Comune ed Università a braccetto per il futuro

PISA – Quanto l’Università conti per lo sviluppo economico della nostra Città è risaputo, ma dal 1 luglio 2016 ciò è stato sancito dalla sottoscrizione, presso la Sede del Comune di Pisa, del “Patto Attuativo del Protocollo ANCI – CRUI” tra Comune, appunto, ed Ateneo cittadino, da parte del Sindaco Marco Filippeschi e del Rettore Massimo Augello.

di Giovanni Manenti

Prima Città Italiana a sottoscrivere detto Patto, che riprende quanto stabilito nel Protocollo di Pavia dello scorso ottobre 2015, esso si ripromette di ampliare le sinergie tra le due Istituzioni nell’ottica di sviluppare una progettualità condivisa su innumerevoli temi, molti dei quali andranno ad incidere in maniera decisiva sul futuro della città e della sua Area vasta, e puntano a far crescere le ricadute di queste sinergie in termini di sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio.

Ma che detta firma altro non sia che un “atto formale” della “liaison” che oramai da anni vede operare a “stretto contatto” Ente Comunale ed Università è confermato dagli oltre 60 tra protocolli, progetti ed azioni in corso che già coprono diversi ambiti, dalla diffusione delle conoscenze al sostegno ed al trasferimento tecnologico, sino alla valorizzazione del patrimonio museale ed edilizio, che devono pertanto rappresentare la giusta “base di partenza” per un ulteriore piano di sviluppo che l’odierna sottoscrizione non fa altro che rappresenta il classico “Fiore all’Occhiello” di una realtà cittadina sempre all’avanguardia in dette tematiche e “che si onora”, ha sottolineato con legittimo orgoglio il Sindaco Filippeschi, “di fare da “apripista” in questo nuovo Rapporto di Collaborazione oggi sancito, che ha l’unica, ma sostanziale, differenza rispetto al passato, di avere adesso delineate le Metodologie applicative, consci delle Responsabilità che tale compito ci assegna, dato che il nostro Piano Attuativo potrà essere preso a modello da altre città”.

Entrando nello specifico di alcuni degli interventi più significativi, il Primo Cittadino ha citato “la Cittadella Galileiana e l’importanza del recupero della Sapienza, ma anche, se non soprattutto, dato che Pisa ospita circa 50.000 Studenti Universitari, dei quali 20.000 stanziali, nell’ambito delle recettività, in ordine alla quale un significativo passo avanti è stato fatto con il passaggio ad “Invimit” del Complesso Immobiliare “La Paradisa”, così da poter avere un valido interlocutore al fine di ottenerne l’acquisizione ed addivenire alla realizzazione di 500 nuovi alloggi per gli Studenti, con l’intenzione di organizzare sempre più in Poli l’Urbanistica Universitaria, cui verranno allacciati i relativi Servizi”:

E, per fare un esempio concreto del rapporto sinergico con l’Ateneo, Filippeschi ha citato”come, proprio in occasione del sopralluogo di stamani al “PisaMover”, il relativo progetto di realizzazione della Navetta Elettronica sia stato migliorato dalla Leitner – Azienda all’avanguardia a livello mondiale nel settore – sfruttando suggerimenti rivenienti dalla locale Facoltà di Ingegneria, così come il “Bikesharing CicloPi” sia nato sulla scia di quanto contenuto in una Tesi di Laurea in Ingegneria, facendo pertanto comprendere quanto stretto ed importante sia il rapporto tra le due Istituzioni di cui possono fruire anche le Aziende che investono sul Territorio”.

Da parte sua, il Rettore Augello, “nel confermare le parole del Sindaco, di cui ha anche riconosciuto la “sensibilità” nel partecipare all’incontro di Pavia che ha dato il “là” all’iniziativa, in luogo della programmata visita ad Angers, ha posto l’accento sull’importanza che riveste la soluzione della problematica inerente la Gestione della “Biblioteca Provinciale” – attualmente “in bilico” data la soppressione dell’Ente – che contiene circa 85.000 Volumi ed in ordine al quale si sta ipotizzando la creazione, date le risorse tecnologiche oggi a disposizione, di un “Grande Hub” in grado di soddisfare le richieste di Studenti e normali cittadini”.

In conclusione del suo intervento, il Prof. Augello ha inteso anche “togliersi il classico sassolino dalla scarpa”, invitando i “Media locali” presenti a “voler sensibilizzare l’Opinione Pubblica cittadina in ordine ai disagi che i lavori di ristrutturazione comportano, in quanto, riferendosi in particolare al Complesso Immobiliare de “La Sapienza”, non si può “avere la botte piena e la moglie ubriaca”. Ciò che è giusto per i Cittadini è il rispetto dei tempi previsti e noi (Università ndr) lo stiamo facendo, con gli operai che lavorano senza soluzione di continuità, anche nei giorni festivi. Se c’è chi non ha mantenuto i patti, questi è il Ministero, al quale avevamo chiesto una gestione unitaria dei lavori, che viceversa non è avvenuta ed, oltretutto, la parte dei lavori di sua competenza non solo non è ancora iniziata, ma neppure è stato emesso il bando per l’aggiudicazione della relativa Gara di Appalto …!!”.

Un “piccolo” neo a conclusione di una positiva mattinata che è servita una volta di più a verificare i livelli di eccellenza che Pisa intende continuare a coltivare nei rapporti con il Polo Universitario, di sicuro una delle maggiori attrazioni cittadine per studenti non solo della nostra Regione, ma provenienti anche dal resto del Paese.

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