I protagonisti

i protagonisti

PISA – In questo momento surreale e con il campionato fermo il nostro poeta Sandro Cartei con i suoi versi fotografa un po’ questo periodo particolare legato all’emergenza Coronavirus con la poesia dal titolo “Pisa, ancor più forte ti riabbracceremo

di Sandro Cartei

PISA, ANCOR PIÙ FORTE TI RIABBRACCEREMO

Il gol partita di Lisi nel derby contro il Livorno


Eravamo reduci dal derby vinto, seppur giocato in un clima surreale


Il morale era alle stelle, pronti per andare a Salerno a battagliare

L’avanzare del virus, l’aumentare dei morti, lo sport, così, non può continuare

Niente Pisa per un mese, non era mai successo, senza te non potrò stare

Ma ora è il momento di fermarsi, per battere questo nemico comune

È il momento di fare squadra, perché nessuno, da questo virus, è immune

Dobbiamo giocare una partita strana, stando a casa, senza uscire

Riguardo i video dei momenti in cui tu, oh Pisa, mi hai fatto gioire

Ci stanno dividendo, ma noi non ci pieghiamo, e il nemico sconfiggeremo

E quando tutto finirà, caro Pisa, ancor più forte, vedrai, ti riabbracceremoriabbracceremo”

PISA – All’unanimità l’Assemblea ha deliberato l’acquisto di venti dispositivi di ventilazione polmonare da donare ad altrettante strutture ospedaliere del Paese, che saranno indicate dalle venti società che partecipano al campionato di Serie BKT.

Stiamo vivendo un’emergenza – ha detto il presidente Balata – e questo tipo di strumentazione è quello che serve maggiormente nelle strutture ospedaliere per affrontarla. Siamo il campionato degli italiani, presente in tutte le parti del nostro meraviglioso Paese e per questo le nostre società indicheranno una struttura che ha necessità di questa apparecchiatura“.

Sempre il presidente Balata è in contatto e ha informato le istituzioni governative attraverso il ministero dello sport per condividere al meglio il percorso di donazione.

Sempre sul tema Coronavirus l’Assemblea, nell’auspicio che si possa riprendere al più presto l’attività con la massima garanzia della salute di tutti, ha stabilito di attuare ogni azione possibile per portare a compimento il campionato secondo la formula prevista dal regolamento.

Infine l’Assemblea ha deciso di concordare una linea comune con l’Associazione calciatori per stabilire le modalità di prosecuzione degli allenamenti dopo lo stop previsto in questi giorni.

PISA – La Lega di serie B vista la delicata situazione epidemiologica Covid-19 che sta interessando tutta l’Italia e tutto lo sport italiano ed europeo tiene a fare delle precisazioni attraverso una nota stampa.

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020, con particolare riguardo all’art. 1 co. 1, lett. d) di tale provvedimento;

visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 “Misure urgenti di contenimento del contagio su tutto il territorio nazionale”, con particolare riguardo all’art. 1 co. 3, di tale provvedimento ai sensi del quale “sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti.

visto il C.U. LNPB n. 124 dell’11 marzo 2020 con il quale, anche a seguito del C.U. FIGC n. 179/A del 10 marzo 2020, è stata disposta la sospensione di tutte le competizioni
organizzate dalla LNPB fino al 3 aprile 2020;

in considerazione dell’emergenza da COVID-19, del rapido evolversi della gravosa situazione, delle previsioni relative alla rapida diffusione del contagio nonché delle prescrizioni contenute, da ultimo, nel D.P.C.M. dell’11 marzo 2020;

allo scopo di non vanificare gli evidenti e gravosi sforzi delle Autorità sanitarie,
costantemente impegnate su tutto il territorio nazionale trasmette ulteriori suggerimenti con l‘obiettivo di tutelare la salute dei tesserati e di migliorare ed agevolare la gestione degli eventi in continua evoluzione:

Stante la sospensione di tutte le competizioni organizzate dalla LNPB fino al 3 aprile 2020, si consiglia fortemente l’interruzione degli allenamenti per almeno 7 giorni;

A tutti i tesserati si raccomanda vivamente, come previsto dal D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, di restare presso il proprio domicilio, non rientrando presso le proprie residenze e di evitare contatti sociali e spostamenti non strettamente necessari;

si raccomanda, altresì, di restare in continuo e stretto contatto con i rispettivi staff medico-sanitari, onde poter consentire agli stessi la costante possibilità di “effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19”, così come previsto dai DPCM dell’8 e 9 marzo 2020;

fino ad eventuali nuove ed ulteriori comunicazioni, si raccomanda ancora una volta di seguire le indicazioni della FMSI.

PISA – Stop a tutto lo sport italiano fino al 3 aprile, è la decisione del Coni e delle federazioni sull’emergenza coronavirus.

Malagò e il presidenti federali riuniti dalle 15 di lunedì 9 marzo hanno “sospeso tutte le attività sportive a ogni livello” ma hanno anche chiesto “al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità”.

Malagò è stato delegato a informare il premier Conte e il ministro dello sport Spadafora, su quanto emerso nell’incontro. 

PISA – Dopo la vittoria nel derby con il Livorno, c’è un’altra occasione per far festa in casa nerazzurra, perché oggi lunedì 9 marzo è il compleanno del “portierone” Stefano Gori che compie 24 anni essendo nato a Brescia il 9 marzo 1996.

di Maurizio Ficeli

La redazione di Pisanews nel farsi interprete dei sentimenti della tifoseria nerazzurra formula all’estremo difensore bresciano, vera saracinesca e pedina fondamentale nell’economia della squadra allenata da Mister Luca D’Angelo, gli auguri più sinceri per il compimento degli anni con auspici di successi personali e calcistici per lui e per il nostro amato Pisa.

AUGURI DI VERO ❤️ CUORE GRANDE STEFANO GORI 🎂🎊🎉


PISA – La Lega Serie B
 precisa che dall’inizio dell’emergenza dovuta al diffondersi del virus Covid – 19 si è sempre attenuta alle prescrizioni contenute dai decreti emessi dalle competenti autorità e dal Governo.

Stessa condotta trasparente e lineare ha mantenuto anche in occasione della 28a giornata di campionato, nel rigoroso rispetto di quanto previsto nel Dpcm emanato questa mattina dalla presidenza del Consiglio dei ministri, nel quale è contenuta la previsione della disputa a porte chiuse delle gare su tutto il territorio nazionale.

Allo stesso modo, anche nel futuro prossimo futuro, la Lega B si atterrà alle eventuali ulteriori disposizioni che saranno diffuse dalle autorità competenti.

PISA – La vena poetica del nostro Sandro Cartei è ancor più arguta dopo la vittoria del Pisa nel derby contro il Livorno.

IL DERBY “SILENZIOSO” E’ NOSTRO!

La partita dell’anno, il derby, è stato giocato senza spettatori

A condizioni normali sarebbero stati loro, i tifosi, i veri attori

Ed allora, tocca a voi essere i veri protagonisti, a voi giocatori

E due città intere, tiferanno, stavolta, davanti ai televisori

Il primo tempo è scivolato via equilibrato

Pisa poco incisivo, è parso un po’ appannato

Nel secondo tempo, finalmente, ecco il forcing dei nostri ragazzi

Lisi punta l’uomo, una finta, parte il tiro, sotto la nord fa un gol da pazzi

Un po’ di sofferenza nel finale, poi il triplice fischio, come una liberazione

Questa volta il derby è nostro, caro Livorno per te, invece, è retrocessione!

PISAFrancesco Lisi è il grande protagonista del derby. La sua rete al minuto 63 ha deciso il match contro gli amaranto.

di Maurizio Ficeli

“Era importante per noi portare a casa i tre punti soprattutto in una partita come questa, sentita dai nostri tifosi. Certo sarebbe stato bello avere il pubblico ma importante era questa vittoria.

Sulla rete che ha permesso di vincere il derby: “Ho provato una gioia indescrivibile anche perché abbiamo riscattato il derby di andata dove avevamo mandato giù un boccone amaro e volevamo vincere a tutti i costi anche se si giocava in un clima surreale, ma l’importante è aver vinto”.

“Ora voglio condividere questa gioia con la mia famiglia e i miei compagni, dedico il successo a mio figlio Leonardo che compie gli anni tra poco. Dobbiamo giocare con questa mentalità, ogni partita dev’essere una battaglia, a cominciare dalla prossima partita a Salerno”.

PISA – Il mister amaranto Roberto Breda commenta nella sala stampa dell’Arena Anconetani la sconfitta della propria squadra nel derby contro il Pisa.

di Maurizio Ficeli

Abbiamo fatto delle cose buone e avremmo dovuto portare il derby a casa in tutte le maniere non solo per le cose fatte ma perché avevamo giocato con una intensità che nel secondo tempo è venuta a mancare e gli episodi ci hanno condannato“.

Nel primo tempo pensavamo di avere in mano la partita invece se non segni e concedi episodi rischi tanto anche se come impegno e atteggiamento credo che i ragazzi abbiano fatto la partita che dovevano fare, purtroppo non è andata bene“.

PISA – Il mister nerazzurro Luca D’Angelo commenta con grande soddisfazione la vittoria nel derby.

di Maurizio Ficeli

È stata una vittoria importante, volevamo vincere questo derby con tutte le nostre forze perché volevamo regalare alla nostra gente una gioia indimenticabile anche se il Livorno è sceso in campo con una tranquillità maggiore rispetto al Pisa, la vittoria l’abbiamo meritata ampiamente”.

“In avvio di gara con Gucher e Pisano avevamo costruito due discrete occasioni, poi le sostituzioni forzate di Soddimo e Masucci hanno scombinato i nostri piani. Entrambi verranno valutati nei prossimi giorni per capire se potranno giocare venerdì prossimo a Salerno”.

“Partite di questo tipo non hanno niente a che fare con il calcio vero. Purtroppo l’emergenza nazionale è grave ma ci auguriamo che si riesca ad uscirne il prima possibile. Le voci che arrivavano dall’esterno dello stadio, con le persone assiepate sui terrazzi e nei bar vicini all’Arena, ci sono state di grande aiuto. Peccato non aver potuto provare i brividi sulla pelle dopo il gol di Francesco Lisi. Il boato di diecimila pisani sarebbe stato leggendario. La vittoria dedichiamo al nostro popolo,siamo felici di aver regalato a tutti i tifosi pisani questa gioia”.

PISAGrande soddisfazione quella provata da Samuele Birindelli, pisano doc, per la vittoria nel derby contro il Livorno.

di Maurizio Ficeli

“Volevamo prenderci una rivincita, personalmente dopo l’espulsione subita nella gara di andata. Come pisano inoltre è superfluo dire che vincere un derby come quello con il Livorno è sempre una grande emozione, anche se il contorno del pubblico ci mancava tanto”.

“Ora miriamo ad un unico obiettivo che è quello della salvezza. Siamo sulla strada giusta e inoltre mi preme dedicare questo successo a mio fratello che ha da poco compiuto 18 anni”.

“Questi sono tre punti importanti ma ce ne mancano ancora nove per raggiungere la salvezza. Bisogna continuare su questa strada”.

PISA – Con un eurogol di Francesco Lisi il Pisa si aggiudica il super derby a porte chiuse sul Livorno e si porta a quota 36 punti in classifica. Una vittoria voluta e meritata dai ragazzi di mister Luca D’Angelo che hanno saputo soffrire nel finale il ritorno del Livorno e portare a casa una vittoria fondamentale per i tifosi, ma soprattutto per la classifica.

di Antonio Tognoli

Lo striscione dei tifosi nerazzurri davanti alla tribuna

PRE MATCH. Mister Luca D’Angelo deve rinunciare a Marin, Belli e Siega, oltre al suo secondo Riccardo Taddei tutti squalificati. Il tecnico nerazzurro sceglie Pisano a destra conferma il duo difensivo Caracciolo – Benedetti. A sinistra torna Birindelli. A centrocampo spazio De Vitis e Gucher con Lisi mezzala a sinistra. In attacco Marconi e Masucci sostenuti da Soddimo. Il Livorno risponde con un 3-4-3. Plizzari fra i pali. Davanti all’estremo difensore amaranto ci sono Di Gennaro, Silvestre e Bogdan. Del Prato e Porcino sono gli esterni con Luci e Agazzi schierati in mediana. Tridente formato da Marras, Ferrari (match winner a Verona) e Marsura. Stadio desolatamente vuoto con le squadre che effettuano il riscaldamento con lo stadio in un surreale silenzio.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia nerazzurra, Livorno completamente in bianco con bordi amaranto. Il Pisa parte come al solito forte. Marconi costringe subito Plizzari a bloccare a terra il destro del numero 31 di mister D’Angelo. Ma il Pisa insiste. Gucher pesca Masucci in azione di ripartenza che difende la sfera e serve proprio il compagno che aveva seguito l’azione, ma il suo destro termina di un soffio a lato. La risposta del Livorno è in un cross di Marras dalla sinistra sventato dalla difesa nerazzurra. La formazione nerazzurra ci prova ancora dalla distanza, prima con Soddimo (destro ribattuto) e poi ancora con Gucher il cui destro però termina sul fondo. Niente di fatto ancora una volta. Dall’esterno intanto alcuni tifosi incitano la squadra. Si sentono i cori. In campo il Pisa mantiene il predominio del gioco. Il Livorno sceso in campo con un modulo offensivo è piuttosto guardingo. Soddimo fra le linee cerca di innescare le due punte, ma la difesa amaranto fa buona guardia. Il Pisa spinge. Al minuto 22 cross di Lisi da sinistra sul secondo palo con Pisano che va giù in area forse spinto leggermente da Luci. L’arbitro fischia però un fallo di mano contro il Pisa. I nerazzurtri perdono però (25′) per infortunio Danilo Soddimo: entra al suo posto Pinato. La prima occasione del Livorno è datata minuto 29: cross da sinistra di Porcino per la testa di Ferrari che mette a lato. Poco dopo ancora Ferrari costringe Caracciolo al fallo e l’arbitro estrae il primo giallo del match. Al minuto 33 i nerazzurri perdono anche Masucci che abbandona il campo in barella. Al suo posto dentro Luca Vido. Intanto Marras dopo una palla persa proprio da Vido, chiama Gori alla deviazione in angolo, ma il segnalinee comanda il fuorigioco. Azione nulla. Gli amaranto sono in un buon momento. Il Pisa ha perso due uomini importanti. Agazzi dai sedici metri ha una buona occasione, ma calcia alto sopra la traversa. Al minuto 41 Vido mette una bella palla in mezzo ma nessuno seguo l’azione e Plizzari blocca. Poco dopo Marras cade al limite dell’area nerazzurra: l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Al 45′ ci prova ancora Vido dopo una prolungata azione personale terminata con un destro debole rasoterra che termina sul fondo. La risposta del Livorno nel primo dei tre minuti di recupero è nel sinistro dal limite di Marsura bloccato da Gori. E’ l’ultima azione del primo tempo che si chiude a reti bianche. Pisa in affanno nella seconda parte della prima frazione dopo aver perso due dei suoi uomini di maggior esperienza.

IL SECONDO TEMPO. Squadre in campo nella ripresa senza ulteriori cambiamenti, La prima occasione capita sui piedi di Marsura che entra in area da sinistra, ma calcia alto. La risposta del Pisa è affidato al sinistro di Pinato dal limite deviato da Porcino fra le braccia di Plizzari. Ma la palla più clamorosa capita sui piedi di Vido (6′) che riceve dalla testa di Marconi, ma solo a due passi dalla porta non riesce ad appoggiare in gol. Incredibile. Occasione colossale non sfruttata. Il derby è equilibrato, ma si accende ancora al minuto 59 quando Vido serve Marconi che dai 35 metri prova a sorprendere Plizzari, palla alta, ma di poco sopra la traversa. La rete del vantaggio arriva al minuto 63′ Vido serve Marconi il quale di prima mette in movimento Lisi che si accentra si porta la palla sul destro e fa partire un tiro a giro che si insacca alla sinistra di Plizzari: 1-0. Pisa in vantaggio. Tutta la panchina festeggia Lisi. Un gran gol, il terzo stagionale per il numero 23 di Luca D’Angelo. Il Livorno ferito cerca di reagire. La risposta della formazione amaranto è affidata al sinistro di Marras, con la sfera che termina sul fondo con Gori sulla traiettoria. La squadra di mister Breda ha una reazione rabbiosa. Ferrari devia sul fondo una conclusione dio sinistro di Porcino dal limite dell’area. Il Livorno vuole il pareggio. Ferrari ancora una volta di testa mette alto sopra la traversa, poi Porcino dal limite chiama ancora una volta Gori all’intervento. Capita ancora una volta a Vido la palla del raddoppio ma il 19 nerazzurro mette ancora alto. Il Livorno al minuto 78′ chiede il rigore per l’intervento di Pisano su Marsura. Azione dubbia, poteva starci il penalty. Poco dopo mister Breda inserisce Seck in luogo di Porcino. Il Pisa è troppo schiacciato all’indietro. al minuto 81 ci prova Luci con il sinistro dal limite, blocca Gori a terra. Intanto i due mister si giocano gli ultimi due cambi. Nel Pisa dentro Ingrosso che non giocava dalla gara di Benevento e fuori un esausto Birindelli. Nel Livorno dentro i centimetri di Simovic fuori Di Gennaro. Gli amaranto ci provano ancora (89′): cross da destra di Marras ancora per la testa di Ferrari che manda alto. Sono quattro i minuti di recupero. Simovic si becca il giallo.

L’Arena Garibaldi a porte chiuse

PISA – LIVORNO 1-0

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli (85′ Ingrosso), Benedetti, Caracciolo, Pisano; Gucher, De Vitis, Lisi; Soddimo (25′ Pinato); Masucci (33′ Vido), Marconi. A disp. Perilli, Dekic, Pompetti, Moscardelli, Minesso, Meroni, Fabbro, Edu Mengue. All. Luca D’Angelo.

LIVORNO (3-4-3): Plizzari; Di Gennaro (84′ Simovic), Silvestre, Bogdan; Del Prato, Luci, Agazzi (77′ Awua), Porcino (80′ Seck); Marras, Ferrari, Marsura. A disp. Ricci, Zima, Braken, Murilo, Rizzo, Morelli, Rocca, Boben, Viviani. All. Roberto Breda

ARBITRO: Livio Marinelli della sezione di Tivoli (Ass. Capaldo – Affatato). Quarto uomo: Maggioni della sezione di Lecco

RETI: 63′ Lisi

NOTE: giornata fresca, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Caracciolo, Marras, Bogdan, Simovic. Angoli 0-1. Rec pt 3′, st 4′-

PISA – Il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo ha parlato alla vigilia del derby fra Pisa e Livorno.

di Giovanni Manenti

“La partita è molto importante e questo è fuor di dubbio e dobbiamo cercare di giocare al massimo delle nostre possibilità e dispiace l’assenza dei tifosi. La squadra dovrà cercare di isolarsi ancora di più per essere il più concentrata possibile”.

“Sono tutti a disposizione tranne Varnier e gli squalificati, avendo recuperato anche Birindelli che si è allenato in settimana. Non dobbiamo farci condizionare dalla classifica del Livorno, che è una formazione che vale di più dell’ultimo posto. Dobbiamo fare una grande partita per venirne a capo”.

“Per la gara di sabato io credo che l’arbitro abbia diretto bene sino al momento dell’espulsione, dove ha commesso un errore come del resto possono fare sia gli allenatori che i giocatori, mentre sul piano della prestazione non ho nulla da rimproverare alla squadra”.

“È indubbio che le squalifiche di Belli, Siega e Marin potranno incidere sulla formazione, dato che erano tutti in buona condizione, anche se i maggiori problemi sono costituiti dalle assenze dei due centrocampisti, ma ritengo che i sostituti possano essere all’altezza della situazione. Se il Livorno si schiererà con tre punte puòdarsi che mi faccia ripetere lo stesso schieramento offensivo visto contro il Perugia”.

“Lisi sta bene, il suo impiego parziale a Crotone era dettato da scelta tattica, mentre Pisano lo avevo tenuto a riposo essendo reduce da nove mesi di inattività ed avendo speso tantissimo contro il Perugia, il che mi ha comunque dato modo di verificare il pieno recupero di Meroni che, al rientro, ha disputato una buona partita”.

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della Curva Nord Maurizio Alberti alla vigilia del derby a porte chiuse contro il Livorno.

“In merito alla decisione di giocare a porte chiuse la partita tra Pisa e Livorno, non possiamo che dirci dispiaciuti, sportivamente parlando: avevamo finalmente l’occasione di goderci un derby all’Arena, sostenere la squadra, colorare la Curva, coinvolgere lo stadio, spingere la squadra alla vittoria. Si respirava un clima di grande attesa, nella tifoseria, in città, e la notizia ha ovviamente smorzato gli entusiasmi. Al di là della delusione, però, non possiamo non rispettare un provvedimento preso per tutelare la salute pubblica, proprio noi che da anni portiamo avanti battaglie e progetti in campo sanitario. Non entriamo nel merito della scelta e tanto meno della situazione a livello locale e nazionale, rileviamo soltanto che una decisione simile ha lo scopo (o almeno l’intenzione) di tutelare i cittadini e i tifosi, e che noi non la contesteremo, né ci schiereremo apertamente “contro”, come avremmo fatto con altri tipi di provvedimenti in odore di repressione o portati avanti in chiave anti-ultras. Coerentemente con questo, non promuoveremo, sabato, nessun tipo di iniziativa, e comunque nulla che possa causare assembramenti di persone, vanificando così quanto indicato”.

I gruppi della Curva Nord Maurizio Alberti


PISA – Il Presidente della Lega Nazionale Professionisti B annuncia attraverso il comunicato che le gare in serie B si giocheranno a porte chiuse fino al 3 aprile.


visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020 “Ulteriori
disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, con particolare riguardo all’art. 2 co. 1, lett. a) di tale provvedimento;

visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, con particolare riguardo all’art. 1 co. 1, lett. c) di tale provvedimento, ai sensi del quale “sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle
sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. (…)”;

vista l’efficacia delle disposizioni del predetto Decreto sino al 3 aprile 2020;

ritenuto nel caso di specie, in stretta aderenza al Decreto predetto, di dover derogare parzialmente alle previsioni di cui alla Circolare LNPB n. 6 dell’8 agosto 2019 (“Gare a porte chiuse”);
dispone

lo svolgimento “a porte chiuse” di tutte le gare organizzate dalla Lega Nazionale
Professionisti Serie B (Campionato Serie BKT 2019/2020 e Campionato Primavera 2
2019/2020) che saranno disputate per tutto il periodo di vigenza delle prescrizioni imposte dal D.P.C.M. del 4 marzo 2020 e, comunque, sino a quando le disposizioni statali non modificheranno le stesse;

di doversi intendere lo svolgimento “a porte chiuse” secondo il rispetto delle indicazioni che verranno emanate da successive ed apposite Circolari LNPB.

PISA – Il presidente del Perugia e consigliere della Lega Serie B Massimiliano Santopadre parla alle istituzioni dopo la decisione di chiudere gli stadi durante le gare.





“Ora chiediamo al Governo di capire cosa sta accadendo a noi imprenditori, che nel caso dei presidenti di calcio sono doppi imprenditori a cui si presenta, di conseguenza, un doppio problema’. Non è una polemica quella di Massimiliano Santopadre, presidente del Perugia e titolare di un’azienda commerciale di abbigliamento che sta avendo conseguenze gravissime da questa crisi con introiti giornalieri al 20%. 

Santopadre, che è anche consigliere della Lega Serie B, è infatti più che consapevole che questa emergenza è arrivata improvvisamente e ha spiazzato un po’ tutti. La sua non è nemmeno una lamentela per il provvedimento del Governo di chiudere gli stadi agli spettatori, ‘la salute è il bene primario da preservare’, bensì una richiesta, alle istituzioni, di restare vicino a chi crea posti di lavoro e ricchezza per il Paese: ‘Spero che dopo questo primo momento che ha imposto, giustamente, quello di trovare soluzioni all’emergenza nel garantire la massima salute possibile ai cittadini, ne segua un secondo che venga incontro alle nostre esigenze di azienda’.

Come? Le idee possono essere diverse come suggerisce lo stesso Santopadre: ‘Il danno economico che si riceve dal mancato introito degli incassi da botteghino, sempre premettendo l’importanza e la priorità della salute della gente, va recepito dal Governo e anche dalla Federazione. Ne stiamo discutendo all’interno della Lega Serie B e con il presidente Balata per avanzare alcune proposte quali una sospensiva a livello contributivo e, inoltre, deroghe di alcune scadenze federali. Stiamo parlando di un decreto, quello della Presidenza del Consiglio dei ministri, che non durerà una o due giornate ma un mese; il governo e la Federazione valutino quindi con attenzione le ingenti perdite che le società di calcio dovranno affrontare, per evitare dissesti o addirittura fallimenti che colpirebbero intere comunità, territori e persone nei loro posti di lavoro’.

PISA – Alla luce di quanto successo dopo il gol di Simy arrivano direttamente da Riccardo Perazzolo le scuse dopo il brutto gesto allo “Scida”.

“Voglio scusarmi con il pubblico di Crotone e con tutti gli sportivi presenti allo stadio “Scida” per il gesto che mi ha visto protagonista dopo il gol realizzato da Simy. Ho agito d’istinto, preso dall’adrenalina del momento ma questo non giustifica quanto accaduto: è stato un grave errore che un professionista non deve commettere. Non volevo colpire nessuno, né fare danno ad alcuno ma il mio gesto è in ogni caso sbagliato. Mi scuso anche con la società Crotone e ovviamente anche con la mia società e con i miei compagni e lo staff tecnico. So di aver creato un danno di immagine e soprattutto di non aver rispettato i valori e gli esempi di questo Club. Sbagliando si impara e per me questa è stata una lezione importante”.

PISADanilo Soddimo, rientrato dopo tre turni di squalifica, commenta questa ingiusta sconfitta subita dal Pisa allo “Scida”.

“Nel primo tempo abbiamo avuto qualche occasione ed avevamo fatto la partita giusta sfruttando bene le ripartenze. Sono eccessive le espulsioni che ci vengono comminate, ora dobbiamo pensare a sabato, girare pagina accantonare questa sconfitta e guardare al Livorno, perché i derby non sono partite come le altre”.

“Ce l’abbiamo messa tutta, peccato per il risultato. Sui cartellini Pisa è una piazza che ti invoglia ad essere più tignoso. Sabato con il Livorno penso che i tifosi saranno il dodicesimo uomo in campo che ci spingeranno alla grande”.