Coldiretti: tutto quello che c’è da sapere su contribuiti per le arnie

PISA – Contributi per l’acquisto di arnie ed attrezzature per il nomadismo: c’è tempo fino al 31 gennaio per presentare le domande. La Regione Toscana ha messo a disposizione degli apicoltori toscani un pacchetto di contributi per l’acquisto di arnie e di macchinari ed attrezzature per il nomadismo; la percentuale di contributo va dal 60% per le arnie al 20% per l’acquisto di autocarri necessari per spostare le arnie. Il contributo massimo erogabile per beneficiario non potrà essere superiore a 12.000 euro. Le domande vanno presentate tramite il sistema informatico di Artea. Possono accedere agli aiuti previsti gli apicoltori in regola con la denuncia annuale degli alveari, in possesso di partita Iva (con codice attività apicoltura – 01.49.30) e che abbiano costituito un Fasciolo aziendale presso un CAA o presso Artea. Le domande di aiuto, complete dei preventivi degli acquisti da effettuare, si presentano on line sul sito ARTEA, tramite la Dichiarazione Unica Aziendale (DUA). A ricordarlo è Coldiretti Pisa (info su www.pisa.coldiretti.it) che attraverso la sua rete di sedi e Centri di Assistenza Agricola presenti in tutta la provincia è a disposizione per accompagnare e guidare le imprese agricole durante tutto l’iter. Ma non è l’unico bando in scadenza tra gennaio e febbraio di grande interesse per il mondo agricolo.  Entro il 18 febbraio possono essere presentate le domande per l’ultima apertura della misura 123° del PSR “Aumento del valore aggiunto dei prodotti agricoli” che prevede il sostegno ad investimenti materiali ed immateriali concernenti la raccolta, il condizionamento, la lavorazione e trasformazione, la conservazione, il confezionamento, e la predisposizione per le successive fasi di distribuzione commerciale o di utilizzazione industriale dei prodotti agricoli primari. L’aiuto consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in percentuali variabili tra il 10 ed 40% rispetto alle tipologie di investimenti ammissibili. Sono state invece destinate nuove risorse anche alla misura 214 “Pagamenti agroambientali” con cui la Regione Toscana interviene per diffondere metodi di produzione agricola a basso impatto ambientale, come l’agricoltura biologica e l’agricoltura integrata, al fine di conservare la biodiversità all’interno dell’agro-ecosistema, di ridurre lo sfruttamento e l’inquinamento delle risorse idriche, di contenere l’erosione e la perdita di fertilità dei suoli e contribuire alla riduzione dell’emissione dei gas serra. Inoltre, con questa misura si prevede di salvaguardare le risorse genetiche di interesse agrario originarie del territorio toscano, sia animali che vegetali. Scadenza 28 febbraio 2014. Coldiretti informa infine che sono in fase di approvazione le misure del Psr 114 “Servizi di Consulenza” (domande dal 1 febbraio al 12/15 marzo), 211 e 212 “Indennità compensativa” (domande dal 1 febbraio al 15 marzo), 214 b1 “Conservazione risorse genetiche animali”, così come l’OCM Vino per la ristrutturazione dei vigneti con scadenza prevista alla fine del mese di febbraio. Per informazioni rivolgiti alla sede più vicina oppure consulta il sito www.toscana.coldiretti.it alla sezione “Opportunità per le imprese”.

 

 

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