Cobas Sanità: “Diamo il via alla stabilizzazione dei precari”

PISA – Con la Delibera Regionale 230 del 06/03/2018 è iniziato il processo di stabilizzazione del personale, previsto dal “Decreto Madia” (Dlgs 75/2017), che ha lavorato per più di 3 anni nel Servizio Sanitario Regionale.

Finalmente verrà superata, per molti lavoratori, quella situazione illecita che li ha mantenuti per anni in una condizione di precarietà a svolgere quelle attività, assistenziali e di funzionamento organizzativo, che hanno permesso, tra mille difficoltà e mancanze, di garantire i servizi essenziali e i LEA, evitando ulteriori
riduzioni delle prestazioni.

I tagli al personale, la mancata sostituzione del turn-over, l’invecchiamento stanno creando una condizione di grave degrado nel Servizio Sanitario pubblico sempre meno in grado di svolgere correttamente il suo compito di tutela del “diritto alla salute”.

Quei tantissimi lavoratori del comparto, assunti negli anni con “contratti flessibili” (precari), hanno contribuito a non far collassare il sistema e hanno acquisito nel tempo capacità e competenze che rappresentano un capitale importante per le aziende.

Abbiamo chiesto al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e al-
l’assessore Stefania Saccardi che la loro stabilizzazione sia attuata nei tempi più rapidi sia per quanto riguarda i tempi determinati che le altre tipologie contrattuali presenti (co.co.co, partite iva ecc.) senza escludere nessuno.

Abbiamo chiesto che questo percorso di stabilizzazione non escluda i tanti
lavoratori con contratto “a somministrazione” che devono trovare valorizzata la loro esperienza, conoscenza e abilità.

Nel Servizio Sanitario Toscano la carenza di personale è, da tanti anni,
una emergenza primaria.

Fonte: COBAS Pubblico Impiego

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