Chiurli (Democrazia Diretta) presenta la risoluzione per ridurre la busta paga ai parlamentari

PISA – “Abolire il Senato e ridurre gli stipendi ai consiglieri regionali? Per contenere i costi della politica cominciamo cancellando la diaria e altri privilegi dei parlamentari”.

Con queste parole il consigliere regionale Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta) annuncia la presentazione in Aula di una risoluzione per tagliare la busta paga dei parlamentari, durante la seduta del Consiglio dedicata all’esame del disegno di legge per la riforma costituzionale.

“Questa riforma è un pasticcio generalizzato – commenta Chiurli – ma se l’intento è quello di alleggerire i costi della macchina istituzionale siamo pienamente d’accordo. E proponiamo allora di cominciare tagliando tutte quelle voci che si aggiungono all’indennità di base dei parlamentari e che fin qui sono sfuggite in buona parte alle misure di contenimento della spesa pubblica”.

“Oltre 3.500 euro al mese di diaria per soggiornare a Roma, 3.690 euro al mese a titolo di rimborso spese per l’esercizio del mandato, rimborso trimestrale per trasferimenti pari a 3.300 euro circa per chi deve percorrere meno di 100 km per arrivare all’aeroporto più vicino a casa e quasi 4mila per chi deve percorrere più strada, 1.200 euro l’anno di spese telefoniche a carico del contribuente – elenca il consigliere Chiurli – tutto ciò dovrebbe sparire o subire un netto taglio, per coerenza con lo spirito della riforma. Oppure sì, è il caso che questo Governo e questo Parlamento vadano a casa”.

Fonte: Ufficio Stampa

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