Cavalcaferrovia di Ripafratta, Anas ha già deciso di demolirlo e c’è un progetto nel Poc approvato dal Consiglio comunale

SAN GIULIANO TERME – Il cavalcavia di Ripafratta sopra la linea ferroviaria Pisa-Lucca sarà abbattuto. È quanto deciso da Anas, proprietaria dell’infrastruttura ormai in disuso e negli scorsi giorni tornata al centro delle cronache.

“Vale quanto già detto in passato: Anas ci ha confermato questa volontà in una nota dello scorso dicembre – fa sapere il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio. Ma seguiamo la vicenda da tempo e conosciamo le procedure da portare avanti con gli enti interessati, spesso più di uno. Qui entra in gioco la conoscenza dell’amministrazione, che sta in equilibrio tra la conoscenza dei problemi e la consapevolezza che ci vuole tempo e impegno costante per risolverli, lavoro spesso svolto sottotraccia e in silenzio. In altre parole: cultura di governo.

Il candidato della destra dice di aver già interessato esponenti del governo. Ci farebbe piacere sapere chi. Insomma, che si impegni anche per il ponte di Ripafratta, che è aperto solo grazie a noi sindaci”.

“Poteva anche chiedere ai propri rappresentanti in consiglio comunale – spiega Iacopo Cambi, portavoce dalla coalizione di sinistra e centrosinistra – perché gli avrebbero potuto dire che da molto prima, all’interno del Poc, è stato proposto e approvato un progetto che prevede non solo l’abbattimento di quel ponte ma anche degli altri tre consecutivi (sul Brennero, sul fiume Ozzeri e di quello di collegamento). Tutto questo fa parte di un progetto di riqualificazione viaria e ambientale di tutta la parte nord della frazione. Un progetto che permetterà di liberare il centro di Ripafratta dal passaggio a livello e le conseguenze che esso porta; superare le criticità del ponte sul Serchio in uso e, non meno importante, con la rimozione della sopraelevata, la riqualificazione ambientale della zona di Farneta.

Un progetto importante ambizioso e che deve vedere molte istituzioni pubbliche attive e coinvolte. Si prodighi in questo senso, il candidato della destra, se gli riesce e se vuole esser utile a Ripafratta”.

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