Compie 12 anni il “filo diretto con le ostetriche” del Santa Chiara

PISA – Festeggia dodici anni il “Filo diretto con le ostetriche”, servizio di counceling attivo nell’Aoup dal 2001 presso il punto nascita dell’ospedale Santa Chiara.

 Un punto di riferimento per approfondire le conoscenze sull’evento nascita e tranquillizzare i futuri genitori. Da domani, 8 marzo, il manuale con tutte le indicazioni utili ai futuri genitori sarà scaricabile sul sito web dell’Aoup (www.ospedalepisa.it). In questi anni i numeri parlano chiaro: ben 10872 future mamme hanno partecipato agli incontri con le ostetriche, 6891 futuri papà, 1035 futuri nonni. Al numero verde (800.086952), invece, sono arrivate 11820 telefonate.

Lo scopo del servizio è quello che in America viene chiamato empowerment, ossia l’acquisizione di una maggiore consapevolezza sia della futura madre sia del futuro papà, sia della coppia nel suo insieme, in relazione alle dinamiche e alle implicazioni psico-fisico-affettivo-emozionali della nascita. Le ostetriche promuovono l’empowerment con una forma di accoglienza che vede la persona al centro, con informazioni chiare, complete e corrette, tutte contenute nel manuale tecnico-informativo disponibile on-line. Gli obiettivi sono: aumentare la conoscenza del proprio corpo da parte della donna, anche con la simulazione breve di esercizi collettivi e con brevi nozioni di anatomia e fisiologia del pavimento pelvico, dell’utero, del seno; promuovere e supportare l’allattamento al seno senza discriminare chi non può allattare, ma riservando un’attenzione particolare per queste donne; sensibilizzare i futuri padri sul loro importantissimo ruolo; fornire informazioni sull’autopalpazione del seno per una precoce individuazione dei tumori; evitare o ridurre l’uso del fumo, dannoso per la salute degli adulti ma soprattutto per i bambini; contribuire a ridurre il rischio della SIDS (morte in culla del bambino entro l’anno di vita) indicando i comportamenti corretti; fornire informazioni sull’analgesia peridurale, sull’alimentazione e sulla sessualità in gravidanza e dopo il parto; stimolare a donare il cordone ombelicale per la raccolta di cellule staminali, come atto di civiltà verso gli altri.

Un’attenzione particolare viene riservata al “maternity blues”, sorta di malinconia o tristezza che colpisce un’alta percentuale di donne che hanno partorito e che può portare, se sottovalutato, anche ad una vera e propria depressione. Insomma, dopo anni di attività, con una buona approssimazione, si può concludere che i futuri genitori hanno manifestato il bisogno di sentire la vicinanza autentica delle strutture pubbliche. Pertanto, l’impegno assunto dalle operatrici del Filo diretto è di migliorare ancora di più le proprie performances, soprattutto nell’interesse dei nascituri.

Questa l’organizzazione del servizio: N° verde 800.086952 (martedì e giovedì, dalle 14.30 alle 16), incontri prima del parto (martedì e giovedì, dalle 16-19-19.30), counseling allattamento e puerperio: (martedì e giovedì, dalle 14.30 alle 17.30-18). Sede: Punto nascita dell’Ospedale Santa Chiara (edm).

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