I Club Rotary di tutto il mondo celebrano il VI evento annuale “World Polio Day”

PISA – Il Rotary International celebra il prossimo 24 ottobre la sesta Giornata mondiale della Polio ed il trentesimo compleanno del progetto.

di Giovanni Manenti

Il Distretto Rotary 2071, rappresentato da Antonio Trivella,partecipa all’iniziativa attraverso l’azione dei suoi 66 Clubs della Toscana. Anche i Rotary Clubs “Pisa”, “Galilei” e “Pacinotti”, “Cascina” ed il Rotaract di Pisa e di Cascina, con i loro presidenti rispettivamente Tommaso Strambi, Giuseppe Saggese, Renato Bandettini, Giuseppe Saccomanni, Gianluca Fornari e Leonardo Batini. hanno dato la propria adesione a questa campagna di sensibilizzazione con una manifestazione pubblica a scopo divulgativo sul tema dell’eradicazione di questa malattia, in programma appunto mercoledì 24 ottobre, con il patrocinio del Comune di Pisa e la partnership della Misericordia di Navacchio con il Governatore Luigi Nannipieri.

L’obiettivo è quello di coinvolgere la cittadinanza su iniziative che riguardano l’impegno del Rotary nel territorio, ricordando che la Rotary Foundation in un secolo ha investito oltre tre miliardi di dollari in aiuti umanitari.

Oggi, siamo sempre più vicini ad eradicare la polio. Ha detto Bill Gates: “Senza il Rotary questa campagna non sarebbe arrivata da nessuna parte”.

Ancora una volta il Rotary è stato sfidato da Bill Gates: se raccoglieremo 50 milioni di dollari all’anno per tre anni la Fondazione Bill e Melinda Gates triplicherà la somma fino alla cifra complessiva di 450 milioni. Ma non basta, la cifra stimata per raggiungere, nel triennio, l’obiettivo di eradicazione della Polio dice di un fabbisogno di 1,2 miliardi di dollari!

Nel 1988 si registrarono nel mondo 350 mila casi di polio in 125 Paesi, lo scorso anno sono stati 37 in tre paesi (20 in Pakistan, 13 in Afghanistan e 4 in Nigeria) e, nei primi sei mesi del 2017, solo 11 in Pakistan e Afghanistan.

La nostra grande sfida per l’eradicazione della Polio ha già raggiunto questi risultati in quasi 30 anni: 10 milioni di casi evitati, 1.5 milioni di vite salvate, 2.5 miliardi di bambini immunizzati, quasi due terzi di sierotipi eliminati e la mobilizzazione di 20 milioni di volontari.

I risultati ottenuti vanno mantenuti con una stretta vigilanza.

Pertanto il Rotary rimarrà impegnato per assicurare ad ogni bambino una vita “polio-free”.

“Credo che iniziative come queste siano di un’importanza fondamentale per la salute dei cittadini e personalmente sono un accanito sostenitore dei vaccini sia come soggetto privato che nella mia veste istituzionale – afferma il Sindaco Michele Conti – e sono pertanto ben lieto di sostenere tutte le iniziative che vanno in questo senso in un ottica di sempre maggiore collaborazione tra Associazioni ed Istituzioni”.

“L’italia è un Paese indietro per le coperture vaccinali ed anche per la polio – afferma Giuseppe Saggese – siamo a rischio non avendo raggiunto il 95% della copertura ritenuta la soglia minima per la sicurezza a livello nazionale. L’incertezza politica di questi ultimi tempi sul tema della vaccinazione non ha favorito la piena copertura dopo l’incremento delle vaccinazioni negli anni 2013-’16, lasciando ancora dei margini di rischio per questa malattia infettiva che ha visto anche una recrudescenza negli ultimi anni a seguito della globalizzazione mondiale che può favorire il diffondersi del contagio di una malattia che ha visto il suo picco nel corso degli anni ’60 e contro la quale l’unica contromisura è costituita solo dalla vaccinazione”.

“La nostra Associazione – afferma Luigi Nannipieri Governatore Della Misericordia di Navacchio – opera nel campo socio sanitario con attività molto intensa sia nel Comune di Cascina che di Pisa e l’iniziativa assunta dal Rotary non può che farci promotori affinché si possa sempre più divulgare la cultura della vaccinazione quale forma di prevenzione della malattia, per la quale mettiamo a disposizione i fondi che noi raccogliamo dalle donazioni dei Comuni cittadini”.

“L’impegno del Rotary rappresenta un ulteriore sforzo dell’associazione verso un compito di valenza universale – esordisce Tommaso Strambi – di cui un personaggio di livello mondiale come Bill Gates ha ritenuto di farsi promotore a conferma di come la problematica sia vissuta e percepita ad ogni latitudine”.

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