Cobas: “Con la scusa del Covid-19 spalma le ferie fino a gennaio”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa dei Cobas sulla situazione lavoro Alia Servizi Ambientali.

“Ci saremmo aspettati dopo mesi di LOCKDOWN, in cui noi operai non ci
siamo mai fermati se non per ferie forzate o FIS, il giusto e meritato riposo
con le ferie estive. Ci saremmo anche aspettati un riconoscimento per chi
ha sempre lavorato sia su strada che da casa, mentre ci siamo trovati a
firmare dei fogli dove si chiede di conoscere tutti gli ODS usciti durante
tutta la fase pandemica ( Mascherina SI mascherina NO ) e che alla fine ci
chiedono di determinare se abbiamo o meno il covid… Roba da Matti!
Ad oggi non si capiscono le motivazioni che hanno portato la direzione ad
uscire con un ODS in cui le nostre ferie estive vengono spalmate fino a
Gennaio 2021. Con tutta onestà, visto l’impegno profuso di tutto il
personale anche durante il lockdown, ci saremmo aspettatati altrettanto
impegno da coloro che dovevano organizzare le nostre ferie estive.
Auspicando che si tratti di un difetto di organizzazione, invitiamo
comunque l’azienda a condividere le ragioni alla base della modifica del
piano ferie. Nell’esprimere il dissenso all’operato aziendale, riteniamo altresì che la RSU non sia stata in grado di agire efficacemente con azioni di contrasto e
non si è nemmeno preoccupata di informare i lavoratori della nuova linea
aziendale. Non è vero che le assemblee non si possono fare e tanto meno azioni di
lotta. Non è pensabile che i lavoratori vengano lasciati soli, o peggio ancora, costretti ad azioni individuali. Siamo stanchi di questa nuova ALIA
e di questi dirigenti che non conosciamo, ma che dimostrano disinteresse
per i diritti dei lavoratori.

E’ giunto il momento di attivarci tutti assieme per decidere le forme di
lotte da intraprendere. Noi Cobas mettiamo a disposizione le nostre
strutture per la proclamazione di sciopero. Le assemblee se non verranno
proclamate dalla rsu, le terremo fuori dai cancelli autonomamente.
Non facciamoci intimidire è tempo di riprenderci la nostra dignità”.

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