Comunicati di solidarietà nel giorno di sciopero per i lavoratori della Protezione Civile

PISA – Giorno di sciopero per i lavoratori della Protezione Civile. Ecco i comunicati di solidarietà (Cobas, Cgil, Cisl, Fnsi) giunti fino ad ora a sostegno dei lavoratori della Protezione civile della Regione Toscana.

COMUNICATO COBAS REGIONE TOSCANA

E’ questa la politica del personale della Regione Toscana La Regione Toscana costringe a scioperare i lavoratori di servizi essenziali, che in questi anni hanno dimostrato particolare impegno e capacità e che hanno garantito qualità e miglioramento del servizio loro assegnato fino a conseguire livelli di eccellenza riconosciuti anche in occasione di molti eventi calamitosi. E perché costringe i lavoratori allo sciopero? Perché dopo 5-6 anni in cui nessuno si era preoccupato di dare risposte alle legittime richieste di questi lavoratori a novembre 2011 era stato sottoscritto un accordo faticoso ma equo, valido per tre anni. Ma solo dopo il primo anno di applicazione la Regione Toscana ha unilateralmente deciso di disapplicare l’accordo. Questo è oggi la Regione Toscana, questo rappresentano oggi i nostri amministratori, questa la politica del personale che si persegue. Intanto direttori rottamati vanno a fare gli assessori nei comuni della toscana o a ricoprire incarichi di alta dirigenza in altre amministrazioni, dirigenti pensionati tornano in Regione a svolgere non si sa bene quali incarichi alla faccia delle centinaia di giovani che attendono un lavoro. Politici, amministratori e direttori: una bella ammucchiata!

COMUNICATO FP CIGL REGIONE TOSCANA

Sostegno alla lotta dei lavoratori regionali della SOUP. La FP CGIL della Regione Toscana La FP CGIL della Regione Toscana così come i 18 delegati CGIL della RSU, sostengono la mobilitazione dei lavoratori della Sala Operativa Antincendi Boschivi e Protezione Civile, esprimono altresì forte preoccupazione perchè ad oggi l’Amm.ne non ha convocato le organizzazioni sindacali per discutere nel merito dell’organizzazione di un servizio importante che risponde alla prevenzione e tutela della cittadinanza.

COMUNICATO CISL FP TOSCANA

Come l’Amministrazione regionale interpreta gli accordi sindacali. Caso SOUP Un ufficio genera un risparmio permanente di circa “tot” euro annui e l’accordo sottoscritto dispone che il 50% del risparmio generato venga destinato al personale ai sensi dell’articolo 16 comma 4 e 5 del DL 6 luglio 2011, n. 98 precisando che la premialità ammonta a “tot erogabili” euro annui. Questa è l’essenza dell’accordo sulla SOUP del 10/11/2011: “Tot” euro annui di risparmio = 50% di “tot” euro annui di premio. Attenzione il risparmio e il premio sono legati ad un impegno permanente del personale che si deve far carico di attività non più affidate all’esterno. Risultato dopo un anno di applicazione: 1) il risparmio per l’amministrazione è permanete quindi rimane 2) l’ulteriore impegno del personale della SOUP rimane 3) il premio non viene più concesso…dice l’amministrazione che se lo vuole l’ufficio deve generare ulte riori risparmi. Se questo è il sistema di interpretare gli accordi da parte dell’Amministrazione siamo veramente preoccupati. Siamo solidali con i lavoratori in sciopero e li ringraziamo perché si stanno battendo per tutti noi: perché gli accordi si devono rispettare.

COMUNICATO CDR TOSCANA NOTIZIE

Il Cdr di Toscana Notizie-Agenzia di informazione della Giunta regionale esprime la solidarietà dei giornalisti che lavorano in Regione ai colleghi della Sala operativa unificata permanente nel giorno della loro mobilitazione a difesa della specificità del loro compito, spesso condiviso nel lavoro quotidiano. In un momento di attacco grave da parte della struttura amministrativa regionale a molti diritti acquisiti in questi anni dai lavoratori della Regione, già colpiti dalle restrizioni salariali decise a livello nazionale a partire dal 2010 e in atto ancora fino al 2014, la scarsa comprensione da parte dei dirigenti responsabili dell’operatività e delle specificità di strutture operative, come appunto la Soup, può essere spiegata solo da una miopia burocratica o, ancora peggio, dall’ansia di raggiungimento di obiettivi legati alla cospicua premialità annuale di cui i dirigenti godono. Tali strutture svolgono per definizione funzioni specifiche, che necessitano di una organizzazione flessibile e regolata da intese adeguate al loro compito. Il Cdr di Toscana Notizie si augura quindi che nel prossimo futuro possa essere ripresa e mantenuta una corretta dialettica sindacale con l’amministrazione regionale, apparentemente più propensa ad attuare tattiche dilatorie e a imboccare percorsi confusi, solo all’apparenza più comodi e brevi. In caso contrario, non potrà che svilupparsi una conflittualità sicuramente poco utile al governo dell’ente, come dimostra anche lo sciopero odierno.

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