Interviste

Interviste dal Pisa 1909

PISA – Al termine della gara fra Pisa e Cittadella, sentiamo l’analisi del mister nerazzurro Luca D’Angelo, unico a parlare, che commenta così un risultato che ha visto la propria squadra soccombere con un pesante 4 a 1.

di Maurizio Ficeli

Una sconfitta  che lascia tanto amaro in bocca e da dimenticare in fretta cercando di reagire immediatamente perché le capacità per farlo ci sono a cominciare dalla prossima trasferta di Ferrara contro la Spal.

Un risultato pesante, dobbiamo guardare bene a quello che è stato fatto perché sicuramente di positivo c’è poco oggi. È indubbio che sui 4 gol subiti oggi, tre ne abbiamo presi su calci piazzati, uno su rigore, uno su calcio d’angolo, più il primo gol su fallo laterale, evidentemente dobbiamo cercare di avere più rabbia in certe situazioni, è anche vero che al 14/15′ eravamo in 10 e perdevamo 2 a 0 con il rigore e mentalmente non era facile, ma siccome eravamo riusciti a stare in partita fino al 70′ dovevamo cercare il gol che potesse riaprire la partita, invece prendendo il terzo gol in dieci la situazione si è fatta irrecuperabile. Non siamo stati neanche fortunati a livello di infortuni, ma il calcio è molto particolare perché su corner abbiamo avuto noi la prima palla gol, prendendo l’uno a zero dopo su fallo laterale poi l’espulsione, e dopo è diventata dura, un episodio avrebbe potuta riaprirla, ma delle disattenzioni sugli angoli ci hanno condannato. Purtroppo quando si perde una partita in maniera netta, non ci possiamo esimere da colpe ed io per primo devo capire quello che bisogna migliorare anche perché i risultati che stiamo facendo non sono buoni. Inoltre dal punto di vista tattico avevo deciso di inserire due mezzale e tre punte per mettere il Cittadella in difficoltà dal punto di vista della pressione. Sicuramente c’è delusione, oltre che per aver perso, anche per aver terminato la gara in una certa maniera. Il Cittadella è sicuramente una squadra forte che ha meritato la vittoria anche se il nostro atteggiamento li ha favoriti. Poi bisogna rilevare che su 8 gare abbiamo subito 20 reti, i numeri dicono che siamo diventati un colabrodo. Dobbiamo uscire da certe situazioni perché i mezzi non ci mancano affatto, ora dobbiamo cercare di andare a prendere 3 punti a Ferrara e dobbiamo ricompattarci. Ho visto i ragazzi molto giù perché volevano fare risultato, ma sono certo che reagiranno da subito per rimettere in sesto questa situazione“.

PISA – Il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo ha parlato nella consueta conferenza stampa pre-gara della partita di sabato 28 novembre ore 14 all’Arena Garibaldi fra Pisa e Cittadella.

di Maurizio Ficeli

Il tecnico pescarese inizia con il commentare il ritorno all’Arena dopo circa un mese di assenza: “Adesso è importante ricominciare a giocare in casa dopo tanto tempo anche se l’assenza del pubblico si farà sicuramente sentire, perché sappiamo l’incidenza che hanno i nostri tifosi a livello di colori e di voce, sarebbe stato importante il loro apporto, ma purtroppo la situazione è questa e non possiamo fare altrimenti“.

Sulla condizione della squadra: “Stiamo bene sia dal punto di vista fisico e mentale, veniamo da un successo, la squadra si è allenata bene, al completo, a parte Varnier, quindi siamo felici della settimana trascorsa a livello di allenamento“.

Riguardo ai giocatori a disposizione contro il Cittadella: “Possediamo una rosa con tanti giocatori a disposizione, sicuramente non potrà esserci spazio per tutti anche se il fatto delle 5 sostituzioni può risultare determinante nel corso della gara e poi il gruppo è stato e continuerà ad essere la nostra arma vincente“.

Su Giuseppe Sibilli, il match winner a Reggio Calabria: “Sta lavorando bene, ritagliando il proprio spazio,dopo essere arrivato in punta di piedi. Merito della società, di Gemmi e di Giovanni Corrado per averlo pescato in Lega Pro. Personalmente lo conoscevo solo per nome, ma adesso si sta dimostrando utile e determinante per la squadra anche se deve lavorare perché la strada è ancora lunga“.

Sul Cittadella avversario di turno afferma: “Squadra molto intensa, formata da buoni giocatori con alle spalle una società che lavora bene ed un allenatore come Venturato, fra i migliori della categoria, dovremo quindi essere bravi a fare una gara importante sia dal punto di vista fisico che mentale e per vincere si dovrà cercare di eccellere in molte situazioni perché loro sono bravi a stare in campo, non perdendo mai le misure, ci presseranno, dovremo quindi essere pronti a rispondere colpo su colpo tatticamente“.

Sul calendario avverte: “Non lo guardiamo, pensiamo ad una gara per volta, non guardiamo il calendario, le dobbiamo affrontare tutte, ora dobbiamo pensare solo al Cittadella“.

D’Angelo conclude parlando dei momenti belli e anche di qualche momento difficile nella sua permanenza all’ombra della Torre Pendente: “Il momento più bello è sicuramente stato quello della finale di Trieste, cosa scontata, il momento nel quale invece ho sofferto di più è stata la sconfitta ad Empoli di un mese fa“.

PISA – Altro protagonista della prima vittoria stagionale in terra calabrese è senz’altro il difensore nerazzurro Simone Benedetti, che commenta così il successo al Granillo maturato nel recupero.

di Maurizio Ficeli


Abbiamo fatto una partita ordinata, dove loro non avevano fatto neanche un tiro in porta, diciamo quindi che il loro vantaggio era un po’ immeritato, siamo stati bravi a non disunirci, ci è andata bene con l’espulsione, siamo riusciti a pareggiarla e poi a vincerla. Non mollare mai è nel nostro DNA e siamo duri a morire e lo saremo sempre in ogni gara. Oltre i tre punti il Pisa porta via la consapevolezza che ci siamo, che magari altre volte non ci è girata bene come stasera, con la ruota che comincia a girare dalla nostra parte e questo è importante per il prosieguo del campionato“. 

PISA – Al termine della gara fra Reggina e Pisa, sentiamo l’analisi del mister nerazzurro Luca D’Angelo che commenta così questo successo in extremis per 2 a 1 con cui il Pisa hanno espugnato il “Granillo” conquistando il primo successo del campionato.

di Maurizio Ficeli


Il primo tempo fino al loro gol avevamo fatto meglio della Reggina creando almeno tre palle per andare in vantaggio ed avevamo avuto quella situazione su tiro di Vido con un giocatore amaranto che aveva preso la palla di mano in area,poi loro sono passati in vantaggio Enel secondo tempo i miei ragazzi sono entrati bene, mantenendo la giusta calma quando loro sono rimasti in 10, ed abbiamo fatto con calma le cose giuste prima pareggiando e poi vincendo. La squadra non mi era dispiaciuta neanche nelle partite interne, con Monza e Cremonese avremmo meritato di più, abbiamo solo sbagliato i secondi tempi di Empoli e Salerno, per il resto la squadra ha sempre fatto la sua parte.Io ho a disposizione dei giocatori che sono importanti e possono giocare dall’inizio, oggi sono stati importanti tutti e 5bi cambi perché lo stesso Lisi, lo stesso Siega e lo stesso Soddimo hanno messo in grande difficoltà la Reggina ed è andata bene. A noi serviva vincere, perché la squadra sentiva la pressione di non averlo fatto, ci siamo riusciti di un campo difficile e ci siamo riusciti“.

PISA – Consueta conferenza stampa di mister Luca D’Angelo alla vigilia della gara dell’Oreste Granillo fra Reggina e Pisa.

di Maurizio Ficeli

Il tecnico nerazzurro ha parlato prima della partenza per la città dello Stretto.

Su come si è preparata la squadra in settimana: “È passato un po’ di tempo con questa lunga sosta, sarebbe stato meglio dare continuità alla gara di Vicenza perché la squadra nel frattempo è cresciuta ed a mio avviso il punto di Vicenza era buono dal punto di vista della prestazione anche se ero rammaricato perché avremmo potuto anche vincere e dare continuità’ affrontando l’Ascoli sarebbe stato meglio, purtroppo c’è stata questa situazione del Covid che ha interrotto il nostro percorso ma adesso ci siamo preparati bene queste due settimane per affrontare la partita di domani sera,  allenandoci con grande voglia anche nelle settimane in cui non abbiamo giocato“.

Sullo spirito che deve avere la squadra: “Ripeto,dobbiamo sempre allenarci al massimo, con grande determinazione, anche perché c’è un grande bisogno di fare risultati, proprio a cominciare da Reggio Calabria domani sera dove giocheremo per portare a casa i tre punti“.

Sulle assenze: “Mancheranno Pisano, Varnier, Masetti e Quaini che però rientrerà in gruppo la prossima settimana. Quindi ci sono alcune assenze in difesa, come Varnier che è bravo ma una squadra non può dipendere da un solo giocatore perché sarebbe una cosa riduttiva, comunque abbiamo altri giocatori che possono sostituire chi manca ed io ho grande stima di tutti i miei ragazzi“.

Sulle 4 reti subite a Vicenza: “Tre delle quattro reti subite le abbiamo prese su calci piazzati, quando in area c’erano tutti giocatori quindi questo non può riguardare solo la difesa ma la fase difensiva, quindi bisogna trovare un equilibrio migliore nel posizionarsi in campo“.

Sulla Reggina: “Quella del “Granillo” sarà sicuramente una partita difficile, contro una Reggina piena di giocatori che hanno giocato in serie A. Da parte nostra ci vorrà una grande prestazione contro una squadra, quella amaranto, che sta facendo un buon campionato, soprattutto come gioco, e che contro il Pordenone ed il Cosenza ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato“.

Su Daniele Liotti ex di turno e al momento capocannoniere della squadra calabrese: “Sono molto felice per lui perché oltre ad essere un buon giocatore è anche un bravissimo ragazzo che mi ha dato tanto sia a livello umano che sportivo e fece di tutto per farsi trovare pronto, malgrado gli infortuni, per la finalissima Playoff a Trieste, dove gioco ‘anche molto bene. Sicuramente lo rivedrò molto volentieri anche se sia io che i suoi ex compagni faremo di tutto per vincere la partita“.

PISA – Interessante intervista quella rilasciata ai microfoni del portale della società nerazzurra dall’attaccante Gaetano Masucci, campano nativo di Baiano, nell’Avellinese, e da tutti soprannominato “Tano”,  dalla quale noi di Pisanews abbiamo estrapolato i passi più significativi.

di Maurizio Ficeli


Masucci inizia con il commentare le sue oltre quattrocento presenze in carriera con circa una novantina di gol: “Sui  miei numeri di presenze mi sono fatto un conto ma preferisco prenderli step by step, Sono certamente contento di ciò , anche perché ho avuto un periodo dove non era stato facile gestire tanti infortuni in poco tempo ed avevo quasi pensato di smettere, ma mai avrei pensato di arrivare all’età di 36 anni e di stare abbastanza bene”. 

Il motivo del numero 26 sulla maglia: “Nasco con il 7, la classica” vecchia” ala destra quando andava in auge, ed i primi anni in B lo ho portato poi è nato il mio primo figlio ed ho legato il 14 marzo, sua data di nascita, poi è nata anche la bimba, quindi ho cercato un numero che accomunasse tutti e tre,  lasciando fuori mia moglie che mi dice sempre che non la nomino mai (ride n.d.r.). Battute a parte io sono nato il 26 ottobre ed i miei figli, Anita ed Alessandro fanno l’onomastico, che per noi del sud è molto importante, il 26 Luglio e il 26 agosto e poi abbiamo anche il cane che è nato il 26 giugno, quindi spiegata la motivazione del numero 26… “. 

Il mitico” Tano” motiva il suo gesto particolare dopo un gol: “Il mio gesto di esultanza  è stato coniato dai miei bimbi. È l’unione di due gesti. Uno è della bimba che facendo così manda via i cattivi pensieri e l’altro è la A dell’alfabeto muto di Alessandro ed Anita”.

Masucci ricorda anche il suo primo presidente di società dove ha iniziato la carriera calcistica: “Peppino Gambardella presidente dell’Agrese, vicino Nocera Inferiore, era il dirigente della società dove andavo io ed altri della zona ad allenarci, bel ricordo, brava persona e poi quella società ha lavorato molto bene, da lì è uscito anche Emanuele D’anna, mio compaesano ed ex nerazzurro“.

Gaetano Masucci è sempre ben ricordato ovunque ha giocato: “Sicuramente uno va in campo per dare il massimo per ottenere dei risultati, a volte ci riesce a volte no. La mia priorità è sempre stata anche quella di lasciare una buona impronta a livello umano, sia come spogliatoio e sia con le piazze nelle quali ho militato, e certi riconoscimenti fanno piacere“.

Riguardo al “segreto” che gli ha permesso il raggiungimento degli importanti risultati nella sua carriera calcistica: “Sono uno che non si accontenta e questo può essere un pregio perché sicuramente mi ha fatto arrivare dove sono adesso ma anche un difetto perché non mi godo mai i bei momenti.

Sul mancato raggiungimento dei Playoff nello scorso campionato: “A Frosinone è una ferita ancora aperta quel gol mancato, ancora mi brucia“. Tano parla delle sue caratteristiche: “Mi piace essere un giocatore completo, cerco di fare un po’ tutto,  di migliorarmi con il tempo, certo il Masucci di oggi non è quello di anni fa, ma sono soddisfatto di quello che ho fatto, nel calcio ho dato ma ho anche ricevuto, le cose a fine carriera si compensano“.

Il rapporto con i compagni: “Sono ancora un ragazzino, anche se ho 36 anni, mi piace scherzare, sono il primo ad arrivare nello spogliatoi, prediligo l’aspetto ludico, se mi levi lo sfottò già ho perso tanto di questo mestiere, è una parte importante che mi dà l’entusiasmo“.

Sul suo futuro: “Ho visto che programmare non serve tanto, non sai mai quel che succede, nel mio mestiere non si sa, se posso dare un consiglio ai giocatori più giovani dico loro che è bene aspettare il momento giusto prima di fare certe scelte ed investimenti. Certo, ci sto pensando per capire quale potrà essere il mio futuro“.

La foto sopra del gol di Gaetano Masucci a Carrara è di Roberto Cappello

PISA – Un altro piccolo passo indietro a Empoli, probabilmente per l’ultima volta, e poi un occhio alla settimana che verrà e che porterà alla sfida interna contro il Pisa, la prima di un ciclo infernale di dieci gare in quaranta giorni L’allenatore della Reggina, Domenico Toscano, ha parlato ai microfoni di ‘Tutti Figli di Gallo‘, sui canali ufficiali del club,in una intervista ripresa dal portale “Strettoweb.com, dove ha fatto il punto della situazione.

di Maurizio Ficeli

Il tecnico reggino inizia col parlare della scorsa gara di Empoli “Questa settimana ci è servita tanto per capire dove possiamo e dobbiamo migliorare. Abbiamo fatto buone prestazioni non ottenendo i risultati meritati mentre ad Empoli, nella ripresa, non siamo stati ciò che anche i ragazzi volevano. Ci siamo allungati e aperti dopo il vantaggio permettendogli di esprimere le loro qualità maggiori. In più non siamo andati a prendere l’avversario alti come facciamo di solito, non abbiamo avuto in mano la partita. E’ questo che abbiamo analizzato in settimana. La condizione fisica? Non l’ho mai presa in considerazione. Sono tante le componenti che comportano poi una prestazione positiva o negativa”.

Toscano parla del Pisa, prossimo avversario dei calabresi “Dobbiamo pensare di settimana in settimana, senza pensare ad altro, né avanti e né indietro. Si pensa al presente, cioè la sfida col Pisa. Dovremo essere la Reggina che è stata per 6 partite, con un atteggiamento avuto con ogni tipo di avversario. Il Pisa è una squadra che non molla mai, lo dimostra anche il risultato ottenuto a Vicenza in inferiorità. L’anno scorso ha sfiorato i playoff, ha cambiato poco e conosce questa categoria. Gioca a 4 ma molto spesso ad inizio azione attacca o difende a 3. E’ il calcio moderno, non ci sono moduli fissi”.

Sui singoli giocatori “Rivas si sta curando dal risentimento avuto a Empoli. Delprato si aggregherà a metà settimana, Lafferty arriverà giovedì sera. Charpentier bisogna farlo crescere, lockdown e Covid lo hanno frenato dopo uno stop importante e non bisogna caricarlo di responsabilità. Il reparto che ha lavorato meno insieme è quello avanzato, per vari fattori”.

Toscano conclude con un messaggio di amore verso la Reggina :“Nel momento in cui ho deciso di accettare la Reggina, io e il mio staff abbiamo messo davanti a tutto e tutti la città, il club e il colore amaranto, lavorando h24 affinché tutti potessero crescere e arrivare all’obiettivo”.

PISA – Al termine della gara del “Romeo Menti” fra Vicenza e Pisa ecco la disamina di mister Luca D’Angelo che analizza così il pareggio rocambolesco per 4 a 4 conquistato dai nerazzurri rimasti addirittura in dieci uomini per larga parte del match a causa di un’ espulsione alquanto ingiusta subita da Eros Pisano, che è stata poi una delle tante decisioni dubbie adottate da parte dell’arbitro Maggioni di Lecco nell’incontro odierno.

di Maurizio Ficeli


Abbiamo giocato fin dall’inizio con grande ardore, ci sono state diverse situazioni nel corso della gara a volte favorevoli o meno, il fatto che abbiamo giocato per 50′ in dieci e la squadra ha tenuto bene è una nota di merito per i ragazzi. A livello di impegno, non ho mai avuto niente da rimproverare a loro, anche riguardo alle scorse partite, oggi abbiamo fatto quattro gol ed il rammarico è che pur avendo fatto tutti questi gol fuori casa non siamo riusciti a vincere“.

I ragazzi hanno approcciato bene la gara, anche se siamo passati in svantaggio, l’hanno ribaltata, eravamo in palla, sull’espulsione di Pisano c’è stato il pareggio del Vicenza sulla stessa punizione, ed è il rammarico più grosso che ho perché, se fossimo rientrati nel secondo tempo con il vantaggio, sarebbe stata una partita diversa. Ho visto una occasione persa, senza nulla togliere nulla al Vicenza, che ha fatto una buona partita, squadra forte con un bravissimo allenatore, noi però secondo me dovevamo vincere. Adesso abbiamo una settimana per allenarci e dobbiamo farlo con grande attenzione, limitando gli errori che stiamo commettendo a livello difensivo complessivo“.

Abbiamo preso tre gol su calci piazzati, è un po’ complicato dare la colpa ai difensori perché su 4 gol, ripeto, 3 sono stati su calcio piazzato, anzi la difesa ha tenuto bene con tutti e 4 gli interpreti da Caracciolo, Varnier, Birindelli e Pisano finché c’è stato poi quando entrato Belli ha difeso molto bene, quindi dobbiamo continuare nella fase offensiva di possesso, perché secondo me la facciamo molto bene

PISA – Il capitano nerazzurro Robert Gucher, autore di una doppietta che aveva fatto assaporare il primo successo del Pisa in campionato.

di Maurizio Ficeli

È sempre bello tornare a Vicenza, anche se a livello calcistico ho vissuto mesi non bellissimi, perché c’erano dei problemi a livello societario, ma mi son trovato alla grande qui, è capitata la doppietta ma noi siamo pagati per fare il nostro lavoro per giocare per la squadra dove si lavora, ovviamente dispiace vedere lo stadio vuoto perché anche questa piazza merita come la nostra il pubblico, perché con loro cambia la partita e col pubblico le partite non finiscono 4 a 4. Dopo averla rimessa in piedi questa gara sul 4 a 3 ci abbiamo creduto ma loro sono stati bravi a recuperarla e dobbiamo migliorare da certi punti di vista per poter portare a casa i 3 punti. Durante l’intervallo, in dieci, magari avremmo anche firmato per un pareggio od essere al 75′ avanti di un gol, ma è un punto d’oro in ottica futura per i prossimi risultati perché abbiamo messo carattere come ci hanno chiesto i tifosi in una lettera personale mandata ad ognuno di noi e li ringraziamo per questo, soprattutto la curva per loro ci sostengono in qualsiasi momento e questa ci ha dato forza ed abbiamo reagito alla grande. Questa squadra ha voglia, è incazzata ma ce l’ha sempre messa tutta,bisogna tornare alla vittoria. Vogliamo dare un segnale importante ai nostri tifosi

“Sicuramente avrei preferito conquistare i tre punti, perché se in dieci riesci a recuperarla il rammarico rimane e non mi ricordavo di aver segnato due gol di seguito in passato. Comunque la squadra ha dato una grande dimostrazione di carattere, anche se sicuramente ci sono delle cose da migliorare perché non si può subire quattro gol e forse ci manca quello spirito per raggiungere l’obiettivo di andare a casa non avendo subito gol perché abbiamo preso tre gol da calci piazzati ma comunque prendiamo questo punto perché in dieci non era affatto facile contro una squadra aggressiva come il Vicenza anche se resta un po di rammarico per come si era messa  perché se riesci a recuperarla in 10 e a un quarto d’ora dalla fine, direi che è una buona cosa. Questo risultato può costituire un buon punto  di partenza. Poi è tanto che aspettiamo di conquistare una vittoria e siamo pronti per la prossima battaglia che ci attende in casa con l’Ascoli”

PISA – Il tecnico del Vicenza Domenico Di Carlo ha parlato al termine del match contro l’Udinese conclusosi con l’eliminazione dei biancorossi dalla Coppa Italia, volgendo subito lo sguardo alla prossima gara contro il Pisa in programma al “Menti” sabato 31 ottobre alle ore 16.

di Maurizio Ficeli

Perdere non piace mai a nessuno, ma ci concentreremo sulla partita di sabato con il Pisa che per noi è una partita fondamentale in cui vogliamo trovare i tre punti. La sconfitta con l’Udinese non inciderà sul morale, si sono viste anche cose positive. Il gol di Gori, la prestazione di Da Riva, la difesa guidata da Bizzotto e Pasini ha fatto una buona prestazione, Longo e Jallow hanno avuto degli spunti interessanti… La prestazione di Zonta? Ha fatto la sua gara contro un avversario non facile però l’ha contenuto e l’ha riattaccato e considero la sua una gara positiva. Questa partita serviva a dare delle certezze a qualcuno e sotto questo profilo mi ha fatto piacere il gol di Gori che gli farà prendere fiducia”.

PISA – Al termine della gara di Coppa Italia Tim arriva puntuale la disamina del tecnico nerazzurro Luca D’Angelo.

di Maurizio Ficeli

La partita è difficile da spiegare, perché obiettivamente non penso che avremmo meritato di perdere, fatto sta che però l’Entella ha fatto tre gol e noi uno, questo dice il risultato, abbiamo creato tantissimo ma non siamo riusciti a segnare“.

La squadra a livello di prestazioni a mio avviso ha giocato bene, è strano, e forse, a sentirlo dire da fuori verrebbe da ridere, però chi mi conosce sa che io dico sempre quella che è la mia di realtà, poi qualcun altro la può obiettare, il risultato non è giusto, ma nessuno se lo ricorderà perché rimane sul tabellino il fatto che l’Entella ha vinto e noi abbiamo perso. Birindelli ha giocato mezzala ed ha fatto una buona partita, nei momenti di difficoltà come oggi con quel problema fisico capitato a Siega, abbiamo trovato una buona alternativa a centrocampo perché Birindelli può fare quel ruolo“.

Per me è faticoso giudicare questo tipo di partita in maniera negativa sui ragazzi perché hanno fatto bene almeno fino al 3 a 1, poi la partita si è chiusa. Abbiamo creato tanto, non abbiamo rischiato molto, sull’1 a 1 obiettivamente ci è stato negato un rigore abbastanza netto, ma sulla prestazione non posso loro rimproverare niente perché hanno dato tutto quello che avevano, purtroppo è un periodo così, da parte nostra ci dovrà essere la capacità di capire dove stiamo sbagliando. Noi dal 10′ al 30′ abbiamo avuto 6/7 palle gol nel primo tempo mentre loro alla prima occasione hanno trovato un rigore, Pisano aveva il braccio lungo il corpo, poi abbiamo pareggiato. Abbiamo poi avuto la situazione del rigore ma l’arbitro ha deciso in altra maniera, poi abbiamo commesso un errore grave sul secondo gol e sul terzo gol eravamo troppo sbilanciati“.

Adesso contro il Vicenza conta far punti, l’errore che cercherò di non commettere a livello personale è pensare che non va bene niente e che è tutto da buttare, secondo me non è così, anche se i fatti ora dicono cose diverse, io credo fermamente nei nostri giocatori e lo farò fino al termine del campionato, perché la squadra è più forte di quello che sta dimostrando attualmente“.

PISA – Il Pisa è stato estromesso dall’Entella per 3 a 1 nella gara di Coppa Italia TIM. Simone Palombi, autore, fra l’altro del momentaneo pareggio fa l’analisi del match di Chiavari.

di Maurizio Ficeli


Abbiamo creato tanto, li abbiamo messi sotto, ma dopo l’1 a 1 non siamo riusciti a chiudere la partita e a dare quel qualcosa in più che ci avrebbe permesso di portare a casa il risultato ed il passaggio del turno, questo ci deve servire da lezione perché comunque esci sconfitto da una partita, che per lunghi tratti avevamo dominato, quindi c’è bisogno di un po’ più di attenzione, soprattutto a quei piccoli dettagli che fanno la differenza, specie in gare come queste“.

Stiamo comunque lavorando bene, c’è bisogno di un po’ più di attenzione, di grinta, di ferocia, per portare a casa il risultato e chiudere le partite, la mole di gioco si vede, stiamo creando tanto, purtroppo portiamo a casa meno di quanto stiamo dimostrando. Anche questo deve essere un campanello d’allarme, perché ci manca la prima vittoria in campionato che ci può dare il via ad un filotto di vittorie, perché, ripeto, ci stiamo impegnando e stiamo lavorando bene, ci manca solo quella scintilla che ci faccia partire. Questa è una giornata per me, riguardo al gol, da ricordare in parte, perche sono deluso per via della sconfitta, sono contento per il primo gol con la maglia del Pisa, però avevo voglia di portare a casa una vittoria insieme ai miei compagni, quindi sono contento a metà perché era importante vincere e purtroppo non ci siamo riusciti.Come ambiente qui a Pisa lo ho trovato accogliente, con compagni che danno tutto per questa maglia, mi sono trovato bene con dei ragazzi eccezionali che mi hanno messo a loro agio e lo vedi quotidianamente nei singoli allenamenti, nelle chiacchierate, nelle uscite, siamo uniti, ci manca un pizzico di attenzione per portare a casa i risultati. Adesso ci rimettiamo in carreggiata, ci aspetta il campionato, dobbiamo invertire un trend negativo, ci manca la vittoria. Bisogna tornare a fare punti e dobbiamo sbloccarci ci manca la vittoria, la cercheremo con le unghie e con i denti a cominciare dalla prossima trasferta a Vicenza”

PISA – Al termine della gara al “Carlo Castellani” fra Empoli e Pisa, persa dai nerazzurri per 3 a1, ecco la disamina del mister nerazzurro Luca D’Angelo che analizza così la sconfitta della propria squadra nel derby.

di Maurizio Ficeli


Abbiamo fatto un primo tempo buono, secondo me, poi siamo anche ripartiti bene nella seconda frazione perché nei primi dieci minuti abbiamo avuto anche situazioni molto pericolose con Masucci Marconi e Gucher in penetrazione in area poi l’Empoli ha preso campo e ci ha messo obiettivamente in difficoltà.L’Empoli comunque ha giocato meglio di noi ed alla fine ha meritato di vincere e fra le squadre che ho visto è quella che mi ha dato maggior senso di solidità. Una squadra molto forte fisicamente negli attaccanti, sta facendo molto bene. Facevano grande pressione sulla palla  pur non avendo avuto grandi occasioni, poi anche la situazione di Benedetti ci ha un po’ destabilizzato perché alla fine abbiamo giocato per 7 /8 minuti in dieci perché continuava a sanguinare, però ripeto, abbiamo giocato una partita, non come siamo soliti fare a livello di aggressività e questo ha favorito una squadra tecnica come l’Empoli. Noi preso il 2 a 1 abbiamo avuto una palla gol con Vido per pareggiare, dopo su una situazione di contropiede l’Empoli è riuscita a chiudere la partita sul 3 a 1. Sicuramente nella fase difensiva complessiva della squadra non stiamo facendo bene, quindi è lì che dobbiamo cercare qualche miglioramento immediato anche perché martedì si gioca di nuovo e soprattutto sabato a Vicenza. Purtroppo non abbiamo ancora vinto e non mi nascondo mai, che non stiamo facendo bene, perché abbiamo le capacità per fare meglio, la squadra è buona, a mio avviso, ed io che sono l’allenatore devo fare di più e meglio“.

Alla gara di martedì in Coppa Italia ci penseremo quando ci ritroveremo e sicuramente giocheranno molti di coloro che non hanno giocato ad Empoli, ma non perché snobbiamo la Coppa Italia ma per una questione di recupero fisico, è importante che tutti si sentano partecipi ed abbiano la possibilità di mettere minuti veri nelle gambe anche perché dopo ci saranno due partite prima della sosta“.

PISA – Il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo ha parlato nella consueta conferenza pre-gara alla vigilia del derby fra Empoli e Pisa.

di Maurizio Ficeli

Sarà sicuramente una partita molto complicata, al cospetto di un Empoli primo in classifica e costruito per vincere il campionato e che tra l’altro sta facendo molto bene, quindi da parte del Pisa ci vorrà una prestazione di livello come quella contro il Monza, anche perché possediamo una rosa che ci permette di variare con diversi giocatori“.

Chi starà meglio fisicamente sarà in campo subito dall’inizio, mentre gli altri lo saranno a gara in corso. Del resto in questa squadra non esistono titolari inamovibili e con il mio staff possiamo cambiare la squadra a nostro piacimento anche perché c’è un livellamento verso l’alto di tutto il gruppo“.

Sulla gara del Castellani afferma:”Possiamo fare risultato anche ad Empoli se riusciamo a giocare con lo stesso atteggiamento tenuto a Salerno nel primo tempo, nel quale direi che abbiamo fatto bene, adottando lo stesso spirito con cui abbiamo affrontato il Monza“.

PISA – L’analisi del mister del Pisa Luca D’Angelo dopo la sfida con il Monza terminata sul punteggio di 1-1.

di Maurizio Ficeli


Penso che abbiamo fatto bene, soprattutto nel primo tempo, anche meglio del Monza, creando parecchio, poi ad inizio ripresa la squadra ha preso gol, ma ha saputo reagire pareggiando con merito, quindi va un plauso ai miei ragazzi per ciò che hanno fatto vedere in campo. Anche stasera sicuramente meritato qualcosa di più, anche perché nel primo tempo la squadra brianzola palesava delle difficoltà e poi abbiamo sfiorato il gol in almeno tre azioni, ed in questo è stato bravo il loro portiere e la difesa del Monza“.

Abbiamo avuto alcuni minuti di sbandamento, nei quali abbiamo subito il gol, ma in seguito siamo riusciti a limitare le azioni del Monza. Abbiamo avuto l’occasione per pareggiare in almeno due circostanze, vedi la traversa colta da Lisi. Riguardo all’entrata in campo di Alberti all’inizio ero un po’ indeciso se mettere lui oppure Sibilli, ma ho optato per lui, per la fisicità che possiede. Alla fine ha contribuito sull’azione della rete del pareggio è un ragazzo molto giovane che ha margini di crescita“.

PISA – Un Monza, alle prese con numerosi casi di Covid-19, ha preparato come ha potuto la trasferta di Pisa. Ecco le parole di mister Christian Brocchi alla vigilia della sfida dell’Arena.

di Maurizio Ficeli

Dobbiamo esaltarci nelle difficoltà restando uniti: arriviamo da dieci giorni difficili, nei quali i ragazzi hanno dato un segnale importante. Dobbiamo tirare fuori quello che abbiamo dentro”.

A Pisa ci attende una gara difficile contro una squadra reduce da un risultato bugiardo. Dobbiamo essere bravi a non pensare a quello che ci sta succedendo, non sarà facile né scontato, ma dovremo essere forti”.

Fonte: Sport Today

PISAAdriano Galliani è intervenuto alla Rai all’interno della trasmissione “90º minuto”, parlando del Monza e delle assenze relative al Covid-19 nella prossima gara contro il Pisa estrapolando le più interessanti dal portale Monza News.

di Maurizio Ficeli

Il Covid-19 inciderà molto nella fisionomia delle squadre, è una lotteria con cui bisogna convivere. Noi abbiamo dovuto rinviare il match contro il Lanerossi Vicenza per nove indisponibilità e il protocollo di B ce lo permetteva. A Pisa giocheremo con 6/7 giocatori in meno”.

E’ tutto sotto controllo, sono ultra soddisfatto e sereno. Siamo una squadra forte, potevamo aver sei punti ma abbiamo pareggiato due partite giocate bene per episodi sfortunati. Con la Spal abbiamo preso una traversa e sbagliato un rigore alla fine; con l’Empoli il portiere è stato il migliore in campo”.

La bolla in stile Nba è impensabile qui, credo che Federazione e Lega non possano fare di più di quello che stan facendo. Bisogna convivere, io ho sempre timore quando i giocatori vanno nei luoghi pubblici”.

PISA – Il Pisa Sporting Club comunica che il calciatore Leonardo Loria, terminata la fase di ritiro con la Nazionale Under 21 si è sottoposto individualmente a tampone di controllo ed è risultato positivo al Covid-19.

Il calciatore, che risulta essere asintomatico, non ha potuto quindi riaggregarsi al Gruppo Squadra nerazzurro ed è stato immediatamente sottoposto alle misure preventive prescritte dalle normative sanitarie in vigore.