“Ci si vede alla Borsa” entra nelle scuole. ConfcommercioPisa e Ets donano il volume agli Istituti Superiori

PISA – Un’avventura imprenditoriale straordinaria, per uno dei locali che a Pisa ha fatto storia, raccontata in un libro, che ConfcommercioPisa, in collaborazione con la casa editrice ETS ha deciso di donare ad ogni Istituto di Scuola Media Superiore presente nel territorio del comune. Questa mattina è avvenuta la consegna del volume “Ci si vede alla Borsa – Ricordi e prospettive di una bar che ha fatto storia” – scritto dal giornalista pisano Alessio Giovarruscio, alla presenza dei vertici di ConfcommercioPisa, del titolare della Borsa Carlo Sbrana, e dei dirigenti scolastici in rappresentanza dei vari istituti.

“La Borsa è stata un luogo di ritrovo per generazione di giovani pisani, e in parte lo è ancora oggi” – riannoda il filo della memoria la presidente di ConfcommercioPisa Federica Grassini – “uno splendido esempio di commercio sano, frequentato da belle persone, un motivo di orgoglio per la nostra città, che mi auguro sia di ispirazione ancora oggi per i ragazzi che la frequentano”. Per l’assessore al commercio e alla cultura Andrea Ferrante “il locale di piazza Vittorio è stato un punto di riferimento della città, pur nel mutare delle mode e delle abitudini, una eccellenza del nostro commercio, raccontata attraverso un libro leggero ma non superficiale, pubblicato da ETS, che è un fiore all’occhiello dell’imprenditoria pisana”. Per l’ispiratore dell’iniziativa Fabrizio Fontani, dirigente ConfcommercioPisa – “l’obiettivo di questo omaggio è quello di arricchire le biblioteche delle scuole con un volume tutto pisano, di semplice lettura, scorrevole, poco impegnativo, ma che potrà risultare in qualche modo familiare agli studenti che vorrano cimentarsi nella sua lettura. Sono certo che non mancheranno coloro che scorrendo le pagine di Ci si vede alla Borsa, ritroveranno tra i protagonisti, o comunque tra le persone citate, i loro genitori, o loro amici e conoscenti, e magari acquisire qualcosa in più delle mode e degli stili di vita delle precedenti generazioni”.

“La lettura di questo libro permetterà ai giovani di capire che cosa accade all’interno di un bar o di un locale” – ha concluso il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli – “un modo immediato per entrare in contatto con il mondo dell’impresa. La formazione rivolta ai giovani è una delle attività principali del nostro modo di interpretare al meglio il lavoro dell’associazione di categoria”. Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa in particolare dal preside dell’Itis Leonardo Da Vinci Fortunato Nardelli e dalla preside del liceo classico Galilei, dell’Istituto Tecnico Commerciale Pacinotti e del Liceo Artistico Russoli Gabriella Giuliani. Significative le testimonianze di Alessandro Trolese e Francesco Ciampi.

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