Cobas infuriati per gli ultimi decessi in pochi giorni sul lavoro

PISA – “Sono stati 45 i decessi registrati nei cantieri italiani nel primo semestre 2013, contro i 61 dei primi sei mesi del 2012 con una flessione del 27 per cento.

Un decremento apparentemente virtuoso nel settore edile che non deve trarre in inganno come dimostra l’impennata di incidenti, mortali e con gravi lesioni, in molti casi, gli ultimi due verificatisi nel fine settimana in provincia di Pisa. Solo negli ultimi due mesi infortuni e decessi sono cresciuti a ritmi superiori nonostante ci siano 12 mila aziende fallite, migliaia di cantieri fermi per la crisi economica. Meno lavoratori all’opera quindi ma sempre lo stesso numero di infortuni \morti sul lavoro non inducono ad abbassare la guardia in materia di salute e sicurezza

La causa di morte e di incidenti più frequente è proprio “caduta di persona dall’alto” e non si puà parlare solo di disattenzione del lavoro edile ma piuttosto di mancata predisposizione di sistemi di accesso e vincolo per effettuare i lavori in quota negli edifici e nelle strutture in genere.

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E’ quindi fondamentale investire sulle attività di prevenzione, tra cui la formazione dei lavoratori, ma non va trascurata l’importanza delle attività di controllo da parte di enti preposti in un settore in cui tra l’altro c’è anche un ulteriore problema, ovvero la diffusa irregolarità dei lavoratori. E purtroppo il binomio tra irregolarità e infortuni è sempre più presente nella cronaca contemporanea come quello di lavori in economia realizzati nel fine settimana.

Prestazioni d’opera retribuite pochissimo e senza alcuna attenzione per la tutela del lavoratore. Risultato: si sale sopra ai tetti non solo senza elmetti ma anche senza parapetti, né imbragature. Si sfida il pericolo, ma soprattutto la propria vita. E a pagare sono solo le vittime e le loro famiglie, costrette a lavorare in condizioni precarie per vivere, a rischiare la loro salute\vita per accapararrarsi commesse e lavori al ribasso”.

Fonte: Sportello sicurezza nei luoghi di lavoro Confederazione Cobas provinciale di Pisa

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