Concentrazione dei poteri per combattere il degrado

PISA – E’ questa la “Chiave di lettura” evidenziata dal Sindaco di Pisa Marco Filippeschi agli Organi di Informazioni, avente per oggetto la Sicurezza a la Lotta al Degrado nella nostra Città.

di Giovanni Manenti

“Nel fare detta analisi”, ha esordito il Primo Cittadino, “la prima importante valutazione è come i validi risultati che stiamo ottenendo siano scaturiti da una variazione nel Metodo con cui le problematiche sono state affrontate, un sistema nuovo e trasparente che ha avuto il suo punto di forza nella concentrazione negli Uffici del Sindaco degli interventi da porre in atto, in quanto abbiamo potuto verificare che una delle difficoltà del passato derivava proprio dalla mancanza del necessario coordinamento degli interventi e relative azioni da intraprendere sia tra i vari Uffici Comunali che con le Istituzioni esterne, quali Questura, Prefettura e Sovrintendenza alle Belle Arti”. “La centralizzazione del lavoro”, ha proseguito Filippeschi, “sta già dando ottimi risultati, ne sia la prova l’ultimo in ordine di tempo relativo alla bonifica dell’Area ex Galazzo, che ha consentito alla Curatela Fallimentare di poter procedere alla vendita all’asta del terreno, con inizio dei lavori già dal prossimo gennaio da parte della aggiudicataria “Braccianti Edilizia Srl” per la realizzazione di un parco e spazi commerciali in una zona prospicente allo scambiatore per il “Pisa Mover”, mentre non va trascurato quanto fatto per il recupero della “Terrazza Belvedere”, proprietà demaniale data in concessione a privati, i cui lavori saranno conclusi nei prossimi mesi, così come la confinante Piazza Belvedere è stata liberata dalle bancarelle in quanto abusive poiché prive della relativa autorizzazione”.

Ha poi preso la parola Simone Consani, dell’Ufficio del Sindaco, il quale ha evidenziato come “dai 25 casi in gran parte irrisolti che avevamo in esame a fine 2015, nell’anno in corso abbiamo affrontato il doppio delle problematiche, arrivando a valutare sino a 50 situazioni di disagio che oggi possiamo dire che, se non ancora interamente definite, hanno comunque una loro ben chiara e delineata strategia attuativa, anche se in un caso particolare (Ruderi proprietà Pampana in Lungarno galilei, ndr), dispiace dirlo, ma siamo stati costretti a presentare un esposto all’Autorità Giudiziaria per il mancato rispetto dell’Ordinanza emessa, rivolgendo anche un’istanza alla Prefettura per quanto attiene a problemi di viabilità legati all’abbattimento di detti ruderi.” “Occorre poi rimarcare”, ha sottolineato Consani, “l’inversione di tendenza in atto per quanto attiene ai campi abusivi, un insediamento consolidato da circa 20 anni, attraverso il recupero degli stessi ed il trasferimento dei nomadi in altre città, oppure attraverso il rimpatrio assistito, mentre una parte di loro che svolgono lavoro continuativo e retribuito sono stati ospitati in apposite strutture, con il primo obiettivo per il 2017 relativo alla situazione del campo in via Maggiore ad Oratoio, dove attualmente stazionano ancora 200 persone, di cui oltre il 50% minori”.

L’Amministrazione Comunale, lo avrete capito, non è insensibile al problema del degrado, ben consapevole che parte importante è demandata alle Forze dell’Ordine, ma già il previsto potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, la riqualificazione della Zona della Stazione nell’ambito del progetto già finanziato dal Governo, unitamente ad azioni anche di decoro urbano (inteso come pulizia arredi urbani e rimozione affissioni e scritte abusive), contribuiranno a rendere la città più sicura a favore sia dei residenti che di coloro che di Pisa fanno una tappa sempre più appetita del Turismo Nazionale ed estero …

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