Comune di Pisa, Usl 5, Aoup e Società della Salute assieme per l’allattamento materno

PISA – Comune di Pisa, Usl 5, Azienda ospedaliero-universitaria pisana e Società della salute partecipano alla campagna mondiale in favore dell’allattamento materno.

promossa, fin dal 1992, dall’Alleanza mondiale per interventi a favore dell’allattamento (Waba – World alliance for breastfeeding action) e dal Mami (Movimento allattamento materno italiano). Si comincia venerdì 2 ottobre: a Pontedera, dalle 16 alle 19, sarà allestito un punto di informazione all’ingresso della Coop; a Volterra, analogo punto di informazione all’ingresso della Coop, attivo dalle 18 alle 20.

Sarà quindi la volta di Pisa, dove sono stati organizzati due eventi nella giornata di sabato 3 ottobre. Si comincia alle 10, nella Sala Regia del comune, con la presentazione della legislazione su allattamento e lavoro. Alle 11.30, partendo da Piazza Gambacorti, una passeggiata fino a Piazza dei Miracoli; chi vorrà partecipare è invitato ad indossare una maglietta bianca. L’iniziativa è sostenuta anche da Apan (Associazione pisana amici del neonato), Agbalt (Associazione genitori bambini affetti leucemia e tumori), Agd (Associazione giovani diabetici). Alle 15 ancora una passeggiata – la “fasceggiata” – questa volta in San Rossore; i partecipanti dovranno indossare la fascia contenitiva per neonati. La campagna a favore dell’allattamento materno terminerà martedì 6 ottobre, a Pontedera, con un flashmob organizzato, dalle 17 alle 19, nell’atrio dell’ospedale Lotti.

Tutti questi appuntamenti serviranno a ricordare che, oltre agli effetti benefici sul neonato, l’allattamento migliora lo stato della salute della donna, che ha minori probabilità di ammalarsi di cancro (al seno e alle ovaie) e osteoporosi. A Pisa la possibilità di allattare al seno è data anche alle mamme che hanno i loro bambini agli asili nido comunali e che, per motivi di lavoro o familiari, non possono recarsi nella struttura per allattare il bambino al seno. Il latte può infatti essere consegnato alle operatrici dell’asilo che, dal 2014, hanno gli strumenti per conservarlo correttamente

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