Il personaggio

PISA – Il difensore nerazzurro Eros Pisano commenta questa sconfitta immeritata, in una partita dove l’esperto difensore nerazzurro ha subito un fallo da rigore che il direttore di gara Sozza si è guardato bene da assegnare. Quando si dice “due pesi e due misure”.

di Maurizio Ficeli


Penso che il risultato non è lo specchio della partita, abbiamo avuto le nostre occasioni contro una squadra che è terza in classifica, c’e, ripeto, grande rammarico perché abbiamo giocato bene, concesso poco ed avuto tante occasioni da gol che però non abbiamo sfruttato. Portiamo a casa questa esperienza sfortunata di stasera per farci trovare subito pronti per la prossima gara di Chiavari contro l’Entella.Sul rigore non assegnato :”Purtroppo sono episodi che possono cambiare la partita, a loro lo è stato dato, a noi evidentemente il direttore di gara non se l’è sentita di fischiare un rigore a mio avviso netto, però sbagliano anche gli arbitri, noi dobbiamo guardare a quello che abbiamo fatto in campo ed il Pisa ha fatto una buonissima partita imponendo il proprio gioco in casa del Pordenone, abbiamo avuto le nostre occasioni da gol a parte gli episodi che possono cambiare le partite. Dispiace ma ora dobbiamo pensare subito alla prossima gara. La classifica ci dà una certa tranquillità per raggiungere la salvezza. Riguardo all’Entella è una delle rivelazioni del campionato e che cercherà di metterci in difficoltà, ma noi vogliamo andare la per riprenderci i punti persi stasera.Sulla mia prestazione io mi metto a disposizione del mister per cercare di fare quello che è possibile in qualsiasi ruolo egli mi mi metta“. 

PISANuova importante partnership per il Pisa Sporting Club. Sulle maglie ufficiali del Club arriva infatti “Dal Mozza Gourmetnuovo back sponsor che accompagnerà capitan Moscardelli e compagni a partire dalla gara di Trieste contro il Pordenone fino al termine della stagione regolare.

Qualche anno fa, alla fine del 2013, inizia l’avventura di Robert Mozzachiodi, giovane imprenditore pisano. Da giovanissimo Robert fa il calciatore arrivando anche a difendere la porta della Primavera del Pisa al tempo di mister Ventura ma poi decide di dedicarsi anima e corpo alle altre sue grandi passioni: il cibo, i vini, l’accoglienza. La ristorazione diventa quindi l’impegno principale della sua vita: prima il Giardino Nascosto di Coltano, locale piccolo, grazioso e appartato che ha lasciato un segno nel panorama della ristorazione pisana poi, dal 2016, l’Osteria Bernardo, locale sobrio ed elegante nel centro di Pisa, con un menu decisamente stimolante, una carta dei vini non banale e uno stile di accoglienza caldo, garbato e premuroso.

E poi l’ultima creatura, Dal Mozza Gourmet, in lungarno Pacinotti, nello storico Palazzo Agostini, una vista impagabile sui lungarni che impreziosice la location con una particolare suggestione. Nel locale si possono gustare schiacciate gourmet dall’impasto rigorosamente homemade con farine di grani pregiati, come testimoniato dalle fragranze che si percepiscono anche dal fuori del locale al momento della cottura. Le farciture sono caratterizzate da prodotti di qualità come stracciatella di burrata, alici di Cetara, mortadella IGP o bottarga di muggine. Ma al centro della proposta vi è, naturalmente, la Toscana con le sue eccellenze: pecorini, finocchiona e sbriciolona, salame, prosciutto bazzone e quant’altro. Poi le creme: carciofi, porcini, radicchio rosso …. il tutto accompagnato da buoni vini e birre.

PISA – Il protagonista del Pisa nella seconda frazione di gara è senza dubbio Marius Marin, autore del raddoppio al minuto 85, che ha messo definitivamente in sicurezza il risultato dopo la rete di Batman Marconi.

di Maurizio Ficeli


Sono molto contento di aver segnato il primo gol fra i professionisti ed in maglia nerazzurra. Volevo fare una dedica ringraziando la mia ragazza perché mi è stata vicina e così la mia famiglia ed il mio procuratore. Oggi abbiamo fatto una buonissima partita meritando la vittoria, dobbiamo però pensare partita dopo partita, siamo sulla strada giusta. Il Pisa ha vinto la gara a livello agonistico, siamo stati compatti, sbagliando il meno possibile, le occasioni le abbiamo avute, ed abbiamo fatto gol. Ora riposiamo, poi la prossima settimana riprenderemo ad allenarci bene perché ci aspettano tre gare molto difficili. Mi trovo bene qui a Pisa, piazza dove ho scelto di ritornare“. 

PISA – Doppia festa in casa del difensore Antonio Aldo Caracciolo che martedì 30 giugno compie 30 anni essendo nato a Tempio Pausania, in Sardegna anche se ormai è milanese di adozione visto che vive nel capoluogo lombardo. Contemporaneamente il forte centrale nerazzurro, ottima la sua gara di La Spezia, festeggia anche il primo anniversario di matrimonio con la moglie Maria Elena Evangelisti di Grosseto a cui vanno i nostri auguri.

di Maurizio Ficeli

Antonio Aldo Caracciolo con la moglie (Foto profilo Instagram del giocatore)

La redazione di Pisanews, nel farsi interprete dei sentimenti della tifoseria nerazzurra formula al difensore di origine sarda , che è un valore aggiunto nella compagine allenata da mister Luca D’Angelo, i migliori auguri per il compimento degli anni che siano portatori di soddisfazioni personali e sportive sia per lui che per il nostro sempre amatissimo Pisa.

AUGURI DI VERO CUORE ❤️ANTONIO ALDO CARACCIOLO 🎂🎊🎉🍾

PISA – Al termine della gara del “Picco” ascoltiamo le parole di Michele “Batman” Marconi match winner che con la sua doppietta ha regalato un successo esterno importante al Pisa sul campo dello Spezia.

di Maurizio Ficeli


GIOIA IMMENSA. “Fare gol è sempre difficile anche se lo fai a porta vuota, ma è una grande iniezione di fiducia, poi per fortuna è arrivato il secondo che ha portato i tre punti e questa è una gioia immensa. Siamo a più nove dai playout e questo è importante”.

LA DEDICA. “Dedico questa doppietta a tutte le persone che mi sono state vicine anche se pur giocando non facevo benissimo, alla mia famiglia ed a un mio caro amico che ieri ha perso il padre”.

SALVEZZA SUL CAMPO. “È stato difficile dopo la sosta, ma c’era voglia di fare bene conquistando la salvezza sul campo, i risultati stanno andando bene, bisogna continuare così”.

ARRIVA IL “CITTA” . “Con il Cittadella sarà una gara difficile, hanno una struttura consolidata e giocano un calcio organizzato”.

PISA – Il Pisa Sporting Club comunica di aver definito con la società Juventus F.C. l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Leonardo Loria, portiere classe 1999 cresciuto nel settore giovanile della società bianconera e attualmente in forza alla formazione Under 23 impegnata nel campionato di Serie C e fresca vincitrice della Coppa Italia di categoria. Leonardo Loria ha firmato un contratto che lo legherà al sodalizio nerazzurro, a partire dalla prossima stagione, fino al 30 giugno 2024.

Con il club bianconero è stata definita la cessione a titolo definitivo, a partire dalla prossima stagione, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Stefano Gori.

PISA – Il match winner della gara contro il Pescara è Danilo Soddimo, che ha regalato in extremis tre punti importanti al Pisa proiettando i nerazzurri a soli due punti dai play off. Soddimo è stato inoltre il diciottesimo giocatore ad andare a segno in questa stagione.

di Maurizio Ficeli

Ecco il suo racconto dell’azione del gol:
Avevamo subito il pareggio che ci stava un po’ stretto perché in casa volevamo una vittoria che ci consentisse di ripartire più decisi che mai, stavo chiudendo l’uno due con Vido poi ho fatto la giocata più semplice, ho allargato su Pinato che mi ha messo una grandissima palla ed io l’ho solamente spinta dentro. È stato un gol importante e penso che era ora che segnassi il primo gol in maglia nerazzurra“.

Di strada da fare ce n’è tanta, con le prossime gare tireremo senz’altro fuori qualcosa di buono. Dopo tanti mesi di sosta rientrare in campo non era facile ma ci siamo allenati bene anche quando eravamo a casa. Raccogliamo il lavoro di questi mesi, comunque ripartire così è fondamentale in vista delle ultime partite e della quota salvezza. Sul prossimo avversario sicuramente lo Spezia è una di quello squadre da battere che se la giocherà fino in fondo, sarà una partita tosta. Il Pisa la vedo una squadra a volte spensierata che non sente il peso della categoria, con giocatori importanti e la gestione del mister e dello staff che è importante. Dedico il gol a mia figlia Ginevra che vive a Pescara“.

PISA – Stefano Gori, portiere classe ’96, si trasferisce dal Pisa alla Juventus. Lo annuncia il portale del giornalista Gianluca Di Marzio su Sky Sport.

Percorso inverso invece per Leonardo Loria, portiere classe 99, titolare della Juventus U23. Affare concluso e visite mediche effettuate.

Una curiosità riguarda Loria, che ha svolto le visite mediche anche lui al J Medical, con i medici del Pisa che si sono voluti appoggiare alla struttura di proprietà dei bianconeri.

Il Ds Roberto Gemmi ha seguito la trattativa da vicino recandosi a Torino.

PISA – Fiori d’arancio in casa Pisa. Dopo dieci anni di fidanzamento il centrocampista austriaco Robert Gucher è convolato a nozze con la signora Lisa.

di Maurizio Ficeli

Lo annuncia lo stesso calciatore nerazzurro tramite la sua bacheca Facebook a cerimonia avvenuta il 12 giugno scorso in Austria, presso Paldau vicino Graz che è il paese dei genitori del giocatore nerazzurro.

La redazione di Pisanews nel farsi interprete dei sentimenti della tifoseria nerazzurra formula a Robert e Lisa gli auguri più sinceri di grande felicità.

AUGURI DI VERO CUORE ROBERT E LISA GUCHER.

PISA – Una triste notizia ha funestato tutto l’ambiente pisano e calcistico in genere. Gigi Simoni, mister artefice di due promozioni in serie A del Pisa ai tempi di Romeo Anconetani ci ha lasciato all’età di 81 anni dopo lunga malattia.

di Antonio Tognoli e Maurizio Ficeli

L’ex allenatore nerazzurro ma ormai pisano di adozione versava in condizioni critiche da molto tempo in quanto il 22 giugno scorso era stato colto da un malore mentre era nella sua casa di San Piero a Grado e fu ricoverato di urgenza all’ospedale Cisanello di Pisa. Simoni lascia un gran vuoto in tutti i tifosi sia pisani e sia nelle altre squadre dove ha lasciato grandi ricordi.

Con il Pisa conquistò il campionato 1984-85 con una cavalcata entusiasmante, dominando e sbaragliando gli avversari. Nella stagione 1986-87 ha compiuto una delle più grandi imprese della nostra storia portata a termine nella indimenticabile trasferta di Cremona conclusasi come tutti sappiamo.

La notizia della scomparsa di Gigi Simoni ci addolora profondamente – è il pensiero del Presidente Giuseppe Corrado perché la nostra squadra perde quello che è stato un simbolo, dentro e fuori dal campo. Il mister resterà per sempre nel cuore di tutti noi e, non appena possibile, lo ricorderemo degnamente all’interno della Sua Arena sperando di poter seguire il suo esempio e rivivere insieme ai nostri tifosi le stesse emozioni che lui fu in grado di suscitare

Lunga e piena di momenti esaltanti è stata la carriera di Gigi Simoni, che ha guidato ben diciassette club diversi nella trentennale carriera da tecnico, con l’amarezza di non essere riuscito a strappare alla Juve uno scudetto intriso di polemiche nella stagione 1997-98 quando sedeva sulla panchina dell’Inter. Ha guidato dalla panchina Ronaldo, il Fenomeno, in una delle sue migliori stagioni da allenatore.

Nel ’98 conquistò al Parco dei Principi di Parigi la Coppa Uefa con un secco 3-0 alla Lazio. All’Inter ebbe la soddisfazione personale della Panchina d’oro. L’ascesa della Cremonese nel calcio di alto livello in Serie A fu uno dei suoi capolavori così come quello del Pisa sua seconda città. Se ne è andato lasciando il record di promozioni dalla Serie B alla A: 7 e se non bastasse una dalla C alla B come direttore tecnico. Da giocatore vinse una Coppa Italia nel ’62 col Napoli.

Alla moglie Monica Fontani giungano le condoglianze più sentite della redazione di Pisanews. 

PISAMarco Pompetti compie gli anni. Il centrocampista di scuola Sampdoria, giunto all’ombra della Torre Pendente con il mercato di gennaio è nato a Pescara il 22 maggio 2000.

di Maurizio Ficeli

La redazione di Pisanews, nel farsi interprete dei sentimenti della tifoseria nerazzurra formula al calciatore di origine abruzzese i migliori auguri per il compimento dei 20 anni che siano portatori di successi personali e sportivi nel suo lungo percorso calcistico.


PISA
 – Oggi è il compleanno di Michele Marconi, il bomber originario di Follonica e ormai da due anni all’ombra della Torre Pendente compie 31 anni essendo nato il 13 maggio 1989.

di Maurizio Ficeli

La redazione di Pisanews nel farsi interprete dei sentimenti della tifoseria nerazzurra formula all’attaccante di origine maremmana i migliori auguri per il compimento degli anni che siano di buon auspicio per poter ritornare alla normalità e poter tornare a seguire lui ed i nostri beniamini all’Arena. 

AUGURI DI VERO ️ CUORE MICHELE “BATMAN” MARCONI

PISA – Altro compleanno in casa nerazzurra: Tommaso Fischer, difensore, proveniente dalla Primavera del Pisa ed aggregato alla prima squadra, compie 17 anni, essendo nato a Pontedera l’11 maggio 2003.

di Maurizio Ficeli

La redazione di Pisanews.net, nell’interpretare i sentimenti di tutta la tifoseria pisana formula al più giovane calciatore della rosa nerazzurra, i migliori auguri che siano portatori di successi personali e sportivi per una lunga e proficua carriera calcistica.

AUGURI DI VERO ❤️CUORE TOMMASO FISCHER 💙🖤

PISA – Oggi festeggia il compleanno Michael Fabbro. L’attaccante nerazzurro, giunto quest’anno all’ombra della Torre Pendente proveniente dalla Robur Siena, è nato il 10 maggio 1996 a San Daniele del Friuli in provincia di Udine, località famosa per la produzione del classico prosciutto.

di Maurizio Ficeli

La redazione di Pisanews, nel farsi interprete dei sentimenti della tifoseria nerazzurra formula all’attaccante di origine friulana i migliori auguri per il compimento dei suoi 24 anni che siano di buon auspicio per successi personali e sportivi per lui e per il nostro amato Pisa, affinché possiamo ritornare presto a seguirlo all’Arena.

AUGURI DI VERO ❤️CUORE GRANDE MICHAEL FABBRO 🎂🎉🎊

PISA – Giorno di festa in casa nerazzurra e non solo perché è domenica ma in quanto il massimo dirigente del Pisa Sporting Club, il presidente Giuseppe Corrado compie gli anni.

di Maurizio Ficeli

Il numero uno della società di via Cesare Battisti e’ nato a Casale Monferrato in provincia di Alessandria, il 3 maggio 1950, anche se ormai è parmigiano di adozione visto che vive da una vita nella città ducale. 

La Redazione di Pisanews nel farsi interprete dei sentimenti di gratitudine dei tifosi pisani augura al Presidente Giuseppe Corrado lunga vita con gli auspici di poter ritornare presto insieme all’Arena a poter esultare per il nostro amato Pisa.

PISA _ Il portierone nerazzurro Stefano Gori, bresciano doc si confessa in un intervista esclusiva rilasciata al “Corriere dello Sport – Stadio” rilasciata al giornalista Aldo Gaggini.

di Maurizio Ficeli



L’ estremo difensore lombardo parla di come vive il momento attuale: “È dura, mancano troppe cose, perché poi per un calciatore il campo è tutto così come l’affetto dei tifosi ed il calore che ti circonda in città. Ora con le strade vuote si percepisce un senso di tristezza. In una città d’arte come Pisa la piazza dei Miracoli senza turisti fa uno strano effetto. Ma appena questo blocco sarà finito il primo posto dove andrò sarà l’Arena che mi manca tanto“.

Sulla eventuale ripresa del campionato: “Non credo che ci siano calciatori che non vogliono tornare a giocare, anche se tutto dovrà avvenire rispettando le norme sanitarie Purtroppo dovremo giocare a porte chiuse ma è sempre meglio che stare fermi. Inoltre sarà necessario un periodo di preparazione fisica perché la sosta è stata lunga. È vero che ognuno di noi ha seguito un programma fisico ma non basta“.

Sull’interesse di alcune società della massima serie Gori afferma: “Sicuramente fa piacere l’interesse di società importanti di serie A che mi avevano cercato anche lo scorso anno, ma in accordo con il mio procuratore decisi di rimanere a Pisa per crescere“.

Il portiere bresciano conclude con un elogio alla piazza di Pisa ed il gruppo squadra: “Pisa è una grande piazza con un pubblico appassionato come pochi, poi il gruppo squadra è eccezionale e questi sono aspetti che hanno dato convinzione alla mia scelta. Ora il mio pensiero è quello di finire bene questo campionato“.

PISA – Il centrocampista nerazzurro Marius Marin, romeno di Timisoara, ormai all’ombra della Torre Pendente in prestito dal Sassuolo ha rilasciato una interessante intervista a “La Gazzetta dello Sport” al collega Alessio Carli. Il giocatore è già entrato nel mirino di molti club di serie A, tra cui il Torino del presidente Cairo.

di Maurizio Ficeli

Marin tocca subito col parlare di questo periodo attanagliato dal Coronavirus: “Non mi sarei mai immaginato che potesse accadere una cosa del genere per un virus con tante vittime e con l’obbligo di rimanere chiusi in casa, mi sono adattato presto nonostante qui a Pisa viva da solo“.

Su come vive questo periodo Marin afferma: “Penso ad allenarmi seguendo il programma dello staff societario e ad imparare cose nuove, inoltre ho acquistato un pianoforte con il quale mi esercito ogni giorno.

Il giocatore romeno parla dei suoi inizi calcistici: “Uno zio mi iscrisse ad una squadra di calcio ma quando tornai a casa mia madre mi assesto’ diversi scapaccioni perché nella mia famiglia volevano che pensassi prima alla scuola. Ma io trovavo la scusa di giocare con gli altri bambini uscivo ed andavo agli allenamenti“.

Marin ha creduto fermamente di poter sfondare ed anche la mamma alla fine si convinse ed i risultati gli hanno dato ragione e dopo una esperienza nella serie B romena passo al Sassuolo ma c’è un aneddoto: “Persi il volo e non arrivai in tempo al provino e mi dissero che potevo anche tornarmene a casa, invece rimasi lì tutta la giornata a pregare i dirigenti del Sassuolo affinché mi dessero una opportunità“.

E chi la dura la vince e fu accontentato e Francesco Palmieri, responsabile del settore giovanile di quella squadra decise di ingaggiarlo: “Palmieri è una persona eccezionale a cui devo moltissimo e sono felice di averlo ripagato con la vittoria del Torneo di Viareggio“.

Il giocatore di Timisoara conclude l’intervista così: “Mi sono fermato nel mio momento migliore e spero di poter finire la stagione. Mi manca di poter correre, sarà la prima cosa che farò appena sarà possibile uscire“. 

PISA – Interessante intervista rilasciata da Davide Moscardelli al collega Gabriele Noli sulle colonne del “Corriere Fiorentino“. L’attaccante originario di Mons nel Belgio ma romano a tutti gli effetti tempo fa aveva immaginato un finale di carriera calcistica con tanto di saluto al popolo nerazzurro festeggiando così anche la salvezza del Pisa, ma questa situazione con i campionati in stand by potrebbe cambiare le carte in tavola.

                 

di Maurizio Ficeli

“Smettere in questo modo mi dispiacerebbe” esordisce così il mitico
Moscagol: “ed alla luce di questo sto facendo delle valutazioni in chiave futura. Il mio contratto scade a fine stagione ma una decisione definitiva ancora non l’ho presa”.

Sulla ripresa degli allenamenti e del campionato: “È chiaro che se si dovesse ricominciare servirebbero tante accortezze per la sicurezza di noi giocatori e degli altri e far spostare le squadre senza le dovute misure sarebbe complicato e pericoloso”.

Sulla possibilità di dover giocare a porte chiuse l’attaccante è chiaro nei concetti : “Il calcio è passione e Pisa è una piazza nella quale la presenza del pubblico si avverte eccome, figuriamoci la sua assenza, molto più che in altre città. Il derby con il Livorno senza tifosi non è stato bello. Non credo che si riesca ad abituarci a questo, ma non si potrà fare altrimenti”.

Moscardelli parla di come sta trascorrendo questo periodo di quarantena: “Mi godo le giornate con la famiglia, cosa che non accade spesso durante l’anno”.

Riguardo ad un video sui social dove Moscagol recita insieme alla moglie sulla falsariga di casa Vianello: ” È un modo per non pensare e non far pensare ad un momento così difficile, cercando di strappare un sorriso a chi sta soffrendo un po’ di più”.

L’attaccante nerazzurro tocca l’argomento della sua caratteristica barba: “L’idea di lasciarla crescere è nata quando giocavo nel Bologna a causa di un” fioretto” che avevo fatto perche là le cose per me non erano andate granché bene, ma poi nelle stagioni successive sono tornato protagonista facendo in modo che si ritornasse a parlare di Moscardelli come calciatore, perché poi alla fine l’unica risposta a tutto la da il campo”.

Il Pisa mesi fa espugno’ Trapani con un suo gol in rovesciata, applaudito da tutto il pubblico siciliano: “Mi ha fatto piacere la spontaneità del gesto da parte dei tifosi trapanesi e li ringrazierò per sempre, sono serate come quelle che mi danno lo stimolo per continuare a giocare”.

L’attaccante originario di Mons ripercorre la conquista della promozione in B di un anno fa: “Quando sono arrivato a Pisa c’erano tante aspettative sul sottoscritto. Avevo esordito segnando in Coppa Italia che in campionato. Poi con il subentro di alcune difficoltà è venuta fuori la mia figura perché un giorno parlando dentro lo spogliatoio ho capito che avevo un gruppo di compagni convinto, non avevo mai visto nulla di simile, forse ad Arezzo l’anno precedente e quando c’e compattezza di intenti riesci a passare sopra a tutto ed a tutti”.


Riguardo ad eventuali rimpianti nei suoi 23 anni di carriera: “Qualche rimpianto c’è anche se piccolo ma non mi posso lamentare, sono sempre arrivato, magari in ritardo, ma alla fine contano i risultati, non il tempo”.

Il dopo calcio invece lo vede così: “Da commentatore televisivo, mentre come allenatore non mi ci vedo, semmai mi vedo in una figura di “fratello maggiore” per quei ragazzi che non sanno se proseguire o meno nel calcio”.