Coltano, Via dell’Idrovora tutta nuova

COLTANO – Chi ci è passato negli ultimi giorni quasi non l’ha riconosciuta. Via dell’Idrovora, una delle strade più importanti di Coltano perchè collega la via del Viadotto con l’Aurelia e la più rilevante fra quelle di proprietà comunale della frazione di Pisa Sud, ha cambiato completamente volto.

Almeno da una settimana, ossia da quando sono stati completati i lavori di riasfaltatura, infatti, la strada è di nuovo percorribile con qualsiasi mezzo senza la necessità di rallentare fino ad andare quasi a passo d’uomo, come accadeva solo poche settimane fa, a causa degli ampi e profondi avvallamenti che interessavano la carreggiata.

Soddisfatta, dunque, una delle richieste più forti fatte dai residenti e dai frequentatori di Coltano che, da tempo, chiedevano fossero resi di nuovo pienamente percorribili gli 1,2 chilometri di via dell’Idrovora che partono dall’incrocio con via del Viadotto e finiscono a quello con via della Safina, il tratto maggiormente malandato della strada. «Si è trattato di un investimento di circa 240 mila euro solo per la riasfaltatura, a cui vanno aggiunti i circa 50mila spesi per l’intervento di pulizia e i quasi venti mila che investiremo in autunno per l’installazione di un impianto di videosorveglianza dotato di quattro telecamere in modo da evitare il continuo formarsi di discariche abusive in un’area di grande pregio ambientale e che si trova all’interno dei confini del Parco di San Rossore.

In tutto, dunque, fanno un investimento complessivo di circa 310mila – ha spiegato il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi durante il sopralluogo di questa mattina (martedi 6 agosto) –, risorse necessarie per restituire agli abitanti di Coltano una strada molto importante ma fino a poche settimane fa praticamente inutilizzabile, venendo incontro alle loro giuste richieste di renderla di nuovo pienamente percorribile e di ripulirla rimediando ad una situazione di degrado inaccettabile». La riasfaltatura, realizzata dall’Impresa Giuliani che si era aggiudicata la gara bandita da Pisamo, è iniziata la prima settimana di maggio ed è terminata a fine luglio.

«Si è trattato di un intervento particolarmente complesso rispetto a quelli usuali date le caratteristiche del terreno, acquitrinoso e quindi particolarmente cedevole e ragione dei profondi avvallamenti del recente passato – ha aggiunto l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli -: abbiamo realizzato un massetto profondo circa venti centimetri e posto fra quest’ultimo e il tappetino d’asfalto una cosiddetta “geogriglia”, ossia una sorta di tessuto a maglie molto fitte capace di assicurare una maggiore tenuta e durata dalla nuova pavimentazione stradale». Particolare anche il materiale utilizzato per la riasfaltatura dato che è stato riciclato e stesso a freddo tutto l’asfalto rimosso, opportunamente integrato con bitume nuovo. Il tratto di strada rimesso a nuovo, come detto, si ferma all’incrocio con via della Safina, a circa cento metri di distanza dal cavalcavia autostradale. Da dove, invece, inizia il tratto lungo circa cinquecento metri che si conclude all’incrocio con l’Aurelia e dove si trovavano le discariche abusive rimosse, fra maggio e giugno, dagli uomini e dai mezzi di Avr, su richiesta dell’amministrazione comunale. Si tratta del solito tratto in cui sarà installato l’impianto di videosorveglianza.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Pisa

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