Comitato Quartiere di S. Maria: “Si all’ordinanza del Prefetto sulla malamovida”

PISA – Il Comitato del Quartiere di Santa Maria esprime il proprio apprezzamento per gli interventi degli ultimi giorni, disposti dal Prefetto di Pisa, Dott. Attilio Visconti, atti a reprimere il fenomeno della c.d. “malamovida” che da tempo coinvolge il centro della città e a prevenire quelle gravi forme di criminalità che si verificano ogni giorno contro l’incolumità di cittadine e cittadini pisani.

Il Comitato, che rappresenta i residenti del Quartiere più storico di Pisa, ha, infatti, da sempre manifestato una sensibilità attiva sul tema della sicurezza, soprattutto per quanto concerne gli episodi delinquenziali che, purtroppo, spesso si verificano soprattutto nella Piazza dei Cavalieri.

Riconosciamo pertanto al Prefetto, con il quale una delegazione del Comitato ha avuto modo di confrontarsi cordialmente non più tardi di una settimana fa, di aver accolto le istanze di una parte della cittadinanza che non si limita a constatare e contestare ciò che non funziona nella gestione dell’ordine pubblico, ma si fa parte attiva nel proporre possibili soluzioni. Prova ne è il documento in materia di ordine pubblico e sicurezza inviato a Prefetto, Sindaco e Questore dal Coordinamento dei Comitati cittadini, di cui il Comitato di S.Maria fa parte.

In questo senso, pur riconoscendo le difficoltà di organico delle Forze dell’Ordine, rappresentate anche da ultimo al Governo dal Sindaco Marco Filippeschi e certamente inadeguate ad un centro urbano come Pisa, il cui bacino di frequentatori quotidiani di 150.000 persone è rapportabile alle città metropolitane, il Comitato del Quartiere di Santa Maria invita le Istituzioni tutte a rendere permanenti i comportamenti repressivi rispetto alle condotte inaccettabili, purtroppo ultimamente intensificatesi con gravissimi episodi di violenza.
L’esempio del c.d. pattuglione carabinieri-polizia municipale utilizzato in questi giorni sta a dimostrare l’importanza di una sinergia tra tutte le forze dell’ordine contro qualsiasi forma di illegalità.

Questo Comitato ha da tempo espresso remore e preoccupazione circa l’avvenuta pedonalizzazione di Via Santa Maria che, come annunciato, sta vedendo allargarsi i fenomeni delinquenziali e/o comunque di abusivismo imperante sino alle vicinanze della Piazza del Duomo, sito eletto patrimonio dell’Unesco, nonché obiettivo sensibile, e per ciò sorvegliato speciale, rispetto alle minacce dei nuovi sedicenti gruppi terroristici.

Nell’ottica propositiva a cui facevamo cenno inizialmente chiediamo pertanto che, oltre ai provvedimenti preventivi e repressivi di cui sopra, che ripetiamo non possono essere occasionali, nonché quelli già oggetto di apposite ordinanze – facciamo in tal senso esplicito riferimento a quella che vieta l’apertura nel centro di nuovi esercizi commerciali, quali bar e kebab, nonché la vendita di sostanze alcoliche dopo una certa ora – vengano nel breve prese altre misure urgenti. In particolare auspichiamo l’adozione di un’ordinanza che imponga agli esercizi commerciali la chiusura notturna oltre un certo orario, nel rispetto del diritto alla quiete e al riposo dei residenti con applicazioni di sanzioni che giungano anche al ritiro delle licenze, in ipotesi di reiterate violazioni.

Quanto invece alle opere che debbono essere intraprese dall’Amministrazione Comunale chiediamo con forza che la stessa provveda ad intervenire fornendo le strade cittadine, ad oggi sprovviste, di una illuminazione adeguata (pensiamo nel nostro quartiere, ad esempio, a Via Porta Buozzi, Via Don G. Boschi, ma anche a Via Volta e Via della Faggiola), nonché a dotare tutte le strade a rischio di telecamere volte a reprimere qualsiasi condotta illecita ivi commessa. Sarebbe poi quanto mai opportuno che la cittadinanza fosse messa nelle condizioni di poter fruire con assiduità delle più belle piazze cittadine (Piazza Cavalieri, Piazza delle Vettovaglie etc..), nell’ambito delle quali, seguendo anche l’esempio di città vicine e non certo – lo diciamo senza timore di essere tacciati di partigianeria – con potenzialità superiori a Pisa, dovrebbero essere organizzati, specie nel periodo primaverile ed estivo, eventi socio-culturali compatibili e di qualità. A questo proposito il Comitato dei residenti del Quartiere di Santa Maria manifesta la propria disponibilità a divulgare e promuovere qualsiasi manifestazione culturale, o comunque di natura assimilabile, che dovesse essere organizzata dall’Amministrazione comunale, volte a dare un’immagine della città diversa da quella che purtroppo appare la mattina presto agli occhi di chi ha le funzioni di ripulire la città dai bagordi della sera precedente. Il Comitato infine esprime la propria solidarietà al Sindaco di Pisa, oggetto recentemente di inaccettabili e antidemocratiche minacce pubbliche e auspica che i conflitti urbani esistenti possano essere avviati a soluzione non con prove di forze o di violenza, ma attraverso un confronto costruttivo della Amministrazione comunale con la parti sociali portatrici di interessi legittimi, ricorrendo, se necessario, ad una mediazione neutrale, come sta a dimostrare l’accordo stipulato dal Comitato di S.Maria con l’Amministrazione comunale due anni fa, e che necessita ora di una completa e urgente attuazione.

Fonte: Comitato Quartiere Santa Maria

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