Interviste

Interviste dal Pisa 1909

PISA – Il difensore nerazzurro Eros Pisano commenta questa sconfitta immeritata, in una partita dove l’esperto difensore nerazzurro ha subito un fallo da rigore che il direttore di gara Sozza si è guardato bene da assegnare. Quando si dice “due pesi e due misure”.

di Maurizio Ficeli


Penso che il risultato non è lo specchio della partita, abbiamo avuto le nostre occasioni contro una squadra che è terza in classifica, c’e, ripeto, grande rammarico perché abbiamo giocato bene, concesso poco ed avuto tante occasioni da gol che però non abbiamo sfruttato. Portiamo a casa questa esperienza sfortunata di stasera per farci trovare subito pronti per la prossima gara di Chiavari contro l’Entella.Sul rigore non assegnato :”Purtroppo sono episodi che possono cambiare la partita, a loro lo è stato dato, a noi evidentemente il direttore di gara non se l’è sentita di fischiare un rigore a mio avviso netto, però sbagliano anche gli arbitri, noi dobbiamo guardare a quello che abbiamo fatto in campo ed il Pisa ha fatto una buonissima partita imponendo il proprio gioco in casa del Pordenone, abbiamo avuto le nostre occasioni da gol a parte gli episodi che possono cambiare le partite. Dispiace ma ora dobbiamo pensare subito alla prossima gara. La classifica ci dà una certa tranquillità per raggiungere la salvezza. Riguardo all’Entella è una delle rivelazioni del campionato e che cercherà di metterci in difficoltà, ma noi vogliamo andare la per riprenderci i punti persi stasera.Sulla mia prestazione io mi metto a disposizione del mister per cercare di fare quello che è possibile in qualsiasi ruolo egli mi mi metta“. 

PISA – Al termine della gara del “Nereo Rocco” dove il Pisa è uscito immeritatamente sconfitto dal Pordenone. Ecco la disamina del tecnico nerazzurro Luca D’Angelo che analizza così la partita sfortunata di Trieste.

di Maurizio Ficeli

Penso sia una sconfitta immeritata, perché noi abbiamo concesso solo il rigore e l’azione del gol al Pordenone mentre di contro abbiamo avuto tante occasioni prima per passare in vantaggio e poi una volta in svantaggio per pareggiare, ma purtroppo non siamo riusciti a fare gol in quanto l’essenza di questo gioco del calcio è la rete. Abbiamo comunque fatto una buona partita, si il risultato è negativo ma avremmo meritato almeno il pareggio. Dopo il gol di svantaggio la squadra ha reagito bene, abbiamo avuto 3 o 4 palle gol, traversa di Birindelli, altra azione di Birindelli, colpo di testa di Marconi, ci sono state tante mischie, il tiro di Vido, però ripeto, il Pordenone ha fatto gol ed ha vinto la partita. Abbiamo poi calciato molte volte in porta nel primo tempo con Pisano e Gucher, con Vido Siega, peccato non averle realizzate. Ora dobbiamo mettere alle spalle questo risultato e pensare alla prossima gara a Chiavari. Il rigore del Pordenone c’era, bravo Gori a neutralizzare, ma ce ne era uno anche su Pisano, ma certe sviste possono capitare“.

PISA – Prima della partenza per Trieste dove il Pisa affronterà il Pordenone al “Nereo Rocco” ha parlato nella consueta conferenza stampa mister Luca D’ Angelo.

di Maurizio Ficeli

Il tecnico introduce la conferenza stampa dando risposte sulla condizione fisica della squadra: “È buona sia a livello atletico che come testa e poi siamo determinati e consapevoli che affronteremo un Pordenone in una gara che non sarà facile ma noi vogliamo assolutamente dare continuità al percorso fatto fino ad ora. Sappiamo che il Pordenone è una squadra attrezzata e sua posizione in classifica parla da sé . Noi dovremo essere bravi nel dare una interpretazione alla gara in maniera intelligente“.

Su eventuali obiettivi di questo fine stagione: “Avere degli obiettivi è una cosa importante anche se dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Se vogliamo centrare qualcosa di importante dobbiamo cercare di incamerare punti in ogni gara“.

Su un possibile rientro in campo da parte di Moscagol: “Premesso che ogni gocatore ha la possibilità di poter giocare, riguardo a Moscardelli ha recuperato i problemi alla spalla“.

Sulla possibile formazione: “Decido in base alla forma fisica dei miei giocatori anche in base agli avversari che dobbiamo affrontare. Ho inoltre due opzioni per sostituire lo squalificato Caracciolo. La gara con il Pordenone è sicuramente importante ma ne abbiamo altre 5 da affrontare quindi bisogna ragionare gara per gara

Su cosa teme degli avversari: “Il Pordenone è una squadra forte con giocatori importanti. Prevedo una gara nella quale entrambe le squadre vorranno imporsi“.

D’Angelo ritorna con la mente alla gara playoff vinta lo scorso giugno proprio a Trieste dove il Pisa conquistò la serie B ma sottolinea: “Dobbiamo concentrarci sulla partita di domani perché in questo momento è quella più importante“.

Il mister pescarese ribadisce l’importanza delle cinque sostituzioni: “E una cosa assolutamente positiva sia per le società dal punto di vista economico e per le squadre dal punto di vista tecnico oltre a far divertire i tifosi“.

PISA – Uno dei protagonisti in positivo di questa bella vittoria contro il Cittadella è senza dubbio Nicholas Siega, ex di turno che dà sempre un contributo importante quando viene schierato in campo.

di Maurizio Ficeli

Sentiamo il suo commento: “Sono contento, soprattutto per la vittoria perché per me era una partita importante. A Cittadella ho passato due stagioni importanti e volevo aiutare la squadra a fare risultato e son contento che ci siamo riusciti. Cerco di essere sempre a disposizione del mister, nella mia carriera ho avuto allenatori che mi hanno fatto fare tantissimi ruoli, in questi ultimi anni sto prendendo una posizione nel migliore dei modi per cercare, come ho setto prima, di aiutare la squadra. Il Cittadella ormai non e’ più una sorpresa, hanno una mentalità importante per ambire a qualcosa di importante. Noi siamo ripartiti bene dopo lo stop, in questo momento non dobbiamo pensare assolutamente a nulla nel senso che dobbiamo ricaricare le batterie arrivando alla prossima partita cercando di fare il nostro gioco e fare punti. Questo anno sono arrivato qui a Pisa dopo due anni a Cittadella, dove ho trovato un gruppo compatto come c’era laggiù e la forza di questo Pisa è il gruppo, ci meritiamo questa classifica“.

PISATano Masucci ancora protagonista parla dell’infortunio che lo ha costretto a lasciare il campo nel primo tempo ai microfoni di Dazn e parla del “no” da lui esclamato dopo il fallo da rigore.

di Maurizio Ficeli


“Ho avuto un contrasto di gioco con Perticone ed ho sentito dolore al ginocchio, poi in seguito ho avuto una ricaduta che mi ha costretto ad uscire. Ho avuto un po’ di paura e spero non sia nulla di grave”.

“Riguardo al fallo da rigore su di me era netto”.

Masucci chiarisce riguardo ad un gesto dove avrebbe fatto cenno di “no” dopo essersi rialzato dal contrasto con Paleari, un gesto erroneamente interpretato come se il rigore non ci fosse, mentre egli invece si riferiva agli avversari che protestavano su un presunto fuorigioco prima dell’azione stessa e che ovviamente non c’era”.

PISA – Al termine dell’incontro vinto dal Pisa per 2 a 0 a spese del Cittadella parla  il mister nerazzurro Luca D’Angelo che analizza soddisfatto questo ulteriore successo della propria squadra.

di Maurizio Ficeli


Mancano sei partite alla fine, fino ad ora abbiamo fatto un bel campionato, dobbiamo essere bravi ad affrontare queste ultime gare che ci restano. Dobbiamo fare ogni partita al massimo cercando di prendere più punti possibili in casa e fuori. Riguardo alla rete segnata da Marin sono davvero felice per un giovane come lui e per l’attaccamento che il giocatore ha per la maglia. Oggi è stata una partita impostata sulle seconde palle perché il Cittadella è una squadra molto forte e se ti prende il campo e ti dà pressione ma noi non glielo abbiamo concesso, e poi, tolta la parata di Gori alla fine, le occasioni migliori le abbiamo avute noi. Il Cittadella ha una grande organizzazione di gioco grazie al suo mister e sono certo che lotterà fino alla fine per la promozione diretta“.

Sulle condizioni di Masucci afferma: “Ha preso una botta, valuteremo le sue condizioni nei prossimi giorni. La squadra ora avrà due giorni di riposo per ricaricare le batterie e si ritroverà lunedì per preparare la gara di Pordenone. Sono contento per le soddisfazioni che stiamo dando ai nostri tifosi“.

PISA – Alla vigilia di Pisa – Cittadella Mister Luca D’Angelo ha parlato nella consueta conferenza stampa pre gara iniziando a parlare della vittoria al “Picco”.

di Maurizio Ficeli


Con lo Spezia e’ stata una partita dura ed anche bella perché alla fine abbiamo vinto, era una partita sentita da entrambe le tifoserie e noi siamo contenti di aver dato una grande soddisfazione ai nostri tifosi, adesso ci stiamo preparando ad affrontare il Cittadella“.

Sull’atteggiamento della squadra dice: “Penso che dobbiamo giocare ogni partita cercando il massimo della concentrazione in quei cento minuti di gioco senza stare a pensare alle gare che verranno dopo perché sarebbe un errore troppo grave non pensare gara per gara“.

Sulla condizione della squadra il mister pescarese afferma: “I miei ragazzi hanno lavorato bene quando erano a casa e lo hanno sempre fatto da quando hanno ripreso gli allenamenti collettivi ed i risultati positivi di queste tre gare lo stanno dimostrando

Riguardo alle condizioni di Marco Pinato dice: “Il ragazzo si è allenato con la squadra e se riuscirà ad allenarsi senza difficoltà sarà fra i 23 convocati“.

Sul gruppo squadra è sicuro: “E’ ovvio e importante è riuscire a trovare la giusta coesione e noi siamo riusciti a trovarla in maniera netta nel senso che la nostra squadra gioca sempre come un gruppo, poi abbiamo giocatori in grado di risolvere qualche grattacapo offensivo, ma è il gruppo il nostro punto di forza”.

Sugli avversari: “Non sarà una partita semplice perché il Cittadella è tra le formazioni migliori di questo campionato e ha anche esperienza nello stare nelle  posizioni alte della classifica,anche se sicuramente sarà una gara molto importante per noi anche se non è un esame particolare“.

Su un eventuale turn over: “Ci sono tante soluzioni perché abbiamo tutti a disposizione e possono giocare fin dall’inizio o subentrare“.

Sul fattore determinante che potrà decidere il risultato D’Angelo afferma: “Ritengo che, come di solito succede nel calcio, la squadra che riuscirà ad essere più compatta e con più mentalità vincerà la partita, perché conta la prestazione generale al di là di quella di un singolo”. Prevedo  una gara  combattuta. fra due compagini che giocano un buon calcio con un buon ritmo e quindi da parte nostra ci vorrà una grande prestazione per poter far nostra la partita“.

Su come verranno affrontate le ultime 7 gare dice: “I ragazzi hanno voglia di fare risultato, sappiamo che andiamo incontro a tante partite contro squadre importanti, però ce la giocheremo sicuramente  perché nella squadra c’è la consapevolezza di dover fare ancora molto“.

Sul fatto di far sentire tutti importanti in squadra: “Io cerco di mettere in campo la formazione migliore per quella gara, questo i giocatori lo sanno e lo spazio c’è per tutti, ma nulla vieta di far giocare per 3 o 4 partite la stessa formazione se pensassi che è questa sia la migliore“.

PISA – Dopo avere espugnato il “Picco” di La Spezia, la truppa di mister Luca D’Angelo si sta preparando ad un’altra sfida che la vedrà opposta ad un Cittadella secondo in classifica con 52 punti a pari merito con il Crotone e reduce da un roboante successo interno per 2 a 0 contro il Perugia. Per saggiare l’umore che si respira in casa veneta Pisanews ha contattato Christian Ventola, difensore classe 1997, giunto nella cittadina padovana quest’anno ed originario di Pescara proprio come il mister nerazzurro Luca D’Angelo ed il giovane mediano Marco Pompetti. Ne è venuta fuori una bella chiacchierata con qualche aneddoto interessante.

di Maurizio Ficeli


D. Grazie, Christian, per la disponibilità, sei a Cittadella da quest’anno, come ti trovi?

R. “A Cittadella si sta benissimo, è una cittadina tranquilla, dove la gente segue il calcio in maniera totalmente serena. Poi personalmente il fatto che ho giocato poco è una cosa che può capitare però la cosa principale è che la squadra sta andando bene, e questo è merito anche di mister Venturato che è un allenatore eccezionale”.


D. Siete secondi in classifica a 52 punti in tandem con il Crotone, qual è il segreto del vostro successo?


R.”Credo che la nostra forza sia il gruppo e lo abbiamo dimostrato ancora una volta vincendo a Frosinone e poi lunedì scorso con il successo sul Perugia, gara nella quale il mister ha messo in campo una formazione completamente nuova e con la quale però abbiamo ottenuto lo stesso risultato. Quindi ripeto la nostra forza è sicuramente la compattezza del gruppo ma a questa aggiungerei anche l’organizzazione di gioco che ci da il mister in campo e questo, a mio avviso, è un fattore che fa la differenza“.


D. Lunedì scorso avete sconfitto per 2 a 0 il Perugia, che partita è stata quella contro i grifoni umbri?


R.”È stata una gara molto difficile perché comunque la squadra di mister Serse Cosmi era scesa in campo molto organizzata. Loro ci sono venuti “a prendere alti” e ci hanno messo un po’ in difficoltà, ma alla fine siamo riusciti ad avere la meglio“.


D. Nella rosa del Cittadella hai come compagni di squadra tre ex nerazzurri quali Amedeo Benedetti, Manuel Iori e Francesco Stanco, ti hanno mai parlato dei loro trascorsi all’ombra della Torre Pendente?


R.” Si, qualche volta ed essi mi hanno sempre parlato bene della piazza di Pisa, del resto a chi non piacerebbe giocare lì e loro portano bei ricordi di quell’ambiente“.

D. Mentre riguardo alla squadra nerazzurra che informazioni hai?


R. “Del Pisa penso che le ultime due partite che ha disputato hanno ulteriormente dimostrato il valore di quella squadra, poi io conosco di fama il mister nerazzurro Luca D’Angelo che è di Pescara come me, e nella mia città è un’istituzione oltre che un ottimo allenatore e poi la compagine da lui allenata è una squadra organizzata con giocatori come Gucher, Marconi, lo stesso Soddimo, che ha giocato nel Pescara, tutti elementi a cui noi del Cittadella dobbiamo stare molto attenti“.


D. Oltre a Mister Luca D’Angelo, nel Pisa c’è un altro pescarese, Marco Pompetti, lo conosci?

R.”Come no!! Marco (Pompetti, n.d.r.) forse non si ricorderà di me, perché era piccolino, aveva 12/13 anni, ma io mi ricordo benissimo di lui, giocavamo insieme sotto casa a Pescara e si vedeva già che era un talento“.


D. Venerdì affronterete il Pisa all’Arena senza pubblico, sarà per voi un vantaggio oppure la cosa sarà indifferente?

R. “Ci sono piazze come quella di Pisa, dove una curva come quella pisana si fa indubbiamente sentire e la spinta dei tifosi fa la differenza, quindi potrebbe essere per loro uno svantaggio l’assenza del tifo, ma i giocatori del Pisa sono dei professionisti e sapranno farne vantaggio anche senza pubblico. Noi giocheremo la nostra partite allo stesso modo di tutte le altre. Si, l’assenza del tifo si sente anche se ormai abbiamo fatto l’abitudine a giocare in campi senza la presenza dei tifosi“.


D. Quale sarà il fattore determinante che potrà sbloccare il risultato a favore di una delle due squadre?


R. “Credo che sia il Cittadella che il Pisa sono squadre molto forti e secondo me la differenza potrà farla l’atteggiamento in campo perché comunque sia noi che i nerazzurri abbiamo diverse individualità importanti del tipo di Iori per noi e loro con Marconi. Questi sono elementi che con una giocata possono risolvere la partita. Il Pisa lo ha dimostrato nella gara vinta a La Spezia con l’assist di Gucher ed il gol di Marconi ad esempio“.

D. Siete secondi a pari merito con il Crotone, ci credete alla serie A?


R.”Noi siamo una squadra che giochiamo ogni partita come se fosse una finale, siamo lì in alta classifica a pari punti con il Crotone, e quindi, perché no, un pensierino alla serie A è anche giusto farlo“.

SI RINGRAZIA DAVIDE DE MARCHI, ADDETTO STAMPA CITTADELLA CALCIO. 

La foto è tratta da TrivenetoSport

PISA – Al termine della gara del “Picco” fra Spezia e Pisa che ha visto il successo dei nerazzurri per 2 a 1 con una doppietta di “Batman” Marconi parla il mister nerazzurro Luca D’Angelo.

di Maurizio Ficeli

Bella soddisfazione, sapevano che i nostri tifosi ci tenevano tantissimo. La squadra ha saputo soffrire in determinati momenti, venendo fuori nei momenti giusti e credo che alla fine ci possa essere giustizia in questo risultato“.

I primi 25 minuti fino al gol dello Spezia la partita era abbastanza equilibrata, però noi eravamo troppo farraginosi nel muovere la palla. Passati in svantaggio, abbiamo subito avuto l’occasione con Pinato, poi abbiamo pareggiato con un grandissimo gol di Marconi, abbiamo avuto un’ altra occasione con Marin“.

Siamo ripartiti bene nella ripresa, la sofferenza c’è stata solo nell’ultimo quarto d’ora, lo Spezia spingeva ma non hanno creato pericoli e noi siamo stati bravi a fare gol sul calcio piazzato.Marconi è un centravanti fortissimo, molto utile anche quando non segna, oggi ha fatto due gol ed un grande lavoro e poi vincere con lo Spezia che è una delle squadre più forti ci vuole una grande prestazione di tutti“.

Dalla panchina sono entrati tutti e 5 e lo hanno fatto bene, De Vitis, Minesso, Fabbro, Birindelli, Meroni, sottolineo le prestazioni di Vido e  Soddimo. Siamo soddisfatti della gara e del risultato. Dedico la vittoria alla gente di Pisa ed a noi stessi“.

PISA – Su questa importante vittoria al “Picco” l’opinione di Mattia Minesso, il quale, subentrato a gara in corso, ha dato un grande contributo al successo esterno dei nerazzurri.

di Maurizio Ficeli

Sono entrato per dare una mano alla squadra che in quel momento stava un po’ soffrendo, ci tenevo ad aiutare i miei compagni e sono contento di essere riuscito a dare il mio contributo. Ad una rimonta dopo lo svantaggio ci credevo perché noi come squadra non abbiamo mai mollato, anche in altre partite, quindi sotto di un gol eravamo certi che la partita la potevamo riprendere. Poi ci vuole indubbiamente anche un po’ di fortuna ed oggi ci è andata bene“.

Lo Spezia ha dimostrato sia all’andata che al ritorno che è una squadra che gioca un buon calcio, poi però a decidere le partite sono gli episodi e noi in questo siamo stati più bravi ed abbiamo fatto bottino pieno” .

Ora dobbiamo arrivare prima possibile a 48 punti circa così da avere la salvezza in tasca poi si potrà ragionare su altri obiettivi visto che sognare non costa nulla, quindi perché non provarci?Cittadella è una società organizzata, ma noi giochiamo in casa, anche se senza i nostri tifosi e proveremo come sempre a fare la nostra partita“.

PISA – Al termine della gara le parole a caldo di Robert Gucher, fresco sposo ed importante assist man di serata per i due gol di Marconi rilasciate a DAZN

di Maurizio Ficeli

“Questo è un Pisa che vuole stupire per arrivare prima possibile alla conquista della salvezza.  la classifica è buona, ma ci interessa il giusto perché dobbiamo guardare a quanti punti è il quint’ultimo posto,raggiunto questo obiettivo, possiamo cominciare a divertirci”.

“Riguardo a Michele Marconi ha provato in tutti i modi a ritrovare il gol, la squadra ha bisogno di lui, ora lo abbiamo ritrovato e poi il gruppo e la squadra ci sono, purtroppo mancano i tifosi, ma ci manca poco per la  salvezza. Poi voglio aggiungere che sia io che Moscardelli siamo fieri di guidare un grande gruppo come questo del Pisa”.

PISA – Il presidente nerazzurro Giuseppe Corrado commenta a caldo ai microfoni di Punto Radio questa importante vittoria dei nerazzurri al “Picco” firmata Michele Marconi.

di Maurizio Ficeli


Questa è la dimostrazione che il Pisa è una squadra importante, abbiamo sofferto all’inizio ma poi siamo venuti fuori alla grande“.

Su Marconi afferma: “Non lo avevamo mai perso, con la sosta ha recuperato bene e se Marconi sta bene è il migliore attaccante della B“.

Sui tifosi: “Speriamo che il pubblico possa ritornare a seguirci. Vittoria da dedicare a Maurizio Alberti che sarà sempre con noi“.

PISA – Al termine della gara fra Pisa e Pescara vinta in extremis al 94° dai nerazzurri per 2 a 1 ecco la disamina del mister nerazzurro Luca D’Angelo su questi tre punti pesanti conquistati dalla squadra nerazzurra in chiave salvezza e che danno una carica ed un entusiasmo notevole in vista della prossima difficile trasferta di lunedi al “Picco” di La Spezia.

di Maurizio Ficeli


Avevamo preso un gol all’89 anche se non voglio dare la responsabilità a nessuno della squadra perché è stato molto bravo il giocatore del Pescara Clemenza che ha fatto un bellissimo tira da 24/25 metri, però la squadra ci ha creduto anche se forse l’errore è stato quello di non gestire la superiorità numerica perché è vero che il Pescara non era stato mai pericoloso, ma può sempre capitare di prendere gol o su una mischia o su un calcio piazzato o su azione o su un colpo balistica di grande bravura del giocatore, perciò dovevamo fare il gol del raddoppio invece abbiamo un po’ peccato in questo però credo che la squadra abbia meritato perché il Pescara è offensivamente parlando una delle formazioni migliori e noi oggi li abbiamo limitati molto bene. Abbiamo fatto bene ed anche il Pescara ha fatto una buona partita e tenendo conto della situazione i ritmi sono stati buoni. Ripeto, l’unico appunto da fare alla mia squadra era quello di cercare il raddoppio con più insistenza. Abbiamo una rosa di bravi giocatori, tutti quelli che sono subentrati hanno fatto bene: da Soddimo a Vido a Pisano, De Vitis e Pinato che ha messo una gran palla sul gol“.

Riguardo a questo finale di campionato mancano ancora troppe gare, in ogni partita ci sono grandi difficoltà e la dimostrazione viene data dai  risultati di questa sera vedi ad esempio la vittoria del Livorno a Castellammare e del Cosenza a Cremona. Del Pisa mi è piaciuto il primo tempo giocando bene in ampiezza, abbiamo fatto un bel gol con una bellissima azione, ma soprattutto abbiamo dato dimostrazione di grande solidità. Lisi non ci sarà a Spezia“.

Dopo il gol del pareggio del Pescara sono sincero, non avrei scommesso a quel punto nella vittoria, ma poi abbiamo saputo imporci con l’azione di Gucher prima del gol di Soddimo. Significa che la squadra sta bene anche a livello atletico“.

PISAFrancesco Belli, l’autore del gol che ha sbloccato il risultato a favore del Pisa contro il Pescara.

di Maurizio Ficeli


La cosa più importante era portare a casa i tre punti, abbiamo fatto una buona partita dando continuità al pareggio di Salerno e ci stiamo avvicinando al nostro obiettivo principale. Per me è il primo gol in B malgrado tante partite giocate in cadetteria. Lo dedico alla mia famiglia ed a me stesso visto che all’andata a Pescara mi ero fatto male. È stato un momento difficile quell’infortunio, si è chiuso un ciclo e sono contento di aver segnato stasera. È stata una cosa importante quindi per me segnare il primo gol proprio con il Pescara, perché quell’infortunio all’Adriatico ha segnato la mia stagione per molto tempo e quindi sono doppiamente contento per questa rete.Durante la sosta poi ci siamo allenati duramente seguendo il programma del Professor Marco Greco e ci siamo ripresentati in buone condizioni, poi in questo Pisa c’è un gruppo importante già dallo scorso anno, dobbiamo continuare così perché è un arma in più da portare sul campo.Sul gol vincente di stasera diciamo che è scattato il fatto che eravamo un po’ stufi di ricevere delle beffe finali, tipo Empoli, oggi non ci siamo demoralizzati, abbiamo fatto una grandissima azione, Marco Pinato ha messo una gran palla e Danilo Soddimo si è fatto trovare pronto e questo è sinonimo di grande forza mentale, dobbiamo continuare così fino alla fine“.

La foto è tratta dalla pagina Facebook del Pisa Sporting Club

PISA – Ospite d’eccezione all’Arena Garibaldi ad assistere a Pisa – Pescara, l’ex ct di Italia e Cina Marcello Lippi, che nell’intervallo ha espresso il suo parere sulla gara e sul campionato di serie B in una intervista raccolta da Pisachannel. 

di Maurizio Ficeli


Su Pisa – Pescara: “Ha avuto qualche spunto in più il Pisa compreso il calcio d’angolo dove è scaturito il gol“. Sul campionato di serie B afferma: “E’ un torneo molto interessante da sempre. Ci sono ottimi allenatori e giocatori di buon livello Dopo tre mesi di inattività le squadre devono trovare un po’ di condizione quasi come un inizio di campionato. Un torneo da decidere a parte il Benevento

PISA – Il mister nerazzurro Luca D’Angelo ha risposto alle domande postegli dai giornalisti nel per gara di Pisa – Pescara.

di Maurizio Ficeli

Il mister abruzzese introduce il discorso parlando dell’atmosfera con cui verrà giocata la gara contro il Pescara: “Sicuramente sarà bello poter ritornare a giocare nel nostro stadio anche se sappiamo che non potranno essere presenti i nostri tifosi, sarà questa indubbiamente una assenza pesante per il supporto che trasmettono alla squadra. Ambientalmente sarà una gara simile a quella con il Livorno di tre mesi fa ed a quella di Salerno“.

Sulla squadra afferma: “Si è allenata bene per preparare una gara che non sarà affatto semplice anche perché come sappiamo il Pescara viene da un successo con la Juve Stabia“.

Il tecnico nerazzurro ha la sua personale preferenza: “Al Pescara toglierebbe volentieri un giocatore. Memushaj: è il mio giocatore preferito e se potessi eviterei di trovarmelo contro…”.

Sul recupero di Moscardelli e degli altri giocatori assenti a Salerno: “Moscardelli sarà fra i convocati. Con il fatto di aver giocato sabato scorso abbiamo avuto modo di recuperare chi non c’era e quindi avremo a disposizione la migliore formazione“.

Su come affrontare il Pescara: “Dobbiamo giocare come sappiamo, cercando di fare la partita, certo giocare in una Arena vuota sarà un piccolo vantaggio per gli avversari. Purtroppo, ripeto, è una situazione indipendente dalla nostra volonta“.

D’Angelo tra l’altro giocherà contro la squadra della propria città, queste le sue emozioni: “Si, è la mia città nella quale sono nato e ci vivo, ma anche se lavoro fuori porto con me tutti i pregi ed i difetti del pescarese“.

Riguardo alla gara di andata persa pesantemente all’Adriatico afferma: “Purtroppo non giocammo bene e la sconfitta fu ineccepibile, ma ora conta solo fare risultato nella gara di domani contro un Pescara di cui abbiamo rispetto, ma senza adottare accorgimenti particolari riguardo a qualche calciatore avversario“.

Al mister viene chiesto di Soddimo: “Quando lo abbiamo schierato ha dato un grande contributo e malgrado abbia avuto qualche problema fisico è in via di guarigione. Sicuramente troverà il suo spazio anche in questa gara o giocando dall’inizio oppure a partita in corso“.

Sulla classifica: “Vincere sarebbe importante, se accadesse domani ci permetterebbe di scalare posizioni in classifica“.

D’Angelo ritorna sulla gara dell’Arechi: “La squadra è andata bene in tutta la gara, ci è mancato di poter raddoppiare oltre alla distrazione sul gol del momentaneo vantaggio ospite“.

Sul ritorno in squadra di Marin dopo la squalifica afferma: “Marin è un giocatore sul quale facciamo un grande affidamento, così come è altrettanto importante avere tutti i giocatori a disposizione specie in un periodo come questo dove ci saranno tante gare a ridosso una dell’altra“.

PISA – Al termine della gara dell’Arechi fra Salernitana e Pisa finita 1 a 1 parla il mister nerazzurro Luca D’Angelo per commentare questo punto prezioso conquistato dalla formazione nerazzurra.

di Maurizio Ficeli

“Abbiamo fatto una buona partita, anche nel primo tempo quando siamo passati in svantaggio, che è stata l’unica azione pericolosa della Salernitana, noi abbiamo avuto prima la possibilità di fare gol e di pareggiare, poi nel secondo tempo siamo venuti fuori alla grande ed abbiamo avuto tre occasioni per segnare e portare a casa il risultato “Si nota la differenza fra lo stadio pieno e vuoto ma poi siamo professionisti ed il risultato vale lo stesso. Ci auguriamo di avere presto i tifosi sugli spalti. Masucci ha giocato una grande partita come del resto tutta la stagione, Varnier è  rientrato dopo 8 mesi e mezzo ed ha fatto una grande partita”.

“La squadra era ben mentalizzata su ciò che doveva fare, abbiamo avuto, dopo il gol subito, una occasione con Siega, poi la gran parata di Vannucchi su tiro di Gucher. Insomma si percepiva la possibilità di poter pareggiare. Della squadra mi è piaciuto che siamo stati ordinati, un po’ meno mi è piaciuto il subire il gol, ci siamo fatti trovare troppo aperti, è stato l’unico errore”.

“La Salernitana ha tutte le carte in regola per giocarsi i play off ha una buonissima organizzazione di gioco con il mister che ha ed ha dei singoli importanti”.

“Riguardo noi mancano nove partite, dobbiamo giocare con la mentalità di oggi e dobbiamo fare punti. Con i 5 cambi i giocatori hanno fatto bene e poi con le temperature alte è giusto dare spazio a tutti, mi parrebbe infatti assurdo se non ci fosse la possibilità di effettuare i 5 cambi”.

PISA – Al termine della gara dell’Arechi parla Marco Varnier, sicuramente un protagonista in campo con una prestazione eccellente dopo essere rientrato in gruppo da poco dopo l’infortunio di Perugia dello scorso 4 ottobre.

di Maurizio Ficeli

“Sono in gruppo da poche settimane,non me lo aspettavo di giocare fin dall’inizio, non è stato semplice ritornare ai ritmi partita, anche le misure del campo, ero un po’ teso prima della partita, ma sono contento della mia prestazione, peccato perché nel finale potevamo portare la vittoria a casa”.

Sul duello con Duric: “Sapevo che non sarebbe stato il miglior cliente però sapevo le sue caratteristiche e che era difficile anticiparlo, sono stato sempre concentrato ed a parte il gol diciamo che sono riuscito a con tenerlo bene”.

Quando il mister mi ha detto che avrei giocato titolare il cuore mi batteva forte, poi ho provato a dormire prima della partita ma non sono riuscito, allora mi sono messo a guardare qualche movimento della Salernitana per non farmi trovare impreparato ma poi quando scendo in campo mi passa e mi concentro su ciò che devo fare”.

Il gruppo mi era mancato, è stato importante ritrovarlo, ho fatto la riabilitazione lontano e son tornato per riprendere gli allenamenti collettivi. Mi hanno sostenuto, è un bel gruppo ed è merito loro”.

Ho trovato una squadra fortissima compagni ben allenati, dobbiamo rimanere concentrati questo finale di stagione, per trovare prima possibile la salvezza o qualcosa in piu”.


“C’è un po’ di rammarico, nel primo tempo partita combattuta, loro hanno trovato un gol abbastanza casuale. Nel secondo tempo siamo venuti fuori alla distanza, e potevamo segnare il gol vittoria però siamo consapevoli che un punto in un campo difficile come Salerno ce lo portiamo a casa volentieri”.