Comitato per Orlando. Boom di iscritti in città. Nardini: “Preferiamo vincere sui contenuti”

PISA – Prosegue la fase congressuale del Partito Democratico nei circoli. Anche in provincia di Pisa. Abbiamo già raccontato di come la partita, nel nostro territorio, sia più che aperta tra Renzi e Orlando alla corsa per la segreteria. Il congresso di mercoledì 29 marzo al circolo di Pontedera Centro ha confermato questa tendenza. Anzi: Orlando ha vinto per un voto, 50 contro i 49 di Renzi (una sola preferenza, invece, per Emiliano).

Quello che vogliamo ribadire, che va al di là di cifre altrimenti vuote – commenta Alessandra Nardini, coordinatrice della mozione Orlando per la provincia di Pisa –, è la nostra attenzione ai contenuti. È attraverso questi che intendiamo proseguire nel nostro cammini verso il 30 aprile“.

Soddisfazione anche per i risultati parziali dei congressi in provincia di Pisa. Sebbene la retorica renziana sia improntata sui numeri e su parole vaghe, noi preferiamo pensare al programma, ai contenuti e alle parole, quelle vere, quelle in grado di cambiare concretamente la vita delle persone.

Ecco, per onor di cronaca, i numeri (salvo errori, visto che così come a livello nazionale, anche a livello provinciale fatichiamo ad avere i numeri ufficiali), a dimostrazione che la partita è ancora aperta.

67 congressi su 107

Renzi 926 – 57,4%

Orlando 670 – 41,6%

Emiliano 16 – 1%

Nei 67 congressi coinvolti:

Iscritti 2013: 3650

Iscritti 2016: 2695

Votanti 2013: 1743 pari al 47,75%

Votanti 2017: 1623 pari al 60,22%

Di qui, poi, la riflessione sui tesseramenti.

«Partirei da una considerazione generale – prosegue Nardini –: gli iscritti 2015 certificati sono 4.527, mentre i rinnovi del 2016 sono 3684. Perdiamo quindi 843 iscritti pari al 18,6 %. Gli iscritti nel 2016 certificati sono 5.073, i nuovi iscritti 2016 sono 1.076 e rappresentano il 21,21%. Questa considerazione serve per capire quanto invece in alcuni circoli specifici la percentuale dei nuovi iscritti risulti molto alta rispetto alla media generale. Partendo da alcuni casi in provincia di Pisa, come il circolo di San Miniato Basso, possiamo vedere che i nuovi iscritti, 55, rispetto ai 112 del 2016, rappresentano il 49%. Altro caso, sempre in zona Valdera, il circolo di Pontedera centro: i 63 nuovi iscritti rappresentano il 32% degli iscritti complessivi.

È innegabile però che i numeri più alti di nuove iscrizioni – sia come valore assoluto che come percentuale – si siano registrati a Pisa. In particolare, a Cisanello i nuovi iscritti rappresentano il 46%, nel circolo di Pisa centro il 37%, nel circolo di Pisa Leopolda il 41%, nel circolo di Pisa Porta a Lucca il 45%. E si tocca addirittura il 55% nel circolo di Pisa Marina Tirrenia. In questi circoli sarebbe tra l’altro utile fare un particolare approfondimento su rifiuti e abbandoni, che risultano essere significativi”.

A Pisa centro, dove c’è stato il boom di iscritti – sottolinea Alessandra Nardini –, non contenti di questo, hanno voluto esercitare una forzatura ulteriore: far anticipare l’orario della convenzione nel circolo nonostante fosse stato già convocato. E non accettiamo di sentirci dire che abbiamo paura della partecipazione. Ma noi siamo solo contrari ai soprusi e all’arroganza di chi vuole fare i congressi a proprio uso e consumo. Ultimi due casi da segnalare, un po’ diversi da tutto il resto. Al circolo di Santa Croce sull’Arno i nuovi iscritti rappresentano soltanto il 10% in un valore assoluto di circa 24 su 246 iscritti per l’anno 2016. Nonostante gli 80 iscritti recuperati, si registra una perdita di 240 iscritti nel biennio 2014-2016 (salvo ulteriore verifica). Questi 80 tesserati recuperati a Santa Croce rappresentano quasi il 26% dei complessivi iscritti recuperati, che in valore assoluto sono 313 su 107 circoli di tutta la provincia.Secondo: a Capannoli, il mio comune, hanno tesserato persone anche da altri comuni. Nulla di formalmente scorretto, in piccole cifre è consentito, ma traspare la volontà di provare a “sbancare” nei nostri territori: nonostante queste pratiche, noi teniamo. L’arroganza non paga mai. E comunque, aspettiamo tutti i nuovi iscritti a partecipare attivamente alla vita del partito, a cominciare dal servizio alle Feste de l’unità“.

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