Centri Scommesse: con il decreto dignità gli esercenti tornano a scuola

Introdotta normativa che prevede corsi di formazione per gestori e operatori di centri scommesse

PISA – La novità si apprende dal testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Regioni dell’8 settembre 2018, dove si evidenziano le modifiche alla legge della Toscana sulla “prevenzione e contrasto alle dipendenze da gioco d’azzardo patologico”. 

Ma facciamo prima un passo indietro.

Eravamo già al corrente, a luglio, delle misure predisposte dal Decreto Dignità in riferimento al nuovo testo delle Norme sul Gioco e nello specifico delle Misure per il Contrasto del Disturbo da Gioco D’Azzardo; e soprattutto delle modifiche partorite dalle commissioni riunite, Lavoro e Finanze, in riferimento all’ Articolo 9., ovvero Divieto di pubblicità giochi e scommesse; dell’ Articolo9-ter. Misure a tutela dei minori e dell’Articolo 9-quater. Logo No Slot.

Vediamo ora bene cosa dice la Gazzetta Ufficiale appena pubblicata e rilanciata dall’Agenzia Stampa Giochi e Scommesse: tra le novità del testo approvato a gennaio c’è la formazione dei gestori e degli operatori dei centri scommesse, il maggiore coinvolgimento dei sindaci contro la ludopatia, sanzioni più pesanti, oltre all’inserimento di bancomat e compro oro tra i luoghi sensibili rispetto ai quali gli esercizi con giochi che prevedono vincite in denaro devono mantenere una distanza minima di 500 metri.

Inoltre, un argomento tempestivamente segnalato ai nostri lettori nel mese di luglio, faceva il punto su un altro aspetto sempre in materia di gioco, che sono gli sgravi fiscali a chi elimina le slot.

E’ quindi estremamente articolato il campo inerente normative, gestioni, sanzioni e sgravi per chi in Toscana, ma come anche in altre regioni, opera nel settore scommesse o usufruisce dei suoi servizi. Ecco perché dobbiamo tenere presente che quanto detto, in particolar modo quando si parla di slot, si riferisce ad apparecchi fisici. Perché ben diversa è invece la situazione dell’online. Dove, per poter essere annoverati tra i casinò online in regola, i vari siti che offrono la possibilità di giocare su web devono rispettare una serie di regole già da alcuni anni, non solo, devono anche avere l’autorizzazione AAMS e riportare logo e link diretto all’Agenzia Dogane sulla Home.

A differenza appunto delle postazioni fisiche dove è pressoché impossibile per un cittadino sapere se l’esercizio è in regola, con i siti specializzati è possibile assicurarsi velocemente della loro effettiva regolarità. Vengono poi in aiuto recensioni e portali, quali CasinoTopsOnline, che a monte offrono già una selezione dei siti online legali e più sicuri.

Non è semplice comprendere come cambiano le normative, tanto a livello nazionale quanto a livello locale. Nella nostra regione sono stati presi molti provvedimenti a tutela del cittadino, vedi appunto l’iniziativa sugli sgravi fiscali e la nuova legge regionale della Toscana che prevede corsi di formazione per esercenti ed operatori di sale slot. Tuttavia sappiamo che sempre più persone, come confermano anche le statistiche, stanno migrando dal fisico al telematico, pertanto ci sembra importante sottolineare che esistono strumenti di salvaguardia o se vogliamo ‘bussole’ che possono consentire all’appassionato di giochi on line di ridurre al minimo le sorprese, quelle sgradite ovviamente.

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