Certosa di Calci. Gestione unitaria e valorizzazione. Passa la mozione del Pd

PISA – Il Consiglio regionale della Toscana torna ad occuparsi del complesso monumentale della Certosa di Calci, “luogo del cuore per molti toscani”.

Lo fa attraverso la commissione Sviluppo economico, guidata da Gianni Anselmi (Pd) e in particolare con la mozione di Alessandra Nardini, consigliera di maggioranza che insieme ad altri colleghi del Partito democratico (Antonio Mazzeo, Fiammetta Capirossi, Elisabetta Meucci, Andrea Pieroni, Francesco Gazzetti e lo stesso Anselmi) firma l’atto di indirizzo per impegnare la Giunta ad “attivarsi presso il ministero competente per recuperare, sviluppare e portare a conclusione il lavoro avviato nel 2018 con l’accordo di valorizzazione del complesso e in particolare per la gestione unitaria dei due percorsi museali, museo nazionale della Certosa monumentale e museo di storia naturale”.

Nel corso della seduta di oggi, lunedì 28 ottobre, la commissione approva a maggioranza, con i voti Pd e Lega e l’astensione di Roberto Salvini (gruppo misto), l’atto di indirizzo che in qualche modo segue la mozione già approvata nel gennaio 2018, ricordata dalla stessa Nardini, la cui nota di attuazione sancisce l’interessamento della Giunta ad una gestione unitaria anche come “soluzione possibile alla carenza di personale e per una migliore valorizzazione del complesso”.

Nella mozione si ricorda anche l’impegno del Consiglio comunale di Calci, in particolare l’approvazione di un atto di indirizzo e un ordine del giorno approvato a settembre 2019 per la creazione di una biglietteria unica e un unico punto di informazione tra le due strutture museali ospitate nella Certosa.

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