Claudio De Sousa a Pisanews: “Sappiamo che col Pisa sarà difficile, ma vogliamo assicurarci l’intera posta”

PISA – Sara’ una bella sfida tra attaccanti che hanno dato un certo peso a L’Aquila e Pisa nella stagione regolare e sperano di ripetersi da qui alla fine degli spareggi promozione. Nelle file de L’Aquila Si tratta Claudio De Sousa che,a dispetto del cognome non è straniero ma un romano verace, avendo avuto i natali nella Capitale il 10 agosto 1985.

De Sousa è alto cm.1,83 per 77 kg.e proviene dalla Lodigiani di Roma, per poi giocare in squadre come Lazio,Torino, Catanzaro, Ancona, Pescara, Chieti ed ora all’Aquila.

Grazie,Claudio,per la tua disponibilità, il tuo cognome “tradisce” un origine straniera, ma si sente un accento che non si può confondere…

“Si, mio padre viene dall’Africa, è angolano,ma io sono nato a Roma e mi sento italiano, mia madre è italiana marchigiana di Macerata”.

Sei un attaccante con quali caratteristiche?

“Diciamo che ho ricoperto tutti i ruoli in attacco, nel 4-3-3 ho giocato come prima punta e punta esterna a sinistra,negli spazi, poi riesco a sfruttare le mie caratteristiche come la velocità, anche se non sono una prima punta alla Arma”.

A proposito di Arma, che cosa sai dell’attaccante marocchino del Pisa?

“Lo conosco di fama, un calciatore bravissimo per questa categoria, noi dovremo cercare di affrontarlo al meglio per bloccarlo”.

E quali informazioni hai sulla squadra di Mister Menichini?

“Il Pisa è una grande squadra che mira al salto di categoria, ha avuto dei momenti travagliati col cambio di tre allenatori e domenica non avrà un giocatore importante come Napoli, ma noi dovremo pensare a noi”.

Come state preparando questa gara?

“La stiamo preparando al meglio, non tralasciando alcun dettaglio, Mister Giovanni Pagliari è molto bravo a caricarci,sappiamo che sarà difficile, ma vogliamo assicurarci l’intera posta ed abbiamo le nostre buone possibilità per farlo”.

Hai parlato di Arma, ma un altro calciatore nerazzurro a cui dovrete fare attenzione qual è?

“Giovinco,che con la sua rapidità può mettere in difficoltà chiunque, ma direi che il collettivo può far la differenza, Inerazzurri se sono in giornata, possono far male”

Ed il Pisa cosa dovrà temere dell’Aquila?

“Noi siamo una squadra organizzata e questa è la nostra arma vincente. Nel nostro gruppo vengono anche esaltati i singoli giocatori come Frediani, Pià ed anche il sottoscritto”.

E L’Aquila come città come sta vivendo questa sfida?

“L’Aquila è un ambiente particolare, nel quale,dopo il terremoto, aleggiava tristezza,ma dallo scorso anno siamo riusciti a riportare entusiasmo, c’è in questi giorni una grande prevendità, poi fuori casa siamo sempre stati seguiti da 300/400 tifosi”.

Chi è avvantaggiato nella vittoria finale di questi playoff?

“È tutto aperto, basta vedere negli scorsi anni le vittorie di Trapani e Lanciano. Magari vedo un gradino più su degli altri Lecce, anche per la società e la piazza, ma nel calcio vince chi è più determinato e sta fisicamente meglio”.

SOTTO CLAUDIO DE SOUSA (foto tratta da l’opinionesta.it)

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