Cinemadamare verso la finale della Weekly Competition. Al Giardino Scotto i film girati a Pisa

PISA – Si avvicina la serata finale della tappa pisana di Cinemadamare, il più grande campus per giovani registi internazionali che ogni anno durante l’estate attraversa l’Italia in lungo e in largo. Sarà il Giardino Scotto ad ospitare, giovedì 26 agosto dalle ore 21, le proiezioni dei corti girati a Pisa in questa settimana di permanenza.

Le sceneggiature originali frutto della fantasia dei giovani artisti prendono forma tra i vicoli della città, ma anche nei locali messi a disposizione in questi giorni per consentire le riprese, tra cui il cocktail bar Caino, il Cinema Caffè Lanteri e il Teatro Nuovo.

Con la proclamazione del miglior film e l’assegnazione di altri premi speciali si chiuderà così un’intensa settimana di full immersion tra produzione, proiezioni, masterclass e workshop nel settore dell’audiovisivo, che insieme agli spostamenti settimanali del gruppo per affrontare le varie tappe costituiscono una palestra pratica per questi professionisti emergenti.

Ho scelto di partecipare a Cinemadamare perché è un’opportunità unica per fare rete e cimentarsi in tante attività diverse all’interno della produzione di un film” racconta Paola Proietti, 23 anni, venezuelana di Caracas. “Non è semplice doversi ambientare ogni settimana in una città diversa e trovare i luoghi per fare le riprese, scrivere la sceneggiatura e fare il montaggio in pochi giorni, ma è un’esperienza molto stimolante e che mi permette di acquisire molte competenze pratiche”.

Il campus Cinemadamare, giunto alla sua diciannovesima edizione, oltre che allenare e far conoscere i registi permette di valorizzare i territori e il patrimonio artistico, ambientale e culturale del nostro Paese, grazie ai tanti corti che vengono prodotti e condivisi con il pubblico durante ogni sua tappa. Ideato e fondato dal giornalista di La7 Franco Rina, Cinemadamare ha dimostrato in questi anni di essere un importante trampolino di lancio per il futuro del cinema giovanile e per i tanti registi che intendono trovare lavoro nell’affascinante, quanto complicato, mondo dell’audiovisivo.

Raccontare una storia sul grande schermo è una vera e propria mission per
Cinemadamare, che forma le giovani leve del cinema, soprattutto attraverso
un’esperienza qualificante sul campo, aiutandoli concretamente a realizzare film, in completa autonomia artistica: i cidiemmini esprimono, nei cortometraggi, tutta la loro creatività, competenza e capacità professionale. La serata finale della Weekly Competition è una festa per la cittadinanza che ospita la rassegna itinerante e un bel riconoscimento per il lavoro intenso svolto durante la settimana. Tra i corti che saranno proiettati giovedì sera al Giardino Scotto, ci sarà la dramatic comedy “Giorgia” dei francesi Edouard Lemiale e Marguerite Lefranc, il fantasy drammatico “L’educazione alla libertà” della veneziana Serena Lombardo, la dramedy “The Short Life of Confetti” del salernitano Emiliano Sisolfi, il dramma romantico “Stella” dell’argentina María Eva De Sanctis, la commedia “Matrimonio a tutto sdeo” dell’italiana Denis Nazzari, poi “The ones who dream” delle spagnole Marina Jiménez e Laura Moreno e “Portrait of a Man in the Middle of Nowhere” di Jack Wake-Walker dal Regno Unito.

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