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Sport/Altro: Altre notizie di Sport

PISA – Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Toscana ha reso noto tramite il Cu n.1/2020, in merito all’inizio ufficiale dell’attività agonistica.

La Coppa Italia di Eccellenza partirà invece il 13 settembre; quelle di Promozione, Prima e Seconda il 20 settembre.

Domenica 11 ottobre prenderanno il via i campionati Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria.

Per quanto riguarda il campionato Juniores, la FIGC Toscana ha rimandato ad un successivo comunicato l’annuncio della data di inizio del torneo.

PISA – La società sportiva Pisa Ovest è orgogliosa di comunicare che la propria attività calcistica del più piccoli entrerà, dalla prossima stagione, a far parte di un importante progetto seguito da Simone Perrotta, campione del mondo di Germania 2006, ex giocatore della Roma.

Perrotta è il responsabile del progetto junior della Associazione Italiana Calciatori, con alla guida il neo presidente Umberto Calcagno e si prefigge l’obbiettivo di sostenere le società sportive nell’ottica di veicolare una
nuova cultura sportiva che si basa all’insegnamento dei valori etici dello sport, la disciplina individuale e di squadra, rispetto delle regole e la correttezza dei comportamenti, valori che l’AIC e il Pisa Ovest condividono nell’ambito della didattica calcistica. L’ex mister nerazzurro e responsabile scuola calcio Pisa Ovest Luca Giannini sarà il referente tecnico di questo importante progetto, fortemente voluto da Francesco Degl’innocenti, da poco rientrato nella dirigenza e storico personaggio della società di Porta
a Mare, oltre che essere stato presidente e fondatore dell’Aurora, che entra a fare parte del nuovo piano di rinnovamento voluto dal neo presidente del Pisa Ovest Stefano Toni.


Il gruppo di lavoro Junior sarà impegnato con attività costanti che prevedono una serie di appuntamenti mensili, con i quali lo Staff AIC garantisce un supporto tecnico, educativo, psicologico e manageriale al
Pisa Ovest. Il Progetto della “Scuola AIC” ha l’obiettivo di agevolare la Condivisione di un modello formativo che mette al centro il bambino e la bambina: la “Casa del bambino e della bambina che gioca a calcio”, formazione di un giovane calciatore più competente (con maggiori
competenze calcistiche), formazione di una persona più competente (con maggiori competenze di vita individuali, sociali e promozione di una cultura sportiva positiva, formazione di allenatori e dirigenti, condivisione del percorso formativo con i genitori, collaborazione con le scuole, collaborazione con altri soggetti che direttamente e indirettamente che presentano un’offerta formativa al giovane calciatore (e alla sua famiglia).Il Pisa Ovest con questa importante collaborazione vuole dar vita una scuola calcio di valore e che abbia una dimensione a misura di bambino.

Gli oltre duecento bambini della Scuola Calcio Junior Pisa Ovest dalla prossima stagione afferma il direttore organizzativo Francesco Degl’innocenti avranno la fortuna di poter partecipare ad una
scuola calcio altamente qualificata.Il Pisa Ovest con l’alto livello professionale dei propri direttori, del calibro di Stefano Garuti Nevio Vinciarelli, Sergio Settini (ex professionista di B e C responsabile portieri
settore giovanile), Nicola Avitabile (ex portiere settore giovanile Juventus e Lega Pro, oltrechè nazionale under 21 , preparatore portieri prima squadra e juniores regionali), e non da ultimo mister Luca Giannini, non ha niente da invidiare ad un club professionista
”.

Per chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni può contattare la società Pisa Ovest scrivendo all’indirizzo e-mail info@calciopisaovest.it o chiamando il seguente numero telefonico 050/41485 .La segreteria riamane aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 19 presso il capo di Porta a Mare in via Livornese a Pisa.

PISA – Si sono disputati nelle ore scorse le gare della. Fase nazionale dei play off e oggi i sorteggi per il secondo turno.

Playoff Serie C, i risultati del 1° turno della fase nazionale

Carpi-Alessandria: 2-2 45’ Biasci (C), 50’ rig. Eusepi (A), 54’ rig. Eusepi (A), 72’ Biasci (C)

Juventus U23-Padova: 2-0 53’ Zanimacchia (J), 67’ Frabotta (J)

Potenza-Triestina: 1-0 90’+6’ Carlos França

Renate-Novara: 1-2 24’ Gonzalez (N), 36’ Guglielmotti (R), 58′ Gonzalez (N)

Monopoli-Ternana: 0-1 52’ Salzano (T)

Accedono ai quarti di finale dei playoff di Serie C anche il Potenza che batte la Triestina grazie alla rete in pieno recupero del 40enne Carlos França. Un altro “vecchietto terribile” ha deciso la sfida tra Renate e Novara, decisa a favore dei piemontesi dalla doppietta dell’eterno Pablo Gonzalez. Accede al turno successivo anche la Ternana, una delle grandi favorite, che ha battuto in trasferta il Monopoli grazie alla rete di Salzano a inizio ripresa.

A dal secondo turno della fase nazionale dei playoff di Serie C, sono entrate in gioco anche Bari, Carrarese e Reggio Audace, seconde classificate nei tre gironi al termine della stagione regolare.


Questi gli accoppiamenti:


Reggiana-Potenza (gara 1)
Bari-Ternana (gara 2)
Carrarese-Juventus Under 23 (gara 3)
Carpi-Novara (gara 4)

Inoltre sono stati sorteggiati gli accoppiamenti per le semifinali :

Vincente gara 1 – vincente gara 4
Vincente gara 2- vincente gara 3

Le semifinali si giocheranno venerdi 17 luglio in casa delle squadre migliori classificate in applicazione del regolamento play off di Lega Pro.

PISA – Tante idee e soprattutto tanta voglia di realizzarle: il delegato Federbocce di Pisa Carlo Lazzeroni ha uno spirito propositivo. “Mio padre giocava d’estate, al mare, e io ragazzino ero affascinato da questo gioco che mi è da sempre caro. Nel 2012 ho ripreso in mano questa passione, ho coinvolto un gruppo di amici e ho lanciato la Petanque a Pisa. In 8 anni siamo cresciuti e continuiamo a divertirci”. Tanto entusiasta quanto concreto, dal 2016 è delegato provinciale, dando impulso alle realtà del territorio.

Qual è la situazione della disciplina Bocce nella provincia di Pisa?

“Ci sono due realtà affiliate alla Federbocce. Pisa Bocce ha un buon numero di soci ed è la capofila della Petanque in Toscana. L’ASHA Pisa ovvero Associazione Sportiva Handicappati è una storica realtà paralimpica, attiva dal 1981 che adesso ha le Bocce come disciplina principale, si allena regolarmente e ha diversi giocatori, alcuni dei quali di livello nazionale: Alberto Borghesi e Paola Carrone hanno rappresentato la Toscana agli ultimi Campionati Nazionali per atleti con Disabilità Intellettivo Relazionale. Ci sono poi molte realtà che, all’interno di circoli, praticano lo Striscio, ovvero il gioco tradizionale toscano. Non è una specialità riconosciuta dalla FIB, pertanto le società non sono affiliate, ma è una parte significativa del mondo boccistico, pertanto come delegato FIB sono al loro fianco, e anzi organizziamo assieme manifestazioni”.

Quali sono queste manifestazioni?

“Diversi circoli delle province di Pisa e Livorno partecipano al campionato a squadre di Striscio, organizzato dal Bar Gigi di San Prospero. Come FIB abbiamo messo in piedi un torneo individuale, una manifestazione che sta riscuotendo successo. Due anni fa è nata l’idea del ‘Triathlon di Bocce’ composto da prove di Raffa, Striscio e Petanque, a cui hanno preso parte realtà del territorio e delle zone limitrofe. E’ stato un esperimento riuscito, molto partecipato, che ha messo in rete società e atleti del territorio, così come già accaduto per lo Striscio. Questo deve essere il nostro scopo: condividere e mettere insieme per mostrarsi uniti come movimento boccistico, al di là delle specialità, e portare nuovi appassionati all’interno della Federazione”.

La Petanque è il punto della forza del territorio?

La Petanque in Toscana si sviluppa a Riparbella, in provincia di Pisa, dove alcuni appassionati fondarono il Petanque Club, uno dei primi del movimento. Pisa Bocce gli ha dato seguito, e ora immette sempre nuove energie, coi suoi tesserati e la sua attività che si svolge sul Viale delle Piagge a Pisa, un luogo molto frequentato che ha consentito anche a persone di passaggio di conoscere e appassionarsi”.

Sono in programma gare?

“Ogni anno Federbocce Toscana, grazie al referente Stefano Bartoloni, mette in piedi un circuito regionale, che negli ultimi anni è stato allargato anche alle regioni limitrofe. Quest’anno è stato sospeso per l’emergenza sanitaria, ma ora siamo pronti a ripartire. Si ricomincia il 9 agosto a Guasticce, in provincia di Livorno, poi il 23 saremo a Viareggio, il 6 settembre a Pisa e il 4 ottobre a Riparbella. La Petanque dunque riparte: in un periodo del genere è la specialità ideale da praticare, si gioca in spazi aperti dove è più facile mantenere le distanze e rispettare le normative di sicurezza. Intanto Pisa Bocce ha ripreso l’attività con le gare riservate ai soci, mai così partecipate: c’è gran voglia di giocare”.

Come si sta muovendo la delegazione di Pisa per promuovere il movimento?

“In provincia di Pisa manca un impianto per la Raffa, la specialità più giocata in Toscana. Sono in contatto con diverse amministrazioni del territorio, alle quali abbiamo proposto la realizzazione di questo impianto, che consentirebbe di avere un punto di riferimento per tanti giocatori che ora si devono spostare in altre zone della regione. Inoltre vorremmo che questo impianto fosse adeguato sia per la Raffa che per la Petanque in modo da avvicinare sempre più i giocatori alle Bocce in senso pieno e non alle singole specialità. Come delegato ho nominato dei referenti che collaborano alla promozione: Giovanni Angius per la Raffa, Giuseppe Giustozzi per lo Striscio, Anna Tamagni per la Petanque e Mario Gioli”.

I giovani si avvicinano a questo sport?

Da due anni Pisa Bocce ha un settore giovanile composto da due ragazze Under 15, un ragazzo Under 15 e 4 ragazzi Under 12, che praticano con entusiasmo e profitto. A scopo promozionale avevamo aderito al progetto Scuole Aperte allo Sport, ma l’emergenza Covid ci ha fermato: ad ogni modo un istituto di Pisa ha in programma la partecipazione ai progetti scolastici Federbocce per l’anno prossimo. Ci auguriamo di poter così avvicinare nuovi giovanissimi a questo sport così divertente e inclusivo. Intanto due tesserati di Pisa Bocce hanno preso parte al Corso Federale per Istruttore Giovanile per essere sempre più preparati ad accogliere questi ragazzi”.

Quali sono dunque i programmi per il futuro?

“Coinvolgere le società di Striscio nell’attività federale, organizzare progetti scolastici e rivolti ai giovani, incrementare il numero di partecipanti alle prove di Petanque e dotarsi dell’impianto, che darebbe un nuovo slancio al movimento sul territorio”.

FORNACETTE – Con il 1 Luglio al centro sportivo “Piero
Masoni
” di Fornacette hanno preso il via molteplici attività e varie iniziative non solo calcistiche.

SCUOLA CALCIO. Le iscrizioni alla Scuola Calcio per la stagione sportiva 2020-21 per i bambini nati negli anni 2009-10-11-12-13. Per i bambini nati nel 2014 e nel 2013 la quota calcio è totalmente gratuita. Per maggiori info Aurelio 366.4531521 e Claudio 331.6002122 che illustreranno a tutti il progetto sportivo e il programma di lavoro.

BEACH VOLLEY. Parallelamente al calcio all’interno del centro sportivo “Piero Masoni” proseguono anche le altre attività. Dopo l’allestimento della Beach Arena, che è diventata di fatto la prima in Toscana con RistoBar ai piedi del campo sono partite le iscrizioni per il primo torneo di Beach Volley Opena 2 X 2 anche Misto. Per Info e iscrizioni. Michele Ammannati 335.6725994, per prenotare i campi Alessia Aiello 320.2590118

SERATA CON BALLI DI GRUPPO. Sabato 11 Luglio serata con i balli di gruppo al “Piero Masoni” di Fornacette, Dalle ore 19 stage e animazione per bambini e adulti con Jessy Trainer e la Social Dance School di Fornacette. Dalle ore 20.30 cena e a seguire ancora balli di gruppo per una serata di pieno divertimento. La prenotazione è obbligatoria. Per info 333.4306658 oppure consulta i canali You Tube, Facebook e Instagram di Jessy Trainer.

TIRRENIA – La società F.C. Litorale Pisano A.S.D., già da anni presente sul territorio pisano ha deciso con i suoi dirigenti di lanciare una nuova sfida al calcio e apre con determinazione e volontà al calcio femminile.

Per la prossima stagione sportiva infatti la società inizierà una nuova avventura nel mondo rosa del calcio femminile. Il Presidente Carlo Angioli, molto felice e determinato, illustra le motivazioni e il progetto del calcio femminile a Marina di Pisa.

La sua dichiarazione è lineare: “Abbiamo deciso insieme al Comitato direttivo di aprire il settore femminile di calcio. Il nostro obiettivo è creare squadre a 11, calcio a 5 e Beach Senior iscritte ai campionati FIGC e un Settore giovanile Under 19-17-15-12 . Il bacino d’utenza che vogliamo abbracciare è quello delle provincie di Pisa, Livorno Lucca e la Versilia. Abbiamo molte risposte da parte di giocatrici, soprattutto giovani che per motivi vari hanno deciso di lasciare le altre squadre. Spesso si pensa che giocare in una squadra blasonata sia marchio di qualità ma nel femminile c’è l’aspetto umano che andiamo a ricercare, nel creare una squadra famiglia e che soprattutto abbiano tutti la possibilità di giocare per divertimento davvero. Non esistono titolari e panchina ma squadra. Sono stato ben chiaro con i nostri tecnici e staff dirigenziale. Ci sono già squadre sul territorio, ma spesso ci sono rose sovrabbondanti e molte sono costrette a rimanere a casa o in tribuna. Con il sistema COVID poi il calcio è cambiato e i nostri istruttori sono pronti a dare “compiti anche a distanza”.

La squadra si iscriverà al prossimo campionato di Promozione Femminile della Lega Nazionale Dilettanti e ha già riscosso l’interessamento per giocare di numerose atlete di livello anche superiore alla categoria. Siamo in trattativa con un allenatore di primissimo piano e abbiamo trovato un dirigente che arriva direttamente dalla Serie A femminile, volto noto del calcio femminile toscano, che ha sposato il nostro progetto. Nei prossimi giorni si terrà la conferenza stampa con la presentazione. Siamo fermamente convinti che una cittadina come Marina di Pisa troverà questa iniziativa importante e adotterà subito le nostre atlete. Cerchiamo di costruire un settore giovanile femminile con la speranza che le giovani ragazze delle scuole di Tirrenia, Marina e Calambrone abbiamo voglia di avvicinarsi a questo sport” afferma il presidente Angioli.

Il calcio femminile stenta un po’ ad affermarsi in Italia e lei apre una squadra…

Stentare non è vero, anzi è vero il contrario, come si fa a dimenticare l’estate scorsa dove tutti noi sportivi eravamo attaccati alla tv a vedere le gesta della Nazionale e poi non dimenticate che la nazionale femminile giovanile è di casa qui a Marina di Pisa e non solo anche la nazionale Norvegese. Siamo convinti della nuova vita del calcio con il femminile che attirerà tante persone, soprattutto una cittadina come Marina di Pisa Tirrenia e Calambrone“.

Quali sono i vostri obiettivi ?

Naturalmente andiamo con i piedi per terra e speriamo di entrare subito nella mentalità giusta ma mi ispiro molto alla favola del Florentia San Gimignano che in quattro anni è andata in A e di cui abbiamo i medesimi colori sociali. Comunque piedi per terra e pedalare e poi vediamo. Stiamo raccogliendo ragazze disponibili in una società seria e cerchiamo anche ragazze giovani dal nate dal 2008 fino al 2001 per farle partecipare ai campionati giovanili o dare supporto alla prima squadra”. Precisiamo che il trasporto e l’iscrizione sono gratuite da qualsiasi parte delle tre provincie limitrofe”.

Per contattarci telefonare a Cecchi Francesco 38964112433  oppure scrivere allaemail segreteria.litoralepisano@gmail.com

PISA – Grazie alla fine del periodo di lockdown le società sportive stanno organizzando il ritorno in campo, sfruttando il fatto che ormai questa stagione è da considerarsi chiusa, ci si proietta al meglio su quello che accadrà da ottobre prossimo in avanti sempre seguendo le linee guide imposte dal Governo. La Pallavolo Ospedalieri nella fattispecie, ha avviato alcune collaborazioni fra le quali quella con il Dream Volley e la Pallavolo Cascina che consentirà alla squadra del presidente Cesare Di Cesare di completare la rosa per affrontare un campionato difficile come quello di Serie D dalla prossima stagione agonistica. Il progetto prevede, grazie al prezioso supporto del coach Sportelli, anche attività giovanile di Under 19 e Prima Divisione Giovanile.

Intanto c’è un felice ritorno in casa Ospedalieri, l’Head Coach Emanuele Lazzerini che guiderà la Prima Squadra e un arrivo nello staff, vale a dire il coach Alessandro Sterminio che seguirà il settore Scuola Pallavolo. Dopo alcuni anni al Dream Volley Alessandro, metterà a disposizione la propria esperienza per il proseguo del progetto giovanile Ospedalieri.

Le ragazze dell’Under 13 Femminile si ritrovano dopo il lockdown

Nei giorni scorsi dopo il lungo lockdown le squadre Under 13 Femminile categoria, 2009/2008, gli Under 15 2006, gli Under 14 2007, le 2009/2010 che disputeranno il campionato Under 12, si sono ritrovate, con la società che ha approfittato dell’occasione per presentare gli obiettivi della nuova stagione sportiva e le procedure da seguire per la ripresa degli allenamenti. La prima squadra invece ha ripreso proprio martedì 30 giugno gli allenamenti seguendo il protocollo del Governo ospite della Pallavolo Cascina. 

Un ringraziamento speciale va al Coach Paola Sanguineti per il lavoro svolto durate la trascorsa stagione sportiva. Oggi più che mai, la collaborazione e la condivisione aiutano la crescita di ciascun individuo aumentandone notevolmente le probabilità di vittoria. Pallavolo Ospedalieri, Dream Volley, Libertas Pisa e Pallavolo Cascina insieme stanno condividendo obiettivi e staff tecnico per un progetto sportivo comune. É stata una grande emozione rivedere in palestra allenarsi la prima squadra dopo il lungo periodo di stop. Ringrazio la Pallavolo Cascina per l’ospitalità nel primo giorno di allenamento dopo oltre cento giorni di stop“, afferma il presidente Cesare Di Cesare della Pallavolo Ospedalieri

PISA – Sarà Nicola Avitabile il nuovo preparatore dei portieri del Pisa Ovest per la stagione 2020-21.

Si occuperà della preparazione della Prima Squadra, che disputerà il campionato di Seconda categoria e sarà affidata a mister Stefano Garuti e di quella Juniores che ha trionfato nel campionato di questa stagione. Avitabile ha a lungo vestito la maglia della Juventus vincendo ben tre “Viareggio Cup” nelle stagioni 2003-2004 e 2005 e giocando assieme ai vari De Ceglie, Masiello e Marchisio. Inoltre è stato anche il terzo portiere della prima squadra per tre stagioni. L’estremo difensore di Castellammare di Stabia si dice entusiasta del suo nuovo ruolo.

Nicola Avitabile ai tempi della Juve al Torneo di Viareggio

L’ex portiere della Juventus spiega i motivi che l’hanno spinto ad accettare il nuovo incarico: “C’è voluto veramente poco perché questa società è ormai stimata da tutti e non solo a livelli dilettantistici. Ho avuto un breve colloquio con il patron che mi ha illustrato il progetto ed ho subito accettato. Sono convinto che si possa fare davvero bene con uno staff davvero di eccezione formato da mister Stefano Garuti che ha esperienza da vendere in questo mondo. I risultati parlano per lui. Noi dovremo cercare di creare una sinergia importante”.

Avitabile torna sull’esperienza nel settore giovanile della Juventus: “E’ stata un esperienza importante fatta di tre vittorie al torneo di Viareggio. Ho avuto la fortuna di giocare con giocatori che poi sono diventati calciatori veri, una bella espeirienza. Ora però sono concentrato su questa nuova esperienza altrettanto stimolante con il Pisa Ovest”.

PISADomenica 28 giugno presso la sede Tecnica Nazionale della WjjPma Italia Palestra “Mithos” si sono svolti gli esami di Kobudo (1 liv nunchaku) degli allievi del Maestro Cini Daniele che insegna Ju Jitsu e Kobudo presso la Palestra “Kosmos”, loc. Ghezzano, San Giuliano Terme (PI).

Il D.t Nazionale della WjjPma Italia Andrea Colombini insieme al vice D.t. Nazionale Sensei Lorenzo Mancini hanno presieduto gli esami di “kobudo” 1°livello Nunchaku dei seguenti allievi della Palestra Kosmos”.

La commissione tecnica, al termine dell’esame, si e’ congratulata con gli allievi per la preparazione tecnica mostrata.
I candidati agli esami sono stati:
Alessio Fanti, Federica Sbragia, Gianmarco Daviddi, Federico Tuttobene, Chiara Gaetano, Davide Ciccarelli.

Inoltre il D.t Nazionale ha riconosciuto al M° Daniele Cini la qualifica ad honorem di istruttore 1° livello di “Kobudo” per l’ impegno profuso e la passione mostrata nella divulgazione dei programmi di Kobudo secondo il metodo Soke Clark.
Gli esami si sono svolti nel rispetto delle normative vigenti in ragione della pandemia auspicando che a breve si possa tornare a praticare l’arte marziale del Ju Jitsu e non solo il Kobudo.

FORNACETTE – Nel lungo periodo del lockdown il “Piero Masoni” di Fornacette è diventato un vero e proprio laboratorio di idee per programmare il futuro. Alla riapertura del centro sportivo sancita da una cena di staff è seguita la presentazione di alcuni progetti in cantiere quali la Beach Arena e l’FLab, quest’ultimo diventerà il vero fiore all’occhiello del Fornacette Casarosa nella prossima stagione agonistica.

Nello splendido centro sportivo di è stata allestita inoltre una Beach Arena con due campi professionali di Beach Volley – Tennis. Due aziende nazionali che operano nel campo del Beach Volley, la Molten e la Quicksand, hanno già messo a disposizione i loro prodotti abbracciando il progetto messo in piedi dal direttore organizzativo dell’Fc Fornacette Casarosa e responsabile marketing Michele Ammannati: “In questo periodo di lockdown non ci siamo fermati. Abbiamo lavorato allestendo la Beach Arena. Il nostro intento è quello di organizzare eventi. Dal 25 giugno quando il decreto lo permetterà e potremmo ripartire comunicheremo le iniziative del Beach Volley, con l’intento di creare eventi unici per la Valdera. La nostra struttura sarà dotato di Ristobar con ampi spazi all’aperto, in cantiere ci sono molte cose, tra cui anche la partnership con personaggi importanti del mondo del Beach. Ringrazio il presidente del Fornacette Luca Baldi per aver avallato il progetto”.

In questo periodo il sano e il giusto divertimento deve prevalere su tutto – afferma Luca Baldi, presidente del Fornacette Casarosa – abbiamo messo insieme diverse attività come il Taq Ball, il Beach Tennis, il Beach Volley e il Foot Volley nella Beach Arena, con l’obiettivo sempre seguendo le regole ed i protocolli Covid e aspettando il decreto del 25 giugno, di creare quel volume di persone che vogliono usufruire degli spazi per fare anche altri sport e non solo il calcio”.

Il numero uno del Fornacette Casarosa parla anche del progetto FLAB: “FLAB sarà il nostro fiore all’occhiello per la prossima stagione sportiva. E’ un gruppo di professionisti che mettono a disposizione la loro competenza on una struttura sportiva che mette in fila ogni tipo di attività per migliorare i bambini e i nostri atleti, tutto quello che abbiamo sempre fatto in maniera disorganizzata, la ufficializzeremo in maniera organizzata gestendo i dati che poi saranno i veri protagonisti per dare risposte alle nostre famiglie e ai nostri ragazzi”.

Per chi desideri maggiori info sulla Beach Arena può contattare Michele Ammannati 335.672590118, per prenotare i campi Alessia Aiello 320.2590118.

MARINA DI PISA – “Sono le difficoltà che fanno nascere i miracoli”. Se c’è una persona che è divenuta il simbolo di questo principio di vita espresso dall’economista americano William Sharpe, quella è senza dubbio Alex Zanardi.

di Massimiliano Morescalchi

Tutti conoscono Zanardi: la sua carriera di sportivo, il tragico incidente avvenuto nel 2001, la conseguente amputazione delle gambe. Dopo un incidente del genere un uomo deve decidere che cosa intende fare della propria vita: Alex l’ha resa un esempio di determinazione, tenacia e voglia di superare i propri limiti.

È stato un onore per me, mercoledì 17 giugno, accogliere Alex Zanardi e rivolgergli il benvenuto nella cittadina di Marina di Pisa. Il nostro porto è stato scelto come una delle tappe del tour di “Obiettivo 3”, il progetto nato nel 2016 volto ad avviare al mondo dello sport potenziali atleti disabili. Il nome deriva dal fatto che la meta di Zanardi è quella di trovare almeno tre atleti che possano partecipare alle Olimpiadi di Tokyo (che avrebbero dovuto svolgersi quest’estate ma che per motivi di sicurezza sanitaria legati al Covid sono state rinviate alla prossima estate).

Tre staffette, ognuna portante uno dei colori della nostra bandiera, hanno cominciato un percorso passandosi il testimone di Obiettivo tricolore per tutte le regioni d’Italia. Alex è arrivato a Marina di Pisa nel pomeriggio, intorno alle 17, dopo aver percorso più di 100 km con la sua handbike. Il sorriso emergeva anche attraverso la mascherina. È un uomo della gente, amato e rispettato per ciò che ha scelto di rappresentare, e con la gente ha un rapporto straordinario. Parla con giornalisti e persone accorse a sostenere l’evento, in modo informale e con l’ironia tipica dei romagnoli che tanto li accomuna alla gente toscana.

“Scusate se non mi alzo” è la frase con cui esordisce in mezzo alle persone che lo salutano applaudendo. Ci sta dicendo di non sentirci in imbarazzo insieme a lui, lui non lo è.

“È un’idea dei miei atleti” ci dice mentre arriva lo staffettista Paolo Ferrali, dopo il suo centinaio di km per passare il testimone di Obiettivo Tricolore, “l’idea di abbracciare l’Italia, pedalando in bicicletta, passandosi un testimone che è partito da tre luoghi diversi nel nord del nostro paese, il Piemonte, la Lombardia e il Trentino. I tre percorsi confluiranno in Piazza della Signoria a Firenze e proseguiranno da quel punto in poi su di un unico tracciato fino ad arrivare a Santa Maria di Leuca. “

Ci spiega qual è il significato più profondo di questa iniziativa.

“Vedere dei ragazzi a cui la vita ha certamente imposto qualche difficoltà in più, ma che alla fine si preoccupano di cosa fare con quello che gli è rimasto piuttosto di rammaricarsi di quello che non può essere fatto per colpa di quel che manca facendo qualcosa di tecnicamente rilevante, può essere di esempio per tante persone che avranno occhi per notarlo. Sono molto, molto felice e orgoglioso di questa iniziativa.”

La sua intenzione è quella di portare all’attenzione dei media gli sport paralimpici per mostrare che hanno la stessa dignità?

“Questo è uno dei punti di osservazione. Si parla spesso di dignità, di riconoscimento di pari opportunità, e sono sicuramente temi importanti perché il nostro paese deve fare ancora tanta strada in quella direzione. Ma è anche molto importante che chi ha questa necessità faccia sentire la propria voce. Io so di essere un uomo molto fortunato, in quanto molto esposto e mi auguro davvero che il mio passaggio accenda qualche riflettore in più sul movimento paralimpico perché tutti i ragazzi che si cimentano al massimo delle proprie capacità danno un esempio meraviglioso. Serve che le persone abbiano occhi per notarlo, questo esempio, perché questa cosa magica che si chiama ispirazione possa davvero prodursi. I nostri ragazzi lo meritano davvero. Quando il 28 raggiungeranno Santa Maria di Leuca i 50 atleti di Obiettivo tricolore avranno percorso più di 3000 km. Come diceva Abatantuono, scusate se è poco”.

Alex rivolge anche un appello a tutti i presenti.

Aiutateci ad aiutarvi. Purtroppo spesso le persone con disabilità hanno più bisogni che opportunità da offrire agli altri, ma non sempre è così. Noi siamo un po’ come la vostra bella torre(la torre di Pisa, n.d.r.): il destino le ha dato una spinta, ma lei ha tenuto duro ed è diventata la sua grande risorsa, perché ora la vogliono vedere tutti. Anche a noi il destino ha dato una bella spinta, ma se ci date l’opportunità di essere osservati, può anche essere che abbiamo qualcosa da insegnare, non con delle grandi parole o gesti eclatanti, ma semplicemente mostrando che la vita è un’opportunità meravigliosa e anche quando perdi qualche attrezzo per strada con quel che resta hai delle risorse con le quali fare delle cose belle, hai dei talenti da esprimere, delle capacità che possono essere al servizio della comunità e divenire una grande risorsa.”

Ad avallare questa convinzione, Zanardi cita uno dei più grandi scienziati dei nostri tempi, Stephen Hawking (che ci ha lasciati nel marzo del 2018 dopo aver combattuto per quasi quarant’anni con la paralisi causatagli dalla SLA, sclerosi laterale amiotrofica), “che muovendo solo un occhio ha fatto delle scoperte nel campo dell’astrofisica per le quali l’intera umanità gli deve eterna gratitudine.”

Zanardi è davvero convinto, e la sua vita è uno splendido esempio di coerenza, che ogni persona messa nelle giuste condizioni può fare delle cose che diventano una forma di ispirazione per gli altri.

“Alle persone con disabilità”, continua Alex, “viene spesso negata la possibilità di parlare, di presentare le proprie istanze, di dire ‘guarda se mi dai una mano posso partecipare anch’io, posso dare il mio contributo’.”

Osservare atleti paralimpici che compiono imprese tecnicamente e fisicamente rilevanti può davvero ispirare gli altri a sfidare sé stessi, a superare i propri limiti, a porsi ogni volta obiettivi più grandi, per sfruttare fino in fondo quella grande opportunità che è la nostra vita.

“Vedere un grande atleta che fa una performance eccezionale è uno spettacolo unico, ma poi cosa ti resta? Ti resta l’immagine di un uomo che è perfetto nel fisico, una statua più che un uomo, e se qualcuno ti dice ‘guarda che lo puoi fare anche tu’ la tua reazione è di incredulità, ‘quello lì è sceso da Marte, io cosa c’entro con lui?’. Quando invece vedi una persona che oggettivamente ha dovuto superare delle difficoltà eppure fa qualcosa che è tecnicamente rilevante nello sport, è un esempio che ti colpisce allo stomaco in modo molto più violento e ti fa dire ‘sai che c’è, nel mio campo posso cominciare a rimettermi in gioco con più entusiasmo e a chiedere di più da me stesso, con la voglia di superarmi. Capisci, non di superare gli altri, ma di superare me stesso.”

Ascoltando Alex si ha l’impressione che la maggior parte di noi questa opportunità la stia perdendo. Siamo concentrati su ciò che non abbiamo, spesso senza stima di noi stessi, senza gli stimoli che ci permettano di migliorarci e dare un contributo significativo per gli altri. Soprattutto, perdendo di vista l’essenza più vera della vita, ciò che la rende degna di essere vissuta, che le attribuisce il valore più grande. Ce lo spiega con un aneddoto lo stesso Zanardi.

“Ho conosciuto una donna disperata perché in un banale incidente di cucina si era tagliata una piccola parte di un polpastrello e si vergognava di mostrare la mano agli altri. Questa signora mi diceva ‘lei non può capire cosa si prova a dover stare costantemente con la mano dietro la schiena per la vergogna’. A me lo diceva! Io avrei voluto aiutarla, ma come si può aiutare una persona così concentrata sulle piccole cose che la vita ci toglie e non su quelle grandi che ci dà!”

Per contrasto, ci racconta un incontro che lo ha toccato profondamente.

“Anni fa conobbi un uomo. Teneva fra le braccia la sua bambina e piangeva. La bambina era nata senza gambe. Io mi avvicinai a lui per dargli delle parole di conforto, ma quel padre mi disse che le sue erano lacrime di gioia. La bambina aveva raggiunto l’età per mettere le protesi. Il tecnico gli aveva chiesto se avesse portato le scarpe, perché la protesi doveva essere calibrata sulla misura della scarpa. ‘Io non ci avevo pensato’, mi disse. Andò subito in giro per la città a cercarne un paio. Finalmente trovò un negozio aperto. ‘Io sto piangendo di gioia’, mi disse, ‘perché oggi ho potuto comprare le scarpe a mia figlia’.”

Piangere lacrime di gioia perché dopo quattro anni da quando è nata è possibile comprare le scarpe per una figlia, seppure per le sue protesi, credo sia un incentivo potente per spingere ognuno di noi a guardare la propria vita e a concentrarsi su ciò che ci ha dato, piuttosto che su quello che ci ha tolto, e a fare in modo che con quello che abbiamo facciamo di tutto per dare il nostro contributo per far scattare “quella magia che si chiama ispirazione”.

Ringrazio Alex Zanardi per un incontro che non dimenticherò. Invito tutte le persone che si trovino davanti all’interrogativo peggiore, ovvero trovare i motivi per continuare a mettere un respiro in fila all’altro, a rileggersi le parole di Alex. Io lo farò.

Vorrei terminare questo articolo con le parole di un’altra persona che aveva capito l’importanza di fare della propria vita un faro, di superare i propri limiti per lasciare un contributo importante per gli altri. Questa persona è Marie Curie: La vita non è facile per nessuno di noi. E allora? Noi dobbiamo perseverare e soprattutto avere fiducia in noi stessi. Dobbiamo credere che siamo dotati per qualcosa e che questa cosa deve essere raggiunta.

MARINA DI PISA – La staffetta “Obiettivo tricolore”, organizzata da Obiettivo3, che vedrà oltre cinquanta atleti paralimpici passarsi il testimone lungo tutta l’Italia, si svolgerà da venerdì 12 a domenica 28 giugno.

Mercoledì 17 giugno fra le 16 e le 18 è previsto il passaggio di testimone dall’atleta Paolo Ferrali al ciclista Enrico Fabianelli, presso il Porto di Pisa. In tale occasione Cetilar®, partner di Obiettivo3 che sostiene in particolare la corsa del ciclista Enrico Fabianelli, organizza il comitato d’accoglienza per salutare gli atleti Ferrali e Fabianelli, alla presenza di Alex Zanardi, Roberto Lacorte Vicepresidente e CEO di PharmaNutra ed una rappresentanza del Comune di Pisa.

PISA – Cavalli e cavalieri da tutto il mondo a San Rossore per l’evento simbolo dell’Italia che riparte

L’Italia, Pisa e lo sport sono pronti a lanciare un messaggio di forza, speranza e voglia di futuro. Lo fanno annunciando lo svolgimento del Longines FEI Endurance World Championship 2020, il campionato del mondo di endurance, in programma il 5 settembre all’ippodromo di San Rossore.

Sarà l’evento della ripartenza dopo i mesi del lockdown per l’emergenza Covid-19, appuntamento fortemente voluto dal comitato organizzatore che ha confermato alla Federazione equestre internazionale la ferma intenzione – nell’assoluto rispetto di tutti i protocolli di sicurezza – di mantenere fede all’impegno assunto.

I migliori binomi del mondo si affronteranno nel primo grande evento sportivo ospitato quest’anno dall’Italia, che dopo aver vissuto con coraggio e sacrificio le difficoltà della pandemia punta a dare dimostrazione di efficienza e capacità di superare le difficoltà grazie all’esperienza di sistemaeventi.it e Italia Endurance, da oltre vent’anni sulla scena per ciò che riguarda l’organizzazione di manifestazioni sportive di alto livello. Uno sforzo condiviso assieme a 100 aziende italiane e del territorio che concorreranno orgogliosamente alla realizzazione del Longines FEI Endurance World Championship 2020, convinte delle opportunità che l’appuntamento più
atteso dell’anno rappresenta per la Toscana e per Pisa.

Collaudate e in grado di fornire certezze sul piano logistico anche le strutture e la location, l’ippodromo di San Rossore e il Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, che dal 2015 a oggi hanno ospitato due Campionati italiani Under 14, un Campionato italiano assoluto, un
Campionato europeo young riders, un Campionato mondiale young riders, un Campionato, mondiale young horses e quattro tappe – dal 2016 – dell’HH Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum Endurance Cup Festival.

PISA – Un servizio realizzato per le imprese e i professionisti operanti nel mondo dello Sport, ma anche a chi vuole scoprire tutte le opportunità del settore.

Nasce ConfSPORTello, il nuovo sportello di Confcommercio Provincia di Pisa dedicato a palestre, personal trainer, professionisti del panorama sportivo, fitness e benessere, aziende commerciali specializzate, marketing e comunicazione sportiva.

Questo sportello vuole essere un punto di riferimento per dare risposte e offrire soluzioni alle aziende del settore” dice il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli. “Ma vuole anche rappresentare una porta di ingresso per coloro che vogliono entrare in contatto con le opportunità offerte dal mondo delle imprese sportive e dal loro indotto. L’obiettivo è dare un servizio alle aziende legate al mondo sportivo con una consulenza trasversale e dedicata”.

Il settore offre molte opportunità, come testimoniano i numeri dell’ultimo rapporto regionale. In tutta la Toscana sono 1 milione e 274mila le persone che praticano attività sportiva, mentre 952mila persone (il 26,2% della popolazione) praticano con continuità uno o più sport.

Un bacino che ha bisogno di servizi dedicati sul territorio” commenta l’avvocato Stefano Gianfaldoni, specializzato in diritto dello Sport e riferimento, insieme al collega Filippo Giantini, per la consulenza legale di ConfSPORTello. “L’emergenza Covid-19 ha messo in luce molte problematiche del mondo sportivo dal punto di vista legale, come i profili di responsabilità e gli aspetti contrattuali. Abbiamo istituito questo servizio insieme a Confcommercio Provincia di Pisa proprio per venire incontro alle esigenze su temi specifici”.

Un valore aggiunto per le imprese del settore, come evidenzia il presidente di ConfSport Confcommercio Pisa Giacomo Bettoni: “Il mondo dello sport ha bisogno di servizi strutturati, e il ConfSPORTello nasce proprio per rispondere a questa esigenza e intercettare le necessità dei tanti lavoratori autonomi e imprenditori sportivi”.

Oltre alla consulenza legale specializzata sono tanti i servizi offerti dai professionisti di Confsportello, come sottolineano Cecilia PellegrinettiMarina Pansera e Francesca Cagnoni, rispettivamente responsabile Area FormazioneAssistenza alle imprese e Area Credito di Confcommercio Provincia di Pisa. “Dall’accesso al credito ai corsi di formazione, dagli approfondimenti in materia di igiene e sicurezza alla consulenza per start-up d’impresa, oltre all’assistenza contabile e fiscale, il panorama di servizi presenti nel nuovo sportello è completo e qualificato, e permette di scoprire occasioni di network e business, in un settore che offre numerose opportunità”.

ConfSPORTello è aperto tutti i martedì, dalle 11 alle 13, a partire da martedì 16 giugno, presso la sede di Confcommercio Pisa, in via Chiassatello 67, oppure su appuntamento: telefono 050/25196, mail: l.lazzerini@confcommerciopisa.it.

PISA – Il Pisa Ovest in collaborazione con l’Asd Koala Sun Play organizza i “Koala Camp 2020” che si svolgeranno dal 22 giugno al 24 luglio presso gli impianti sportivi del Pisa Ovest in Via Livornese a Porta a Mare e presso i campi sportivi del quartiere Cep a Pisa.

MODALITA’. I camp estivi sono riservati ai bambini nati fra il 2006 e il 2014 e prevede una giornata tipo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 13. Ogni iscritto dovrà presentare il giorno della consegna dell’adesione il certificato medico di idoneità sportiva. Sono cinquanta al momento i posti disponibili. L’organizzazione richiede di portare sempre mascherina, una borraccia con scritto il proprio mome e la merenda.

STAFF TECNICO: LAsd Koala Sun Play è una associazione sportiva che si occupa esclusivamente da 15 anni dell’organizzazione di attività estive ludico motorie per ragazzi dai 5 ai 14 anni. Lo staff tecnico è composto da Simone Sireno Istruttore Scuola Calcio Fiorentina), Luigi del Sarto (Under 13 Fiorentina), Manuele Cacicia (Vice allenatore Genoa Serie A), Filippo Iacino (Preparatore Motorio Settore giovanile As Livorno Calcio).

PREZZI. Dopo aver compilato il modulo di adesione , la prima settimana si dovrà versare dieci euro per la quota assicurativa e 90 euro, la seconda e la quarta settimana si dovrà versare 90 euro così come nella quinta e nella sesta. Per due fratelli, e previsto un sconto di dieci euro.

Per maggiori informazioni www.koalasunplay.it

Consultare la Pagina Facebook del Pisa Ovest Calcio Official

e Koala Sun Play o telefonare al referente di zona 3714681587

PISA – Dopo tre mesi di stop forzato, il Cus Pisa Rugby riprende gli allenamenti. Sicurezza e tutela della salute le parole d’ordine che accompagneranno gli atleti della sezione nella graduale ripresa delle attività, sottoposte al rigido rispetto delle direttive e delle linee guida emanate dal ministero e dalla Federazione italiana rugby per il contenimento dei contagi da coronavirus.

Ad inaugurare la fase 2 della sezione Rugby del Centro universitario sportivo pisano sono stati gli atleti dell’Under 12 e 14 che martedì scorso sono tornati in campo per il primo allenamento di gruppo dopo oltre cento giorni di stop. Niente più mischie, né placcaggi. Sospese, per il momento, partite e terzi tempi. Le attività si concentrano su allenamenti individuali e di gruppo rispettando le distanze di sicurezza e tutte le misure adottate a livello nazionale e federale per prevenire eventuali contagi. Tra questi, il divieto di contatti tra giocatori. Gli allenamenti sono caratterizzati soprattutto da esercizi singoli. Ogni atleta dispone di un’area delimitata dalle linee del campo e da una segnaletica mobile che consente di mantenere una posizione distanziata dagli altri giocatori. A distanza si svolgono anche gli allenamenti con il pallone, disinfettato dopo ogni utilizzo. Prima dell’ingresso in campo, gli atleti sono sottoposti inoltre alla misurazione della temperatura corporea. Dopo l’Under 12 e 14, torneranno in campo tutte le altre categorie: Under 16, Under 18, femminile e senior maschile.

«La ripartenza è stata possibile grazie alle linee guida e alle tante proposte che la Federazione ha sottoposto alle società, ma anche grazie alla collaborazione di tutto lo staff della sezione e delle famiglie dei piccoli atleti che hanno contribuito alla ripresa delle attività – sottolinea Paola Gnesi, responsabile della sezione Rugby del Cus Pisa -. In questa fase non interessano i risultati tecnici: l’obiettivo era riprendere almeno parte delle attività sportive e recuperare quel senso di socialità che, seppur stravolto dall’emergenza sanitaria, resta uno dei pilastri del rugby».

PISA – Tutto il mondo sta vivendo una situazione a dir poco eccezionale a causa della pandemia di Coronavirus che ha investito in modo più o meno grave tutte le nazioni del mondo.

Le misure di emergenza adottate dai vari Governi per fronteggiare l’emergenza e tutelare la salute della popolazione, si sono basate soprattutto sull’ormai famosissima “distanza sociale”, che nella maggior parte dei casi si è tradotta nell’isolamento forzato nelle proprie case, la cosiddetta “quarantena”.

Così, milioni di persone in tutto il mondo si sono viste costrette a restare in casa, lavorare da remoto e rinunciare a parti fondamentali della propria quotidianità.

Talvolta le persone si sono trovate a dover affrontare il lungo periodo di isolamento in completa solitudine e questo ha portato a un maggior uso dei social e dei device, come i tablet, i computer e ovviamente gli smartphone.

Tutti questi fattori hanno ovviamente avuto un impatto su diversi aspetti anche dell’economia, compresi quelli connessi ai giochi e agli sport online.

Impatto del COVID-19 sugli eSport

Le piattaforme specializzate sul mondo digitale hanno diffuso dati davvero interessanti sugli impatti che il COVID-19 ha avuto sul settore degli eSport e sull’utilizzo delle console di gioco da casa. I numeri in termini di spettatori, ore guardate e ore trasmesse hanno registrato una vera e propria impennata da quando è iniziata la quarantena per combattere il Corona Virus.

Una poderosa spinta a questo fenomeno è stata data anche dalla presenza di numerosi personaggi famosi sulle piattaforme di gaming, compresi i casinò online, e di eSport: la presenza in un torneo virtuale di un qualsiasi gioco da parte di un atleta, un cantante o un attore famoso non fa che incrementare ulteriormente l’interesse del pubblico e quindi gli accessi e le ore spese davanti al computer o sul telefonino.

Numerosi viodegiochi, in particolare quelli di Formula 1, hanno conosciuto un forte momento di gloria proprio grazie alla particolare situazione legata al COVID-19 e alle misure di sicurezza emesse nei vari Paesi.

Lontani, ma vicini

In un mondo che a forza sta sperimentando sulla propria pelle delle misure eccezionali e dei cambiamenti anche sullo stile di vita, essere lontani fisicamente non impedisce in realtà di sentirsi in qualche modo vicini grazie proprio al gaming e quindi agli eSport. 

Dal calcio, ai vari altri sport di squadra, dal classico gaming in stile casinò, grazie alle nuove tecnologie e a una realtà virtuale fortemente potenziata, le persone hanno avuto e hanno ancora la possibilità di sentirsi comunque ingaggiate in qualcosa di divertente e in qualche modo aggregante

Così, anche in un momento tragico e di oggettiva difficoltà a livello globale, il settore del gaming e degli eSport ha conosciuto un momento di forte sviluppo ed ha svolto anche un ruolo di supporto e conforto nelle lunghe giornate di lotta contro il virus.

E in tutto questo non ci sono distinzioni di età e sesso: chiunque può avere accesso a un mondo di divertimento da remoto, motivo per cui potenzialmente i numeri di questo business non conoscono realmente confini.

PISA – La ASD World Ju Jitsu Professional Martial Art Italia svolge la propria attività da oltre 26 anni sul territorio pisano e da oltre 20 anni presso la sede di in Pisa Via S. Marco civico 15.

L’associazione pisana si è sempre dedicata all’insegnamento del Ju Jitsu (self defence) e del Kobudo (conoscenza ed uso armi orientali) secondo il metodo di Ju Jitsu codificato dal Maestro Robert Clark  rivolgendosi sia ai bambini che agli adulti.

Il Ju Jitsu, che rappresenta, come noto, una delle principali arti marziali da difesa personale prevede un contatto pieno tra coloro che la praticano senza però al tempo stesso essere pericolosa. Tale disciplina insegna a difendersi sfruttando l’energia avversaria cosi neutralizzando l’attacco dell’aggressore.

Il Maestro Andrea Colombini

Presso la Palestra Mithos insegna da molti anni il Maestro Andrea Colombini, cintura nera VII Dan coadiuvato, nell’insegnamento ai bambini, dal Maestro Lorenzo Mancini cintura nera IV dan.

Il Maestro Lorenzo Mancini

La nostra Associazione vede inoltre altre scuole di Ju Jitsu a noi collegate tra cui la Scuola di Ju Jitsu  Diretta dal Maestro Daniele Cini cintura nera IV dan che svolge la sua attività presso la Palestra Kosmos sita in San Giuliano Terme (PI), la scuola di Ju Jitsu del Maestro Roberto Palla, cintura nera II dan presso la Palestra “New Life Gym” e la scuola di Ju Jitsu diretta dal Maestro Francesco Auriemma, cintura nera 1 Dan  che svolge la propria attività in Provincia di Pisa, a Montecatini Val Di Cecina (PI), presso gli Impianti sportivi località La Miniera.

Il Maestro Daniele Cini

Le attività della nostra ASD presso la Palestra “Mithos” e dei nostri affiliati sono state sospese per oltre tre mesi a causa all’emergenza pandemica fino al 3 Giugno,  dopo cosi tanto tempo, la nostra ASD intende riprendere i corsi ma solo per la pratica del “Kobudo” ed i kata a mani nude.

Il Maestro Roberto Palla

Alla luce delle direttive in vigore la sola attività che i praticanti di Ju Jitsu,   possono svolgere è il “Kobudo”, ossia l’apprendimento e la pratica delle “armi orientali” tra cui Nunchaku, Tonfa, Sai, Katana, bastone, che permette all’allievo di svolgere tale attività in piena autonomia mantenendo la distanza prevista dalle normative vigenti anche nell’ambiente della Palestra e del Dojo.


Il Maestro Francesco Auriemma

Il Maestro Colombini, e tutti i suoi allievi che insegnano presso altre palestre, invitano tutti i propri allievi a ritornare nel “Dojo” a praticare il “Kobudo” in attesa che a breve si possa riprendere la pratica del Ju Jitsu con dedizione e passione.