CNA. La nona edizione di Banchi di Gusto

PISA – Presentata martedì 23 ottobre presso la Sede della CNA di Pisa la nona edizione della Manifestazione Banchi di Gusto che avrà luogo sabato 27 e domenica 28 ottobre prossimi presso le Logge di Banchi.

di Giovanni Manenti 

L’iniziativa, che riunisce i produttori locali del “Consorzio Toscana Sapori” e CNA, avrà quest’anno i sapori d’autunno e profumo di pane come temi conduttori ed è oramai divenuto un appuntamento fisso ed un’occasione di incontro tra produttori locali e cittadini pisani, nonché i turisti che ancora a fine ottobre visitano la nostra città. In questa due giorni, gli stand saranno aperti al pubblico dalle 10 alle 20 con orario continuato per consentire alle 21 aziende presenti – in rappresentanza di tutto il territorio toscano – di esporre i loro prodotti ed offrire la possibilità di degustarli. L’evento si arricchisce anche di esibizioni di “show cooking”, che sabato verranno tenute da Virgilio Casentini (“Pasta e vino”, Cascina) dalle 16 alle 17,30 ed a seguire, dalle 18 alle 19, da Luca D’Auria (“Pizzeria Fratelli D’Auria” e “Pizzeria Pomodoro e Mozzarella”, Pisa) che terrà una lezione su come cucinare un’ottima pizza fatta in casa. Domenica 28, infine, si alterneranno al mattino, dalle 10,30 alle 12, il maestro pianificatore Stefano Bernardeschi (“Il Fornaio”, Lari) a svelare i segreti per ottenere una schiacciata perfetta, mentre al pomeriggio toccherà a Barbara Simoncini (“Locanda Lo Scopiccio”, Casciana Terme), dalle 16 alle 17,30 ed a Daniele Fagiolini (“Antico Ristoro Le Colombaie”, San Miniato) dalle 18 alle 19, preparare i loro piatti per una cena all’insegna del buon gusto e della valorizzazione dei prodotti tipici del nostro Territorio.

LE PAROLE AI PROTAGONISTI 

“Questa è un’iniziativa cresciuta negli anni con reciproca soddisfazione e noi come Camera di Commercio abbiamo creato un marchio come “Terre di Pisa” – afferma Walter Tamburini – indirizzato a far sì che le nostre eccellenze enogastronomiche vengano il più possibile valorizzate anche per migliorare il livello di salute del singolo attraverso il mangiare sano e che le nostre indagini hanno consentito di appurare come buona parte del turismo nel nostro Paese ed in Toscana in particolare sia legato proprio alla possibilità di poter gustare i prodotti tipici del nostro Territorio, con altresì possibilità di entrare in rapporti commerciali anche con investitori stranieri”.
“Questa nona edizione dimostra la fase di crescita del settore – dice Matteo Giusti – e che va pertanto trattato nel migliore nei modi comunicando come sia bello fare l’imprenditore anche nel settore enogastronomico e l’evento serve innanzitutto grazie alla collocazione in logge di Banchi che dà una grande visibilità e consente di trasmettere i valori di ricerca del prodotto e della qualità che intendiamo pubblicizzare, nonché di confermare come CNA possa essere un punto di riferimento sia per i produttori che per i consumatori attraverso i nostri espositori che siamo costretti a selezionare, ulteriore dimostrazione del successo della manifestazione, che quest’anno è la prima sotto la nuova Amministrazione Comunale, la quale si è subito dimostrata molto interessata a questa iniziativa come spero che altre e più importanti possano essere organizzate in futuro”.

“Devo dire che a distanza di breve tempo ho avuto modo di assistere ad un evento che si è svolto all’interno della Camera di Commercio –  afferma l’assessore Paolo Pesciatini – rivolto al cambiamento a livello di impresa, necessario per mantenere la competitività in un settore in piena evoluzione, cui è seguito il “Terre di Pisa Food and Wine Festival” ed oggi mi ritrovo alla presentazione di una nuova manifestazione che dà valore alle nostre eccellenze costituite dalla tipicità dei prodotti che il nostro territorio offre ed anche il tema conduttore legato al pane fornisce un tocco di sacralità all’evento in quanto comporta anche un percorso educativo al gusto, come è avvenuto recentemente per due imprese che hanno portato a compimento un progetto nel settore enologico, per poi rilevare l’importanza del binomio tra turismo e commercio, nell’ottica della valenza turistica che l’evento offre, a cominciare dalla sua stagionalità che conferma come l’offerta turistica della nostra città non sia stagionale ma abbracci l’intero arco dei dodici mesi ed in ordine alla quale dobbiamo evidenziare le qualità dei nostri prodotti per differenziarci rispetto agli altri”.

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