Interviste

Interviste dal Pisa 1909

PISALuca Vido ha segnato il gol che ha regalato il momentaneo vantaggio al Pisa facendo sperare i tifosi in una vittoria in terra emiliana.

di Maurizio Ficeli


Sono contento per il mio gol e perché nonostante il pareggio abbiamo fatto una grande partita. Dopo il 2 a 1 abbiamo incanalato la partita a nostro favore, ma non siamo riusciti a tenere il vantaggio, comunque tutta la squadra ha lottato fino alla fine, loro ci hanno pressato bene, ma direi che è un bel punto contro una Reggiana che dirà la sua“.

Siamo comunque una squadra di carattere perché avevamo preso un gol che ci poteva spezzare le gambe, invece abbiamo resistito, preso il possesso del campo, abbiamo segnato un grandissimo gol con Antonio Caracciolo, e poi abbiamo attaccato ancora, facendo la nostra partita. Come reparto offensivo siamo 5 grandi attaccanti, il mister fa le sue scelte ed io darò sempre il 110% per farmi trovare sempre pronto. Mi trovo bene con Marconi, è un grande attaccante. Il campionato di serie B sarà difficile anche se è troppo presto per stilare un bilancio, posso dire che lotteremo sempre per i tre punti e per fare un grande campionato e dare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi che se lo meritano“. 

PISA – Il tecnico dei granata reggiani Massimiliano Alvini da la sua chiave di lettura sulla gara di stasera fra Reggiana e Pisa.

di Maurizio Ficeli

È stata una gara avvincente, come debutto, dove la Reggiana ha fatto una buona prestazione al cospetto di un Pisa esperto. Abbiamo gestito bene alcune situazioni, altre meno, commettendo qualche ingenuità, però alla fine direi che il pareggio è meritato e devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché riprendere una partita come questa non era affatto facile“. 

PISA – Al termine della gara fra Reggiana e Pisa, conclusa sul 2 a 2 il commento del mister nerazzurro Luca D’Angelo riguardo a questo risultato di parità conquistato dalla propria squadra al “Mapei Stadium”.

di Maurizio Ficeli


È stata una partita complicata, come Sapevamo, perché  la Reggiana è una squadra messa bene in campo con dei buoni valori, c’è rammarico perché a una ventina di minuti dalla i e stavamo vincendo, a mio avviso, se eravamo più calmi, avremmo potuto cercare il terzo gol, la Reggiana ha pareggiato su angolo, noi poi siamo ripartiti, abbiamo avuto un paio di occasioni per vincerla, ma non siamo riusciti a segnare. Invitavo i ragazzi alla calma perché la squadra di mister Alvini è una compagine molto aggressiva, che però uscendo molto forte sui nostri centrocampisti e sui nostri difensori poteva concedere spazio alle spalle, se fossimo riusciti meglio, cosa che ci è riuscita più nel primo tempo e nel secondo meno ad uscire dalla prima pressione, avremmo potuto metterli più in alto in difficoltà, invece emblematica è stata quell’azione dove abbiamo rinviato la palla male 4 o 5 volte, e la Reggiana ha preso campo anche se poi il loro gol è venuto da calcio d’angolo, quindi ripeto, con un po’ più di calma potevamo vincere, anche se il pareggio è giusto. La squadra ha reagito bene al gol subito, il gol loro è stata una nostra disattenzione ed anche bravura dell’attaccante però noi ci siamo messi subito in carreggiata facendo un primo tempo in crescendo dove potevamo segnare anche il terzo. Sono comunque soddisfatto della prova dei ragazzi perché hanno sempre lo stesso spirito di non abbattersi mai“.

PISA – Alla vigilia del match di campionato fra Reggiana e Pisa in programma domani sera ore 21 al Mapei Stadium, mister Luca D’Angelo ha rilasciato la consueta intervista pre-gara ai microfoni del sito della società nerazzurra.

di Maurizio Ficeli


“La sosta del campionato è stata molto breve, non ci siamo praticamente mai fermati” – esordisce così il tecnico pescarese “ma sappiamo che il calendario è molto intenso, siamo in attesa di preparare questa sfida con la Reggiana di domani sera” Su emozioni e sensazioni di questo imminente campionato di B il secondo campionato di B D’Angelo afferma :”Per me le emozioni sono simili perché è sempre bello iniziare un nuovo campionato, lo scorso anno iniziammo con una gara casalinga, fu molto bella ed il risultato fu abbastanza positivo, poi c’era una bella cornice di pubblico, domani il rammarico è quello che giocheremo ancora a porte chiuse”.

Sugli avversari: “Affronteremo una squadra, la Reggiana, che ha vinto il campionato e che è guidata da un bravo allenatore, Alvini, una squadra con ottimi calciatori, hanno dalla loro ovviamente il giusto entusiasmo da per quello che hanno fatto l’anno scorso, perciò da parte nostra ci vorrà una partita di grande intensità, facendo le cose per bene se vogliamo cercare di vincere, consapevoli che sarà una partita dura”.

Sugli assenti: “Meroni ed Alberti sono fermi per problemi fisici”.

Dal punto di visto tattico: “Il 352 o 4312 saranno i moduli di riferimento che abbiamo sempre adottato fino ad ora, anche in questi stagione saranno riproposti più volte”.

Sul mercato: “Sicuramente noi abbiamo un gruppo di giocatori insieme da molto tempo e gli innesti che sono stati fatti sono arrivati abbastanza presto rispetto al termine del mercato, vanno fatti i complimenti a Giovanni Corrado e Roberto Gemmi per essersi mossi con tempismo, portando a casa i calciatori che volevano”. Riguardo ai nuovi arrivati: “Mi sembra che abbiano già una buona condizione, avranno ovviamente bisogno di un po’ tempo per immagazzinare ancora benzina e capire alcune situazioni tattiche, ma sono giocatori bravi che faranno presto ad integrarsi sotto ogni punto di vista”.

Dal punto di vista atletico: “Noi abbiamo fatto un tipo di lavoro per arrivare pronti alla gara di domani sera”.

Sullo stadio chiuso anche domani a Reggio Emilia: “Dire che siamo abituati a questa situazione non è vero, perché è inevitabile che lo sguardo di tutti noi va agli spalti, l’augurio alla squadra, allo staff, allo società ed ai tifosi è quello di vedere l’Arena di nuovo piena. Le porte chiuse penalizzano il Pisa in casa, dove lo stadio è sempre soldout. Inoltre lo penalizza anche un pochino nelle trasferte perché il Pisa si porta dietro un seguito numeroso, quindi l’augurio è quello che si riaprano gli stadi nella supermassima sicurezza”.

Sul torneo cadetto: “Sono salite squadre dalla lega Pro con ambizioni importanti, quindi dovremo stare molto attenti perché sarà un campionato complicato e siccome dobbiamo fare le cose per gradi, prima dobbiamo tenerci stretta la serie B e poi vedremo che succede”.

MILANO – Al termine dell’amichevole del “Meazza” di Milano fra Inter e Pisa vinta per 7 a 0 dai nerazzurri meneghini, sentiamo le parole di mister Luca D’Angelo che analizza così il test match odierno.

di Maurizio Ficeli

Sapevamo di poter andare incontro ad una dura lezione, però credo nel nostro percorso ci siano anche queste partite abbastanza sbilanciate nei confronti dell’avversario, abbiamo incontrato una squadra, un tecnico ed uno staff ovviamente migliori del nostro, il risultato è indubbiamente duro però i ragazzi hanno messo tutto quello che avevano cercando di limitare i danni per ciò che era possibile“.

A parte il discorso Meazza che può ovviamente anche incutere il giusto timore i valori erano diversi e si sono visti, ma la nostra crescita passa anche da partite di questo tipo. Personalmente era la prima volta che entravo a San Siro in veste di allenatore, il risultato è stato molto duro, ma niente da dire ai ragazzi che ci hanno messo tutto l’impegno. Ora un giorno di riposo, poi prepareremo la gara di Reggio Emilia“.

MILANO – Prima della gara amichevole di lusso fra Inter e Pisa giocata allo stadio Giuseppe Meazza ha parlato il presidente del Pisa Sc Giuseppe Corrado.

di Maurizio Ficeli

Il tabellone luminoso di Benvenuto a San Siro

Per me è la prima volta che sono qui in veste di presidente di una squadra di calcio, anche  è un’amichevole ma offre indubbiamente una certa emozione trovarsi in questo stadio e vedere scritto sul tabellone il benvenuto alla squadra del Pisa. È un momento bello per la città di Pisa, prima Reggio Emilia, oggi San Siro, poi il prossimo arrivo della Nazionale, il calcio è quindi un momento bello per integrare le qualità di questa città, credo che lo sport possa dare un segnale importante a questa straordinaria città che non ha nulla da invidiare a nessuno dal punto di vista turistico e credo che la scelta della Lega la dica lunga“.

PISA – A margine dell’amichevole di Montecatini Terme fra Pisa e Grosseto Maurizio Pugliesi ha parlato attraverso i canali ufficiali della società nerazzurra.

di Maurizio Ficeli

Nell’intervista Maurizio Pugliesi parla nella con entusiasmo della sua nuova esperienza come preparatore dei portieri del Pisa Sporting Club dopo aver difeso in prima persona la porta nerazzurra.

Sono ritornato volentieri” afferma l’ex portiere originario di Capannoli “e quando si è presentata questa opportunità non ho avuto dubbi anche perché sia Luca D’Angelo e lo staff li conoscevo già bene da tanti anni, quindi è stata una scelta facile. Poi voglio ricordare che come tifoso da quando ero piccolo venivo a vedere il Pisa in curva nord, ed in seguito poi ho avuto la fortuna di indossare la maglia nerazzurra ed ora con questa opportunità è un onore ritornare a a Pisa sotto un’altra veste“.


Sul Pisa in serie B: “Noi in quegli anni li, culminati con la finale playoff a Latina, non siamo riusciti ad andarci, però credo che una piazza come Pisa merita come minimo questa categoria, poi per quanto mi riguarda è chiaro che sono contento perché la serie B è la serie B” .

Pugliesi parla con entusiasmo del nuovo ruolo: “Lavoro con ragazzi che hanno una dedizione totale,e nonostante siano giovani, sono dei portieri validi, sono rimasto favorevolmente impressionato,stiamo lavorando bene adesso aspettiamo le partite che contano per vedere come andrà sul campo” .

Per Maurizio Pugliesi non è una novità il ritorno a San Siro: “Ritorno li da allenatore, ho avuto la fortuna di andarci da giocatore, l’anno di Sarri dovevo addirittura esordire lì in serie A. San Siro è chiamato il teatro del calcio e quindi è sempre un piacere andarci“.

PISALuca Vido pochi giorni fa ha rinnovato il prestito con il Pisa. L’attaccante di proprietà dell’Atalanta esterna la sua gioia dopo il test match con il Sassuolo.

di Maurizio Ficeli

Sono contento di essere tornato a Pisa, era quello che volevo e desideravo dall’ultima partita dopo Frosinone e questo anno speriamo di fare ancora meglio. Qui mi son trovato bene, spero ritornino i tifosi allo stadio e che si possa riempire, che si possano vincere tante partite perché questa è una buona squadra, gli interpreti sono ancora quelli dell’anno scorso, spero che rimangano in tanti e con qualche innesto possiamo fare bene. Con il Sassuolo abbiamo fatto una buona partita, ora giochiamo partita per partita per arrivare pronti ad inizio campionato. Della squadra quando arrivai a Pisa mi ha colpito, il gruppo coeso, tutti si aiutano, e con un gruppo così possiamo fare grandi cose“.

PISAMarco Varnier, un gradito ritorno, il difensore centrale che ha appena rinnovato il prestito, parla con entusiasmo ed è molto carico per affrontare il prossimo campionato con la maglia del Pisa.

di Maurizio Ficeli

Sono tornato a casa, era quello che volevo, perché qui mi son trovato benissimo con i compagni, con la città e con i tifosi, ho giocato poche partite e ci tenevo a tornare ed a fare una stagione intera on il Pisa. La differenza del campionato scorso la ha fatta il gruppo, che era unito, con Luca mi ero sentito, e volevamo tornare a Pisa, ho sentito l’affetto dei compagni e della società che mi voleva, come facevo a non tornare qua. Con il Sassuolo abbiamo fatto una buona partita ed abbiamo fatto vedere le nostre qualità. Ed ora Grosseto ed Inter, amichevoli importanti per mettere minuti nelle gambe“.

REGGIO EMILIA – Al termine del Triangolare al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia il mister nerazzurro Luca D’Angelo ha tenuto una breve conferenza stampa.

di Maurizio Ficeli

Con la società abbiamo concordato di organizzare amichevoli sicuramente complicate sotto tutti i punti di vista perché affrontiamo squadre di serie A, però ci è utile per crescere contro squadre più competitive di noi. Sono partite utili per mettere minutaggio ed esperienza,perché contro abbiamo due squadre di serie A sono formative per noi, perché noi abbiamo pochi giocatori che hanno giocato in serie A, credo solo Pisano e Caracciolo“.

La squadra sta lavorando bene con convinzione e voglia, sappiamo che i punti dell’anno scorso dobbiamo archiviarli, affronteremo un campionato diverso, con squadre provenienti dalla Lega Pro che punteranno a posizione di vertice, noi dovremmo essere fastidiosi. Il calendario è difficile da commentare, il campionato di B è equilibrato ed è sempre complicato fare pronostici“.

MONTECATINI – Al termine della partita amichevole fra i nerazzurri e la primavera dell’Empoli, bilancio di fine ritiro in casa Pisa in Valdinievole affidato mister Luca D’Angelo.

di Maurizio Ficeli

Abbiamo lavorato bene sia dal punto di vista fisico che tattico, non abbiamo avuto grossi problemi a livello di infortuni che in questo periodo è di solito il problema principale è quindi sono molto soddisfatto di questo periodo di ritiro svolto dai ragazzi“.

Le partite adesso hanno un valore più che altro mentale, perché rompono la monotonia dei soliti lavori di corsa e di tattica e di forza, pertanto ci sta di giocare gare di questo tipo, è stato anche un test probante perché i ragazzi dell’Empoli sono molto bravi“.

Sibilli e Loria adesso dobbiamo aiutarli ad inserirsi in determinati meccanismi ma loro hanno già la giusta idea di cosa significa indossare la maglia del Pisa, perciò nelle prossime settimane miglioreranno ulteriormente“.

Adesso riposeremo questa domenica e poi da lunedì riprenderemo gli allenamenti a San Piero. Sulla presentazione del calendario a Pisa, credo che sia una bellissima vetrina per la città e per questo dobbiamo fare i complimenti al presidente Corrado che è riuscito a mantenere questa manifestazione, non mi aspetto nulla di particolare e chi avremo come avversario lo affronteremo“.

MONTECATINI – Al termine della gara amichevole terminata 5 a 0 a favore dei nerazzurri opposti alla Primavera dell’Empoli, allenata dall’ex nerazzurro Antonio Buscè, e che sancisce di fatto la fine del ritiro di Montecatini, ha parlato il centrocampista austriaco Robert Gucher che fa anche un bilancio di questa prima parte di preparazione.

di Maurizio Ficeli


Abbiamo lavorato bene, abbiamo sudato e messo un po’ di benzina nelle gambe, come serve all’inizio soprattutto, ci siamo ritrovati, c’è un bel gruppo, c’è entusiasmo e voglia di stupire ancora, ma bisogna lavorare ancora tanto perché manca ancora un mese all’inizio del campionato. Noi abbiamo avuto tre settimane per staccare da quella partita di Frosinone per ripartire alla grande, ci siamo ritrovati qui, siamo quasi tutti gli stessi, aspettiamo altri due che dovrebbero ritornare (Vido, Varnier) da quello che si sente, siamo contenti, il gruppo è bello, ci divertiamo, il mister uguale, cercheremo di essere pronti per le tante battaglie che ci aspetteranno. Su Moscardelli, lo scorso anno ci aveva mezzo pensiero, dopo la vittoria del campionato ma gli dicemmo non puoi smettere e ci ha dato una grossa mano anche in B, ci abbiamo riprovato anche quest’anno, no dai un altro anno, poi ha fatto questa scelta, siamo contenti per lui perché lui sa che ha il gruppo dalla parte sua, noi abbiamo lui come punto di riferimento, rimane il Mosca con tutto il rispetto che sappiamo che fa parte dello staff tecnico e si farà valere anche  nel nuovo ruolo. Questa sarà una stagione difficile, diversa dall’anno scorso, dove era tutto nuovo, quest’anno non sarà così, dobbiamo lottare partita dopo partita per mantenere la categoria“.

Foto Daniele Francesconi

PISA – Interessante intervista quella rilasciata da Davide Moscardelli nel ritiro di Montecatini Terme ai microfoni del sito ufficiale della società nerazzurra.

di Maurizio Ficeli

Il Mosca parla del suo nuovo ruolo che andrà ad assumere e di come è maturata questa scelta dopo aver appeso le classiche scarpette al chiodo.
Il mitico Moscagol espone i motivi della sua scelta: “È un’ inizio per me in una nuova veste e come ho fatto da giocatore entrerò in punta di piedi per poi farmi un po’ strada e dare un aiuto che è la cosa principale. Era inutile poi cambiare per andare a giocare chissà  dove ed allontarsi da casa  ricominciando poi tutto da capo a 40 anni, quindi ho voluto questa soluzione per cercare di rimanere in ‘”famiglia” chiudendo così nel modo migliore la buona stagione da parte della squadra, per questo è stato giusto fare questa scelta in questo momento“.

L’ ex capitano nerazzurro ripercorre i momenti più belli vissuti all’ombra della Torre Pendente: “Il momento più bello a Pisa da calciatore, oltre a Trieste e Trapani, è stato l’ accoglienza alla mia presentazione, me la ricorderò sempre perché c’era tanta gente che invece di andare al mare perché era caldo, era lì allo stadio ad accogliermi, quindi era una responsabilità grande poter contraccambiare quell’effetto, ci sono riuscito, magari avrei voluto fare anche meglio, l’importante è stato l’obiettivo della squadra che è stato super ed è stata una bella emozione, di stadi ne ho visti tanti, di piazze ne ho viste tante, ma l’emozione che mi ha dato questa gente mi ha dato un grande stimolo a rimanere e continuare“.

Moscardelli parla di cosa intende fare nel suo nuovo ruolo: “Ora voglio cercare di mettermi a disposizione di tutti, dall’allenatore al primo magazziniere, e cercare di trovare soluzioni e di dare una mano a ciò che serve, anche portare l’acqua, posso fare tutto anche perché fermo non ci posso stare, oggi mi sono fatto l’allenamento e le corse con i ragazzi per tenermi in forma, l’obiettivo è quello di crescere e di capire bene alcune funzioni“.

Su come hanno preso i suoi ormai ex compagni di squadra questa sua scelta: “Il rapporto con i giocatori un po’ può cambiare anche soprattutto in campo, insomma è tutto un nuovo ruolo da scoprire. I miei compagni su questa decisione, li per li mi hanno detto, sei il meglio di tutti perche non continui a giocare, pero’ al di là di tutto sono contenti che sia rimasto, siamo sempre insieme, meglio esserci che non esserci, e quindi sono contenti per me“.

PISA – Il difensore nerazzurro Antonio Aldo Caracciolo diventato a tutti gli effetti del Pisa, traccia un bilancio della bella stagione del Pisa Sporting Club. L’esperto difensore giunto all’ombra della Torre Pendente nella sessione del mercato di gennaio è proveniente dalla Cremonese.

di Maurizio Ficeli

Siamo tornati a casa da Frosinone parecchio tristi perché, nonostante gli obiettivi iniziali fossero stati differenti, eravamo lì e mancava poco. Purtroppo siamo quelli che a pari punti” la abbiamo presa in quel posto“.

Sono stati sei mesi fantastici, dove mi sono sentito giocatore, poi ti parlo del tifo, della gente che ci ha dato sostegno prima della gara con l’Ascoli, si sentiva il calore, la forza e la voglio di fare qualcosa di straordinario. Penso che ci siamo riusciti a metà alla fine, anche se arrivare lì a pari punti ed uscire non è stato bellissimo“.

La prossima stagione sarà differente, sarà una serie B fra le più belle degli ultimi anni, sono scese squadre forti e sono salite squadre blasonate tipo il Monza di Berlusconi ed altre che rimarranno quindi sarà una serie B importante. Speriamo che riaprano anche gli stadi, perché la forza del Pisa è il pubblico che ci può dare una mano notevole“.

PISA – Per commentare la brillante stagione del Pisa Sporting Club ecco il pensiero del trequartista nerazzurro Mattia Minesso, classe 1990, padovano di Cittadella, ripresa dal video pubblicato nella bacheca Facebook della società nerazzurra.

di Maurizio Ficeli

A circa dieci minuti dalla fine eravamo nei Playoff, ma comunque abbiamo fatto una grande annata, non dimentichiamoci che eravamo una neopromossa e quindi possiamo ritenerci soddisfatti“.

Sul campo abbiamo dimostrato il nostro valore e di potercela giocare con chiunque quindi siamo contenti del risultato che abbiamo ottenuto. Riguardo ad un voto alla squadra, premesso che i voti li lascio dare agli addetti ai lavori credo che il 7 sia il voto giusto per ciò che abbiamo dimostrato“.

PISA – Il Ds nerazzurro Roberto Gemmi è intervenuto con un intervista sulla pagina Fb del giornalista ed esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio dove ha risposto alle domande del giornalista Lorenzo Buconi

di Maurizio Ficeli

Sull’organizzazione: “Siamo una società molto snella, ci relazioniamo molto fra di noi ed ognuno non è decisionista al 100%, ma tutti fanno parte di un meccanismo condiviso, con una buona alchimia fra la componente tecnica e societaria“.

Su mister Luca D’Angelo: “Con il mister sono di parte ed insieme a Giovanni Corrado è un amico. Luca è un predestinato, in passato è stato sottovalutato, ma è un tecnico pragmatico e di grandi contenuti che possiede una conoscenza calcistica sopra la media“.

Riguardo al ruolo di Ds: “So benissimo che l’aspetto più importante del mio lavoro è il fatto di essere razionale, concreto, umile e mi piace essere veloce, oltre ad avere
la “patologia” di credere nelle scommesse. Inoltre sono una persona curiosa a cui piace studiare ed aggiornarsi e fino a che ce la farò andrò avanti così
“.

Sull’apporto dei tifosi: “Il tifo è l’essenza del calcio, da emozioni, e se un calciatore si facesse condizionare negativamente da certe pressioni ed emozioni è bene a quel punto che cambi mestiere“.

Trattative di acquisto di calciatori: “L’acquisto più sudato è stato quello di Caracciolo, perché è stata una trattativa lunga, poi acquisti importanti sono stati quelli di Gori e Marin. Poi per carità, qualcosa ho anche sbagliato, ma nel calcio è bravo chi riesce a sbagliare di meno“.

Sul prossimo mercato calcistico: “Ho già iniziato a lavorare perché il prossimo campionato di serie B sarà molto impegnativo. Sono curioso e preoccupato e non è paura, ma mi sto preparando ad affrontare al meglio questi ostacoli futuri. Rassicuro i tifosi, farò il giro scalzo della città come promesso“.

La vittoria più bella: “Quella fuori casa con lo Spezia, mi ha dato una grande emozione, in una gara sentita dai tifosi pisani che con la loro passione mi hanno davvero conquistato anche se al” Picco “non potevano essere presenti“.

Gemmi passa in rassegna i nomi di alcuni giocatori parlando del loro futuro: “Gori è un portiere con il quale ho un rapporto molto forte, qui a Pisa ha fatto due anni incredibili con un rendimento alto e quindi merita questa occasione, è un ragazzo d’oro ed un talento impressionante. Posso solo parlare bene di lui e giocherà tanto in serie A. Marconi è sempre stato sulla cresta dell’onda ed ha una grande empatia con il mister, aveva bisogno di fiducia ed è uno degli attaccanti più forti della categoria.
Sugli altri portieri che abbiamo, Perilli ha bisogno di continuità, il nuovo arrivato Loria avrà un futuro importante,poi c’è Dekic che è uno di quei giocatori in cui crediamo perché è un elemento giovane e promettente che potrà avere un futuro importante e sono contento di lui.
Vido e Varnier ci interessano però la volontà che possano rimanere dipende da loro e dalla società che detiene il cartellino.
Con Moscardelli ci dobbiamo sedere ad un tavolino e deve decidere cosa fare da grande, anche in un altro ruolo. Con me troverà sempre una porta aperta. Lui ha contribuito moltissimo alla coesione del gruppo squadra ed è un esempio incredibile e lo devo solo ringraziare. Pompetti deve fare un percorso di crescita, ho molta fiducia in lui ed in una sua crescita a buoni livelli. Con Pinato abbiamo un po’ parlato ma credo che Marco voglia provare la massima categoria e penso che la sua sia una aspirazione giusta perché ha avuto una crescita importante
“.

Su possibili obiettivi futuri: “Nel calcio gli obiettivi non si proclamano ma si raggiungono, quindi bisogna stare con i piedi per terra. Il mio compito è quello di stupire e poi questa società sta piano piano cercando di mettere un tassello dopo l’altro per consolidare gli obiettivi e migliorarsi“.

Riguardo ad una possibile riapertura degli stadi al pubblico: “È superfluo dire che una tifoseria come quella del Pisa ci è di grande aiuto nelle difficoltà e ci manca moltissimo, quindi questa chiusura degli stadi qualcosa ci toglie, ma non vogliamo alibi. Vorrei poter capire come riaprire gli stadi, perché giocare senza pubblico non ha senso. A mio avviso sarebbe opportuno trovare un modo per riaprire ai tifosi, per questo mi auguro che anche in alto si capisca che riaprire gli stadi è un fattore molto importante“.

PISA – Nel giorno dei saluti di fine campionato, dove i giocatori nerazzurri si sono ritrovati allo stadio prima del rompete le righe, Robert Gucher ha tracciato il bilancio della stagione appena conclusa.

di Maurizio Ficeli


Premesso che nessuno oggi sarebbe voluto stare qua a parlare di vacanze, di questa stagione ci portiamo dietro la consapevolezza di essere un gruppo solido che vuole stupire, questa unione ci deve portare lontano, siamo partiti due anni con un progetto importantissimo dove stiamo raccogliendo i primi frutti, ma abbiamo ancora tanta strada da fare, ma prima di questo servirà una preparazione al top, abbassare le tensioni perché ci serviranno le energie per ripartire l’anno prossimo che sarà ancora più duro perché il secondo anno sarà ancora più duro dopo una promozione“.

Sul voto alla squadra non leggo i giornali ed i voti li danno i giornalisti ed i tifosi, noi dobbiamo raggiungere solo gli obiettivi e quest’anno ne abbiamo raggiunto uno importante poi se uno raggiunge il 100% di se stesso come ho fatto io e gli altri siamo contenti, anche se contento al 99% perche quando arrivi all’ultima giornata a pari punti ed esci dai playoff brucia un po’”.

Guardiamo avanti, ci aspetta un anno di battaglia il prossimo anno e noi ci prepareremo al meglio“, conclude Robert Gucher

PISA – A margine dei saluti finali, ha parlato ai microfoni del canale ufficiale della società nerazzurra anche l’attaccante Nicholas Siega, piemontese di Novara, autore tra l’altro di prestazioni determinanti a livello di gol ed assist in questa fase finale del campionato.

di Maurizio Ficeli

Amarezza per non aver centrato i Playoff ma grande fiducia nel futuro. “Dispiace non essere riusciti ad entrare nei Playoff, perche ce lo meritavamo per come abbiamo fatto la stagione ed a quel punto ci credevamo, peccato non esserci riusciti.

“Questa stagione però deve essere la base per un futuro importante, abbiamo fatto una grande stagione dove il nostro obiettivo primario era la salvezza, poi con il passare delle partite siamo arrivati ad un punto dove volevano fare qualcosa di più, non è bastato ma questa deve appunto essere una buona base in prospettiva futura”.

“Della mia stagione sono contento, sono arrivato a Pisa con buonissimi presupposti, ci sono riuscito e credo di aver dato una mano importante alla squadra in questa stagione.