Champions League: Il CUS Pisa Atletica Cascina regala la serie A all’Italia

Il 30 maggio a Bratislava si è svolta la Champions League per Club di Atletica Categoria B alla quale ha partecipato il CUS Pisa Atletica Cascina. La squadra gialloblu ha compiuto una vera e propria impresa con il suo secondo posto, dietro le lituane del Cosma Vilnius, che ha permesso all’Italia di promuovere nella categoria A, tra le migliori 8 nazioni d’Europa. La classifica finale vede appunto le lituane prime a 123 punti, seguite dalle pisane a 113, mentre a chiudere il podio il Crvena Zvezda di Belgrado a 98,5 punti.

MEDAGLIE – Tanti gli ottimi risultati ottenuti dalle cussine nelle gare di Bratislava. Su tutti spicca l’oro di Sara Donati nei 3000 metri col tempo di 9’52’’90. Medaglie d’argento per Erica Marchetti nel salto in alto con 1,78, Helen Falda nel salto con l’asta con la misura di 3,90 metri e Martina Lorenzetto nei 100 metri col tempo di 12’’03. Di bronzo invece Federica Soldani negli 800 con 2’10’’73, Laura Bottini nei 1500 col tempo di 4’46’’06, Micaela Mariani nel martello con 61.45m, Anna Salvini nel disco con 48.24m, Camille Marchese nei 5000 metri con il tempo di 17’32’’05 e la 4×100 composta dalla Lanciano, dalla Paniz, dalla Zerbini e dalla Lorenzetto.

PIAZZAMENTI – Oltre alle medaglie ottenute dalle gialloblu ci sono anche ottimi piazzamenti che hanno permesso alla squadra italiana di avere questa importantissima posizione in classifica, determinante ai fini della promozione in categoria superiore. Buono il quarto posto di Eleonora Morao nel 400 hs col tempo di 1’01’’97, brava anche Alessia Caccamo, quinta nel giavellotto con 40.16m, notevole nei 200 metri Helen Falda, quarta col tempo di 25’’’17 e anche Giada Priarone, quarta nei 400m con 57’’70.

COMMENTO – Davvero tanta la soddisfazione per il CUS Pisa Atletica Cascina per questo grande risultato. La dimensione internazionale dell’evento ha fortificato il gruppo, anche nel momento in cui si sono presentate delle difficoltà, brillantemente superate con strategici cambi di gara e lo spirito di sacrificio ed abnegazione alla società.

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