Claudio Scianname’: “Ci vorrà un Foggia perfetto per ribaltare il risultato dell’andata”

PISA – Nella gara di andata della finale playoff all’Arena, fra tanti addetti ai lavori, tecnici e calciatori, era presente un centrocampista in forza al Gavorrano, nelle cui fila ha disputato un bel campionato :stiamo parlando di Claudio Sciannamè, nato a Prato il 15 luglio 1987, alto cm.1,78 per 70 kg., che però ha origini foggiane e nella compagine dàuna ha giocato un campionato di C/2 prima di arrivare nella compagine maremmana.

di Maurizio Ficeli

Con lui abbiamo parlato sia della gara di domenica e di come si immagina la gara di ritorno allo “Zaccheria “.

Grazie, Claudio, per aver accettato l’invito di Pisanews :tu eri presente domenica all’Arena per questa finale di andata fra Pisa e Foggia, che impressione ti ha fatto il pubblico presente e la coreografia?

“Ho visto uno spettacolo da categoria superiore, la coreografia dei tifosi pisani è stata bellissima e molto particolare, che non si vede spesso, poi anche la partecipazione di tanti tifosi foggiani presenti in buon numero, malgrado la trasferta fosse così lontana. Pisa è Foggia sono decisamente due piazze e due squadre da categoria superiore, peccato ne va su una sola”.

Pisa che ha battuto il Foggia per 4 a 2 ,a tuo avviso gli uomini di Gattuso hanno messo una seria ipoteca sul successo finale, potendo gestire al meglio il vantaggio nella gara di ritorno?

“Conoscendo il Foggia è ancora tutto aperto, ti dirò di più, il Foggia in Coppa Italia aveva perso per 5 a 2 a Siena; ebbene,nella gara di ritorno alla Zaccheria il Foggia si impose per 6 reti a zero ,quindi può ancora succedere di tutto e poi, quando il Foggia si sente ferito, cerca sempre assolutamente di riscattarsi ed il pubblico,che è il loro punto forte, li caricherà e non bisogna dimenticare che a Pisa sono riusciti a pareggiare i due gol di svantaggio”.

Diamo uno sguardo al Pisa :cosa ti ha colpito della squadra di Mister Gattuso?

“Del Pisa sono rimasto colpito dalla solidità del complesso perché ha rischiato poco e sul 2 a 2 la squadra nerazzurra non si è scomposta, riuscendo poi a sfruttare al meglio qualsiasi errore del Foggia, quindi, è innegabile che per gli uomini di De Zerbi sarà dura proprio perchè il Pisa è solido ed abile a sfruttare gli errori degli avversari”.

Tu sei un ex del Foggia Calcio, che ricordi hai della tua militanza in rossonero?

“Quando giocavo laggiù, c’era una società che si stava assestando, uno stadio meraviglioso e quella maglia ti dà davvero una carica particolare. Ripeto, non sarà facile per il Pisa perchè il Foggia è riuscito a risolvere situazioni ben più difficili di questa. Andare a Foggia per gestire il vantaggio acquisito all’andata potrebbe essere l’errore più grosso che gli uomini di Gattuso potrebbero commettere”.

Conosci qualche giocatore nella squadra nerazzurra?

“Sì con Daniele Mannini, ci siamo conosciuti nel 2014 a Coverciano, nel ritiro dei calciatori disoccupati, poi del Pisa oltre a lui mi ha impressionato il reparto avanzato”.

Nella tua carriera calcistica, c’è mai stata qualche voce che ti vedeva vicino al Pisa?

“No, purtroppo, non c’è mai stata occasione, mi avrebbe fatto piacere giocare in una piazza del genere”.

Mentre, invece, la tua esperienza a Gavorrano come è andata?

“È stato un campionato bellissimo, siamo stati primi per molto tempo, purtroppo, tra squalifiche ed infortuni abbiamo sofferto un po, ma è un annata che ricorderò e che spero di ripetere e spero vivamente di restare a Gavorrano, ma devo parlare con la società”.

Ritorniamo alla gara di ritorno allo Zaccheria, ti senti di fare un pronostico?

“Visto le mie origini foggiane, spero che i rossoneri riescano a ribaltare il risultato dell’andata, ma perchè ciò avvenga ci vorrà un Foggia perfetto contro un Pisa che è forte e capace di fruttare ogni minimo errore degli avversari senza, altresì, mai scomporsi di fronte alle difficoltà”.

Foto tratta da leccochannelnews.it

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