Chiesa di S. Stefano dei Cavalieri, continuano i lavori. Rimosso l’amianto

PISA – Si continua a lavorare al cantiere della Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri. I lavori sono cominciati ufficialmente giovedì 23 gennaio, quando gli operari della ditta Mida di Pistoia hanno iniziato la pulizia dell’area preposta per ospitare i ponteggi: un piccolo cortile coperto dalla vegetazione.

In quell’occasione furono ritrovati, insieme a calcinacci e altro materiale di scarto, anche quattro grossi manufatti in pietra e una copertura di circa 25 metri quadri di Eternit.

“L’amianto è stato rimosso questa mattina (n.d.r. 27 gennaio) dagli operai della Teseco – racconta l’Ingegner Pietro Prencipe, Coordinatore della Sicurezza – il costo dell’intervento si aggira sui 3.000 euro e rientra nel budget dei lavori, come intervento extra». Svelata anche l’origine dei manufatti: «Si tratta molto probabilmente di quattro fioriere appartenenti ad una signora del vicinato – spiega Prencipe – e sarà cura di Don Armani provvedere a portarle via, insieme al resto del materiale”.

Intanto gli operai sono al lavoro sulla causa delle infiltrazioni: le occlusioni dei “discendenti”, ossia i tubi verticali per lo smaltimento delle acqua piovane che corrono lungo le navate laterali. “Se la vegetazione ostruisce i discendenti, l’acqua non può più scorrere e si accumula sul tetto, per poi filtrare all’interno della chiesa e fare i danni che conosciamo – illustra Prencipe – quindi adesso li stiamo ripulendo”.

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