I protagonisti

i protagonisti

PISA – Il difensore nerazzurro Antonio Aldo Caracciolo, giunto con il mercato di gennaio all’ombra della Torre Pendente proveniente dalla Cremonese, ha ripercorso i momenti importanti della propria carriera calcistica in un video pubblicato sulla pagina ufficiale Facebook del Pisa Sporting Club.

di Maurizio Ficeli

Il giocatore, sardo di nascita, ma milanese di adozione, parla del suo inizio di carriera nelle giovanili dell’Inter: “Esperienza positiva, sono stato in una società importante che mi ha aiutato a crescere, l’anno che ero io nella primavera nerazzurra, eravamo un po’ mischiati come età, c’era gente del 1988, 1989 e 1990, poi però per motivi che non sto qui a spiegare, Baresi mi disse che se volevo andare via, dovevo lasciare la borsa con tutta la roba e così feci per poi andare a Pavia nella berretti, in quanto li la primavera non c’era”.

Caracciolo parla di Pavia come svolta fondamentale per la sua carriera: “Lì ho fatto berretti ed un po’ di serie C e diciamo che li è iniziata un po’ la mia carriera, perché posso dire che Pavia mi ha aiutato a crescere ancora di più”.

Caracciolo deve i successi che ha ottenuto alla sua determinazione: “Sono un carattere forte che non si abbatte mai nelle difficoltà, anche perché posso dire che ne ho passate veramente tante. Anche a Brescia ho passato dei momenti dove stavo rischiando di smettere. Diciamo che non mi sono mai fatto buttar giù da episodi negativi e momenti difficili e da lì ho reagito andando avanti per la mia strada, dando il 100% senza avere rimpianti”.

L’ex grigiorosso parla anche della Toscana: “Sono legato a questa terra anche perché mia moglie è di Grosseto, città dove torno spesso e poi adesso giocando qui a Pisa sono più vicino al capoluogo maremmano”.

Antonio Caracciolo parla del suo esordio in cadetteria: “La mia carriera in serie B è stata un ‘emozione grandissima, anche se all’ inizio non era partita benissimo, ero con il Gubbio, avevamo perso 5 a 1 con il Grosseto, poi avevamo perso 5 a 0 in una gara di Coppa Italia, però poi da lì abbiamo iniziato a vincere ed alla fine è andata bene”.

Caracciolo parla di Pisa con grande entusiasmo: “Con il Pisa ci avevo giocato contro due volte quando vestivo la maglia del Verona, poi Del Fabro, mio ex compagno di squadra, mi aveva parlato di questo ambiente. Pisa è una piazza conosciuta per la passione e l’attaccamento ai colori che ha la città ed i tifosi. Per me questa è una emozione grandissima perché giocare in uno stadio con questa passione ed un seguito così per un giocatore è fondamentale. Qui i tifosi ti danno una marcia in piu”.

Riguardo alla sua militanza nel Verona: “Feci 2 gol con il Milan, che per me che ho giocato nell’Inter fu una cosa che dette una emozione indescrivibile e poi nel derby con il Chievo, vinto 1 a 0, che fu la mia prima partita con la fascia di capitano della squadra scaligera, quell’anno poi lottavamo per salvarci, però ho potuto imparare da tantissimi campioni. Verona inoltre è una città alla quale sono legato, lì ho conosciuto mia moglie e li è nato mio figlio”.

Sugli attaccanti avversari che lo hanno impressionato: “In ogni squadra ci sono attaccanti importanti con cui devi cercare di sbagliare meno possibile altrimenti al primo sbaglio ti puniscono. Mi ricordo ad esempio che con Immobile contro la Lazio fu una gara dura e sofferta”.

Sul gruppo di compagni che ha trovato a Pisa: “Conoscevo Masucci e Gucher con i quali ho giocato contro parecchie volte, poi Eros Pisano con il quale ho giocato nel Verona, dove abbiamo vinto un campionato, poi ho giocato insieme a Simone Benedetti ed a Danilo Soddimo, ma direi che mi ha impressionato tutto il gruppo per la voglia, l’attaccamento alla maglia ed il non mollare mai. È difficile trovare una squadra dove tutti remano dalla stessa parte, anche in momenti difficili”.

Caracciolo parla della sua esperienza al Brescia: “Il primo anno fu particolare, ero partito benissimo nel girone di andata poi il girone di ritorno andò così e così fra espulsioni, qualche rigore procurato e la tifoseria locale che non mi vedeva bene e mi aveva preso di mira, l’anno dopo andai a Cremona dove feci un campionato di C/1 perso solo ai playoff e l’anno dopo feci ritorno a Brescia, dove però ero fuori rosa e mi volevano mandare a Messina, ma devo ringraziare alcuni miei compagni e soprattutto Andrea Caracciolo, il quale mi disse di non andarmene e di fidarmi di lui. C’era come allenatore Jaconi che mi disse di rimanere lì e mi voleva vedere, da lì le cose per me sono andate meglio”.

Sul perché della scelta del numero 8 sulla maglia” Ho scelto il numero 8 perché non c’erano tanti numeri disponibili. Tra l’altro mia nonna in Sardegna mi disse di prendere o il numero 8 oppure il 29, poi mio fratello insistette affinché prendessi il numero 8 che tra l’altro è il mese nel quale è nato mio figlio”.

Caracciolo parla del luogo che è nel suo cuore: “il mio posto preferito è Agius in Sardegna, vicino a Tempio Pausania, dove ho tutti i parenti, gli zii ed i nonni. Sono molto legato a quei luoghi dove vado spesso di estate con mia moglie e mio figlio”.

Passioni particolari: “Con la nascita di mio figlio sono cambiato e mi è rimasta solo la passione del cinema, mentre quando ero da solo avevo un po’ più di tempo”.

Il difensore nerazzurro conclude con il parlare dei suoi tatuaggi: “Quello a cui sono più legato riguarda mio figlio, mentre invece tatuaggi legati al calcio non ce ne sono, a parte quello raffigurante un pallone da calcio. Inoltre non ho mai tatuato date particolari, per esempio di quando ho vinto il campionato con il Verona”.

PISA – Il Pisa Sporting Club comunica che i componenti del Gruppo Squadra si sono sottoposti, nella giornata di martedì 26 maggio, a test molecolare (tampone) le cui risultanze hanno dato esito negativo per tutti i soggetti interessati.

Il Gruppo Squadra procederà nei prossimi giorni ad effettuare gli ulteriori test previsti dal Protocollo per la ripresa degli allenamenti delle squadre di calcio professionistiche.

PISA – La stagione regolare di BeSports, il primo campionato virtuale organizzato dalla Lega B, in collaborazione con MKERS e ACME, e col supporto di SMI Consulting e Dreams Team Travel, sponsor di un progetto, quello degli eSports, voluto fortemente dal presidente Mauro Balata, si è conclusa ieri dopo 380 partite ricche di gol e di emozioni, disputate su eFootball Pes 2020, il celebre gioco di calcio ideato da Konami.

Ad avere la meglio, un po’ come nella Serie BKT, il Benevento (con i gamers
Gsimo90 e Teclis-88) che, dopo una cavalcata praticamente vissuta quasi sempre al primo posto, proprio nelle ultime giornate ha staccato il Frosinone (TonyGalliano9 e MARIO_JJ_DA), scavalcato nel rush finale anche da Pisa (PISA_N17x eSASINHO_DIGIAC) e Cosenza (CaStRoGm23 e lorenx990) che completano il podio.

Adesso spazio per i playoff che varranno il successo della prima edizione di BeSports. In lizza le prime 8 classificate, quindi oltre alle 4 già citate, ci sono, in ordine di graduatoria, Spezia (KRIS_DAM_DAMELLI e Super__ILO_), Pescara (Andreinho-92 e Vamos_Vincent_), Juve Stabia (Saigo_fcim e Belvone88) e Cremonese (Daark_simo e rudy92sale).

Il format della fase finale, al via il 6 e il 7 giugno, è ancora più emozionante e lascia aperto qualsiasi scenario: le compagini arrivate nei primi 4 posti si sfideranno tra di loro, secondo il seguente formato:

La prima squadra in classifica sceglierà contro chi giocare fra la terza o la quarta.

La seconda squadra in classifica giocherà contro la rimanente non scelta dalla prima squadra.

PISA – Il calcio attende i verdetti sulle proposte presentate. Tre le date per la possibile ripartenza del campionato di serie B, il 20 insieme alla serie A, il 23 o il 27 giugno. L’appuntamento clou è fissato per il 28 maggio quando Governo – Figc e Lega di serie A si incontreranno e da li capiremo se possiamo davvero ripartire stile Bundesliga. Il Pisa da giovedì 28 maggio ripartirà con gli allenamenti.

di Antonio Tognoli e Maurizio Ficeli

Protocolli pronti. Sul suo tavolo il Ministro dello Sport Spadafora ha già il protocollo, più o meno quaranta pagine. con regole che seguono la strada tracciata dalla Bundesliga che è già ripartita da due giornate. Il Comitato Tecnico Scientifico è chiamato dunque ad analizzarlo. Sarebbero tre gli orari di inizio delle partite proposti: 16.30, 18.45 e 21.

Termine di chiusura. Il termine ultimo per la conclusione del torneo cadetto ma anche serie A e serie C è il 20 agosto, senza dimenticare che serviranno cinque slot ad agosto per playoff e playout. Solo dalle semifinali play-off le gare saranno in contemporanea.

Le regole. Divisione dello stadio in tre zone con massimo trecento persone all’interno, arrivo scaglionato di arbitri e squadre. Regole specifiche per le trasferte rispetto al mezzo utilizzato. Possibilmente due pullman ma con la riduzione al minimo indispensabile il numero dei partecipanti alle trasferte soprattutto in relazione all’albergo dove si andrà ad alloggiare nelle ore precedenti alla partita. Pasti senza contatto con il personale della sala.

Eventuale caso di positività. Un eventuale caso di positività nella squadra potrebbe comportare l’isolamento del singolo giocatore e a quel punto verrebbero vietati per due settimane i contatti con il mondo esterno anche alla squadra, con l’obbligo del tampone ogni 48 ore.

PISA – Il presidente del Livorno Calcio Aldo Spinelli, in attesa di passare la mano alla nuova proprietà guidata da Majd Yousif ha parlato in esclusiva al sito LivornoLive in una interessante intervista raccolta da Raimondo Bongini da cui Pisanews ha estrapolato alcuni passi salienti.

di Maurizio Ficeli

Nell’offerta fatta da Spinelli sarebbe compresa l’offerta dei terreni di Fauglia (dove sarebbe dovuto sorgere un centro sportivo della società amaranto) al Pisa, anche se con certe modalità, dato che quei terreni non susciterebbero l’interesse del nuovo proprietario.

Sul passaggio di proprietà del Livorno Spinelli ha affermato: “Andrà in porto entro la prossima settimana, con le firme congiunte“.

Riguardo all’affidabilità di Majd Yousif: “Non si fanno mesi di trattative se non si vogliono fare le cose serie” .

Poi nel chiarire la sua posizione sui terreni di Fauglia Spinelli da uno scoop: “Potrebbero essere venduti al Pisa anche se i ricavi andrebbero al Livorno calcio e quindi nella disponibilità del nuovo proprietario, che è già al corrente e chiamato in causa per ogni iniziativa dell’attuale gestione“.

L’imprenditore genovese presidente parla anche della ripresa del campionato : “Sono scettico sul fatto che si possa tornare a rigiocare a breve termine anche se il Livorno è già pronto con le mascherine ed i test sierologici, per un ritorno agli allenamenti già dalla prossima settimana“.

PISA – Si è svolta l’assemblea della Lega di serie B in videoconferenza. Presenti tutte le società. Unanimità delle delibere e volontà di ripresa, con esigenze di tutelare club e campionato di Serie B, hanno caratterizzato l’incontro di venerdì 15 maggio.

Una riunione che ha visto anche la presenza di importanti ospiti, del mondo scientifico e della Fifa, invitati dal presidente Mauro Balata, per relazionare sullo stato attuale della crisi e fornire chiarimenti ai club. ‘Stiamo lavorando quotidianamente – ha riferito il presidente della Lega B – in un quadro emergenziale, per elaborare le migliori soluzioni possibili e tutelare i club in ogni settore di competenza. Per questo abbiamo istituto un coordinamento che possa aggiornare ma anche fornire servizi alle società riguardanti questa gravissima emergenza e, inoltre, collaborare con Figc e Governo per rendere possibile la ripartenza del campionato’.

L’Assemblea all’unanimità ha deliberato che ‘in ragione dell’assenza al momento di un provvedimento governativo di autorizzazione alla ripresa degli allenamenti in forma collettiva, nonché del relativo protocollo, si ritiene necessario, all’esito dell’eventuale pubblicazione di tale provvedimento e previa valutazione circa l’applicabilità del protocollo stesso da parte dei club, il decorso per la ripresa degli allenamenti in forma collettiva di un periodo di 10 giorni dalla sua emanazione per esigenze organizzative e gestionali’.

In apertura si è tenuta un’approfondita relazione sugli aggiornamenti di carattere medico scientifico da parte di Paolo Zeppilli, presidente della commissione medico scientifica Figc, di Franco Perona, presidente della Commissione medico scientifica della Lega B, e di Vincenzo Salini membro della Commissione medico scientifica della Lega B e componente della Commissione medico scientifica della Figc. Ai tre esperti i presidenti della Lega B hanno avanzato domande di carattere organizzativo e sanitario rimarcando inoltre l’esigenza di avere chiarimenti in merito ad alcune previsioni inserite nel protocollo e anticipate in questi giorni.

Infine l’Assemblea ha avuto quale ospite Ornella Desiree Bellia, Head of Professional Football di Fifa, che ha anche illustrato le linee guida del massimo organismo mondiale del calcio, relative all’estensione del contratto dei tesserati per garantire l’integrità delle competizioni, il meccanismo dei trasferimenti e la successiva finestra di mercato.

PISA – Il presidente Mauro Balata ha relazionato l’Assemblea relativamente alla riunione organizzata dalla Figc in mattinata con il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora dove sono state avanzate anche le posizioni della Lega B e da parte del ministro dello Sport, la necessità di un confronto con il Ministro della Salute e il Comitato tecnico scientifico prima di emanare le disposizioni in merito alla possibilità e alle modalità per una ripartenza degli allenamenti.

All’unanimità l’Assemblea ha deciso di inviare a Lega Serie A e Federazione una lettera in cui si chiede, in continuità con le richieste già avanzate lo scorso febbraio, il rispetto degli accordi di separazione fra Serie A e B firmati nel 2009 e, inoltre, dei contributi solidaristici delle squadre promosse nella serie maggiore, temi questi fondamentali per la sostenibilità del sistema, soprattutto se posti in relazione ai rapporti fra leghe presenti in altri contesti europei dove si esprimono ben altri e più importanti valori.

La Lega B ha poi deciso di destinare la donazione, deliberata nelle scorse settimane, alla Protezione civile a favore delle famiglie del personale sanitario morto nella lotta al Coronavirus attraverso un fondo appositamente istituito e firmato nei giorni scorsi con un’ordinanza dal responsabile del dipartimento Angelo Borrelli.

L’Assemblea ha infine sempre con voto unanime modificato alcuni punti statutari.

PISA – La Lega Serie B ha appreso dagli organi di stampa della convocazione di un’assemblea, da parte della Lega Pro, che dovrebbe ratificare le proposte formulate dal proprio Consiglio direttivo in ordine agli sviluppi di questa stagione calcistica così complicata.

In primo luogo sotto il profilo formale stupisce il metodo adottato dal presidente Ghirelli, il quale non ha mai coinvolto nella riflessione le altre componenti federali, né ha adottato un pur minimo grado di condivisione circa quanto la Lega Pro si apprestava a proporre. Si tratta di un segnale in evidente contrasto con quello “spirito di squadra” che invece è assolutamente necessario perseguire in un momento così delicato per tutto il calcio italiano, senza considerare peraltro come le proposte formulate coinvolgono direttamente sia il campionato di Serie B che quello di Serie D, circostanza che evidenzia il mancato rispetto dei ruoli istituzionali nei confronti dei presidenti Sibilia e Balata.

In secondo luogo, sotto il profilo sostanziale, le proposte avanzate dalla Lega Pro appaiono totalmente non condivisibili e irricevibili. Ci si riferisce sia alla scelta di interrompere la disputa del campionato in modo unilaterale, in un momento in cui il calcio italiano sta tentando la ripresa, sia ai meccanismi di passaggio di categoria, dove l’idea di procedere a un sorteggio per individuare la quarta società da promuovere in Serie B appare alquanto fantasiosa oltre che sconosciuta nel nostro sistema professionistico, e dunque una prospettiva che non può essere contemplata neppure in astratto.

Bisogna infine rilevare – dice il presidente Mauro Balata – in un’ottica più generale, come oggi più che mai occorra individuare percorsi di riforma condivisi, volti a supportare nell’immediato le società per superare la crisi contingente, e che siano proiettati a garantire una nuova oramai ineludibile stabilità di sistema nell’ottica di una reale sostenibilità. Senza alcun intento polemico, si ritiene in ogni caso necessario l’autorevole e urgente intervento del Presidente Federale, vista anche la preannunciata celebrazione delle seduta assembleare della Lega Pro del 4 maggio, affinché venga tutelato e affermato il valore delle regole e preservate le ragioni di tutte le componenti, riconducendo il tema nella sede federale deputata’.

La Lega Serie B, pur auspicando la necessità di un’unità di azioni e di visione di tutto il sistema calcistico italiano, in armonia con la FIGC, si farà parte attiva e vigile nel preservare i diritti delle proprie associate, assumendo tutte le iniziative che dovessero rendersi opportune.

PISA – Segnale importante quello dato dagli Ultras della Curva Nord di Pisa in questo periodo difficile a causa dell’epidemia Covid 19 che purtroppo, sta attanagliando da tempo la popolazione italiana e quella locale, costringendo ognuno di noi alla modifica profonda delle abitudini della vita quotidiana.


                          di Maurizio Ficeli 


In questi giorni davanti all’ospedale di Cisanello di Pisa sono apparsi due striscioni significativi di sostegno verso medici ed operatori sanitari, ed alle persone malate in genere sia di Pisa che di tutte le altre città, i quali stanno spendendosi al massimo con grande abnegazione per curare e salvare vite umane.

Questo il contenuto dei due striscioni scritti a chiare lettere neroazzurre e rosse “IL NOSTRO TIFO PER CHI SOFFRE, CHI LAVORA E CHI LOTTA IN TUTTE LE CITTÀ.”……. “A VOI IL SOSTEGNO DEL ULTRAS – PISA NON SI PIEGA – MAU OVUNQUE“.

Iniziativa assolutamente lodevole che non ci meraviglia affatto, in quanto conosciamo la mentalità, la coerenza e la grande attenzione al sociale da sempre manifestata dai ragazzi della Curva Nord, non ultimi gli aiuti sul campo in occasione dell’alluvione di Livorno oltre che in altri innumerevoli episodi che tutti conosciamo.

PISA – Il Pisa Sporting Club comunica che nella giornata di Pasqua il calciatore Samuele Birindelli ha riportato un infortunio, durante l’allenamento domestico, che gli ha provocato una ferita da taglio sulla mano sinistra con lesione dei tendini estensori del primo dito e flessione del secondo e del nervo radiale.

Il calciatore è stato già sottoposto ad intervento presso la Clinica di chirurgia della mano dell’ospedale di Pisa: prognosi di 20 giorni.

Foto tratta da www.pisachannel.tv

PISA – Il Pisa Sporting Club scende in campo, virtualmente, al fianco degli operatori sanitari e di tutti i pazienti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.

La società ha infatti deciso di donare all’Ospedale Cisanello, principale policlinico cittadino, 4.500 mascherine protettive, obbligatorie dal prossimo 13 aprile su tutto il territorio regionale.

Inoltre per ringraziare medici, infermieri e operatori da oltre un mese in prima linea per combattere questa terribile emergenza Covid-19 il Pisa Sporting Club ha deciso di far recapitare all’Ospedale Santa Chiara le “Colombe Nerazzurre” che erano state commissionate per i dipendenti, i calciatori e i ragazzi del settore giovanile. Ci è parso questo un piccolo gesto e una giusta rinuncia della Società a vantaggio di chi in queste ultime settimane ha saputo fare grandi sacrifici per aiutare gli altri, oltrechè un modo per dimostrare la nostra vicinanza a tutte quelle persone che dovranno trascorrere le prossime festività Pasquali lontano dai loro cari, impegnate in una battaglia importantissima.

A loro, così come a tutta la città e a tutta la nostra splendida tifoseria rivolgiamo già da ora l’augurio di una Buona Pasqua. Insieme ce la faremo!

PISA – La dirigenza, lo staff tecnico ed i giocatori del Pisa hanno voluto festeggiare i 111 di storia gloriosa del Pisa Sporting Club con un video molto bello sui canali ufficiali della società nerazzurra. Emozionanti all’inizio le immagini che hanno ripercorso i momenti esaltanti della vittoria di Trieste che ha sancito la conquista della serie B, proseguite poi con i festeggiamenti all’Arena Anconetani. Dopodiché si sono susseguiti i messaggi di auguri degli addetti ai lavori.

di Maurizio Ficeli

           
Inizia  a parlare per primo il presidente Giuseppe Corrado: “Oggi è una giornata importante per i colori nerazzurri. Voglio fare gli auguri a voi, a me ed al Pisa che oggi compie 111” .Dopo il massimo dirigente è la volta del responsabile dell’area tecnica Giovanni Corrado :”Oggi è un giorno importante per Pisa, perché la società festeggia 111 anni e faccio tanti auguri. Noi come dirigenza facciamo parte di questa storia da 3 anni e speriamo di poter ritornare presto a giocare nella nostra Arena. Tanti auguri e buon compleanno Pisa!

“Entusiaste le parole del direttore sportivo Roberto Gemmi: “Un grandissimo augurio al grande Pisa che oggi compie 111 anni con l’auspicio di poter ritornare presto alla normalità, per vivere nuove emozioni. Tanti Auguri e Forza Grande Pisa“. E dopo lo staff dirigenziale si passa a quello tecnico con mister Luca D’Angelo attorniato dalle figlie, che alla fine del suo discorso intonano l’inno del Pisa: “Tanti auguri al Pisa ed un caloroso abbraccio ai suoi tifosi e sempre Forza Pisa“, queste le parole del tecnico originario di Pescara, a cui fanno seguito quelle del suo vice, il pisano doc Riccardo Taddei: “Buongiorno caro Pisa per il tuo compleanno, sono 111 anni ricchi di storia, di battaglie e di gloria. Un carissimo saluto a tutti coloro che ti vogliono bene ed un grandissimo abbraccio con la speranza di rivederci presto“.

Dopo lo staff tecnico è la volta dei giocatori nerazzurri, i quali oltre agli auguri, raccomandano anche ai tifosi di seguire le disposizioni riguardanti il Covid 19 restando a casa. Il primo a parlare è Davide Moscardelli : “Oggi siamo qui per fare gli auguri al Pisa per i suoi 111 di storia” esordisce così il mitico “Moscagol”che riprende il concetto :” è un giorno speciale e particolare perché non ci possiamo fare questi auguri tutti insieme però siamo sicuri di poterci ritrovare ancora insieme per giocare all’Arena, Forza Pisa!! “.

Segue Robert Gucher, queste le sue parole :” 9 aprile 1909, 111 anni di storia. Auguri a tutti i tifosi, alla società ed alla squadra e mi raccomando, restate a casa, auguri Pisa !! “. Dopo il giocatore austriaco è la volta di Francesco Lisi, romano doc: “Auguri Pisa per questi 111 anni di grande storia!! Speriamo di ritornare presto a riabbracciarci tutti insieme all’Arena.E mi raccomando, stiamo a casa “Lisi conclude il suo discorso con un espressione di incitamento in salsa romana:” Daje Pisa!! “. Da un romano, passiamo ad un campano di Avellino, Gaetano Masucci che esordisce cosi: “Oggi il Pisa compie 111. Voglio fare gli auguri alla società, alla squadra ed ai tifosi, con la raccomandazione di restare uniti per poter tornare a gioire tutti insieme“. Da Masucci la “palla” va a Francesco Belli, queste le parole dell’Entella: “Oggi è una ricorrenza speciale per il Pisa, quindi tanti auguri a questa società, ai tifosi. È inoltre importante rimanere a casa in questo momento per poter tornare poi presto all’Arena“. Parole belle e concise quelle di Gianmarco Ingrosso che auspica: “Con la speranza di tornare a rivederci presto, vi mando gli auguri per questi 111 di storia nerazzurra. Forza Pisa” Da un difensore ad un portiere, queste le parole di Andrea D’Egidio:”9 aprile 1909 /9 aprile 2020 /111 anni di storia del Pisa. Con tanti auguri ai nostri tifosi lontani oggi con l’auspicio di poterci riabbracciare più forte domani tutti insieme all’Arena“. Queste le parole di Alessandro De Vitis, figlio d’arte: “Oggi sono 111 anni di storia, ma li dimostri sempre alla grande, auguri e sempre forza Pisa!!“. Dopo il giocatore originario di Piacenza, parla Andrea Meroni :”Un augurio speciale a questa gloriosa società per i 111 anni di storia ed un abbraccio a tutti i tifosi in questo momento difficile” Queste le parole di Antonio Aldo Caracciolo :”Il 9 aprile di 111 anni fa nasceva il Pisa:” esordisce così l’ex Cremonese: “quindi colgo l’occasione per far gli auguri alla città, alla squadra alla società ed ai tifosi in questo giorno importante con l’auspicio di superare tutti insieme questo momento rimanendo a casa. Auguri Pisa!!“. 

Di seguito ascoltiamo le parole di Stefano Gori :” Tantissimi auguri al Pisa ed ai suoi tifosi con l’invito a tenere duro per ritrovarci tutti insieme all’Arena, auguri Pisa!! “. La parola ad un giovane appena arrivato, Marco Pompetti: Tantissimi auguri al Pisa ed ai suoi tifosi per i 111 anni di storia con un abbraccio forte alla squadra ed ai tifosi. Rimaniamo uniti e supereremo questo momento. Andrà tutto bene!! “. Sentiamo Marco Varnier, ritornato in gruppo dopo l’infortunio patito a Perugia con conseguente operazione e del quale ci fa piacere ascoltare le sue parole: “Volevo fare tanti auguri alla squadra, alla città, alla società ed ai tifosi pisani, superemo questo momento difficile e torneremo all’Arena a riabbracciarci tutti insieme“. Mattia Minesso :”9 aprile 2020, 111 anni di storia del Pisa. Auguri alla società ed ai tifosi, restiamo a casa per ritornare presto all’Arena per poter condividere grandi emozioni, forza Pisa!!“. Danilo Soddimo :”9 aprile 1909 /9 aprile 2020, tanti auguri Pisa per i tuoi 111 anni di storia gloriosa. Supereremo tutti insieme questo momento, forza Pisa” Marco Pinato :”Tanti auguri Pisa per i tuoi 111 anni, con un augurio speciale a tutti i tifosi pisani, torneremo a riabbracciarci tutti insieme all’Arena“. Sentiamo le parole di Michele “Batman” Marconi :”Oggi è un giorno importante, tanti auguri al Pisa per i suoi 111 anni con un abbraccio ai nostri tifosi e, mi raccomando, restiamo a casa per tornare al più presto a riabbracciarci all’Arena“. Da Marconi ad Eros Pisano, che seppur arrivato a gennaio in squadra, è un veterano della realtà cittadina e dei sentimenti della gente di Pisa:”111 di storia, passione ed amore, auguri a tutti i tifosi pisani, a cui raccomando di restare a casa per poter tornare prima possibile a festeggiare” Nicholas Siega :”Buon compleanno per 111 anni di storia nerazzurra, teniamo duro in questo momento difficile, inoltre rimaniamo a casa oggi per poter tornare il prima possibile all’Arena a festeggiare tutti insieme“. Michael Fabbro :”Sono 111 anni di storia nerazzurra ed è per questo che voglio fare un augurio a tutti i tifosi, superemo questo momento e torneremo a gioire“.

Samuele Birindelli, pisano doc :”Oggi 111 anni fa nasceva il Pisa, faccio gli auguri ai miei compagni ed a tutti i tifosi. Colgo l’occasione affinché tutti restiamo uniti per superare questo momento“. Simone Perilli : “Auguri per i 111 anni di storia del Pisa, colgo l’occasione di salutare tutti i tifosi del Pisa, ricordando loro di rimanere a casa in questo momento di difficoltà“. Simone Benedetti: “Tanti auguri Pisa, sono 111 anni. Restiamo sempre uniti per ritornare ad esultare insieme” Riccardo Perazzolo :”In occasione del 111mo anno di compleanno del Pisa, faccio gli auguri allo staff, alla squadra ed ai tifosi affinché questo brutto momento finisca“. Tommaso Fischer :”Auguri Pisa per i 111 anni di storia, auguri alla squadra ed ai tifosi, stiamo passando momenti difficili ma uniti ce la faremo“. Vladan Dekic, portiere serbo di scuola Inter :”111 di storia, auguri al Pisa ed a tutti coloro che fanno parte della famiglia nerazzurra. Insieme superiamo questo momento difficile“. Conclude la carrellata Luca Vido, queste le parole dell’ex Perugia e Cittadella : “Un club storico con dei grandissimi tifosi, auguri Pisa e mi raccomando, restiamo a casa“.

PISA – In questo momento surreale e con il campionato fermo il nostro poeta Sandro Cartei con i suoi versi fotografa un po’ questo periodo particolare legato all’emergenza Coronavirus con la poesia dal titolo “Pisa, ancor più forte ti riabbracceremo

di Sandro Cartei

PISA, ANCOR PIÙ FORTE TI RIABBRACCEREMO

Il gol partita di Lisi nel derby contro il Livorno


Eravamo reduci dal derby vinto, seppur giocato in un clima surreale


Il morale era alle stelle, pronti per andare a Salerno a battagliare

L’avanzare del virus, l’aumentare dei morti, lo sport, così, non può continuare

Niente Pisa per un mese, non era mai successo, senza te non potrò stare

Ma ora è il momento di fermarsi, per battere questo nemico comune

È il momento di fare squadra, perché nessuno, da questo virus, è immune

Dobbiamo giocare una partita strana, stando a casa, senza uscire

Riguardo i video dei momenti in cui tu, oh Pisa, mi hai fatto gioire

Ci stanno dividendo, ma noi non ci pieghiamo, e il nemico sconfiggeremo

E quando tutto finirà, caro Pisa, ancor più forte, vedrai, ti riabbracceremoriabbracceremo”

PISA – All’unanimità l’Assemblea ha deliberato l’acquisto di venti dispositivi di ventilazione polmonare da donare ad altrettante strutture ospedaliere del Paese, che saranno indicate dalle venti società che partecipano al campionato di Serie BKT.

Stiamo vivendo un’emergenza – ha detto il presidente Balata – e questo tipo di strumentazione è quello che serve maggiormente nelle strutture ospedaliere per affrontarla. Siamo il campionato degli italiani, presente in tutte le parti del nostro meraviglioso Paese e per questo le nostre società indicheranno una struttura che ha necessità di questa apparecchiatura“.

Sempre il presidente Balata è in contatto e ha informato le istituzioni governative attraverso il ministero dello sport per condividere al meglio il percorso di donazione.

Sempre sul tema Coronavirus l’Assemblea, nell’auspicio che si possa riprendere al più presto l’attività con la massima garanzia della salute di tutti, ha stabilito di attuare ogni azione possibile per portare a compimento il campionato secondo la formula prevista dal regolamento.

Infine l’Assemblea ha deciso di concordare una linea comune con l’Associazione calciatori per stabilire le modalità di prosecuzione degli allenamenti dopo lo stop previsto in questi giorni.

PISA – La Lega di serie B vista la delicata situazione epidemiologica Covid-19 che sta interessando tutta l’Italia e tutto lo sport italiano ed europeo tiene a fare delle precisazioni attraverso una nota stampa.

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020, con particolare riguardo all’art. 1 co. 1, lett. d) di tale provvedimento;

visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 “Misure urgenti di contenimento del contagio su tutto il territorio nazionale”, con particolare riguardo all’art. 1 co. 3, di tale provvedimento ai sensi del quale “sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti.

visto il C.U. LNPB n. 124 dell’11 marzo 2020 con il quale, anche a seguito del C.U. FIGC n. 179/A del 10 marzo 2020, è stata disposta la sospensione di tutte le competizioni
organizzate dalla LNPB fino al 3 aprile 2020;

in considerazione dell’emergenza da COVID-19, del rapido evolversi della gravosa situazione, delle previsioni relative alla rapida diffusione del contagio nonché delle prescrizioni contenute, da ultimo, nel D.P.C.M. dell’11 marzo 2020;

allo scopo di non vanificare gli evidenti e gravosi sforzi delle Autorità sanitarie,
costantemente impegnate su tutto il territorio nazionale trasmette ulteriori suggerimenti con l‘obiettivo di tutelare la salute dei tesserati e di migliorare ed agevolare la gestione degli eventi in continua evoluzione:

Stante la sospensione di tutte le competizioni organizzate dalla LNPB fino al 3 aprile 2020, si consiglia fortemente l’interruzione degli allenamenti per almeno 7 giorni;

A tutti i tesserati si raccomanda vivamente, come previsto dal D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, di restare presso il proprio domicilio, non rientrando presso le proprie residenze e di evitare contatti sociali e spostamenti non strettamente necessari;

si raccomanda, altresì, di restare in continuo e stretto contatto con i rispettivi staff medico-sanitari, onde poter consentire agli stessi la costante possibilità di “effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19”, così come previsto dai DPCM dell’8 e 9 marzo 2020;

fino ad eventuali nuove ed ulteriori comunicazioni, si raccomanda ancora una volta di seguire le indicazioni della FMSI.

PISA – Stop a tutto lo sport italiano fino al 3 aprile, è la decisione del Coni e delle federazioni sull’emergenza coronavirus.

Malagò e il presidenti federali riuniti dalle 15 di lunedì 9 marzo hanno “sospeso tutte le attività sportive a ogni livello” ma hanno anche chiesto “al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità”.

Malagò è stato delegato a informare il premier Conte e il ministro dello sport Spadafora, su quanto emerso nell’incontro. 

PISA – Dopo la vittoria nel derby con il Livorno, c’è un’altra occasione per far festa in casa nerazzurra, perché oggi lunedì 9 marzo è il compleanno del “portierone” Stefano Gori che compie 24 anni essendo nato a Brescia il 9 marzo 1996.

di Maurizio Ficeli

La redazione di Pisanews nel farsi interprete dei sentimenti della tifoseria nerazzurra formula all’estremo difensore bresciano, vera saracinesca e pedina fondamentale nell’economia della squadra allenata da Mister Luca D’Angelo, gli auguri più sinceri per il compimento degli anni con auspici di successi personali e calcistici per lui e per il nostro amato Pisa.

AUGURI DI VERO ❤️ CUORE GRANDE STEFANO GORI 🎂🎊🎉


PISA – La Lega Serie B
 precisa che dall’inizio dell’emergenza dovuta al diffondersi del virus Covid – 19 si è sempre attenuta alle prescrizioni contenute dai decreti emessi dalle competenti autorità e dal Governo.

Stessa condotta trasparente e lineare ha mantenuto anche in occasione della 28a giornata di campionato, nel rigoroso rispetto di quanto previsto nel Dpcm emanato questa mattina dalla presidenza del Consiglio dei ministri, nel quale è contenuta la previsione della disputa a porte chiuse delle gare su tutto il territorio nazionale.

Allo stesso modo, anche nel futuro prossimo futuro, la Lega B si atterrà alle eventuali ulteriori disposizioni che saranno diffuse dalle autorità competenti.