Cinque migranti in fuga su un minivan. Silp Cgil: “Preoccupati per la diffusione del virus Ebola”

PISA – Cinque migranti di origine Eritrea, facenti parte del gruppo dei 35 profughi arrivati ieri a Pisa, sono fuggiti approfittando della sosta al semaforo del minivan che li stava accompagnando in una struttura del parco di San Rossore dove avrebbero dovuto essere accolti.

Gli altri stranieri, suddivisi in gruppi piuttosto piccoli, sono stati smistati in altri centri della provincia pisana (Tombolo, Lari, Volterra e Montecatini Val di Cecina). Complessivamente nella serata di ieri sono arrivati tre voli gestiti dal ministero dell’Interno dal quale sono sbarcati 375 immigrati che sono stati smistati poi in varie province italiane. Silp Cgil: “Preoccupati per la possibile diffusione del virus Ebola” “La notizia che alcuni profughi arrivati ieri a Pisa siano fuggiti ci fa preoccupare tanto più che proprio ieri il SILP per la CGIL era intervenuto con il Questore di Pisa in quanto avevamo appreso dagli organi di informazione che pur esistendo una bassa possibilità che i profughi potevano aver contratto il virus “Ebola”, l’allarme restava comunque alto poiché, come riportato dai mass media pistoiesi, chi era partito sano dal proprio paese di origine poteva aver contratto il virus durante l’attraversata in mare, tanto che l’Azienda Sanitaria aveva già attivato una task force composta da medici e specialisti del Reparto Prevenzione”. Così Claudio Meoli, Segretario Generale Provinciale del Sindacato della Polizia di Stato Silp per la CGIL di Pisa.

Fonte: ANSA

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