I commenti di “Noi adesso Pis@” sul consiglio comunale del 27 Aprile

Pisa – Ieri, 27 Aprile 2016, in Consiglio comunale è stato discusso il tema sul rendiconto della gestione dell’esercizio 2016. I commenti di Maurizio Nerini, rappresentante di “Noi adesso Pis@”.

Si trasmette il commento di Nerini in merito.

“A livello matematico il bilancio del Comune di Pisa è sostanzialmente sano, ma con una non facile e immediata lettura si può capire come il dato più “farlocco” stia nel “piano delle alienazioni” che a fronte di una previsione di 14 milioni di € di vendite, incassa solo 544mila €, dimostrando un immobilismo totale infarcito di burocrazia tale da scoraggiare ipotetici compratori.

Almeno si fossero ascoltati i Nostri appelli ad usare parte del patrimonio invenduto per darlo in comodato d’uso a artigiani, giovani che vogliono iniziare una professione o anche mettendolo a bando per associazioni con procedure snelle… abbiamo fatto decine di atti, di ordini del giorno in tal senso…. più ripetuti più volte e sistematicamente BOCCIATI dalla maggioranza.

Non ne abbiamo presentati ieri, chi vuole può andare a riprenderseli e rileggerli negli archivi perché sono attuabili e sostenibili… certo è che se messi in atto a quest’ora molte delle strutture produrrebbero reddito invece di essere tristemente vuote e preda del degrado.

Altro grande neo nel rendiconto riguarda i 3 milioni accantonati per cercare di tappare la falla rappresentata dal contenzioso per il parcheggio interrato di Piazza Vittorio Emanuele…dubito che bastino…e meno male che l’operazione doveva essere a costo zero per la città.

Del “Bilancio Partecipato”, i 500 mila € per ogni CTP , continuiamo a non trovarne tracce nel consuntivo, dove invece appaiono 4 milioni di € che sembra poter essere impiegati per qualcosa del piano triennale delle opere pubbliche, il “libro dei sogni” della giunta Filippeschi che annovera perle come la riqualificazione di Piazza Viviani, data per acquisita nel 2013, ma ancora una landa desolata.

Altri 7 milioni saranno impiegati da settembre per un bel po’ di “ASFALTO ELETTORALE” e per l’apertura dei cantieri le opere previste dalla “tassa di scopo”…giusto per non restituirli qualora non si avviino nei tempi stabiliti dai regolamenti.

Ci si vanta poi di aver ridotto il personale spendendo 2 milioni in meno, con risultati devastanti sull’efficienza del lavoro, mentre si tiene i piedi un carrozzone per “IL SERVIZIO GESTIONE E RISCOSSIONE ENTRATE” che ci costa 5,4 milioni di € cioè per INCASSARE le tasse SPEDIAMO una fortuna!

Ancora una volta “se le cantano e ce le suonano” e l’unica diapositiva “powerpoint” decente che il buon assessore Serfogli ci ha propinato nella sua presentazione del bilancio in Consiglio , è quella con scritto …“FINE”!”

 

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