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PISA – Un successo andato oltre le più rosee previsioni, quello che ha circondato la prima edizione del “Premio al Giornalismo Sportivo – San Michele degli Scalzi“, andata in scena ieri mattina presso le Officine Garibaldi, promossa dal Comitato Le Piagge, con il patrocinio del Comune di Pisa, della Fondazione Pisa e dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana.

di Giovanni Manenti


Un evento che è stato dedicato alla memoria del tecnico Gigi Simoni, che per due stagioni ha condotto il Pisa di Romeo Anconetani alla Promozione in Serie A nel 1985 ed ’87 e per il quale ha fatto gli onori di casa Antonio Schena, nella sua veste di Presidente del Comitato Le Piagge, nonché ideatore del Premio, per poi procedere alla consegna dei riconoscimenti ai tre Giornalisti scelti dal Comitato promotore e sapientemente introdotti con la consueta brillantezza e loquacità da parte del conduttore Giorgio Micheletti, vale a dire Xavier Iacobelli, Direttore di “Tuttosport”, Antonio Scuglia, de “Il Tirreno”, una delle voci storiche ed autorevoli dello Sport toscano, e Saverio Bargagna de “La Nazione”, giovane promessa del giornalismo sportivo, rispettivamente premiati dall’Assssore ai Lavori Pubblici del Comune di Pisa Raffaele Latrofa, dal vice Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana Michele Taddei e dall’ex vice Presidente del Pisa Sc Adolfo Anconetani.

Ma la cerimonia non si è limitata a tali riconoscimenti, in quanto è stata arricchita dalla consegna di una splendida medaglia ai tre Enti patrocinanti – Comune di Pisa, Fondazione Pisa e Ordine dei Giornalisti della Toscana – nonché di tre targhe a personaggi della nostra Provincia che si sono particolarmente distinti in ambito sportivo a livello sia nazionale che internazionale, quale l’ostacolista Elio Catola, partecipante alle Olimpiadi di Roma 1960 – di cui proprio quest’anno ricorre il 60esimo anniversario – e gli altri due alla memoria del Pugile Sandro Mazzinghi, scomparso poco più di un mese fa e ritirata dal figlio Davide ed, ovviamente di Gigi Simoni, ritirata dalla vedova e visibilmente commossa Monica Fontani.

E’ stata, pertanto anche l’occasione per poter scambiare alcune riflessioni con i premiati, a partire proprio da Monica Fontani, la quale ci ha confermato come: “sia per me un grande piacere essere qui in una cerimonia dedicata alla memoria di Gigi e colgo l’occasione per ringraziare coloro che hanno inteso ricordarlo nell’organizzazione di questo evento, che oltretutto vede premiati Giornalisti sportivi, nei cui confronti Simoni ha sempre avuto ottimi rapporti, non ho memoria di litigi con nessuno di loro ed, in particolare, con il Direttore Iacobelli che oggi riceve tale riconoscimento vi è sempre stato un legame di profonda amicizia“.

Della figura di Sandro Mazzinghi ne ha parlato il figlio Davide, il quale ne celebra le gesta evidenziando come: “da un punto di vista sportivo non possa che avere dei meravigliosi ricordi della carriera di mio padre, avendo vissuto al fianco di un campione assoluto nella sua specialità, e noi come familiari non possiamo che essere orgogliosi dei risultati raggiunti, dapprima con la cintura europea e quindi mondiale dei Pesi Superwelter, nonché per i riconoscimenti ricevuti in tutto il pianeta per le sue qualità pugilistiche“.

Una carriera“, prosegue il figlio, “sulla quale ha altresì influito la presenza di suo fratello Guido (quindi mio zio …), al quale lo univa un legame profondo e che, avendo anch’egli combattuto da Professionista, una volta cessata l’attività si è subito dedicato a fare da allenatore di Sandro per l’intera sua carriera, consigliandolo soprattutto nel non fargli ripetere gli errori da lui commessi, suggerimenti quanto mai utili per poi ottenere quegli straordinari risultati che lo hanno portato al vertice del pugilato internazionale“.

Per quel che riguarda infine“, conclude Davide Mazzinghi, “la storia della rivalità con Nino Benvenuti, sfociata principalmente nelle polemiche seguite all’incontro di rivincita dopo la sconfitta per ko (peraltro l’unico in carriera …) patita da mio padre nel giugno 1965, mi preme precisare come ci sia sempre stato un grande rispetto tra di loro, che nulla toglieva alla rivalità sportiva, come giusto che fosse, mentre per quel match contestato ci fa piacere che dopo oltre 50 anni la Rai abbia riesumato dai propri archivi le immagini di quella sfida di Roma, così ognuno potrà fare le proprie valutazioni, oltre a coloro che vi assistettero a bordo ring, tra cui un Walter Chiari che era un grandissimo tifoso di mio padre e del quale serbo il ricordo di una sua visita a casa nostra di oltre 40 anni fa con una bellissima foto in cui mi teneva in braccio” …
Per Elio Catola, viceversa, è stata l’occasione di aprire l’album dei ricordi sulla “Grande Olimpiade” di Roma 1960, per la quale tiene a precisare come: “quell’edizione dei Giochi ha rappresentato uno spartiacque nel panorama olimpico, facendolo entrare nell’Era moderna per la perfetta organizzazione degli stessi, nonché per un simbolico anello di congiunzione con i Giochi dell’antica Grecia, ancor più di Atene poiché a Roma si sono viste gare di Ginnastica disputate nello scenario delle Terme di Caracalla, così come la fantastica Maratona con il percorso disegnato sulle strade dell’Appia antica per poi concludersi sotto l’Arco di Costantino, nobilitata dall’impresa dell’etiope Abebe Bikila“.

Per quel che riguarda la mia partecipazione“, conclude Catola, “il mio rammarico è costituito da un risentimento muscolare al termine delle batterie che mi ha impedito di dare il meglio in semifinale, dato che io ero solito progredire durante i turni dei m.400 ostacoli, circostanza che mi ha tolto la speranza di un posto in Finale (anche se all’epoca era limitata a soli 6 atleti rispetto agli 8 di adesso …), anche se per la vittoria non potevano esservi ambizioni di sorta, vista l’indiscussa superiorità dell’americano Glenn Davis, un atleta assolutamente straordinario e che a Roma bissò l’Oro olimpico di quattro anni prima a Melbourne“.

Senza nulla togliere agli altri premiati, è ovvio che il “pezzo pregiato” di questa prima edizione è stato il Direttore di “Tuttosport” Xavier Iacobelli, con il quale abbiamo potuto affrontare temi di attualità sul mondo calcistico a cominciare da un suo ricordo di Gigi Simoni, del quale sottolinea come: “oltre ad essere molto grato a coloro che hanno deciso di assegnarmi questo riconoscimento, proprio perché dedicato alla memoria di Simoni, che ho avuto l’occasione di incrociare numerose volte a seconda degli incarichi che ricopriva, voglio ricordare come alla notizia della morte, il mio giornale lo descrisse un “Allenatore Gentiluomo”, appellativo poi confermato dall’eco suscitata nel mondo del Calcio dalla sua scomparsa, in quanto ha incarnato i valori più profondi dello Sport ed il suo stretto legame con Pisa è un’ulteriore dimostrazione della sensibilità pisana che ha voluto intitolare alla sua memoria questo premio“.

Essere tornato a dirigere Tuttosport a quasi 25 anni di distanza“, prosegue Iacobelli, “mi porta a riflettere su quanto sia cambiato il mondo del Giornalismo in questo arco di tempo, nel 1998 eravamo vicini all’esplosione della prima bolla di Internet, cui è seguito un periodo di preparazione all’epoca dei Social e conseguente informazione istantanea ed immediata ed al riguardo io credo che, da un lato sia indispensabile apprezzare cosa significhi disporre di questi strumenti tecnologici, ma dall’altro occorra essere molto attenti a come si usino, poiché la vera sfida oggi verte sull’attendibilità, la credibilità e l’autorevolezza delle notizie che, per carità, panzane o bufale che dir si voglia vi sono sempre state, ma ora sono moltiplicate a livelli esponenziali, sia in ambito sportivo ma non solo, e pertanto ritengo che la responsabilità del Giornalista sia quella di non cambiare mai la filosofia che sta alla base di questo mestiere, oltre a combattere il dilagante analfabetismo che ci circonda attraverso una solida preparazione culturale“.

Non poteva mancare, in conclusione, anche una riflessione del Direttore sul momento del Calcio attuale, legato all’emergenza sanitaria, da lui così analizzata: “ritengo che oramai ci si debba abituare a convivere con il Covid, ed il Calcio si deve adeguare così come ha fatto l’informazione sportiva che per 105 giorni non ha potuto raccontare un evento agonistico, sottoponendo gli Organi di informazione ad una prova durissima; il Calcio è ripartito, ora si tratta di capire se, come e quando parzialmente gli Stadi potranno essere riaperti (e non soltanto limitatamente agli attuali 1000 spettatori …), però è altresì evidente che, essendo il Calcio una delle principali aziende del nostro Paese, dando lavoro a circa 300mila famiglie, esso non poteva non ripartire pur non potendo sapere cosa ci riservi il futuro sotto il profilo sanitario“.

PISA – L’Arena Garibaldi avrà l’onore di ospitare due decisive gare consecutive della Nazionale Under 21 nella corsa alla qualificazione alla fase finale del Campionato Europeo di categoria.

Dopo la sfida con la Repubblica d’Irlanda di martedì 13 ottobre (ore 17.30), il nostro stadio ospiterà anche il match con la Svezia in programma martedì 17 novembre (ore 17.30).

Le due gare sono valide per il Gruppo 1 delle qualificazioni al Campionato Europeo, che vede attualmente l’Italia di Paolo Nicolato al secondo posto in classifica a quota 13 punti e a tre lunghezze dalla capolista Irlanda, ma con una partita in meno.

PISA – Una storia lunga 14 anni ricca di nomi di campioni, di grandi prestazioni, di numeri importanti per quanto concerne la partecipazione.

E’ la storia della Pisa Half Marathon che domenica 11 ottobre tornerà in scena andando anche un po’ controcorrente, nel senso che la classica toscana, inserita nel calendario nazionale Fidal e valida quale Campionato Regionale sui 21,097 km, sarà a conti fatti una delle poche mezze maratone a sfidare l’emergenza Covid-19 evitando la scelta che moltissimi hanno fatto, ossia rinviare tutto al prossimo anno. Una scelta coraggiosa, rispettando naturalmente tutte le disposizioni sanitarie in atto.

Le radici della Mezza Maratona di Pisa risalgono al 2007, da allora si contano ben 11 vittorie straniere in campo maschile a fronte di due soli successi italiani, entrambi dovuti al campione di casa Daniele Meucci, primo nel 2009 e nel 2013, in questo caso con un tempo, 1h02’44”, ancora oggi record della corsa. Il pisano campione europeo di maratona è particolarmente legato alla corsa, essendo testimonial non solo della gara, ma anche dell’Associazione Per Donare la Vita Onlus che ha dato il là all’evento e alla quale sono destinati gli eventuali introiti. Come Meucci, unici a riuscire nella doppietta sono stati i kenyani Julius Kipngetich Rono, primo nel 2012 e 2016 e Paul Tiongik, con un bis consecutivo nel 2017 e 2018. Tra le donne la regina della gara pisana è la marocchina Hanane Janat, autrice di un tris fra il 2011 e 2013 chiuso col primato della gara in 1h12’09”. Quattro i successi italiani, ultimo dei quali nel 2015 grazie a Pamela Gabrielli. Campioni uscenti sono il ruandese Jean Baptiste Simuneka, in una delle sue ormai rare apparizioni su strada essendosi specializzato nelle prove di corsa in montagna, in 1h05’25” e della burundiana Coraline Nahimana in 1h15’08”. Da notare come quest’anno sarà al via anche l’atleta paralimpico Andrea Lampri, al suo esordio sulla mezza con le sue protesi alle gambe.

Il primato di presenze è del 2017, con 1.282 arrivati. Le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno improrogabilmente l’8 ottobre, il costo varia in base al numero d’iscrizione e quindi prima si procede, più si risparmia, l’obiettivo è raggiungere le 1.500 presenze solo sui 21,097 km. La Pisa Half Marathon si svolgerà anche in versione Virtual: chi sarà regolarmente iscritto e non potrà essere presente sul posto, potrà gareggiare in qualsiasi altro luogo utilizzando un’app di riferimento, ricevendo ugualmente a casa medaglia di partecipazione e pacco gara.

Oltre alla mezza, confermata anche la Pisa Ten, dopo il più che positivo esperimento dello scorso anno. Le partenze, che come da protocollo saranno divise in gruppi con massimo 500 runner separati di mezz’ora l’uno dall’altro, inizieranno alle ore 9:00 da Via Contessa Matilde, in corrispondenza dell’ingresso principale dell’Istituto Tecnico Leonardo Da Vinci, conclusione come da tradizione in Piazza dei Miracoli, all’altezza del Museo delle Sinopie. 

PISA – Reduce da una prestazione sontuosa nel week end alla 24 Ore di Le Mans – un decimo posto di classe, 14mo assoluto, ottenuto con una LMP2 Dallara dalle prestazioni inferiori rispetto alla concorrenza – il pilota e imprenditore toscano Roberto Lacorte è pronto a passare dai 600 cavalli del prototipo numero #47 di Cetilar Racing, agli oltre 20 nodi di velocità “sfiorando l’acqua” dei Persico 69F, le veloci barche lunghe poco meno di 7 metri e dotate di foil.

L’appuntamento, il secondo della stagione, è in programma sul lago di Garda (Malcesine per la precisione), con la Persico 69F Cup ITAS Assicurazioni Grand Prix 2.2, tre giorni di regate, da domani fino a giovedì, nelle stesse acque dove a metà luglio, in equipaggio con i fuoriclasse Lorenzo Bressani e Enrico Zennaro, Lacorte si era aggiudicato il primo, storico evento del neonato circuito.

Anche in questa occasione, saranno due i Persico 69F FlyingNikka in acqua, entrambi per lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa: lo scafo numero 47 con vele blu, portato dal Vicepresidente e Amministratore Delegato dell’azienda farmaceutica PharmaNutra S.p.A., affiancato da Bressani (fly controller) e Zennaro (randista); e il numero 74 con vele verdi, con equipaggio formato dal timoniere Alessio Razeto, Lorenzo de Felice e Andrea Fornaro, terzi nella prima tappa del circuito. 

Per la prima giornata di regate, Roberto Lacorte sarà però sostituito al timone dal 28enne Ruggero Tita, gardesano, due volte Velista dell’Anno FIV, punta di diamante delle Fiamme Gialle e della Squadra Olimpica Italiana al lavoro per i Giochi di Tokyo 2021, con una lunga serie di successi nell’ambito del catamarano olimpico Nacra 17, tra cui un titolo Mondiale e due Europei, che gli valgono l’attuale primo posto nella ranking List mondiale di categoria.

Tita sarà quindi al timone di FlyingNikka 47 solo domani, in attesa che Lacorte raggiunga il team sul Garda per regatare il mercoledì e il giovedì, ultimo giorno della Persico 69F Cup ITAS Assicurazioni Grand Prix 2.2, evento a cui partecipano 5 barche “volanti”, capaci di raggiungere velocità eccezionali in full foiling, offrendo uno spettacolo che ha davvero pochissimi eguali nell’ambito della vela. 

“Dopo le emozioni della 24 Ore, ho una voglia matta di salire a bordo di FlyingNikka per continuare a provare le sensazioni che mi hanno accompagnato nel week end a Le Mans. Sono due contesti totalmente differenti, in antitesi per certi versi, ma hanno anche molti punti in comune, perché andare ad oltre 330 all’ora con una LMP2 sul rettilineo dell’Hunaudières e volare sull’acqua a 25 nodi con un Persico 69F, riesce a generare le stesse sensazioni. E la medesima adrenalina”, spiega Roberto Lacorte. “Sono molto felice che un campione come Ruggero Tita possa far parte del nostro gruppo, e di questo lo ringrazio. Non vedo l’ora di poter tornare in acqua per confermare quanto fatto di buono due mesi fa, sempre sul Garda, quando abbiamo chiuso il primo evento del circuito con un primo e un terzo posto”.

PISA – Si completa in extremis la rosa del Fratres Perignano per la stagione 2020-2021. La società rossoblu ha acquisito le prestazioni sportive di Manuel Langella.

Centrocampista classe 2003, il ragazzo arriva a Perignano a titolo temporaneo dal Pisa 1909. Langella farà parte del gruppo della Prima squadra agli ordini di mister Ticciati e all’occorrenza, scenderà a dare una mano alla Juniores Regionale del Fratres Perignano.

Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Navacchio Zambra per poi passare al Pisa 1909, quest’anno Langella aveva cominciato la preparazione insieme alla Primavera nerazzurra allenata da Marco Masi. A Manuel va da parte di tutto lo staff, sia tecnico che dirigenziale, un grosso in bocca al lupo per questa nuova avventura e per l’imminente stagione sportiva da vivere indossando i colori del Fratres Perignano.

PISA – Grande prestazione venerdì 18 settembre ai campionati Italiani Promesse e Juniores U20-23 a Grosseto per l’atleta cascinese Eleonora Ricci.

Nella finale dei 100 metri Eleonora scatta via sicura e domina andando anche a personale con 11.81 (+0.4).

Atleta, classe 2001, cresciuta nel vivaio dell’Atletica Cascina e seguita dal Prof. Fabio Mariotti, vanta già personali invidiabili e la recente medaglia di bronzo ai tricolori di categoria di Rieti. Si allena e vive a San Lorenzo alle Corti, piccola frazione del comune di Cascina.

ULIVETO TERME – Festa per il calcio, per lo sport, per i suoi valori mercoledì 16 settembre, alle 21.15, nello spazio all’aperto della Casa del Popolo di Uliveto Terme, nel pieno rispetto della normatina anti-Covid (si raccomanda di indossare la mascherina e di osservare le precauzioni che ormai conosciamo).

La copertina del nuovo libro di Sandro Cartei

Sandro Cartei, ex calciatore dell’Urbino Taccola, presenterà il suo libro “Il mio migliore amico giochi“, edito da Sportitalia, in occasione della presentazione congiunta delle squadre dell’Urbino Taccola: la prima squadra, partecipante al campionato di Promozione regionale, e quella degli Juniores Elite, freschi di vittoria dello scorso campionato.


La squadra Juniores vincitrice dello scorso campionato

Una serata ricca di emozioni, una bella ripartenza dopo lo stop dovuto all’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

Saranno presenti il Sindaco, Matteo Ferrucci, il Vicesindaco Andrea Taccola, oltre alla dirigenza della società e a tutti i suoi ‘quadri’: il presidente, Simone Taglioli, il direttore generale, Andrea Frassi, il direttore sportivo, Fabio Franchi, l’allenatore della prima squadra, Dario Ficini, e il suo collaboratore tecnico, Alessandro Frassi, l’allenatore dei portieri, Davide Olobardi, il massaggiatore Riccardo Della Rosa, l’allenatore degli Juniores, Maurizio Pellegrini, l’allenatore in seconda, Luigi Campani, e il loro collaboratore tecnico, Daniele Peri, il massaggiatore Daniele Crudeli e gli accompagnatori Luca Puccetti e Aldo Passetti. Menzione speciale merita la presenza, mercoledì, di una vera colonna dell’Urbino Taccola, Mauro Borroni, ex calciatore, ex allenatore, che ha sempre svolto importanti mansioni per la società e per le squadre dell’Urbino Taccola, una vera bandiera del calcio ulivetese e un esempio per le nuove generazioni di cosa è, veramente lo sport: impegno, passione, dedizione, lealtà, spirito di squadra.

Tutti valori descritti con trasporto e sapientemente nel libro di di Cartei, che si legge e apprezza tutto d’un fiato. Un concentrato di testimonianze, sensazioni, vissuto, un inno alla bellezza del calcio nella sua ‘purezza’ di ‘luogo’ privilegiato di amicizie che non finiscono, di insegnamenti fondamentali per la vita fuori dal campo, di solidarietà e di legami importanti. “Un vecchio pallone di cuoio rattoppato, trovato per caso in un campetto parrocchiale _ scrive Cartei _ oggi un ‘oggetto insignificante, ma per noi, figli di quella generazione nata negli anni Ottanta, aveva un significato indescrivibile. Ore, giornate, anni passati a dare calci a quel pallone ‘fantasticando con la mente, immaginandomi chissà quale partita e chissà quale stadio. Poi ti accorgi che il tempo scorre veloce, diventi adulto, ma il tuo ‘migliore amico di giochi’ è sempre lì, a fianco a te, insegnandoti le cose fondamentali e l’essenza della vita stessa: il sacrificio, la disciplina, il rispetto, il dolore (anche fisico), la gioia, il divertimento, la fortuna, la sfortuna. Ad appena 17 anni, non ancora compiuti, ebbi la fortuna di giocare titolare, fin da subito, in una squadra di una buona categoria a livello dilettantistico regionale. Poi il bivio: il calcio o la scuola? Il calcio o il lavoro? Scelsi la scuola e il lavoro, ma il mio migliore amico di giochi mi ha fatto sentire ‘calciatore vero’ e mi ha sempre accompagnato come ‘una lieve brezza, che mi dava sollievo e divertimento, durante le esperienze ‘vere della vita”.

PISA – Quattro giorni di vela in Toscana, con base al Marina di Scarlino, per 19 barche divise in tre classi: questa prima edizione dello Swan Tuscany Challenge, evento organizzato dal cantiere Nautors Swan in sostituzione della Rolex Swan Cup di Porto Cervo annullata a fine agosto, è stato un vero successo, vuoi per la grande voglia di vela che aleggia lungo la penisola, vuoi per la qualità degli equipaggi partecipanti.

Una sorta di grande prova generale in vista degli Swan One Design Worlds, che si svolgeranno dal 13 al 17 ottobre nella stessa sede, e che ha avuto in Vitamina Cetilar uno dei protagonisti. L’equipaggio del Vitamina Sailing di Andrea Lacorte, in acqua con i colori dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, era impegnato nella sua prima regata in assoluto nella nuova classe
Club Swan 36 e ha mostrato subito di avere le carte in regola per primeggiare in una categoria dal livello altissimo. Nelle sette prove disputate nell’arco di quattro giorni, infatti, Vitamina Cetilar,
portato da Lacorte con il triestino Alberto Bolzan alla tattica (in sostituzione di Gabriele Benussi, che tornerà a metà ottobre), ha ottenuto una vittoria, tre secondi, due terzi e un quarto, chiudendo la classifica a pari punti con ThirtySix di Ferragamo e Hurakan di Serafini. Un’ottima prestazione che
alla fine si è concretizzata in un terzo posto finale, per il minor numero di successi parziali rispetto ai due avversari diretti, e con tante, ottime sensazioni in vista del prossimo appuntamento iridato, dove è attesa una flotta di Club Swan 36 ben più corposa. Ottimo, in generale, il lavoro del Club Nautico Scarlino, che ha predisposto tutte le azioni affinché la presenza in banchina di atleti da diverse nazioni, avvenisse all’insegna della sicurezza e della prevenzione dei rischi da contagio Covid 19, nonché della Principal Race Officer Ariane Mainemare, coadiuvata da Carlo Giuliano Tosi. Next step, gli Swan One Design Worlds, esattamente fra un mese, sempre in Toscana.

PISA – Dopo le vacanze, ora gli italiani si preparano ad affrontare tutto lo stress derivante dal ritorno alla normalità, che spesso coincide con l’ufficio, le mail arretrate, i task da completare in fretta. Non solo: le misure di sicurezza cambieranno la vita quotidiana in ufficio.

Settembre è poi il mese per eccellenza, se si guarda ai cambiamenti, perché dopo settimane di relax o di carichi di lavoro minori si torna fra i banchi universitari o fra le scrivanie a lavoro. 

Ebbene, questo momento può essere ideale per apportare alcuni cambi di direzione importanti nella routine di tutti i giorni, e che possono far bene al nostro corpo e alla nostra mente. Dal cibo alla tecnologia, sono molti i cambi di direzione che possono apportare benefici. 

I cambiamenti da attuare dopo le vacanze

  • Si parte da uno degli aspetti in assoluto più importanti, ovvero l’alimentazione. Oggigiorno si sente spesso parlare di cibi bio, e ci sono diversi motivi per i quali conviene abbracciare una nuova filosofia alimentare: il cibo biologico, infatti, non contiene pesticidi, viene trattato con massima cura e rispetta la stagionalità. Inoltre il bio fa un favore al pianeta in quanto si parla di cibi coltivati seguendo il ritmo di madre natura.
  • Smettere di fumare è sicuramente un processo complesso. Può diventare una vera sfida, ma l’utilizzo di una e-cig può dare una mano importante in tal senso. Di facile utilizzo e con ampia scelta di aromi, il liquido per sigaretta elettronica senza nicotina di blu ad esempio, aiuta a non alimentare la dipendenza da questa sostanza ma permette di conservare una rilassante gestualità. Tecnologiche e di design, le e-cig sono ottimi strumenti per superare le sigarette tradizionali con un tocco di futuro.
  • Attenzione anche alla sedentarietà, che può far sorgere svariati problemi fisici, dall’obesità fino ad arrivare ai dolori alle ossa e alle articolazioni. È sempre il caso di ricominciare con l’attività sportiva, dato che fa bene sia allo spirito che al corpo. Tutti possono poi trovare uno sport adatto ai propri bisogni e alle proprie capacità, dalle passeggiate veloci fino ad arrivare alla bici, alla corsa, al nuoto e via discorrendo. E per chi ama l’avventura, ecco il trekking e il trial running.
  • Anche la mente ha bisogno di cibo e di attività, ed è per questo motivo che si consiglia di iniziare a leggere di più. I libri permettono infatti di allenare il cervello e il pensiero, e la tecnologia ci viene incontro, grazie alla possibilità di utilizzare device come gli e-reader e formati digitali come gli e-book.
  • Bisogna imparare ogni tanto a fare anche a meno della tecnologia, spegnendo gli smartphone quando non sono essenziali. In tanti consigliano la “dieta detox” applicata ai cellulari, in quanto aiuta a rilassarsi e al tempo stesso aumenta l’attenzione nei confronti delle cose che contano davvero, come lo studio e il lavoro.

VECCHIANO – È passata intorno a mezzogiorno di martedì 8 settembre sul territorio vecchianese la 55esima “Tirreno-Adriatico”, gara ciclistica internazionale per professionisti.

Hanno accolto i ciclisti al loro passaggio moltissime persone, tra cui anche il Sindaco Massimiliano Angori. La corsa è transitata davanti all’attività Baglini Cicli-Bici da corsa raccogliendo anche molti appassionati. A guidare la gara Umberto Orsini ciclista toscano della Bardiani Csf.

È come sempre un grande onore vedere passare da vicino una corsa di rilevanza internazionale e così lo è stato per i tanti appassionati di ciclismo che popolano la nostra comunità. Anche quest’anno, dopo la positiva esperienza della scorsa edizione, la corsa, grazie alla collaborazione del Comune di Vecchiano e gli organizzatori, si è svolta senza particolari intoppi o criticità“, spiega il Sindaco Massimiliano Angori “Nell’occasione ho avuto la piacevole visita di Franco Vita, un pezzo di storia del ciclismo nazionale, che abita nel nostro territorio e che ancora conserva l’innata passione per questo splendido sport“.

Soprattutto per l’amore che i vecchianesi nutrono nei confronti del ciclismo, si è trattato di un evento davvero speciale che ha fatto assaporare il piacere di far parte di una comunità appassionata di questa disciplina sportiva“, aggiunge l’Assessore allo Sport Andrea Lelli.

VECCHIANO – La 55esima “Tirreno-Adriatico”, gara ciclistica internazionale per professionisti, si svolgerà martedì 8 settembre, interessando il cuore del borgo di Vecchiano.

“Un appuntamento da non perdere per i tanti appassionati di ciclismo che popolano la nostra comunità. Anche quest’anno, dopo la positiva esperienza della scorsa edizione, la corsa, grazie alla collaborazione del Comune di Vecchiano e gli organizzatori, spiega il Sindaco Massimiliano Angori

Nello specifico, nella fascia oraria compresa tra le 11.30 e le 13, la gara interesserà le seguenti vie: via traversagna nord (dal comune di Massarosa), via del Capannone, attraverso il centro abitato di Nodica, via Mazzini, SS n.1 Aurelia direzione Pisa” aggiunge il primo cittadino.

E’ un grande onore ospitare nel cuore del nostro territorio comunale una corsa di tale prestigio e valore internazionali”, commenta l’Assessore allo Sport Andrea Lelli. “Soprattutto per l’amore che i vecchianesi nutrono nei confronti del ciclismo, si tratta di un evento davvero speciale che, per coloro che ne avranno la possibilità, vale la pena godersi appieno, assistendo dal vivo alla corsa”, aggiunge l’Assessore Lelli.

SAN MINIATO – Il crossdromo internazionale “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago ha ospitato sabato e domenica scorsi il secondo round del Campionato Italiano Motocross Prestige e 125 Junior 2020. Il circuito umbro, caratterizzato da fondo duro e veloci saliscendi, ha offerto condizioni climatiche variabili il sabato mentre domenica, a causa di un violento nubifragio abbattutosi in nottata sulla zona, ha trasformato il tracciato rendendolo particolarmente impegnativo.


In gara anche i piloti del Moto Club La Rocca Asd, con Manuel Iacopi (MC La Rocca – Yamaha) che ha chiuso il weekend al nono posto assoluto dopo aver portato a termine le due manche finali della classe Elite MX1, prima 12° e poi 8°, occupando così l’11ma posizione in graduatoria di campionato.
Sfiora la top ten Nicola Salvini (MC La Rocca – Husqvarna) con il 12° posto in classe 125 Junior e in campionato, dove finisce le due manche rispettivamente 11° e 10°.

Diciassettesima posizione nella 125 Junior per Tiberio Mazzantini (MC La Rocca – Ktm), che purtroppo somma un ritiro in gara due all’ottimo settimo posto fatto registrare nella prima manche, trovandosi così, adesso, in 17ma posizione in graduatoria di campionato.


Giornata negativa per Edoardo Dazzi (MC La Rocca –
Husqvarna) nella 125 Junior, costretto a rimandare tutto al prossimo appuntamento casalingo del 13 settembre a San Miniato.

Molto proficua la trasferta dei ragazzi impegnati nel quarto e penultimo round del Campionato E-Bike Cross sul circuito di circa 700 metri allestito a Bovolenta.

Eccellenti notizie arrivano non solo dalla vittoria della gara Open del veterano crossista, oggi apprezzato team manager, Riccardo Boschi (MC La Rocca – Fantic Motor), ma anche dalla conquista in anticipo del titolo nazionale 2020. Riccardo ha chiuso le due manche di Bovolenta secondo e primo, aggiudicandosi anche la prova padovana e l’alloro grazie alla matematica certezza.


Roberto Fabbri (MC La Rocca – Fantic Motor) fa sue le due manche Over 35 sale ancora in campionato EX1 Over 35 che lo vede proiettato come favorito verso la conquista del titolo tricolore 2020. Sfiora il podio Under 35 Giuliano Boschi (MC La Rocca – Fantic Motor) dopo aver chiuso le due finali al secondo e al quarto posto, occupando adesso la quinta posizione in campionato italiano.

PISA – Sport, cultura, divertimento e sicurezza. Da domani, 24 agosto, ripartono i campi solari del Cus Junior, la sezione polidisciplinare del Centro universitario sportivo pisano, aperti ai bambini di tutte le fasce di età. Fino all’11 settembre, i bambini e i ragazzi dai 3 ai 14 anni avranno l’opportunità di cimentarsi in numerose e variegate attività sportive, laboratoriali ed educative.

Tre, in particolare, i progetti attivati condivisi anche con la Regione Toscana e l’Università di Pisa: il laboratorio “Giochi di pace”, progetto sviluppato in collaborazione con il Centro interdisciplinare “Scienze per la Pace” dell’Università di Pisa finalizzato a sensibilizzare i più giovani ai valori della cooperazione, della fiducia e del rispetto reciproco; il progetto lettura “Leggi ad alta voce”, laboratorio di lettura ad alta voce finalizzato al recupero delle abilità cognitive e di apprendimento, e “In vacanza con il cinema”, laboratorio di educazione all’immagine realizzato in collaborazione con Lanterne magiche-Area cinema di Fondazione Sistema Toscana, che prevede proiezioni, realizzazione di semplici “corti” da parte dei bambini ed altre attività correlate che permetteranno ai partecipanti di scoprire i segreti di un film e del cinema.

I partecipanti avranno inoltre l’opportunità di sperimentare varie attività motorie, pre sportive e sportive (dall’atletica al basket, dalla pallavolo al calcio, dal rugby all’hockey) con metodologie e strategie di formazione adeguate alle diverse fasce d’età. Convenzionati con il Comune di Pisa (è possibile usufruire dei voucher sconto emessi dal Comune), per il secondo anno consecutivo i campi solari del Cus Junior sono stati inseriti dal Coni regionale toscano nel progetto “Educamp”, il programma nazionale del Comitato olimpico per “sperimentare diverse attività motorie, pre sportive e sportive con metodologie e strategie di formazione innovative”. Un riconoscimento che poche società sportive possono vantare che premia il lavoro educativo e di promozione dello sport di base messo in campo negli ultimi anni. A questo si aggiungono gli elevati standard di sicurezza applicati per rispondere alle stringenti norme per il contenimento dei contagi da coronavirus. Le attività dei campi solari si svolgono prevalentemente all’aperto, all’interno della cittadella sportiva del Cus Pisa di via Chiarugi, rispettando tutte le precauzioni indicate dal Coni e dalle varie Federazioni sportive.

L’ingresso alla cittadella sportiva è subordinato alla misurazione della temperatura corporea (l’accesso è vietato per chi presenta una temperatura maggiore di 37,5 gradi) e all’uso della mascherina quando non è possibile mantenere un adeguato distanziamento. I partecipanti sono divisi inoltre in gruppi di cinque, sette o dieci. Ogni gruppo è seguito da un istruttore. Grazie all’alta specializzazione e ad un’apposita formazione degli operatori, i campi solari del Cus Junior sono aperti anche a bambini e ragazzi disabili. Per le iscrizioni è necessario inviare una e-mail all’indirizzo front-office@cuspisa.it allegando: il modulo “Tesseramento per minori 2019/2020”; il modulo “Centri estivi 2020”; il modulo “Patto di corresponsabilità” e il certificato medico (i moduli sono scaricabili sul sito web del Cus Pisa all’indirizzo cuspisa.unipi.it). Per ogni informazione è possibile contattare il numero dedicato 3512688485 o scrivere a polidisciplinari@cuspisa.it.

PONTEDERA – Se ne va alla soglia degli 82 anni uno dei più grandi interpreti del pugilato italiano. Sandro Mazzinghi, nativo di Pontedera, si è spento nella mattinata di sabato 22 agosto all’ospedale Lotti di Pontedera dove era ricoverato da qualche giorno.

La salma dell’ex iridato dei superwelter verrà ora esposta nel Santuario del Santissimo Crocefisso di Pontedera, mentre i funerali ci saranno lunedì 24 agosto sempre a Pontedera. Mazzinghi, la cui rivalità con Nino Benvenuti negli anni ’60 fece epoca, avrebbe compiuto 82 anni il prossimo 3 ottobre.

È venuto a mancare uno dei protagonisti della boxe italiana, campione del mondo e d’Europa negli anni ‘60. Un personaggio indimenticabile per questa disciplina in quegli anni. Se ne va un combattente nato, che purtroppo ha dovuto arrendersi in questa sua, ultima, battaglia. L’assessore, rivolgendosi alla famiglia dell’ex pugile, esprime il cordoglio a nome di tutta la giunta regionale“,

TIRRENIA – Grande successo per il 1 Torneo Maschile di Beach Volley 2X2 organizzato dai ragazzi del Bagno La Pace di Tirrenia.

Ben 24 sqaudre al via con molti stabilimenti  balneari accorsi a reppresentare la Versilia e Torre del Lago nei due campi di Beach Volley attrezzati sul litorale pisano.

Andrea Consani e Gabriele Lenzi

A mettere in fila tutti la coppia formata da Davide Seminara e Nicola Falaschi, che si sono aggiudicati la finale sconfiggendo in una gara spettacolare Andrea Consani e Gabriele Lenzi, aggiudicandosi due palloni professionali messi in palio da Mattia e Francesco che hanno curato la buona riuscita dell’evento, che ha rispettato totalmente le norme Covid-19 come da decreto. Terza piazza per Edoardo Maccheroni ed Elia Melani.

Edoardo Maccheroni ed Elia Melani

Siamo contenti per la riuscita di questo torneo e ci riproponiamo di farlo ancora in maniera più allargata il prossimo anno. In giro c’è tanta voglia di Beach Volley e questo torneo ne è stato la conferma“, hanno detto Mattia e Francesco responsabili dell’organizzazione.

FILETTOLE – Il Filettole del presidente Riccardo Giovannetti è pronto a ripartire dopo il lockdown per programmare la stagione 2020-21. La settimana scorsa i gialloneri si sono ritrovati per una apericena al Circolo Arci di Filettole a cui ha partecipato il Sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori.

NOVITÀ DIRIGENZIALI. Squadra rinnovata e nuovo tecnico in panchina. A guidare il Filettole sarà Stefano D’Aurelio con l’ausilio di Lorenzo Rossi in arrivo dalla Popolare Cep. Un pò di rinnovamento anche nella dirigenza con il nuovo Ds Giacomo Maffei. Colui che si dedicherà ai portieri invece sarà Antonio Brunello.

Il presidente Riccardo Giovannetti insieme al Sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori

TRA NOVITÀ E QUALCHE CONFERMA. Tra i pali arrivano Alberto Rugani dal Tau e Marco Bacci dlala squadra Juniores del Ponte alle Origini. In difesa ecco Leonardo Lossi reduce dalle due grandi stagioni con la maglia della Popolare Cep, Gabriele Pellegrini dall’Acqua Calda, Giacomo Ghelarducci dagli Juniores del Migliarino. Conferme per Michele Simonelli e Alessandro Valenza. A centrocampo arriva dal San Prospero Mauro Mulè, dal Migliarino Stefano Coli e dalla Freccia Azzurra Cristian Castelli. Conferme per Mirko Lucania, Pierluigi Raffaelli e Francesco Mione. In attacco arrivano dagli Amatori del Vecchiano le novità con l’arrivo di Pierpaolo Pucci e Ivan Battelli, dal Lucca Sette ecco Nicola Gaddini. Dalla Popolare Cep invece arriva Francesco Bargi. Confermato l’esterno d’attacco Andrea Lucchesi.

SI PARTE IL 24 AGOSTO. La squadra inizierà la preparazione pre campionato il 24 agosto prossimo al campo “Desiderio Rodondelli” di Filettole. “Siamo pronti a ripartire e riscattare la scorsa stagione. Il gruppo è molto serio e coeso – afferma lo storico presidente Riccardo Giovannetti. La squadra la vedo carica, siamo in attesa di altre due tre giocatori. Speriamo d essere inseriti nel girone di Lucca. Le norme sulla ripatrtenza non sono ancora chiare, attendiamo il “come” ripartire e nuove dettami da parte della Figc. Il 20 settembre è stata fissata la prima gara di Coppa. Saremo costretti a giocare a porte chiuse se le regole rimangono quelle attuali e questo per noi sarebbe molto penalizzante“.

LA ROSA FILETTOLE 2020-2021.

PORTIERI: Alberto Rugani, Marco Bacci.

DIFENSORE: Leonardo Lossi, Daniele Ammannati, Daniele Macchia, Federico Guerrini, Michele Simonelli, Gabriele Pellegrini, Giacomo Ghelarducci, Francesco D’Agostino, Alessandro Valenza.

CENTROCAMPISTI: Mauro Mulè, Pierluigi Raffaelli, Francesco Mione, Stefano Coli, Idris Sabiri, Cristian Castelli, Andrea Fruzzetti.

ATTACCANTI: Francesco Bargi, Andrea Lucchesi, Ivan Battelli, Nicola Gaddini, Pierpaolo Pucci.

DIRIGENZA. PRESIDENTE: Riccardo Giovannetti. ALLENATORE: Stefano D’Aurelio. ALL. IN SECONDA: Lorenzo Rossi. DIRETTORE SPORTIVO: Giacomo Maffei. ALLENATORE PORTIERI: Antonio Brunello

FORNACETTE – Dopo il grande successo per il primo “Challengerdomenica 9 agosto presso il centro sportivo Piero Masoni di Fornacette si è svolto il “2 Torneo di Beach Volley” che si è disputato presso la nuova Beach Arena, ideata e costruita dal responsabile organizzativo dell’Fc Fornacette Casarosa Michele Ammannati.

Ben diciassette squadre al via del torneo, dieci per il 2×2 maschile e sette per il 2×2 Misto. Dalla mattina fino al tardo pomeriggio le squadre si sono affrontate al meglio di tre gironi per poi disputare nel pomeriggio le finali dei due tornei.

Partner ufficiale del Torneo,  la Molten, leader nel settore della Beach Volley che ha regalato la maglietta ufficiale ad ogni iscritto della società F.C  Fornacette Casarosa che ha risposto fornendo a tutti gli iscritti la borraccia ufficiale con il logo della società del Presidente Luca Baldi.

Ad avere la meglio nel torneo misto la squadra “Sberbalo” composta da Alessio Cerrettini e la sua compagna Benedetta Baldeschi che hanno battuto la squadra “Masha e Orso” di Federico Rossi e Arianna Castellano mentre la squadra vincitrice del Torneo 2×2 Maschile é stata quella dei “Carcesani” composta da Marco Coppini e Matteo Colucci che ha sconfitto in finale la forte squadra di “Attenti alle righe” composta da Mattia Mariotti e Lorenzo Marannini


E’ stato un torneo di ottimo livello – ha detto Michele Ammannati direttore organizzativo del torneo – dove sono venuti ragazzi da Tirrenia Versilia e dalla Maremma. La giornata e’ stata molto intensa ma anche molto bella. Abbiamo fatto una pausa pranzo in quanto la struttura di Fornacette è dotata anche di chiosco, bar e ristorante, dove coloro che prenotano la struttura possono prenotare anche cene e pizza con gli amici. Dall’avvento della Beach Arena – continua Michele Ammannati – abbiamo molte prenotazioni giornaliere e stiamo pianificando di poterla chiudere durante l’inverno per essere il punto di riferimento della Valdera. Stiamo pianificando per giovedi 20 agosto il primo Torneo notturno di Beach Volley, un altro esperimento che ci piacerebbere condividere con tante squadre e atleti“, conclude il direttore organizzativo dell’Fc Fornacette Casarosa.


Per info e prenotazioni della Beach Arena Michele 3356725994 e Alessia 320.2590118 per i corsi di Brach Volley Cristina 3294327359 

MARINA DI PISA – A Marina di Pisa arriva una nuova disciplina che va ad ampliare l’offerta sportiva del Litorale pisano. Sui campi del Tennis Club Tweener Litorale Pisano in via Arnino è arrivato il paddle, uno sport a a metà strada tra il tennis e lo squash che sta appassionando sempre più persone in tutto il mondo, e che da questa estate sbarca anche nel comune di Pisa.

Il pioniere del paddle in salsa pisana è l’imprenditore Massimiliano Guardatigestore e presidente del Circolo Tennis Paddle Litorale Pisano che da maggio si è lanciato in questa avventura.

Il 18 maggio abbiamo inaugurato il primo campo ed entro la metà di agosto apriremo anche il secondo” spiega Guardati. “Si tratta di uno sport in continua crescita. Il nome deriva dal remo (paddle) che i marinai usavano nelle navi inglesi per giocare, anche se la sua origine viene attribuita agli argentini e ai messicani. È molto simile al tennis, ma l’area di gioco è delimitata da vetri e griglie costituite da reti metalliche, che possono essere usate per il rimbalzo della pallina. Un’alternativa al tennis veloce, divertente e dinamica, che si può imparare facilmente. A paddle si gioca in quattro e la partita dura un’ora e mezzo”.

Con il primo campo di paddle il Litorale pisano può contare su un’offerta sportiva ancora più ampia e variegata” commenta la responsabile territoriale di Confcommercio Provincia di Pisa Donatella Fontanelli. “Il turismo sportivo può essere un importante volano per l’economia del territorio, e grazie a imprenditori volenterosi e lungimiranti il Litorale è in grado di soddisfare le esigenze degli appassionati di sport durante tutto l’anno, e non soltanto nei mesi estivi”.

Il paddle ha già catturato l’attenzione di molti sportivi pisani, come testimonia Guardati. “In queste prima settimane di attività ho avuto molte prenotazioni, specialmente nel pomeriggio e fino a tarda sera. Per la prossima stagione vorremmo crescere ancora con un terzo campo di paddle, uno da beach volley e una palestra, oltre ad allestire la copertura su tutti i campi da tennis”.