Cinque obiettivi contro gli eccessi della movida

PISA – A conclusione della partecipata riunione aperta del Consiglio di partecipazione n. 6 sulla situazione notturna di Piazza dei Cavalieri e delle aree limitrofe, alla quale sono intervenuti anche il Prefetto Achille Visconti e il Questore Alberto Francini, il sindaco Marco Filippeschi ha fissato cinque obiettivi, impegnando la Giunta comunale e le altre istituzioni coinvolte a riferire entro il mese di ottobre sugli sviluppi.

Il potenziamento di controlli mirati da parte delle forze dell’ordine e della Polizia municipale di contrasto agli abusivismi e di prevenzione e sanzione dei comportamenti incivili, perseguendo l’estensione delle azioni coordinate che hanno già dato buoni risultati da un solo giorno a più giorni nella settimana. Ciò integrato ad azioni positive di volontariato proposte dal Prefetto nel suo intervento nella riunione.

Il piano coordinato, fra le istituzioni interessate – Comune, Scuola Normale Superiore, Università, Soprintendenza Mibact, Istituzione del Cavalieri di Santo Stefano, Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri – per la fruizione del patrimonio culturale della piazza e per la promozione d’iniziative.

Il programma di ulteriore potenziamento dei bagni pubblici, anche in rapporto alla realizzazione del progetto di recupero di piazza delle Vettovaglie (riuso della struttura di piazza Sant’Omobono) e con proposte alla Soprintendenza per nuove installazioni.

Un approfondimento nella Conferenza Università e Territorio, dove sono presenti Università e Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario, sulle proposte delle associazioni studentesche per potenziare le iniziative culturali e allargare l’offerta di spazi idonei ad organizzarle e autogestirle.

La prosecuzione della discussione già avviata in Consiglio comunale sulla sicurezza urbana, con specifico riferimento alla richiesta di potenziamento degli organici delle forze dell’ordine, con invito ai parlamentari eletti nella provincia di Pisa, per promuovere nuove iniziative di sensibilizzazione e di sostegno alla richiesta.

Il sindaco ha ribadito l’utilità di un coordinamento delle iniziative fra le principali città universitarie e turistiche della Toscana, Firenze, Pisa e Siena, che vivono le stesse criticità, per condividere i provvedimenti di contrasto agli effetti negativi della movida, di sensibilizzazione sull’incidenza degli eccessi, del consumo di alcol, in particolare, e le azioni di salvaguardia dei centri storici e di miglioramento dell’offerta di spazi e d’integrazione sociale, con il coinvolgimento delle Università e della Regione. La presidente del Ctp n. 6 Federica Ciardelli ha ringraziato tutti gli intervenuti per i contributi di confronto e per le proposte, ha preso impegno per una condivisione degli obiettivi individuati con le rappresentanze dei cittadini e a fissare entro il mese di ottobre un momento di verifica.

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