Cimiteri. Calci e San Giuliano riaprono alle visite. Vecchiano, non ancora

PISA – I Sindaci Massimiliano Ghimenti e Sergio Di Maio di Calci e San Giuliano Terme riaprono i cimiteri mercoledi 6 maggio con ingressi contingentati. Per il Comune di Vecchiano invece non c’è ancora una data ufficiale certa come dice il Sindaco Massimiliano Angori sulla propria pagina Facebook.

SAN GIULIANO TERME. Con l’ordinanza 51 firmata il 4 maggio, il sindaco Sergio Di Maio ha disposto la riapertura dei cimiteri comunali a partire da mercoledì 6 maggio. Nell’ordinanza sono definite anche le modalità di accesso.
Giorni e orari. Da lunedì a domenica dalle 14 alle 20. Il lungo periodo di chiusura e la previsione concreta che una riapertura contingentata e regolamentata possa essere fonte di rischi conseguenti a possibili assembramenti, il sindaco ha disposto anche l’obbligo di indossare la mascherina e i guanti monouso sia all’interno che nelle immediate vicinanze del cimitero, oltre all’obbligo di osservare le regole di distanziamento sociale. Sarà possibile accedere al cimitero nella misura di una persona per defunto, con la sola eccezione per eventuali accompagnatori di persone con difficoltà motorie, fino ad un massimo all’aperto di 10 persone ogni 100 metri quadrati. Per le zone “chiuse”, come i loggiati o le cappelle gentilizie, sarà in ogni caso permesso l’accesso a una persona alla volta, con l’obbligo di trattenersi il tempo strettamente necessario per la visita al defunto. L’accesso ai cimiteri sarà monitorato nei modi e nelle forme che saranno ritenute opportune attraverso la Polizia Municipale e le associazioni di volontariato. “Non potevamo attendere oltre per la riapertura dei cimiteri comunali – fa sapere il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio -. Poter tornare a visitare i propri cari defunti è un passo importante per il ritorno alla quotidianità di molte persone, soprattutto di quelle più anziane, e appena c’è stata l’occasione ho firmato l’ordinanza di riapertura. Con l’occasione ricordo che la manutenzione dei cimiteri comunali non si è mai fermata anche durante la fase 1, con la nostra società in house Geste al lavoro per il taglio del verde e altre operazioni“.

CALCI. Il Sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti, ha firmato l’ordinanza n.46 con la quale ha disposto l’accesso regolamentato ai cimiteri comunali a partire da mercoledì 6 maggio e con validità fino al 31.05.2020. Il lungo periodo di chiusura e la tangibile previsione che una riapertura possa dar vita a possibili assembramenti hanno fatto sì che il Comune di Calci predisponesse un calendario ben definito, ingressi contingentati e monitorati dai volontari della Protezione Civile Comunale, possibilità di accedere una sola volta a settimana nonché l’obbligo di indossare la mascherina e i guanti monouso all’interno dei cimiteri. Di seguito il calendario e i dettagli della riapertua:

I cimiteri saranno aperti solo in orario 14-19 e nei seguenti giorni così scaglionati: LUNEDI – MARTEDI – MERCOLEDI →  Cimitero della PROPOSITURA
– GIOVEDI → SANT’ANDREA, IL COLLE, CASTELMAGGIORE
– VENERDI → NICOSIA, MONTEMAGNO, TRE COLLI

LE VISITE SARANNO SOSPESE IN CASO DI SEPOLTURE (per le quali resta l’obbligo di limitare l’accesso ai soli stretti congiunti, nel numero massimo di 15 persone con mascherine guanti e obbligo del mantenimento del distanziamento interpersonale)

OBBLIGO, SIA IN EVENTUALI FILE PER L’ACCESSO CHE ALL’INTERNO DEI CIMITERI, DI INDOSSARE MASCHERINA E GUANTI MONOUSO E DI MANTENERE IL DISTANZIAMENTO SOCIALE;

NON SI PUO’ ANDARE PIU’ DI UNA VOLTA A SETTIMANA;

IL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTERA’ GLI ACCESSI E VERIFICHERA’ IL MANTENIMENTO DEL DISTANZIAMENTO SOCIALE;

ALLE ZONE COPERTE DOVRA’ FAR ACCESSO UNA SOLA PERSONA PER VOLTA (con esclusione dei familiari conviventi e delle persone non pienamente autosufficienti e dei minori)

PER LE ZONE ALL’APERTO CI SARANNO ACCESSI CONTINGENTATI (MASSIMO 10 PERSONE PER 100 METRI QUADRI) E OBBLIGO DI DISTANZIAMENTO MINIMO A 2 METRI (con esclusione dei familiari conviventi e delle persone non pienamente autosufficienti e dei minori)

I GUANTI MONOUSO DOVRANNO ESSERE GETTATI IN APPOSITI CONTENITORI SUBITO ALL’USCITA DEL CIMITERO

Poter tornare a far visita ai propri cari defunti è un’esigenza tanto sentita dalla nostra comunità – commenta il Sindaco Massimiliano Ghimenti -. Proprio per questo, insieme ai sindaci del Lungomonte, ho sollecitato Prefetto e Regione per aver risposte e tempi certi in ordine alla loro riapertura. Queste misure stringenti sono l’unico modo, ora come ora, per poter riaprire i cimiteri in sicurezza. Dopo 2 mesi di chiusura e le tante domande pervenute l’afflusso ai cimiteri sarà verosimilmente elevato; regolamentare gli ingressi è il solo modo possibile per poter riaprire i cancelli. Raccomando il massimo rispetto delle disposizioni sulla cui osservanza vigileranno attentamente sia i volontari di Protezione Civile sia la nostra Polizia Municipale”.

VECCHIANO. “Riguardo la riapertura dei Cimiteri Comunali voglio fare chiarezza su cosa sta accadendo – afferma il Sindaco Massimiliano Angori – al fine di dare un’informazione corretta e veritiera per il nostro territori. Dopo la lettera inviata con i Sindaci del Lungomonte al Presidente della Regione Toscana e al Prefetto di Pisa attendevamo un riscontro istituzionale, che ci è giunto, con invito da parte della Prefettura a ponderare la situazione in base alle prescrizioni governative. Alcuni dei Comuni riaprono da mercoledì; noi siamo al lavoro di concerto con la Prefettura, per riaprire con le misure necessarie in base alle forze specifiche del nostro territorio, che ci consentano accessi in sicurezza per tutti, lavoratori e cittadini; stiamo perciò lavorando alla definizione degli orari di riapertura., l’Ordinanza di riapertura sarà da me firmata durante questa settimana. Ma ad ora non c’è una data certa, afferma Angori – le notizie che circolano sui canali non ufficiali del Comune di Vecchiano sono prive di fondamento. La riapertura dei Cimiteri sarà stabilita con Ordinanza del Sindaco di Vecchiano e sarà opportunamente comunicata alla cittadinanza, come nostra consuetudine. È ovviamente nostra premura far sì che i cittadini possano andare a trovare i loro cari defunti, ma intendiamo applicare tutte le misure necessarie affinché questo possa avvenire nella massima sicurezza. Vi chiedo qualche altro giorno di pazienza”, conclude Angori.

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