Chiesa della Qualquonia, dopo le proteste decisi i primi interventi. Serfogli: “Stanziati 90 mila euro”

PISA – Dopo la caduta di un travicello dal tetto della Chiesa della Qualquonia, nel quartiere di Sant’Antonio, di martedì scorso, 9 dicembre, decisi i primi interventi.

“Si – ha così detto, nella seduta di ieri del Consiglio Comunale, l’assessore Andrea Serfogli – abbiamo stanziato 90 mila euro. Questa somma è solo un punto di partenza perché la Chiesa presenta numerose criticità. Questi lavori – ha concluso Serfogli – si concentreranno sulla messa in sicurezza del tetto e sul consolidamento della muratura”.

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L’Amministrazione Comunale dunque non è rimasta indifferente alle tante richiesta d’intervento per salvare questa edificio di culto da tempo sconsacrato e di proprietà comunale.

Tra le prese di posizione più decise quella di Valeria Antoni, consigliera del M5S che alcuni giorni fa, insieme ad alcuni attivisti dello medesimo Movimento, avevano protestano proprio davanti alla stessa Chiesa della Qualquonia.

“Con sgomento e indignazione – così ha detto l’esponente pentastellata – avevano saputo della caduta di un travicello di questa Chiesa. Sgomento e indignazione perché, come forza politica, ci siamo spesi moltissimo sin dalla campagna elettorale del 2013 per far conoscere alla città la Chiesa, proseguendo con appelli che sono, fino adesso, caduti nel vuoto.

Ricordo – ha concluso la Antoni – che anche la nostra senatrice Sara Paglini volle intervenire di persona per assicurarsi lo stato dell’arte e dai banchi del Senato lanciò un appello il 21 febbraio scorso”

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