Cetilar Maratona di Pisa non tradisce le attese. Vincono il marocchino Jamali e la croata Sustic. Foto e video

PISA – Non tradisce le aspettative la protagonista più attesa della XXI Edizione della “CETILAR MARATONA di PISA”, ovvero la croata Nikolina SUSTIC, la quale centra il tris di vittorie consecutive in Piazza dei Miracoli, facendo altresì segnare il suo miglior riscontro cronometrico rispetto alle precedenti affermazioni, in una gara di altissimo livello e contenuto tecnico.


La Partenza della Cetilar Maratona 2019

di Giovanni Manenti

L’intervista a Sergio Costanzo

Ma è stata tutta la manifestazione nel suo complesso ad aver pienamente cenrrato l’obiettivo che si erano prefissi gli organizzatori, a partire dalle condizioni atmosferiche più che clementi, che hanno consentito di prendere il via a 1.464 partecipanti alla Maratona sulla distanza classica dei 42,195km., oltre ad altri 1.106 per quel che concerne la mezza distanza, vale a dire la “Pisanina Hal Marathon”, con a fare da splendido contorno tutti coloro che si sono dedicati alle prove non competitive sui 3, 7 e 14km. al solo fine di una sana sgambata, molti dei quali addobbati con i consueti costumi da Babbo Natale, tipici del periodo.

Il podio femminile della Cetilar Maratona di Pisa

Questa marea umana ha preso il via alle ore 9 da via Carlo cammeo con starter d’eccezione il Sindaco Michele Conti, a fianco del quale quanto mai gradita la presenza del Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Gennai per poi snodarsi, per quanto attiene alla Cetilar Maratona lungo un percorso che prevedeva l’attraversamento del Parco Naturale di San Rossore e quindi proseguire sino a Tirrenia prima di far ritorno lungo il litorale di Marina di Pisa, percorrere il Viale D’Annunzio e concludere la gara ai piedi della Torre Pendente, mentre gli iscritti alla Half Marathon hanno invertito la rotta giunti alla Basilica romanica di San Piero a Grado.

Ovviamente la prima a concludersi è stata la Half Marathon, con a trionfare il 27enne svedese John Borjesson, il quale ha concluso la sua prova nel tempo di 1.06’08” – ben al di sotto dell’1.09’15” con cui si era affermato l’anno scorso l’olandese Luc Shout – che rappresenta il suo “Personal Best” sulla distanza, di oltre 1′ inferiore alla sua precedente miglior prestazione di 1.07’17” realizzata il 14 febbraio 2016 a Barcellona, con a fargli compagnia sul podio il britannico Jim Allchin, anch’egli capace, in 1.08’45”, di limare 6″ al proprio personale di 1.08″51 recentemente stabilito a Valencia lo scorso 27 ottobre, e l’azzurro Gabriele Bacchion, ottimo terzo in 1.09’41”.

L’arrivo della Maratona Maschile

E se la mezza Maratona maschile ha visto avvicendarsi un vincitore diverso, non altrettanto è accaduto nella prova femminile, con l’immagine della felicità stampata sul volto della 40enne maltese Lisa Marie Bezzina che, fermando i cronometri sul tempo di 1.17’41”, non solo si è migliorata rispetto a 12 mesi orsono, allorché si impose in 1.18’14”, ma ha anche realizzato il record nazionale, con il trionfo dell’isola del Mediterraneo completato dal terzo posto in 1.20’29” della connazionale Joelle Cortis, mentre splendida nell’inserirsi tra le due l’italiana Elisabetta Beltrame che, giunta a ridosso della vincitrice con 1.17’48”, ha frantumato il proprio personale di 1.21’50” che risaliva al 19 novembre 2017, stabilito a Verona.

Ma è fuor di dubbio che la maggior attesa era riservata alla Maratona sulla distanza classica dei 42,195km., una prova che per la sua durezza ha sempre fatto versare fiumi di inchiostro, e che ha visto la vittoria arridere al marocchino Jilali Jamali che, migliorandosi con 2.22’49” rispetto al 2.25’36” che gli era valso il quinto posto nell’edizione 2018, non va distante dal suo personale di 2.20’43” stabilito proprio a Pisa il 18 dicembre di ben 8 anni fa, mentre alle piazze d’onore si sono piazzati il keniano Joash Kipruto Koech in 2.24’38” e l’italiano Roberto Graziotto con il tempo di 2.26’26”, mentre una nota di merito va ad Juri Mazzei, giunto 14esimo in 2.37’11”, primo toscano al traguardo …
Chi non tradisce mai le aspettative è la “Locomotiva umana” al femminile, vale a dire la oramai più che affezionata alla prova pisana Nikolina Sustic, autentica stakanovista delle prove su strada, basti pensare che quest’oggi ha disputato la sua decima (!!) Maratona stagionale – con all’attivo due vittorie (Zagabria e Verona), altrettanti secondi e quarti posti ed una miglior prestazione di 2.37’55” stabilita a fine aprile a Padova – la quale ha onorato la sua partecipazione concludendo la prova in un eccellente riscontro di 2.40’22”, inferiore di oltre 2′ al tempo con cui si era affermata l’anno scorso.

Degne damigelle d’onore la quasi 43enne finlandese Annmari Kiekara (li compirà il prossimo 2 gennaio …), autentica sorpresa di giornata, che con le sue 2.41’21” ha tolto quasi 8′ al proprio personale di 2.49’16” stabilito a Stoccolma ad inizio giugno 2017, al pari della coetanea ceca Petra Pastorova (le dividono appena quattro giorni …), ancora capace di concludere in 2.45’35”, mentre a salvare il buon nome del podismo nostrano vi ha pensato l’altrettanta esperta Maurizio Cunico che, concludendo quinta in 2.51’13” alle spalle della ungherese Tunde Szabo, ha anch’essa nobilitato la gara clou dell’edizione 2019 della Cetilar Maratona.

Ovviamente soddisfatti del buon esito della Manifestazione gli Organizzatori, come sottolinea Sergio Costanzo, uno dei Soci dell’Associazione 1063AD, allorché evidenzia come: “la stessa abbia confermato il proprio livello quanto a partecipazione, sopratutto straniera e con un ottimo podio sopratutto per quel che riguarda la Maratona femminile, al contrario della prova maschile dove i tempi sono andati un po’ più al di sopra delle medie, con in più una splendida giornata sotto l’aspetto climatico, anche se quest’ultima circostanza ha determinato che, rispetto a previsioni peggiori, molti partecipanti hanno preso il via molto coperte con ciò comportando qualche piccolo problema di affaticamento, addirittura anche da caldo, cosa abbastanza sorprendente alla terza settimana di dicembre“.


“Per quel che riguarda il fatto delle conferme da parte delle vincitrici”, conclude Costanzo, “il problema nasce sia dal fatto che sono oramai affezionate alla nostra città e che sono indiscutibilmente forti, in quanto non dimentichiamo che Nikolina Sustic è olimpionica, Campionessa mondiale della 100km., una che ha vinto quasi tutto in carriera e quindi deve essere anche da stimolo per le altre cercare di batterla, fermo restando che siamo anche contenti per le buone prestazioni dei fondisti italiani, con due terzi posti nel settore maschile e lo splendido secondo posto della Beltrame nella mezza femminile“.

Non resta quindi che dare appuntamento alla XXII edizione nel prossimo dicembre 2020.

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