Coltano, il Pd ricorda Enrico Berlinguer a trent’anni dalla sua scomparsa con un libro di Chiara Valentini

COLTANO (PI) – A trent’anni dalla sua scomparsa Enrico Berlinguer è sempre una figura di riferimento nella politica italiana, per il suo modo di aver anticipato i tempi, per l’onestà intellettuale, per esser stato il primo a sdoganare la questione morale e i politici che mettono gli interessi personali e di partito avanti ai bisogni della gente.

Soprattutto è ricordato per essere stato una brava persona, come recitava uno strepitoso Giorgio Gaber in qualcuno era comunista. La serata organizzata alla festa de l’unità di Coltano per ricordare la figura il segretario del PCI è stata anche l’occasione per presentare due libri dedicati al Berlinguer politico e al Berlinguer uomo. Sul palco l’attore e presentatore Enrico Buscemi, nel ruolo di mediatore, il deputato del PD ed ex sindaco di Pisa Paolo Fontanelli l’ex dirigente e deputato comunista Aldo Tortorella e la scrittrice e giornalista Chiara Valentini

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La Valentini ha dedicato vari libri a Berlinguer, per ultimo è uscito per Feltrinelli Enrico Berlinguer, dove l’autrice guarda soprattutto al privato del grande politico nato nel 1922 a Sassari, e ricorda:” Berlinguer era diverso da tutti i politici. L’ho conosciuto in un viaggio in Cina nel 1981. Non aveva le vanità di molti politici dell’epoca ed era molto legato a chi gli stava vicino, non solo alla famiglia ma anche ai compagni e a chi lavorava con lui. Cercava di non far pesare le spese dei viaggi, infatti ha sempre attaccato chi faceva politica per interesse e non per passione, sollevando la questione morale.” La Valentini vede un Berlinguer diverso da come spesso veniva descritto:” Non è vero che era chiuso , in lui però c’era un aspetto di dolore che si portava dietro fin da dall’infanzia dopo la perdita della madre. Amava le sfide e il rischio in politica, forse perché era un bravissimo giocatore di poker. Aveva una grande passione per il mare e per la sua Sardegna”.

L’aspetto politico è stato invece curato da Aldo Tortorella che ha scritto la presentazione del libro Enrico Berlinguer a 30 anni dalla scomparsa, realizzato dalla camera dei deputati e contente un cd-rom con un intervento, mai ascoltato finora, del segretario al comitato centrale del PCI il 7 Gennaio 1981. Tortorella ha ricordato gli anni dei confronti e delle discussioni a botteghe oscure, le sconfitte su Mirafiori e la scala mobile, e le due fasi della politica di Berlinguer da segretario: ” La prima si conclude con il brutale omicidio di Aldo Moro da parte delle brigate rosse. Berlinguer voleva il compromesso storico per realizzare un’Italia unita e anti fascista, assieme a quelli che per anni erano stati gli avversari della DC, ma anche con chi faceva parte della sinistra come il PSI, e le altre forze democratiche. Nella seconda fase invece avviene quella che lui chiama la rivoluzione copernicana, riportando il PCI da solo e sempre più al fianco dei lavoratori come durante lo sciopero della Fiat o nel duro scontro con Craxi sulla scala mobile. In entrambe le fasi però il sogno di Berlinguer era sempre quello di cambiare l’Italia, andando contro chi usava i partiti per assegnare posti di comando. Questo avveniva soprattutto nei partiti di governo, ma Bwerlinguer non avrebbe fatto distinzioni “.

Paolo Fontanelli non lo ha conosciuto bene come gli altri ma ricorda il loro unico incontro:” Alla festa nazionale de L’Unità nel 1982 a Tirrenia gli diedi una forte stretta di mano. Nel partito era molto stimato, e io fin da ragazzo studiavo i suoi testi e i suoi discorsi che uscivano ogni due mesi sul giornale del partito. Se viene ancora ricordato dopo 30 anni è per il fatto di aver lasciato un solco importante e profondo nella storia politica italiana. Oltre alla questione morale ricordo un’intervista che gli fece Oriana Fallaci, dove diceva di essere contro ogni tipo di fanatismo”.

A fine serata anche un saluto del segretario della sezione PD di Putignano Antonio Dell’Omodarme che ha ricordato i prossimi eventi della festa che va avanti fino a domenica 10 agosto, e vedrà una delle sue serate clou lunedì prossimo, 4 agosto, con il concerto dei gatti mezzi. Buscemi ha invece ricordato che è in corso una raccolta firme per salvare la certosa di Calci, una delle bellezze spesso dimenticate della nostra provincia.

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