“Il Cholo” Simeone, da Pisa alla Champions

PISA – Quando, negli anni ’90, il calcio italiano dominava nel mondo ed era in possesso del campionato più bello e avvincente di tutti, erano tantissimi i calciatori che approdavano in Serie A per giocare le migliori partite e dar vita a uno spettacolo unico.

Dopo un decennio in cui i vari Maradona, Platini, Van Basten e compagnia avevano illuminato la scena con la loro classe, il decennio successivo al mondiale di Italia 90 registrò un ulteriore aumento di livello. Era l’epoca in cui il Milan e la Juventus dominavano nello Stivale ma anche nel continente, e una serie di talenti di un certo calibro approdava senza sosta nel nostro paese, soprattutto dall’Argentina. Tra di loro arrivarono in Toscana due ragazzi di belle speranze: un certo Gabriel Omar Batistuta e un tal Diego Pablo Simeone. Il primo finì a Firenze, mentre il secondo fu ingaggiato dal Pisa proprio nell’estate del 1990. In neroazzurro fino al 1992, il Cholo, come lo chiamavano in patria, stupì tutti per la sua indole combattiva e la sua grande concretezza, tanto che fu addirittura successivamente ingaggiato dal Siviglia di Carlos Salvador Bilardo, squadra nella quale sarebbe stato poi compagno di Diego Armando Maradona. Da quel momento in poi sarebbe nato un centrocampista che avrebbe fatto la storia in Spagna, dove vinse uno Scudetto e una Coppa del Re con l’Atletico Madrid, e in Italia, dove avrebbe conquistato uno storico Scudetto con la Lazio nell’estate del 2000.

Molto legato all’Italia e anche a Pisa, suo primo club europeo, il Cholo è adesso sulla cresta dell’onda come uno dei migliori allenatori in assoluto. Non è un caso, infatti, che il suo Atletico Madrid sia uno dei candidati alla vittoria dell’attuale stagione di Liga spagnola secondo le quote delle migliori scommesse sul calcio. Il suo grande lavoro nel club madrileno dal suo arrivo al club nel 2011 è stato speciale ed ha portato enormi frutti. Da quando si è seduto dalla panchina dell’Atletico, infatti, Simeone ha conquistato due Europa League, due Supercoppe europee, un titolo di campione di Spagna, una coppa del Re e una supercoppa spagnola, qualcosa di ineguagliabile negli ultimi anni. Grazie a lui la seconda squadra di Madrid è resuscitata dopo un periodo in cui non andava oltre i piazzamenti in Europa League e soprattutto è tornata ad essere una grande, facendo paura alle due potenze sempiterne del campionato spagnolo, il Real Madrid e il Barcellona. 

L’argentino, che in Italia ha imparato a conoscere profondamente gli aspetti tattici del calcio e che adesso li applica alla perfezione all’Atletico, è stato capace anche di portare la sua squadra due volte in finale di Champions League, una competizione nella quale quest’anno l’Atletico potrà dire la sua, soprattutto dopo aver asfaltato il Real Madrid nella Supercoppa europea di quest’estate. Con un organico importante e una forte identità di squadra, l’Atletico del Cholo può tornare a sorprendere. In caso di vittoria molti tifosi del Pisa festeggerebbero felici, ricordando con piacere i tempi in cui Simeone vestiva la maglia del loro club.

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