Cobas: “No alla chiusura degli Uffici Opere Pubbliche di Pisa”

PISA – Vittima della spending review sarà anche l’ufficio Opere Pubbliche di Pisa che secondo i Cobas sarebbe a rischio chiusura.

“Scongiuriamo la chiusura degli uffici Opere Pubbliche di Pisa”.  Con questo l’appello e l’allarme che viene lanciato dal Cobas Pubblico Impiego che evidenzia il fatto che “mentre la polemica infuria sulle Province ci sono anche altri uffici a rischio chiusura senza alcuna attenzione mediatica”. È questo il caso della sezione operativa di Pisa del Provveditorato Opere Pubbliche con sede in Via Ulisse Dini dove operano una decina di impiegati, addetti alla manutenzione ordinaria e straordinaria del demanio.

“È dei giorni scorsi – spiegano dal sindacato di base – un documento del Ministero che prevede la chiusura di alcune sedi come quella di Siena, di Massa Carrara e di Pisa adducendo risparmi del tutto infondati. Fatti due conti, la chiusura della sede pisana potrebbe far risparmiare 18 mila euro, ma per il Ministero la cifra risparmiata dalla soppressione della sede pisana ammonterebbe a oltre 190 mila euro. Ma la chiusura delle altre due sedi in Toscana, sempre secondo la tabella Ministeriale, porterebbe al risparmio di 10 mila euro o poco più. La spending si presenta come una manovra di tagli occupazionali – insistono – e di servizi, di accorpamenti funzionali a sopperire alla cronica carenza di personale in alcuni uffici, una manovra che taglia servizi al cittadino e distrugge ogni controllo pubblico del territorio o del demanio per favorire privatizzazioni selvagge che in questi anni hanno prodotto solo danni e l’arricchimento di capitali privati a svantaggio dei cittadini”.

Il Cobas Pubblico impiego sostengono così le istanze del personale di Via Ulisse Dini e si schierano contro la chiusura della sede pisana, chiedendo al contempo “atti concreti anche da parte del Sindaco e del presidente della Provincia nonchè dalle altre organizzazioni sindacali fin troppo timide nella opposizione alla spending review”.

By