Come scegliere un Bookmaker: quattro consigli utili

PISA – La lista dei bookmaker con regolare licenza AAMS per il gioco a distanza cresce di anno in anno e, naturalmente, vi sono delle differenze evidenti tra i vari operatori: alcuni puntano fortemente sul palinsesto sportivo proponendo un numero di mercati superiore a quello dei competitors, altri preferiscono specializzarsi sulle promozioni, da sempre oggetto di interesse degli scommettitori.

Ma quali sono i parametri più importanti per giudicare (e di conseguenza scegliere) un bookmaker? Secondo Scommesse.org vi sono quattro fattori fondamentali da tenere in considerazione: l’offerta di benvenuto, la profondità del palinsesto, i metodi di pagamento e l’user experience.

Quali offerte di benvenuto scegliere

Il primo fattore è senza alcun dubbio l’offerta di benvenuto, il vero “biglietto da visita” di ogni sito di scommesse. Quasi la totalità dei bookmaker italiani presenta un bonus Sport (ma anche Casino, Poker e Bingo) per i nuovi clienti. A primo impatto verrebbe da dire che l’offerta migliore sia quella economicamente più alta. Risposta sbagliata: per attribuire un valore corretto ad un bonus scommesse è necessario tenere in considerazione diverse variabili. La somma totale del bonus è indubbiamente una di esse, ma non la più importante. Leggendo i “termini e le condizioni” di una determinata promozione verrete a conoscenza, tra le cose, della somma minima da ricaricare per attivare l’offerta di benvenuto, ma anche dell’importo minimo da scommettere per sbloccare il bonus e di conseguenza prelevarlo. Altro aspetto da considerare è il requisito di puntata: ossia la quota minima ritenuta valida quando dovrete piazzare una o più scommesse per sbloccare il bonus. Vi sono offerte dal valore massimo di 500 € sbloccabili in svariate tranche e con dei requisiti di puntata altissimi; al tempo stesso esistono offerte dal valore complessivo di 100 €, ma sbloccabili senza troppi patemi d’animo. Il nostro suggerimento è di optare sulla semplicità, ossia sulle promozioni attivabili con facilità.

L’importanza di un palinsesto profondo

Il palinsesto è il vero cuore pulsante di un bookmaker. A tal proposito è opportuno tenere in considerazione 4 componenti: le quote pre-match; le quote live, le antepost e la schedina. Per quanto concerne i primi due punti (pre-evento e livebetting), un buon sito di scommesse dovrebbe offrire ai propri clienti almeno 25 sport giocabili. Tale numero, ovviamente, varia in base al periodo dell’anno, in quanto vi sono discipline sportive “stagionali”. Al di là del numero di sport presenti, è molto importante fare un check anche sul numero di mercati per ogni singola disciplina, o perlomeno per gli sport più gettonati come il calcio, il basket e il tennis. A tal proposito lo scenario è molto variegato: vi sono bookmaker con oltre 1000 quote diverse per ogni singolo evento, altri con meno di 300. Come anticipato, è bene tenere in considerazione anche i mercati antepost, ossia quelli che permettono di pronosticare la vittoria di una squadra in un determinato torneo o campionato. Al tempo stesso, consigliamo di testare anche il coupon dedicato alla schedina in modo tale da capire se il bookmaker permetta di piazzare sistemi o proponga esclusivamente giocate in singola e in multipla.

I metodi di pagamento a disposizione

Probabilmente questo è il parametro più sottovalutato dagli appassionati di scommesse. A nostro avviso dovrebbe essere uno dei più importanti, specie in seguito alla chiusura delle sale giochi e scommesse. Ad oggi, infatti, l’unico modo per piazzare scommesse sportive è aprire un conto online; vien da sé che lo step preliminare alla giocata sia la ricarica. Di conseguenza, è di fondamentale importanza scegliere un operatore che predisponga di svariati metodi di pagamento, solitamente visibili nel footer del bookmaker o in alto alla voce ‘il mio conto’. Attenzione: è bene consultare anche i limiti minimi e massimi di ricarica e di prelievo, oltre alle possibili commissioni (ormai assenti in quasi tutti i bookmaker) e i tempi di attesa. Tali parametri variano da bookmaker a bookmaker, oltre che in base al metodo di pagamento selezionato.

La navigabilità dell’operatore

Last but not least, l’user experience. E’ di fondamentale importanza scegliere un bookmaker la cui navigazione sia fluida e che permetta di arrivare alla quota desiderata in pochissimi clic. Altro fatto da considerare è la nomenclatura delle quote, fondamentale specie per i mercati più articolati come le combobet. Il concetto navigabilità trova un collegamento stretto anche con la possibile presenza dell’app. Sempre più bookmaker sviluppano e aggiornano di anno in anno le rispettive applicazioni per la navigazione da mobile. Un’esigenza che nasce da una tendenza ormai evidente: il tipster del nuovo millennio scommette quasi sempre dal proprio smartphone.   

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