“Cena al Buio” a Villa Poschi per raccogliere fondi per i non vedenti

PISA – Presentata nei giorni scorsi presso la Struttura Ospedaliera di Cisanello un’interessante iniziativa che avrà luogo venerdì 9 novembre presso “Villa Boschi” a Pugnano. Si tratta di un evento, organizzato dalla Confcommercio di Pisa e dal Sindacato di Confottici, con il patrocinio del Servizio Sanitario della Toscana, dei Comuni di Pisa e di San Giuliano Terme, nonché della stessa Università di Pisa ed indirizzato a favore dei soggetti non vedenti attraverso la predisposizione di una “Cena al buio” tesa a sensibilizzare l’opinione pubblica su tale problematica ed a raccogliere fondi.

di Giovanni Manenti 

In pratica, un gruppo di ragazzi non vedenti servirà ai tavoli una cena vera e propria a base di tipiche pietanze toscane in un ambiente completamente al buio, così che anche i commensali possano per un certo tempo calarsi nei panni di una persona affetta da cecità e così comprendere per esperienza diretta che cosa significhi dover convivere con tale handicap….

La serata, riservata ad un numero chiuso di massimo 100 persone, per la cui partecipazione occorre prenotarsi allo 050-25196 di Confcommercio entro e non oltre il prossimo lunedì 5 novembre – si articola con un seminario sul tema “La sfida ipovisione, dalla prevenzione alla riabilitazione“, coordinato dalla Dr.ssa Maria Cristina Ragone dell’Azienda Ospedaliera Pisana, cui seguirà un percorso sensoriale di introduzione alla cena vera e propria con aperitivi in sala in penombra per abituare gli occhi dei presenti alla successiva cena che, come ricordato, sarà servita completamente al buio e per la quale sono consentite offerte libere, potuta mettere in atto grazie all’intervento di sponsor quali “Scotti Audi”, Frastema e Tokai, con il relativo ricavato interamente devoluto all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ERA APS di Pisa.

“Il problema dell’ipovedenza è diffuso più di quanto si pensi – afferma la Dott.ssa Cristina Ragone -anche perché possono derivare da situazioni congenite alla nascita che progressive durante la vita come a causa del diabete, ed il nostro centro si pone nell’ottica di aiutare e favorire i pazienti che soffrono di queste patologie a convivere con tale situazione, oltre ad opere di prevenzione e/o ridurre l’impatto della malattia, tutte tematiche che affronterò nel convegno che si terrà prima della cena in programma venerdì prossimo”.
“E’ una bella iniziativa che ci onora come Comune di San Giuliano poterla ospitare in una delle tante ville del nostro Territorio – afferma la Dott.ssa Cipriani – che ci deve tutti coinvolgere al fine di poter facilitare il compito e le azioni quotidiane di chi è costretto a convivere con una situazione di disabilita”.
“Anche per il Comune di Pisa è un orgoglio essere partner di una iniziativa che servirà a far comprendere a coloro che non vivono queste situazioni di difficoltà giornaliera – dice l’assessore alle politiche sociali  del Comune  di Pisa Gianna Gambaccini – al fine di sostenere sia l’Unione Italiana Ciechi che sopratutto sensibilizzare la cittadinanza sui problemi delle persone ipovedenti e come si possano aiutare nella vita quotidiana al fine di rendere le stesse il più possibile autonome, a cominciare proprio dai bambini affetti da un tale handicap con cui saranno costretti  convivere per tutta la loro vita futura”.
“Oltre a ringraziare l’azienda ospedaliera per l’ospitalità noi dobbiamo come Confcommercio farci carico per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della ipovedenza – afferma convinto il direttore di ConfCommercio Pisa Federico Pieragnoli – per far capire le difficoltà anche le più banali che dette persone sono costrette quotidianamente ad affrontare e la serata del prossimo 9 novembre può essere un’occasione da non perdere in questa ottica, senza dimenticare il fine benefico della stessa, il cui ricavato andrà destinato ad un’importante investimento a favore soprattutto dei bambini con l’acquisto di una stampante in 3D”.
“Una bella iniziativa, che serve a sensibilizzare ĺ’opinione pubblica sul problema degli ipovedenti attraverso una cena che sarà servita da ragazzi non vedenti a persone normali che si troveranno a mangiare in una sala completamente al buio – afferma Mattia Bellagamba – che si potranno così trovare nella situazione di chi non vede ed il cui ricavato andrà in beneficenza ed e’ destinato all’acquisto di una stampante 3D per i bambini affetti da tale problematica”.
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