Interviste

Interviste dal Pisa 1909

PISA – Il Presidente del Pisa SC Giuseppe Corrado ha parlato venerdì 27 marzo ai microfoni di Punto Radio all’interno della trasmissione “Addosso ai fatti” condotta da Massimo Marini sulle frequenze 91.1 e 91.6 Mhz, raggiunto telefonicamente nella sua casa a Parma.

di Antonio Tognoli


Il patron nerazzurro esordisce: “È un periodo veramente brutto per il sistema calcio, che comporterà perdite notevoli a fine stagione. Tante sono le ipotesi sul piatto. Abbiamo fatto molte riunioni in teleconferenza con la Lega di serie B. Inutile dire che per far ripartire il sistema calcio servirà buon senso e ognuno dovrà svestire i propri panni e volere bene a questo sport. Il presidente Gravina ha più volte detto di voler terminare i campionati ed è in piena sintonia con me. È chiaro che Cosenza e Livorno non la pensano allo stesso modo perché vorrebbero l’annullamento del campionato. Bisognerà trovare fra tutti una linea univoca“. 

L’idea del presidente nerazzurro è quella di sacrificare l’estate e la pausa natalizia del prossimo anno, ma reiniziare a giocare: “Quando accadono fatti straordinari come una pandemia un terremoto o una guerra credo che bisogna trovare delle misure straordinarie. Quindi ipotizzando un ritorno in campo a maggio vorrà dire che l’estate la passeremo giocando, il campionato finirà più tardi e il prossimo anno pazienza se ripartiremo ad Ottobre sacrificando magari anche le prossime vacanze natalizie“.

Il numero uno nerazzurro non vuol nemmeno pensare all’annullamento del torneo: “Sarebbe un danno enorme per noi che contiamo così tanti abbonati. Sarebbe più grave sicuramente per noi che per Entella e Cittadella che portano allo stadio nemmeno duemila spettatori. Ma non solo. Sarebbe un danno per gli sponsor e tutto quello che ci portiamo dietro“.

Corrado parla anche della riduzione degli stipendi. “Stiamo parlando con l’Associazione Calciatori con Tommasi e Calcagno. È chiaro che con questo stop ne risente tutto il sistema calcio in fatto di introiti attivi derivanti dagli sponsor. Un azienda non può investire quello che vorrebbe nel calcio, così come un presidente che ha un azienda non può introitare nel sistema calcio. È una cane che si morde la coda. C’è da pensare a ripartire dopo questo brutto momento“.

La pausa legata al Covid-19 non porterà però conseguenze ai lavori per la nuova Arena Garibaldi. “Questa pausa traslerà solamente i tempi ma non comporta nessun altro contrattempo. Inizieremo i lavori in ritardo, ma i lavori partiranno in ogni caso a fine attività“.

Un pensiero legato ai tifosi: “Quando ripartiremo o il prossimo anno stiamo già pensando a sconti e ad iniziative per i nostri fidelizzati che stanno attraversando un brutto momento da cui speriamo di uscire presto“.

PISA – In questo periodo surreale dove tutto è fermo, a parte le attività essenziali e dove anche la pratica calcistica è bloccata, Pisanews ha voluto sentire il parere di Gianluca Savoldi ex attaccante nerazzurro. Il celebre “Dumbo-gol“, originario proprio di Bergamo, città che insieme a Brescia e Cremona, stanno vivendo un periodo ancora più critico rispetto ad altre zone del paese a causa della pandemia del Covid-19.


                                            di Maurizio Ficeli 


D. Grazie Gianluca, per la tua disponibilità, come stai vivendo questa situazione surreale?

R. “La sto vivendo in casa, in una situazione di stand by come tutti. Riguardo al lavoro che svolgo ho una partita I.V.A. essendo un libero professionista, oltre ad avere un negozio di ottica a Bergamo, che è un’attività commerciale di famiglia. Sono un lavoratore autonomo che quindi non rientra nella categoria di quei lavoratori che hanno una deroga per poter lavorare e direi che sono sfortunato da un lato mentre son fortunato dall’altro, perché stare a casa può anche essere un privilegio e non una punizione, mentre non poterci stare è un sacrificio per coloro che devono garantire servizi importanti quali la sanità ed i generi alimentari. Personalmente esco solo per fare la spesa, ma è chiaro che a livello di lavoro per me questi mesi sono improduttivi”.


D. Mentre a livello calcistico cosa stai facendo?

R. “Ho ricominciato da tre anni, tornando sul campo come allenatore, guidando per 2 anni gli under 19 della Pro Sesto, mentre questo anno sono a Lugano, in Svizzera, città vicina a quella di mia moglie, che è di Como, dove alleno gli under 17. Certo, il campo mi sta mancando, mi mancano le partite di calcio dei miei ragazzi e quelle del calcio in genere, comprese quelle dell’Atalanta, mia squadra del cuore“.


D. Sei stato a Pisa, piazza dove i tifosi ti ricordano sempre con grande affetto: hai avuto modo di informarti sul campionato della squadra nerazzurra?


R. “Premesso che le ultime partite, a livello generale, sono state vissute dai tifosi in maniera molto singolare con emozioni” strozzate “, sono molto contento che il Pisa abbia vinto il derby con il Livorno e che la squadra nerazzurra sia in serie B a lottare per qualcosa di importante, perché la salvezza non è accontentarsi ma è qualcosa di rilevante. Certo, il cammino sarà duro e ci sarà da soffrire perché la caratteristica del campionato cadetto è fatta di alti e bassi, ma il Pisa ha tutte le carte in regola per arrivare bene in fondo al campionato“.


D. Secondo te, vista la situazione attuale, si arriverà a portare in fondo i campionati di calcio?


R.”Sai, questa è una situazione in forte discussione, nella quale è difficile poter fare una previsione, almeno al momento, anche se a mio avviso sarà dura poter terminare il campionato regolarmente. Staremo a vedere, l’auspicio è quello di riiniziare presto, vorrebbe dire che questa emergenza sarebbe alla fine contro un “avversario invisibile“.


D. Riguardo all’emergenza Coronavirus, a tuo avviso è stato fatto il massimo o si poteva fare di più?


R. “Sicuramente sono stati fatti errori notevoli da chi avrebbe dovuto garantirci una protezione che non c’è stata. Ma ormai non è il momento delle polemiche, bisogna stare uniti per cercare di uscire da questa situazione. Ripeto, errori ne sono stati fatti oltre ad averci confuso le idee“.


D. Essendo di Bergamo, come stai vivendo la situazione nella tua città?


R.”Ne ho risentito anche a livello personale, avendo avuto sia persone vicine che mi sono venute a mancare e sia persone care nel “campo di battaglia”. Certo, ho paura per tutti i miei cari, ma spero che tutto torni alla normalità. Voglio però sottolineare che anche in questi momenti non è una cosa irrispettosa pensare anche al calcio, perché anche la gente ha bisogno di qualcosa con cui potersi distrarre, anche se nessuno vorrebbe ritornare negli stadi con certi pesi nel cuore“.


D. Visto che parliamo di calcio, la situazione dell’Atalanta, tua squadra del cuore, qual è la situazione?


R.”L’ Atalanta è in quarantena, ci sono stati diversi casi anche nelle squadre che la Dea ha incontrato come il Valencia. Per ciò che riguarda una realtà a noi vicina come il Brescia, vedo un po’ confuso il presidente delle rondinelle Cellino che afferma che il campionato deve terminare ora. Ma l’Atalanta rispetto al Brescia ha l’obiettivo della Champion ad aprile quindi di conseguenza sarebbe chiamata a riprendere gli allenamenti, anche perché la obbligherebbero le direttive Uefa”.


D. In questo momento come è la situazione della pandemia del Coronavirus nel triangolo che va da Bergamo a Brescia?


R. “Tra le province di Bergamo, Brescia, ed io includerei anche Cremona, siamo in una situazione drammatica, sembra il fronte di una guerra tipo quella del 1915/1918. Se da qualche parte di Italia si” cazzeggia “ancora, qui da noi c’è un grande silenzio, pochissima vita, con ospedali in situazioni drammatiche, dove non si fa altro che contare vittime, ora da 600 vittime siamo tornati ad oltre 700,quindi una situazione ancora lungi dal risolversi“.

PISAFrancesco Lisi è il grande protagonista del derby. La sua rete al minuto 63 ha deciso il match contro gli amaranto.

di Maurizio Ficeli

“Era importante per noi portare a casa i tre punti soprattutto in una partita come questa, sentita dai nostri tifosi. Certo sarebbe stato bello avere il pubblico ma importante era questa vittoria.

Sulla rete che ha permesso di vincere il derby: “Ho provato una gioia indescrivibile anche perché abbiamo riscattato il derby di andata dove avevamo mandato giù un boccone amaro e volevamo vincere a tutti i costi anche se si giocava in un clima surreale, ma l’importante è aver vinto”.

“Ora voglio condividere questa gioia con la mia famiglia e i miei compagni, dedico il successo a mio figlio Leonardo che compie gli anni tra poco. Dobbiamo giocare con questa mentalità, ogni partita dev’essere una battaglia, a cominciare dalla prossima partita a Salerno”.

PISA – Il mister amaranto Roberto Breda commenta nella sala stampa dell’Arena Anconetani la sconfitta della propria squadra nel derby contro il Pisa.

di Maurizio Ficeli

Abbiamo fatto delle cose buone e avremmo dovuto portare il derby a casa in tutte le maniere non solo per le cose fatte ma perché avevamo giocato con una intensità che nel secondo tempo è venuta a mancare e gli episodi ci hanno condannato“.

Nel primo tempo pensavamo di avere in mano la partita invece se non segni e concedi episodi rischi tanto anche se come impegno e atteggiamento credo che i ragazzi abbiano fatto la partita che dovevano fare, purtroppo non è andata bene“.

PISA – Il mister nerazzurro Luca D’Angelo commenta con grande soddisfazione la vittoria nel derby.

di Maurizio Ficeli

È stata una vittoria importante, volevamo vincere questo derby con tutte le nostre forze perché volevamo regalare alla nostra gente una gioia indimenticabile anche se il Livorno è sceso in campo con una tranquillità maggiore rispetto al Pisa, la vittoria l’abbiamo meritata ampiamente”.

“In avvio di gara con Gucher e Pisano avevamo costruito due discrete occasioni, poi le sostituzioni forzate di Soddimo e Masucci hanno scombinato i nostri piani. Entrambi verranno valutati nei prossimi giorni per capire se potranno giocare venerdì prossimo a Salerno”.

“Partite di questo tipo non hanno niente a che fare con il calcio vero. Purtroppo l’emergenza nazionale è grave ma ci auguriamo che si riesca ad uscirne il prima possibile. Le voci che arrivavano dall’esterno dello stadio, con le persone assiepate sui terrazzi e nei bar vicini all’Arena, ci sono state di grande aiuto. Peccato non aver potuto provare i brividi sulla pelle dopo il gol di Francesco Lisi. Il boato di diecimila pisani sarebbe stato leggendario. La vittoria dedichiamo al nostro popolo,siamo felici di aver regalato a tutti i tifosi pisani questa gioia”.

PISAGrande soddisfazione quella provata da Samuele Birindelli, pisano doc, per la vittoria nel derby contro il Livorno.

di Maurizio Ficeli

“Volevamo prenderci una rivincita, personalmente dopo l’espulsione subita nella gara di andata. Come pisano inoltre è superfluo dire che vincere un derby come quello con il Livorno è sempre una grande emozione, anche se il contorno del pubblico ci mancava tanto”.

“Ora miriamo ad un unico obiettivo che è quello della salvezza. Siamo sulla strada giusta e inoltre mi preme dedicare questo successo a mio fratello che ha da poco compiuto 18 anni”.

“Questi sono tre punti importanti ma ce ne mancano ancora nove per raggiungere la salvezza. Bisogna continuare su questa strada”.

PISA – Il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo ha parlato alla vigilia del derby fra Pisa e Livorno.

di Giovanni Manenti

“La partita è molto importante e questo è fuor di dubbio e dobbiamo cercare di giocare al massimo delle nostre possibilità e dispiace l’assenza dei tifosi. La squadra dovrà cercare di isolarsi ancora di più per essere il più concentrata possibile”.

“Sono tutti a disposizione tranne Varnier e gli squalificati, avendo recuperato anche Birindelli che si è allenato in settimana. Non dobbiamo farci condizionare dalla classifica del Livorno, che è una formazione che vale di più dell’ultimo posto. Dobbiamo fare una grande partita per venirne a capo”.

“Per la gara di sabato io credo che l’arbitro abbia diretto bene sino al momento dell’espulsione, dove ha commesso un errore come del resto possono fare sia gli allenatori che i giocatori, mentre sul piano della prestazione non ho nulla da rimproverare alla squadra”.

“È indubbio che le squalifiche di Belli, Siega e Marin potranno incidere sulla formazione, dato che erano tutti in buona condizione, anche se i maggiori problemi sono costituiti dalle assenze dei due centrocampisti, ma ritengo che i sostituti possano essere all’altezza della situazione. Se il Livorno si schiererà con tre punte puòdarsi che mi faccia ripetere lo stesso schieramento offensivo visto contro il Perugia”.

“Lisi sta bene, il suo impiego parziale a Crotone era dettato da scelta tattica, mentre Pisano lo avevo tenuto a riposo essendo reduce da nove mesi di inattività ed avendo speso tantissimo contro il Perugia, il che mi ha comunque dato modo di verificare il pieno recupero di Meroni che, al rientro, ha disputato una buona partita”.

PISA – Il mister del Livorno Roberto Breda ha parlato in conferenza stampa al Centro Coni di Tirrenia, riguardo al derby a porte chiuse contro il Pisa.

di Maurizio Ficeli

Al tecnico amaranto viene chiesto se la squadra ha recuperato energie dopo le precedenti gare giocate. “Sarà il campo a parlare e quindi lo vedremo domani, la settimana è stata certamente pesante ma al di là di questo le motivazioni sia fisiche che mentali per un derby non possono mai mancare. Sarebbe un errore guardarsi alle spalle, dobbiamo pensare alla sfida di domani”.

Sul derby di domani all’Arena afferma: “Dovremo entrare in campo con grinta e personalità. Abbiamo preparato alcune situazioni diverse per affrontare i nostri avversari. Il Pisa ha fatto riposare dei giocatori nella passata partita e si pensa che questi possano giocare. Si tratta di una squadra che spesso cambia volto, noi dobbiamo lavorare sulla nostra gara cercando di chiuderli e concedendo il meno possibile: serve cattiveria e voglia di portare a casa il risultato. Porte chiuse? Dispiace, il pubblico è una parte importante di queste sfide, mancherà un po’ di atmosfera. Ad ogni modo si tratta pur sempre di un derby”.

Tra i convocati assente Brignola. Breda dice: “Brignola ha accusato un problema alla caviglia nei giorni passati, niente di grave ma salterà il derby”.

Sono 16 i calciatori squalificati dal Giudice sportivo a margine dell’ottava giornata di ritorno della Serie BKT, tutti per un turno a eccezione di Marin, fermato per due gare.


SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA

MARIN Marius Mihai (Pisa): “per avere, al termine della gara, rivolto al Direttore di gara epiteti insultati“.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

BELLI Francesco (Pisa): “per essersi reso responsabile di un fallo grave di gioco“.

RICCARDI Davide (Venezia): “doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario”.

CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

ADDAE Bright (Juve Stabia): “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato” (Quinta sanzione).

ARINI Mariano (Cremonese): “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato”. (Quinta sanzione).

BROSCO Riccardo (Ascoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

BURRAI Salvatore (Pordenone): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

DIAW Davide Djily (Cittadella): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Decima sanzione).

DOS SANTOS MACHADO Claiton (Cremonese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione)
DRUDI Mirko (Pescara): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

GERMONI Luca (Juve Stabia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

LETIZIA Gaetano (Benevento): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).

MALLAMO Alessandro (Juve Stabia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

PALMIERO Luca (Pescara): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

SIEGA Nicholas (Pisa): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

TONUCCI Denis (Juve Stabia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

PISA – Il presidente del Perugia e consigliere della Lega Serie B Massimiliano Santopadre parla alle istituzioni dopo la decisione di chiudere gli stadi durante le gare.





“Ora chiediamo al Governo di capire cosa sta accadendo a noi imprenditori, che nel caso dei presidenti di calcio sono doppi imprenditori a cui si presenta, di conseguenza, un doppio problema’. Non è una polemica quella di Massimiliano Santopadre, presidente del Perugia e titolare di un’azienda commerciale di abbigliamento che sta avendo conseguenze gravissime da questa crisi con introiti giornalieri al 20%. 

Santopadre, che è anche consigliere della Lega Serie B, è infatti più che consapevole che questa emergenza è arrivata improvvisamente e ha spiazzato un po’ tutti. La sua non è nemmeno una lamentela per il provvedimento del Governo di chiudere gli stadi agli spettatori, ‘la salute è il bene primario da preservare’, bensì una richiesta, alle istituzioni, di restare vicino a chi crea posti di lavoro e ricchezza per il Paese: ‘Spero che dopo questo primo momento che ha imposto, giustamente, quello di trovare soluzioni all’emergenza nel garantire la massima salute possibile ai cittadini, ne segua un secondo che venga incontro alle nostre esigenze di azienda’.

Come? Le idee possono essere diverse come suggerisce lo stesso Santopadre: ‘Il danno economico che si riceve dal mancato introito degli incassi da botteghino, sempre premettendo l’importanza e la priorità della salute della gente, va recepito dal Governo e anche dalla Federazione. Ne stiamo discutendo all’interno della Lega Serie B e con il presidente Balata per avanzare alcune proposte quali una sospensiva a livello contributivo e, inoltre, deroghe di alcune scadenze federali. Stiamo parlando di un decreto, quello della Presidenza del Consiglio dei ministri, che non durerà una o due giornate ma un mese; il governo e la Federazione valutino quindi con attenzione le ingenti perdite che le società di calcio dovranno affrontare, per evitare dissesti o addirittura fallimenti che colpirebbero intere comunità, territori e persone nei loro posti di lavoro’.

PISA – Il derby fra Pisa e Livorno si sta avvicinando a grandi passi anche se si giocherà in un clima surreale visto che sarà a porte chiuse. Per parlare di ciò Pisanews ha raccolto l’opinione di Franco Ferrari, attaccante amaranto che ha sbloccato il risultato contro il Frosinone.

di Maurizio Ficeli

“Abbiamo disputato una bella gara tra l’altro contro un Frosinone vicecapolista dove abbiamo dato tutto quello ciò che potevamo dare. Inoltre son contento della rete messa a segno, in quanto, come attaccante, vivo per quello“.

l’attaccante amaranto parla del prossimo derby contro il Pisa: “Sappiamo che sia per noi giocatori che per le tifoserie di entrambe le squadre questa è la partita più importante dell’anno, un derby che è uno dei più belli della cadetteria, una gara a cui  giungiamo molto carichi e vogliamo vincerla, anche per dimostrare che non siamo morti “.

PISADanilo Soddimo, rientrato dopo tre turni di squalifica, commenta questa ingiusta sconfitta subita dal Pisa allo “Scida”.

“Nel primo tempo abbiamo avuto qualche occasione ed avevamo fatto la partita giusta sfruttando bene le ripartenze. Sono eccessive le espulsioni che ci vengono comminate, ora dobbiamo pensare a sabato, girare pagina accantonare questa sconfitta e guardare al Livorno, perché i derby non sono partite come le altre”.

“Ce l’abbiamo messa tutta, peccato per il risultato. Sui cartellini Pisa è una piazza che ti invoglia ad essere più tignoso. Sabato con il Livorno penso che i tifosi saranno il dodicesimo uomo in campo che ci spingeranno alla grande”.

PISA – Al termine della gara fra Crotone e Pisa parla Nicholas Siega che ammonito salterà il derby contro il Livorno.

di Maurizio Ficeli


“Dispiace, siamo rammaricati perché abbiamo fatto una buonissima gara e perdere così fa male, peccato per questo finale”.

“Il mio non sembrava un fallo da ammonizione, Armenteros ha accentuato la caduta. Mi dispiace saltare il derby con il Livorno. Non voglio commentare le decisioni arbitrali”.

“Peccato, avevamo fatto una buona gara. Ora lavoreremo per conquistare sabato i tre punti. Sui gol negli ultimi minuti dobbiamo lavorare per mantenere alta la concentrazione fino alla fine. Non abbiamo la classifica che meritiamo questo bisogna dirlo”.

PISA – Al termine della gara dello “Ezio Scida” fra 87 8, parla il mister nerazzurro Luca D’Angelo per commentare una ingiusta sconfitta con un gol subito nella fase del recupero grazie anche ad una conduzione arbitrale molto discutibile nel finale di gara.

di Maurizio Ficeli

Una beffa molto dura da digerire.
“L’espulsione non c’era perché Belli ha preso la palla che si è alzata e poi la punizione da cui è scaturito il gol del Crotone era da battere in maniera arretrata”.

“La sconfitta deve darci la consapevolezza che si può fare risultato ovunque. Con il Livorno sarà una gara importante, la più importante della stagione. Sull’arbitro preferisco sorvolare, non ho voglia di litigare con un ragazzino di 40 anni. La squadra ha fatto una grande partita, perché non è un caso fare 0 a 0 con il Crotone ad un minuto dalla fine. Da domani ci prepariamo a San Piero per affrontare il Livorno nella gara più importante dell’anno”

PISA – Sentiamo le parole del mister dei calabresi Giovanni Stroppa nel dopo gara di Crotone – Pisa, che esprime la sua soddisfazione per un successo conquistato in extremis.

di Maurizio Ficeli

Ci abbiamo creduto fino alla fine, anzi avremmo meritato di segnare anche prima, ma la partita finisce quando l’arbitro fischia. Con il Pisa è stata una partita difficile dove non potevi concedere campo, in quanto ci hanno pressati e ci sono state due ripartenze da parte del Pisa. Ma alla fine abbiamo meritato di portare a casa i tre punti“.

PISA – Alla vigilia della sfida con il Pisa ha parlato l’attaccante della compagine calabrese, Kristian Samuel Armenteros, di nazionalità svedese con origini cubane.


Mi sento bene, sto giocando ancora ed ho la fiducia di Mister Stroppa e dei compagni di squadra, siamo in un momento positivo e bisogna continuare così”.

Armenteros rafforza il concetto parlando di se: “Sono un attaccante, il mio compito è segnare per dare una mano alla squadra per vincere le partite, quindi bisogna mantenere la stessa mentalità per conquistare i tre punti nella prossima partita con il Pisa“. 

PISA – Il mister Giovanni Stroppa, allenatore del Crotone ha parlato nel vittorioso dopo partita della gara contro l’Entella, dando subito uno sguardo alla gara interna di martedì contro il Pisa.

di Maurizio Ficeli

Il tecnico dei calabresi inizia con il commentare la vittoria in terra ligure: “Grandissima vittoria su un campo difficile perché adattarsi al sintetico non era facile. Siamo stati bravi a chiudere la gara e ad avere la solita cattiveria agonistica“.

Mister Stroppa guarda alla partita di martedì prossimo con il Pisa: “Adesso arriva un altro avversario ostico ma giocando a Crotone mi auguro e spero che ci sia la nostra gente a darci una mano, ne abbiamo bisogno per fare il salto di qualità. Quella con il Pisa sarà una partita. sulla falsariga di quella con l’Entella di tre giorni fa. Il Pisa lo seguo molto, è molto simile all’Entella è una squadra ben allenata e che mi piace per le qualità che ha, si mette sempre in bella evidenza mettendo in difficoltà chiunque si trovi di fronte. Sarà indubbiamente una gara difficile, che però affronteremo con lo stesso piglio e la stessa determinazione di quella di Chiavari “.

PISA – Mister Luca D’Angelo commenta il successo sul Perugia.

di Antonio Tognoli

Avremo meritato di vincere con Juve Stabia, Venezia e Chievo ma il calcio è uno sport molto particolare perchè spesso raccogli di più quando giochi peggio come contro il Perugia che ha concesso poco ed ha creato altrettanto poco”.

“Era comunque importante vincere e siamo contenti. È ovvio che senza il rosso a Fabbro avremo sofferto di meno. Ringrazio la gente che ci è stata vicino sin dal riscaldamento Vido sta facendo bene, ha avuto sempre il giusto impatto e in settimana abbiamo lavorato per giocare con tre punte vere”.

“Scelta tecnica quella su Lisi per il tipo di partita che dovevamo affrontare. Pisano comunque se l’è cavata benissimo, è stato bravo in tutte le situazioni. Siamo stati bravi a capitalizzare il momento migliore che abbiamo avuto durante la partita”.

Al derby ci penseremo da Martedì notte ora sotto con il Crotone. Abbiamo tutto per vincere allo Scida“.