Il Ccn di Tirrenia torna a vivere

TIRRENIA – Il Centro Commerciale Naturale di Tirrenia torna a vivere. In un’assemblea di commercianti molto partecipata, Luca Ravagni, titolare del negozio Il Birillo a Marina e Tirrenia, è stato eletto presidente all’unanimità così come il vicepresidente Fabio Tellini, uno dei soci del ristorante Chichibio; il resto del consiglio vede tra gli altri, come tesoriere Donatella Martelli titolare del negozio di abbigliamento D.Glam e come segretaria Valentina Noccioli, titolare del negozio di abbigliamento Star Style.

Si tratta di una ricostituzione perché già nel 2009 era sorto un Ccn a Tirrenia, ma l’esperienza si era arrestata; oggi risorge dalla volontà dei commercianti e dei cittadini che vogliono vedere Tirrenia tornare a splendere come in passato. Una volontà espressa chiaramente nelle parole del consigliere e titolare del ristorante Il Piropo Michele Ferri: «Quello che c’interessa è riportare gente a Tirrenia e tornare a pronunciare con orgoglio il nome della nostra cittadina».

Il direttivo del Ccn comincerà subito a lavorare alla sua prima manifestazione, la prima edizione di “Tirrenia in Fiore” con la prospettiva di renderla un appuntamento fisso. 

«Sono contento che dopo tutti questi anni il Ccn di Tirrena sia rinato e soprattutto con così tante adesioni – afferma Ravagni -. Il nostro scopo è di rilanciare Tirrenia e quindi tutto il litorale dal momento che la sua collocazione geografica ne costituisce il cuore. C’impegneremo a fare eventi sia in estate ma soprattutto in inverno cercando di lavorare per il bene del territorio in armonia con tutti. Saremo propositivi e accoglieremo le idee di tutti, anche dei cittadini».

Il Centro commerciale nasce con il supporto tecnico del Centro assistenza tecnica di Confesercenti Toscana Nord, associazione che in occasione dell’insediamento del nuovo presidente era presente con vicepresidente Massimo Rutinelli e il responsabile dell’area pisana Simone Romoli. “Siamo davvero soddisfatti per la ricostituzione del Ccn di Tirrenia che va ad unirsi a quello già esistente a Marina con l’obiettivo di costituirne uno anche a Calambrone.».

 

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