Colpo Pisa a Prato. Decide un guizzo di Makris: 1-0

PRATO – Con un gol del centrocampista greco Georgios Makris il Pisa espugna il “LungoBisenzio” (0-1) e si porta a tre punti dalla capolista Spal.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister Gattuso per la gara contro i lanieri non può disporre di Dicuonzo, Frugoli e Lupoli ormai destinati alla partenza. Il tecnico nerazzurro ritrova Golubovic che rientra dalla squalifica, ma deve rinunciare a Starita, vittima di un problema alla caviglia. Confermata in toto la formazione e il modulo (3-5-2) che ha sconfitto la Pistoiese, infatti un po’ a sorpresa Il nuovo acquisto Eusepi parte dalla panchina e Gattuso conferma in attacco la coppia Varela-Montella. Per il resto Crescenzi, Rozzio e Polverini davanti a Bindi formano il terzetto difensivo. Sulla linea mediana spazio a Makris, Verna e Ricci con Avogadri e Mannini con il compito di spingere sulle corsie esterne. Il Prato risponde con il classico 4-3-1-2 preferendo all’ultimo momento Gabbianelli a Corvesi nel terzetto in mediana. In attacco il mister pisano Alessio De Petrillo lancia dal primo minuto il giovane e promettente Gabriele Moncini in coppia con Andrea Capello, giovane scuola Juve che fin qui ha realizzato la bellezza di otto reti, di cui una proprio con il Pisa nella primissima giornata di campionato all’Arena. Al LungoBisenzio si è giocato in una giornata di sole ma ventilata. Buona la rappresentanza dei tifosi del Pisa nel settore ospiti. Circa mille hanno seguito la squadra nella vicina Prato. La gara tra Prato e Pisa segna una data storica per il tifo laniero, con l’inaugurazione della nuova Curva Ferrovia avvenuta poco prima del Match a cui hanno partecipato i ragazzi della Scuola Calcio del Prato.

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IL PRIMO TEMPO. Pisa in completo bianco con striscia obliqua rossa, Prato con la classica casacca biancazzurra. I nerazzurri partono forte. Dopo neanche un minuto Varela fa filtrare un pallone sulla sinistra per Mannini che mette in mezzo sul secondo palo a cercare Verna che non arriva per un soffio sulla sfera ed è anticipato in angolo da un difensore locale. Un azione fotocopia rispetto a quella che ha portato al gol dell’1-0 con la Pistoiese. È un buon Pisa in avvio che copre molto bene tutti gli spazi e fraseggia con grande fluidità nel primo quarto d’ora di gara. Il Prato dal canto suo cerca di ripartire in contropiede e gioca soprattuto su lanci lunghi per imbeccare le due punte Capello e Moncini, che però sono fermati senza grandi difficoltà dal terzetto difensivo. Al 20′ si vede per la prima volta il Prato dalle parti di Bindi proprio con un contropiede innescato da Serroti e concluso con un tiro di Capello che termina ampiamente sul fondo. Buon momento del Pisa intorno alla mezz’ora. Su un corner calciato da Ricci Crescenzi che si era portato in avanti a saltare stacca più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa è centrale e Rossi si ritrova nei pressi della linea di porta il pallone e blocca a terra. Il primo ammonito della gara è Grifoni che ferma con un placcaggio Varela. La susseguente punizione di Mannini passa tra una selva di gambe nell’area laniera e termina sul fondo non lontano dal palo della porta difesa da Rossi. Al 35′ il Prato risponde subito e pareggia l’occasione precedente. Dopo una serie di rimpalli la palla termina in area di rigore a Moncini che si presenta a tu per tu con Bindi che gli respinge la prima conclusione e blocca la seconda del giovane attaccante scuola Juve e proveniente dal Cesena all’esordio dal primo minuto con la casacca laniera. Poco dopo per la squadra laniera ci prova Capello ma il suo tiro termina alto. Al 41′ altra ammonizione per il Prato comminata a Capello reo di un fallo su Mannini che era partito in contropiede di gran carriera dopo una azione d’angolo per il Prato. È l’ultima azione degna di nota della prima frazione che termina (senza alcun recupero) a reti bianche.

IL SECONDO TEMPO. I due allenatori ad inizio ripresa non cambiano nulla nei due schieramenti rispetto all’inizio del match. I nerazzurri partono bene e nei primi minuti vanno vicini al gol con un colpo di testa di Montella imbeccato da un calcio d’angolo battuto da Mannini. Poco prima proprio Mannini era stato anticipato in angolo dalla scivolata di Grifoni imbeccato da Varela. È il Pisa a comandare la manovra, ma la formazione di Gattuso non riesce a trovare il pertugio giusto. E allora Gattuso al inserisce Eusepi che debutta in nerazzurro con la maglia numero 18 al 10′ della seconda frazione. Mister De Petrillo risponde con l’inserimento di Ogunseye al posto di Gabbianelli. Ma in questo frangente è il Prato a farsi pericoloso prima con una punizione di Cavagna e poi con un colpo di testa di Ghidotti terminato di un soffio sul fondo dopo una mischia in area nerazzurra. Il Pisa si salva con un po’ di fortuna. Sul ribaltamento di fronte Mannini serve da sinistra Verna tutto solo sul secondo palo ma il tiro di controbalzo del numero otto nerazzurro termina alto. Situazione offensiva sprecata. Ma è ancora Verna (19′) a provare la conclusione rasoterra dal limite bloccata però in due tempi da Rossi. Eusepi si era fiondato sulla respinta del portiere laniero che all’ultimo momento però riesce ad agguantare la sfera nella sua area piccola. Il Pisa aumenta i giri ed esercita la sua massima pressione. Al 24′ su angolo di Mannini Makris salta più in alto di tutti e la sfera colpita di testa dal centrocampista greco termina di un soffio alta. Al 26′ mister Gattuso richiama in panchina Varela ed inserisce Cani. Al 31′ da una azione iniziata da Eusepi, Ricci mette in mezzo dalla sinistra per la testa di Cani anticipato all’ultimo momento dalla smanacciata del portiere Rossi, che consente poi ad Eguelfi di spazzare in fallo laterale. Ma il vantaggio nerazzurro e nell’aria e attiva al 35′ sull’ottavo angolo del Match calciato ancora dal Mannini, svetta di testa il greco Makris che mette alle spalle di Rossi dopo una strana carambola. Pisa in vantaggio e grande esultanza di tutto il gruppo e dei tifosi nerazzurri presenti al “LungoBisenzio”. La reazione del Prato è immediata. La formazione di De Petrillo si rende pericolosa al 40′ con un destro di Moncini che termina alto sopra la traversa e una conclusione di Knudzen respinto con i pugni da Bindi. Mister De Petrillo si gioca l’ultima carta al 42′ inserendo Gomes al posto proprio di Knudsen. Prato dunque a trazione anteriore. L’arbitro assegna tre minuti di recupero, non succede niente il Pisa porta a casa un successo che vale oro e avvicina la vetta.

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