infortunio, dentro De Vitis per la squadra di D’Angelo. Fase molto spezzettata del match. Molti falli a centrocampo e molti errori di imprecisione da entrambe le parti. Al minuto 81 Soddimo servito da Lisi crossa al centro dell’area per la girata di Palombi palla alta sopra la traversa. E’ ancora Pisa nei minuti finali. Mazzitelli controlla e fa esplodere ancora il suo sinistro rasoterra dai sedici metri. Fiorillo si distende ancora e devia in calcio d’angolo. Al minuto 85 anche Benedetti si becca il giallo per il fallontattico su Ceter. Ultimi minuti con il Pisa che tenta in tutti i modi di far sua l’intera posta. Fiorillo anticipa in uscita Palombi. Sono quattro i minuti di recupero. Anche il Pescara ci prova con il destro dai 25 metri di Bellanova; palla alta sopra la traversa. Finisce 0-0 un risultato che sta stretto al Pisa per le molte occasioni create.

PISA – PESCARA 0-0

PISA SC (4-3-1-2) Perilli; Birindelli (72′ Belli), Benedetti, Caracciolo, Lisi; Gucher (77′ De Vitis), Mazzitelli, Siega; Vido (64′ Soddimo); Sibilli (64′ Palombi), Marconi (71′ Masucci). A disp. Loria, Kucich; Pisano, Meroni, Bechini, Quaini, Masetti. All. Luca D’Angelo.

PESCARA (3-5-2) Fiorillo; Bocchetti, Scognamiglio, Guth; Bellanova, Maistro (64′ Ceter), Valdifiori (64′ Fernandes), Memushaj (54′ Crecco), Jaroszynski; Galano, Capone (54′ Omeonga). A disp. Alastra, Bocic, Antei, Blanuta, Ventola. Riccardi, Nzita, Vokic. All. Roberto Breda

ARBITRO: Paterna della sezione di Teramo (Ass. Vecchi-Schirru). Quarto uomo Marinelli)

NOTE: serata fredda, temperatura intorno ai cinque gradi, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Valdifiori, Maistro, Mazzitelli, Guth, Benedetti. Angoli 9-3. Rec pt 0′: st 4′.

PISA – Secondo successo consecutivo per il Pisa, che con un gol di Simone Palombi batte il Pordenone (1-0) e lo raggiunge in classifica a quota tredici punti. Un successo meritato per la squadra di mister Luca D’Angelo che per la prima volta in questa stagione non subisce gol e porta a casa un successo pesantissimo per la classifica e importante per il morale anche in vista del terzo impegno ravvicinato in programma amrtedì prossimo contro il Pescara.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister Luca D’angelo deve ancora rinunciare a Varnier e De Vitis. Contro il Pordenone il tecnico nerazzurro fa esordire dal primo minuto Sibilli già autore del gol del successo a Reggio Calabria e decisivo dopo il suo ingresso martedì scorso nel recupero contro l’Ascoli. Una grande occasione al fianco di Palombi confermato dopo la titolarità dall’inizio con i bianconeri marchigiani. Alle spalle delle punte torna Luca Vido protagonista in positivo di questo avvio di stagione in nerazzurro. Davanti a Perilli confermato il duo formato da Benedetti e Caracciolo. Belli e Lisi sono gli esterni bassi, A centrocampo torna Gucher dal primo minuto con le conferme di Marin e Mazzitelli. Il Pordenone di mister Tesser si schiera “a specchio” con il medesimo modulo dei nerazzurri, Davanti a Perisan ci sono Barison e il marinese Camporese. Centrocampo formato da Magnino, Calò, ex Juve Stabia e recordman di assist in B (quattordici) e Pasa. Alle spalle di Diaw e Musiolik c’è un altro ex stabiese, Mallamo conTesser che rinuncia inizialmente all’esperto Ciurria nel ruolo di tre quartista. Pordenone è decimo in classifica a quota tredici, il Pisa è al quattordicesimo posto e ha raggiunto quota dieci punti dopo il successo nel recupero di martedì contro l’Ascoli raggiungendo in classfica Reggina e Brescia. Arbitra l’incontro in un Arena ancora una volta deserta il Sig. Serra della sezione di Torino. Prima del fischio d’avvio un minuto di silenzio per ricordare l’attaccante della Juve ed eroe del Mundial 82 Pablito Rossi scomparso nei giorni scorsi all’età di 64 anni per un male incurabile.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Pordenone che scende sul terreno dell’Arena con un completo bianco e una striscia verticale rossa. Avvio veemente del Pisa che guadagna tre corner nei primi dieci minuti di gara. La formazione di mister D’Angelo si fa pericolosa in avanti con una rovesciata di Mazzitelli dal limite e una conclusione dai venti metri di Lisi, Perisan blocca a terra. Dalla parte opposta Caracciolo si rifugia in angolo su traversone rasoterra di Musiolik e sucessivamente su azione d’angolo ancora Caracciolo respinge il colpo di testa di Magnino. Partita che vive di sussulti. I ritmi non sono altissimi, come gli spunti di cronaca non sono molti. Perisan blocca una punizione da destra di Gucher. Il Pordenone risponde con un azione di Diaw che però spalle alla porta viene fermato da Caracciolo. Al minuto 27 però la prima vera palla gol è del Pisa. Sibilli ruba palla sulla destra a Chrzanowski vede in mezzo liberissimo con il piatto Palombi che però all’altezza del dischetto del rigore manda sul fondo. Peccato. Poco dopo fallo sulla tre quarti nerazzurra su Sibilli. Si ferma il gioco per qualche minuto. Sibilli esce e rientra in campo con una vistosa fasciatura. Pisa ancora pericoloso con Mazzitelli, ma la sua conclusione viene respinta. Sulla lista dei cattivi finisce per il Pisa Benedetti. E’ una fase confusa e nervosa del match. Perilli compie una parata importante sun una punizione dai sedici metri di Calò, poi Caracciolo spazza in fallo laterale. A stretto giro di posta finiscono sul taccuino dei cattivi prima Musiolik e poi Marin. Sono due i minuti di recupero assegnati da Serra. Si va al riposo sullo 0-0.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio nei due schieramenti ad inizio ripresa. Il Pisa parte forte come al solito e alla prima occasione colpisce il Pordenone. Pressione di Mazzitelli, palla che perviene a Sibilli che accellera, entra in area dalla sinistra e serve una palla al bacio a Palombi, che questa volta non sbaglia e devia nell’angolo alla sinistra di Perisan: 1-0. Pisa in vantaggio e primo gol in campionato per Simone Palombi, secondo stagionale dopo quello segnato a Chiavari in Coppa Italia contro l’Entella. E’ l’undicesimo gol subito dal Pordenone in questo campionato. Tesser corre ai ripari. Dentro Bassoli, Scavone e Ciurria per cambiare l’inerzia del match cghe però rimane in mano al Pisa. E’ Camporese, anzi, a salvare su azione personale di Vido. Sibilli fa letteralmente impazzire Vogliacco, anche se l’arbitro Serra fischia punizione contro il Pisa. Intanto il tecnico del Pordenone inserisce l’ex Zammarini e Butic per Magnino e Musiolik ed esaurisce i cambi a 25 minuti dalla fine del match. Il Pisa però insiste alla ricerca del raddoppio. Vogliacco si salva in angolo su traversone dalla destra di Vido. Dalla bandierina prima Vido con un tiro cross potente e poi Sibilli fanno gridare al raddoppio, ma la squadra di Tesser si salva. Primi cambi anche per D’Angelo: dentro Siega e Marconi per Vido e Palombi. Al minuto 75 Marconi dopo aver controllato con il petto, va giù in area di rigore, ma l’arbitro lascia correre. Il Sig. Serra ammonisce invece per la seconda volta Marin che viene così espulso. Pisa in dieci negli ultimi dieci minuti del match. D’Angelo richiama subito Sibilli ed inserisce Meroni. Al minuto 80 anche il Pordenone chiede il rigore per un fallo su Scavone. L’arbitro fischia punizione in area nerazzurra. Il Pisa soffre in inferiorità numerica. Perilli salva ancora il risultato su Ciurria. La palla termina in angolo. E’ un mini assedio dei friulani. Il tecnico D’Angelo si affida negli utrlimi cinque minuti alla freschezza di Birindelli e richiama uno stremato Belli. Il Pordenone ci prova conn Scavone dal limite (86′) palla che sciviola a fondo campo con Perilli in pieno controllo, protagonista di un uscita in due tempiu che ferma il tentativo di colpo di testa di Diaw. Mazzitelli finisce sulla lista dei cattivi. Sono quattro i minuti di recupero. Perilli con i pugni sventa l’ennesimo cross dalla tre quarti dei friulani. Finisce con il successo del Pisa all’Arena. Un successo sofferto negli ultimi minuti quando il Pisa è rimasto in dieci per l’espulsione di Marius Marin.

PISA – PORDENONE 1-0

PISA SC (4-3-1-2): Perilli; Belli (84′ Birindelli), Caracciolo, Benedetti, Lisi; Gucher, Mazzitelli, Marin; Vido (71′ Siega); Sibilli (79′ Meroni), Palombi (71′ Marconi). A disp. Kucich, Loria, Pisano, Soddimo, Bechini, Masetti, Masucci, Alberti. All. Luca D’Angelo.

PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Vogliacco, Barison, Camporese, Chrzanowski (53′ Bassoli); Magnino (62′ Zammarini), Calò, Pasa (53′ Scavone); Mallamo (53′ Ciurria); Diaw, Musiolik (62′ Butic). A disp. Bindi, Passador, Stefani, Misuraca, Foschiani, Rossetti. All. Attilio Tesser

ARBITRO: Serra della sezione di Torino (Ass. Tardino-Massara). Quarto uomo Meraviglia

RETI: 47′ Palombi (Pi)

NOTE: giornata piovosa, terreno in buone condizioni. Ammoniti Benedetti, Musiolik, Marin, Mazzitelli. Espulso Marin (79′) per doppia ammonizione. Angoli 5-7. Rec pt 2′., st 4′.

PISA – Sono 16 i precedenti all’Arena Garibaldi tra Pisa ed Ascoli. Lo storico è favore del Pisa con otto successi a fronte di cinque pareggi e le tre vittorie ottenute dai bianconeri ascolani.

di Antonio Tognoli

A livello di serie B si contano sei match tra le mura amiche per il Pisa con quattro successi nerazzurri, un pareggio ed una vittoria bianconera per 1-0 risalente al 21 Marzo 1993 con gol di un certo Oliver Bierhoff.

L’ultima sfida a Pisa contro i marchigiani però è quella del 27 luglio scorso quando Nicolas Siega decise con un destro dal limite, dopo una prolungata azione personale la partita, al minuto 44 del primo tempo. Gara che si chiuse sull’1-0 per il Pisa che poi all’ultima giornata a Frosinone vide svanire il sogno Playoff.

Nella penultima sfida disputata a porte chiuse nella stagione 2017 per l’inagibilità dell’Arena con Gattuso in panchina nerazzurri vittoriosi per 2-1 con le reti di Varela e Verna. Per i bianconeri a segno a cinque dalla fine con Hallberg. Ujkani decisivo nel finale nega il pari all’Ascoli su un colpo di testa di Favilli.

Nella foto sopra Nacho Varela (Credit Giorgio Tognetti)

PISA – Il Pisa cade al “Paolo Mazza” di Ferrara. Con due gol per tempo la Spal liquida i nerazzurri. Uno-due di Paloschi, poi nella ripresa ancora un uno due fulmineo firmato Tomovic e Di Francesco. Per la Spal sesto successo consecutivo, per il Pisa altri quattro gol subiti dopo il poker rimediato contro il Cittadella. Martedì 8 dicembre è atteso il pronto riscatto nel recupero contro l’Ascoli all’Arena.

di Antonio Tognoli

GLI SCHIERAMENTI. Situazione di emergenza in casa Pisa con le defezioni di Benedetti squalificato, con mister D’Angelo ancora alle prese con l’emergenza difesa e costretto a schierare al centro del pacchetto arretrato De Vitis e Caracciolo davanti a Perilli, con Lisi e Birindelli a fungere da esterni alti nel centrocampo a cinque. A centrocampo torna Marius Marin con Gucher e Mazzitelli. Davanti spazio a Vido e Masucci con Marconi che inizialmente parte dalla panchina. Marino deve rinunciare al portiere Berisha e schiera tra i pali Thiam. Out per i ragazzi di Marino anche DickmannRanieri e Okoli. Nel 3-4-1-2 l’ex tecnico dell’Empoli schiera Tomovic, Salamon e Sernicola. A centrocampo Sala e D’Alessandro agiscono da esterni. Castro schierato alle spalle delle due punte Paloschi e Di Francesco.

IL PRIMO TEMPO . Pisa in maglia nerazzurra, Spal in completo biancoceleste. La formazione di mister Luca D’Angelo parte forte Lisi imbecca Vido che in diagonale fa la barba al palo, Poco dopo Marin sfiora con un destro dal limite l’incrocio dei pali. Viene fuori anche la Spal: Paloschi serve Di Francesco con Perilli che devia in angolo. Al minuto 14 la Spal passa con Paloschi che sul secondo palo raccoglie il traversone da sinistra di Sala: 1-0. Un colpo durissimo per il Pisa che era partito benissimo. I nerazzurri accusano il colpo e al minuto 16 subiscono il raddoppio sull’asse Castro-Paloschi. Troppo facile per l’attaccante ex Milan che di piatto fa 2-0. Spal che in due minuti si porta ul 2-0. Pisa troppo penalizzato dopo il buon avvio. I nerazzurri accusano il colpo. La Spal prova ad affiondare i nerzzurri, che tuttavia resistono. Vido ci prova dal limite palla deviata in angolo. La Spal è devastante in contropiede. Marin stende D’Alessandro e si prende il giallo. La punizione di D’Alessandro però viene respinto dalla barriera. Al minuto 44 cross di Birindelli da sinistra per la testa di Masucci: palla alta sopra la traversa.

IL SECONDO TEMPO . Nella ripresa parte ancora forte il Pisa, con Mazzitelli che va alla concluasione smorzata da un difensore e bloccata da Thiam. Ma è la Spal che triplica al 54′ con unn destro al volo di Tomovic che finisce nell’angolo alla sinistra di Perilli: 3-0. E’ notte fonda per il Pisa che in contropiede subisce il poker da parte della formazione di mister Pasquale Marino con Di Francesco che a tu per tu con Perilli sigla la quarta rete. Mister D’Angelo cambia: dentro Marconi e Palombi per Masucci e Vido. In difesa il giovane Masetti rileva De Vitis. Lisi viene fermato in uscita da Thiam in angolo. Sugli sviluppi del corner colpo di testa di Pisano con palla alta sopra la traversa. Al minuto 68 Siega rileva Gucher e dieci minuti dopo dentro Belli al posto di Birindelli compito alla nuca dopo un contrasto di gioco.

IL TABELLINO: SPAL – PISA 4-0

SPAL(3-4-1-2) Thiam; Tomovic, Salamon, Sernicola; Sala. Esposito S. (74′ Murgia), Valoti (65′ Missiroli), D’Alessandro; Castro (81′ S. Esposito); Di Francesco (74′ Strefezza), Paloschi (65′ Floccari). A disp. Galeotti; Rigoni, Tunjov, Vicari, Spaltro, Jankovic, Brignola. All. Pasquale Marino

PISA (3-5-2) Perilli; Pisano, De Vitis (60′ Masetti), Caracciolo; Birindelli (78′ Belli), Gucher (68′ Siega), Marin, Mazzitelli, Lisi; Masucci (60′ Marconi), Vido (60′ Palombi). A disp. Kucich, Loria, Soddimo, Sibilli, Alberti, Giani. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Ros di Pordenone (Ass. Miele e Della Croce). Quarto uomo Meraviglia

RETI: 14′ e 16′ Paloschi (S), 53′ Tomovic (S), 58′ Di Francesco

NOTE: giornata fresca, terreno in buone condizioni. Ammoniti Marin, Di Francesco. Rec pt 1′, st 3′

PISA – La pesante debacle interna con il Cittadella non ha scalfito la cena poetica del nostro Sandro Cartei.

Erba di casa mia, come dice una famosa canzone. La vittoria sul prato dell’Arena, per noi, è diventata un’ossessione. Come a Reggio, il Cittadella è andato in vantaggio, alla prima occasione. Poi errore sciagurato di Benedetti, sotto di due, e pure espulsione.

Stavolta, è stata una mazzata tremenda, non c’è stata neanche la reazione
Meno male che Perilli ha limitato i danni, con la sua miglior prestazione.

Tre a zero, poi quattro, la serie B non ammette errori, né distrazione. Solo il gol della bandiera, in rovesciata, di Marconi, sarebbe da ovazione.

100 panchine per D’Angelo, 100 gol per Marconi. Al di là del risultato, congratulazioni. Serve trovare equilibrio, serve ritrovarlo in fretta. Sabato, a Ferrara, una tremenda trasferta ci aspetta.

PISA – Il Pisa Sc esce sconfitto (4-1) dalla gara interna contro il Cittadella. Nerazzurri subito sotto dopo 4′ con Gargiulo, poi l’espulsione di Simone Benedetti ed il raddoppio su rigore di Ogunseye. Pisa che non ha saputo reagire e sotto anche di un uomo nella ripresa ha subito altre due reti realizzate da Pavan e Iori. Il gol della bandiera per il Pisa è realizzata da Michele Marconi al minuto 89. Giornataccia subito da archiviare e pensare al prossimo avversario, la Spal, da affrontare senza Benedetti, Varnier e forse anche senza Meroni uscito malconcio dal match.

di Antonio Tognoli

PRE GARA – Mister Luca D’Angelo che nell’occasione taglia il traguardo delle cento panchine con il Pisa, deve rinunciare all’infortunato Varnier. Torna il giovane Masetti guarito dal Covid-19 e dopo aver scontato la squalifica il difensore Pisano. Il tecnico pescarese manda in campo un Pisa a trazione anteriore nel suo ormai fisso 4-3-1-2. Davanti a Perilli ci sono Simone Benedetti e Antonio Caracciolo. Sugli esterni operano Birindelli e Lisi. Centrocampo formato da Gucher, Mazzitelli e Siega con Vido a ridosso delle due punte Marconi e Masucci. Il Cittadella risponde con il medesimo schieramento. Davanti a Maniero ci sono Perticone e Adorni con Ghiringhelli e Amedeo Benedetti impiegati sugli esterni. Centrocampo formato da Proia, Pavan e Gargiulo con Vita a sostegno di Ogunseye e Tsadjout. D’Urso recuperato in extremis parte dalla panchina. Non disponibili Cassandro, Branca, Bassano e Grillo.

IL PRIMO TEMPO. Il Pisa scende in campo in maglia nerazzurra, Cittadella in completo giallo. Prima del fischio d’inizio minuto di silenzio nel ricordo di Diego Armando Maradona. All’interno dello stadio uno striscione per ricordare Cosimo Porcaro, tifoso nerazzurro scomparso nelle ore scorse: “Non mi resta che odiare…Ciao Cosimino“. Firmato Ultras Pisa Curva Nord. Prima palla gol a favore del Pisa (2′) con Masucci che in area anticipa tutti su azione d’angolo, ma mette alto. Peccato. Sul capovolgimento di fronte però è il Cittadella a passare. Rimessa regalata sull’out di destra. Palla che perviene a Gargiulo al centro dell’area, che controlla e con il destro mette alle spalle di Perilli: 0-1. Pisa subito sotto all’Arena. Inizio in salita. La formazione di mister D’Angelo non ci sta, Vido dal limite calcia alto. Lisi conquista una buona punizione sulla trequarti offensiva. Sugli sviluppi del tiro franco Caracciolo alza con una girata di sinistro sopra la traversa. Il Pisa c’è ma è sfortunato. Benedetti incappa in una zolla che gli fa pardere l’equilibrio e viene a contatto con Tsadjout in area. Rigore per il Cittadella e rosso diretto per S. Benedetti. Pisa in dieci, Ogunseye va sul dischetto e spiazza Perilli (18′). Cittadella che si porta sul 2-0 dopo appena 18 minuti di gara. Gara in salita. Pisa adesso in grande difficoltà. Il Cittadella ovviamente va a mille e sfiora il 3-0 con Ogunseye, con Mazzitelli che ci mette una pezza nei pressi della linea di porta. D’Angelo cambia: dentro Meroni al posto di Siega. Così come a Empoli Meroni si piazza al fianco di Caracciolo in difesa. Buono l’impatto di Meroni sul match. Al minuto 33 scontro dio gioco parecchio fortuito fra Vita e Meroni. Entrambi escono poi tornano in campo un pò sofferenti. Ma intanto Gargiulo sfiora ancora il 3-0 (35′) con un sinistro che chiama Perilli alla deviazione in angolo. Il Pisa soffre con un uomo in meno e sotto di due gol. Perilli blocca ancora a terra il sinistro di Tsadjout. I nerazzurri cercano di riaprire il match (41′). Discesa di Lisi a sinistra cross per Marconi che apre il piattone, ma calcia sul fondo, Non sembra proprio giornata per il Pisa, neanche al 43′ quando ancora Lisi fa partire un traversone sul quale Caracciolo non arriva alla deviazione sul secondo palo. Sono due i minuti di recupero concessi dall’arbitro. Si va al riposo sul 2-0 per il Cittadella all’Arena.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa dentro De Vitis per Vido. Si riparte dal 2-0 per il Cittadella con il Pisa con un uomo in meno. La squadra veneta cerca subito di infilare il Pisa con una discesa di Vita che trova Gargiulo, ma il suo sinistro è bloccato a terra da Perilli a terra. Lisi sulla sinistra cerca di sfondare, ma non sembra essser giornata. Al minuto 59 Mazzitelli a centro area non riesce a girare in porta un cross proprio di Lisi. Ogunseye dalla parte opposta servito da Vita, calcia ampiamente a lato. E’ Perilli a tenere a galla il Pisa al minuto 61 con la respinta sul destro di Proia. Ma al 62′ il Cittadella su azione d’angolo cala il tris con Pavan che raccoglie una corta respinta di Perilli cha aveva salvato ancora su Ogunseye. Giornata storta per il Pisa. D’Angelo richiama in panchina anche Masucci e fa fare il suo ingresso a Palombi. Nel Cittadella dentro Awua e Cisse, fuori Gargiulo e Ogunseye. Al minuto 77 ci prova Marin dal limite al termine dell’ennesima discesa sulla sinistra: di Lisi: palla sul fondo. Al minuto 82 Gucher direttamente su calcio di punizione con palla deviata che termina di pochissimo a lato. Il Pisa meriterebbe almeno il gol della bandiera. Ed invece è il Cittadella a siglare il 4-0 con un perentorio sinistro dell’ex Iori che supera Perilli. Arriva su azione d’angolo la rete della bandiera del Pisa con una rovesciata di Marconi che sigla il suo quarto gol stagionale al minuto 89. Sono quattro i minuti di recupero assegnati da Pezzuto.

PISA – CITTADELLA 1-4

PISA (4-3-1-2) – Perilli; Birindelli (61′ Pisano), S. Benedetti, Caracciolo, Lisi; Gucher, Mazzitelli, Siega (27′ Meroni) (61′ Marin); Vido (46′ De Vitis); Marconi, Masucci (70′ Palombi). A disp. Loria, Kucich; Belli, Soddimo, Sibilli, Alberti. All. Luca D’Angelo.

CITTADELLA (4-3-1-2) – Maniero; Ghiringhelli, Perticone, Adorni, A. Benedetti; Proia (82′ Iori), Pavan, Gargiulo (70′ Awua); Vita (62′ D’Urso); Ogunseye (70′ Cisse), Tsadjout, A disp. Kastrati; Camigliano, Frare, Donnarumma, Mastrantonio, Tavernelli. All. Roberto Venturato.

ARBITRO: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce (Ass. Palermo-Annalaro). Quarto uomo Gariglio

RETI: 4′ Gargiulo (C), 18′ Ogunseye (C, rig.), 62′ Pavan (C), 86′ Iori (C)

NOTE: giornata nuvolosa, terreno in discrete condizioni. Espulso S. Benedetti al 16′ (rosso diretto ultimo uomo). Ammoniti Masucci, Gucher, Adorni, Ghiringhelli, Awua. Angoli 5-8. Rec pt 2′, st 4′.

PISA – Il Responsabile della CAN Serie A e B Nicola Rizzoli ha affidato la gara Pisa-Cittadella in programma sabato 28 novembre (ore 14) e valida per la 9° giornata del Campionato Nazionale di Serie B a Ivano Pezzuto di Lecce.

Il direttore di gara sarà assistito da Domenico Palermo di Bari e Riccardo Annaloro di Collegno. Il Quarto Uomo sarà Matteo Gariglio di Pinerolo.