Chiarezza situazione rifiuti a Marina di Pisa. L’interrogazione di Nerini

Pisa – In seguito ai numerosi anni in cui sono state costruite molte stazioni di cassonetti interrati sulle due direttrici in via Dell’Ordine di Santo Stefano e via Moriconi-Via Diacono, il consigliere Nerini ha deciso di presentare una interrogazione in merito. 

In osservanza ad un progetto mai completato che prevedeva la raccolta pneumatica che ha visto lo spostamento della data di entrata in vigore dei provvedimenti per la raccolta dei rifiuti per il Litorale dopo l’estate, la preoccupazione maggiore è riferita alle insistenti voci riportate più volte in questi mesi da parte dell’Ufficio Ambiente del Comune, lo stesso che aveva risposto alla interrogazione riportata, dell’introduzione del sistema del “porta a porta” per i villaggi a nord dell’abitato di Marina di Pisa per non meglio specificati “problemi tecnici”.

Verificato che nella zona dei villaggi non esistono problemi di passaggio dei mezzi di raccolta che avviene con la stessa modalità da anni, nelle collaudate zone di via Barbolani, che serve il villaggio dei pescatori, via Vivaldi e Via della Foce

Considerato che le tessere in distribuzione che dovevano essere per tutti gli abitanti di Marina non vengono consegnate agli abitanti dei villaggi proprio in virtù della decisione di istituire il porta a porta nella zona

il Consigliere Comunale di Noi Adesso Pis@ Maurizio Nerini chiede al Sindaco:

  • Chi ha deciso di modificare il progetto per la raccolta dei rifiuti i villaggi di Marina

  • Quali siano i “problemi tecnici” ventilati che impedirebbero il servizio con i mezzi automatizzati

  • Quali siano i numeri effettivi totali dei cassonetti da riconvertire per Marina di Pisa, quali quelli delle stazioni di cassonetti automatizzate fuori terra che erano previste a ottobre 2016 e quelle previste oggi

  • A quanto ammonti il costo della riconversione dei cassonetti interrati di Marina di Pisa per essere aperti con la scheda magnetica

  • Se non si ritiene che con la sostituzione dei vecchi cassonetti con altrettanti automatizzati fuori-terra inelle 3-4 postazioni collaudate si eviti il porta a porta per i villaggi

  • Se si ritiene positivo che nei 500 metri di sviluppo di via Barbolani, fronte porto, siano messe in atto due tipi diversi di raccolta: porta a porta per il Villaggio dei Pescatori e cassonetti automatizzati per supermercato, porto, albergo e attività commerciali che insistono nella zona

  • Come si pensa di ovviare al problema dei rifiuti dei turisti e dei non residenti, visto che il Litorale non sono percorribili le scelte fate per il Parco di San Rossore come indica il Sindaco Filippeschi in una risposta data ad un atto ispettivo

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