Chiude con successo l’edizione 2018 di Danteprima

PISA – Chiude con successo l’edizione 2018 di Danteprima, la quattro giorni (dal 23 al 26 maggio) di appuntamenti, incontri, mostre e lezioni che Pisa dedica al sommo poeta in vista delle celebrazioni che, nel 2021, ricorderanno Dante Alighieri a 700 anni dalla morte. La rassegna culturale è curata dal prof. Marco Santagata dell’Università di Pisauno dei più autorevoli dantisti contemporanei.

Pisa muove verso l’anniversario del 2021 con un evento di avvicinamento che segnerà il conto alla rovescia per i prossimi anni. Dagli spettacoli alle passeggiate nell’arte, alle lezioni, dalle tavole rotonde, alle letture dei poeti, gli appuntamenti di Danteprima hanno registrato sempre il segno più, confermando ancora una volta l’attualità di Dante nella cultura contemporanea, e come tutt’oggi, a 700 anni di distanza, la sua figura rimanga un punto di riferimento indelebile nell’immaginario degli Italiani.

Tra tutti gli incontri che sono stati in programma nell’edizione appena conclusa merita sottolineare quello di apertura con la lezione di  Mirko Tavoni e quello di chiusura, affidato a Giovanni Maria Flick Presidente emerito della Corte Costituzionale, che ha tenuto una lectio magistralis incentrata sul rapporta tra il cammino di Dante nella Commedia e il passaggio tra la Liberazione e la Costituzione. Gran finale della rassegna con l’applaudita Dante Symphonie di Franz Liszt, diretta da Michael Güttler, con le letture dantesche di Sandro Lombardi.

In calendario molti eventi, tra arte e spettacolo: Sandro Lombardi e David Riondino hanno proposto una rivisitazione teatrale dell’Inferno; la performance curata dal coreografo Nicola Galli ha condotto il pubblico nella dimensione virtuale del Giardino delle Delizie; alcuni fra i maggiori poeti contemporanei hanno letto le loro poesie nella Piazza dei Miracoli con l’accompagnamento musicale di Massimo Bubola; al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi è stata inaugurata la mostra “Dantesca. Motivi e suggestioni nella grafica contemporanea”, curata da Alice Tavoni. Il percorso espositivo accompagna il visitatore in un viaggio fra volti e luoghi danteschi attraverso l’esposizione di ottanta opere di grafica contemporanea e la proiezione di un video sul tema della memoria collettiva di Dante (25 maggio  – 2 settembre 2018; orari: lunedì – domenica 09:00 / 20:00, Catalogo Edizioni Ets).

Siamo dunque a metà del percorso in vista del 2021, dopo Danteprima 2017 e Dante posticipato nel 2016. Questa edizione, come più volte sottolineato da Marco Santagata, è stata strutturata come le precedenti, rispondendo a due criteri di fondo: il primo è mescolare insieme una divulgazione di alto livello con una connotazione accademica, con un discorso di maggiore fruibilità, mettendo insieme temi di carattere culturale e scientifico con manifestazioni che toccano tutti i settori delle arti. Infatti nel programma troviamo il teatro, la danza, la musica, le arti figurative. La seconda linea guida del progetto è di far collaborare le istituzioni cittadine e i diversi attori del territorio, per valorizzarsi reciprocamente attraverso sinergie e collaborazioni.

Danteprima nasce dall’esperienza del 2016 di Dante posticipato; l’idea di Santagata è stata subito raccolta dal Comune di Pisa e dagli altri partner che anche quest’anno hanno deciso di sostenere il progetto: Università di Pisa, Scuola Normale Superiore di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Regione Toscana, Teatro di Pisa, Fondazione Pisa, Fondazione Blu, Museo della Grafica, Opera della Primaziale Pisana, Cineclub Arsenale.

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