Ciccio Tavano: “Mi auguro che il Pisa torni in B. Il Livorno? Preferisco non parlarne”

PISACiccio Tavano, trentatreenne attaccante dell’Empoli, ma con trascorsi anche nel Pisa nella stagione 99-00. In maglia nerazzurra arrivò dalla Fiorentina. Per lui undici presenze e nessun gol. Un personaggio di spessore che ha fatto molto bene anche a Livorno raggiungendo la serie con la maglia amaranto

Che le qalità le avesse a Pisa lo si era subito visto anche se l’attaccante azzurro all’ombra della Torre on ha vissuto le sue migliori soddisfazioni

Francesco, innanzitutto come stai?

“Ora bene, dopo un inizio di campionato difficile dove abbiamo avuto tutti qualche difficoltà. Sono ritornato qui ad Empoli due stagioni fa e sono molto contento di essere qui”.

Nel Pisa hai militato nel 1999/2000. Che ricordi hai di quel periodo?

“Sono arrivato al Pisa dalla Fiorentina. Ero molto giovane e non ebbi molto spazio, ma mi ricordo degli ottimi tifosi, una piazza calda che sentiva molto il calcio e per questo avrei voluto dare di più alla causa nerazzurra”.

Francesco (Ciccio) Tavano, attaccante dell’Empoli

Segui il Pisa attuale?

“Certo, lo seguo perche’ c’e’Antonio Busce’ che,per me è come un fratello maggiore. Auguro veramente al Pisa di risalire presto in categorie superiori, perche’ la piazza ha una tifoseria straordinaria che merita altri palcoscenici e poi lo merita la squadra dove oltre a Busce’ conosco l’allenatore Alessandro Pane e Leo Bianchi”.

Domenica ci sara’ Viareggio-Pisa. Un tuo pronostico?

 “Il Pisa ha qualcosa in più e lo vedo avvantaggiato. Inoltre auguro al Pisa di fare un ottimo campionato e di raggiungere il massimo risultato: la serie B”.

Hai anche militato nel Livorno ottenendo grandi successi. Parlaci della tua esperienza amaranto

“A Livorno sono stato ben quattro anni fra alti e bassi facendo in totale 50 gol. L’unico ricordo positivo che ho, è stato quello della promozione in serie A, ma forse per quella società tuttocio’ che ho dato non e’ stato sufficiente, quindi preferisco fermarmi qui e chiudere questo argomento”.

Breve postilla. Nel chiudere questa mia intervista vorrei ringraziare l’Empoli Calcio nella persona dell’Avv. Assirelli, molto disponibile così come Tavano. Meno disponibili sono state, alle nostre gentili richieste di intervista il Siena e soprattutto udite udite il Livorno  per bocca del suo addetto stampa Paolo Nacarlo. che ha detto che il Livorno ha un regolamento interno nel quale i giocatori non rilasciano interviste scritte o telefoniche (strano pero’ perche’ certe emittenti televisive li chiamano al cellulare i giocatori labronici). L’unica “concessione” che il dott. Nacarlo ci avrebbe potuto fare e’ di andare ad una conferenza stampa al Coni, dove si parla di cose del Livorno e li davanti a tutti avremo potuto domandare al giocatore di turno cose sul Pisa (Mah!). Non ho fatto polemica e ho ringraziato ugualmente, con molte perplessita’, augurandomi che non ci sia una “discriminazione campanilistica”. A Pisa si dice: “A pensa’mmale si fa peccato, pero’ ci si chiappa”;

By