Cessione Ac Pisa 1909: il gruppo Magico Srl di Giuseppe Corrado si ritira

PISA – La notizia era nell’aria già dal primo pomeriggio quando su Facebook si è scatenato un vero e proprio tam-tam di voci e indiscrezioni sulla trattativa di acquisto dell’Ac Pisa 1909 non andata a buon fine dopo l’incontro tra Fabio Petroni e Giuseppe Corrado. Puntuale arriva il comunicato della Magico Srl che ufficialmente si ritira dalla trattativa.

“Magico Srl, Viris e UniGasket comunicano con rammarico l’esito negativo dell’incontro tenutosi ieri con Fabio Petroni, attuale proprietario del Pisa. All’incontro, durato otto ore, ha partecipato in qualità di garante il presidente della Lega B Andrea Abodi. L’obiettivo era chiudere la trattativa per l’acquisizione della società Pisa Calcio in seguito all’accettazione, come migliore offerta, da parte della attuale proprietà della nostra proposta vincolante espressa il giorno 23 Novembre 2016. La richiesta di valore pretesa dalla controparte, così lontana dalla nostra offerta vincolante, non è stata per noi accettabile, così come non è stata condivisibile da parte nostra anche l’ulteriore proposta di una partecipazione al 50% insieme alla famiglia Petroni”

Magico fornisce poi ulteriori dettagli. “Ciò nonostante, dopo una lunga serie di approfondimenti e valutazioni, anche alla luce dell’empatia che si è venuta a creare con Pisa e la sua gente, abbiamo deciso di formulare un’offerta finale di gran lunga superiore alla nostra precedente proposta vincolante. Nonostante i nostri sforzi e la consapevolezza anche quest’ultima offerta è stata rifiutata. Non ci resta che augurare alla città, ai tifosi e a tutti quelli che amano il Pisa di riuscire a conseguire sempre e comunque i migliori risultati sportivi e societari e meritarsi le soddisfazioni più grandi. Conoscere l’ambiente di Pisa è stato bello per noi e la stima e l’affetto che abbiamo toccato con mano ci lascerà comunque un ricordo indelebile”.

La domanda che il popolo nerazzurro si fa e’: e ora? Il club torna nuovamente ad un passo dal baratro perché se lunedì non verranno pagati gli stipendi di settembre ai giocatori che hanno messo in mora la società a gennaio, potranno tutti svincolarsi gratis. Una situazione difficile se si tiene conto che entro il 16 ci sarà da pagare un milione e mezzo.

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